Mixare ITB attraverso Compressore HW

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      Mixare ITB attraverso Compressore HW

      Mi sta salendo la malsana idea di cominciare a mixare attraverso un Comp HW...
      Lavoro completamente ITB, ma é da un pó che vorrei aggiungere quel qualcosa in piú... ho letto molti articoli e visto molti video di gente che lo fa da anni con ottimi risultati e devo dire che la cosa mi attizza parecchio...
      Che ne pensate? Pro? Contro?
      Ho provato a spulciare il forum, ma non ho trovato granché in merito.
      Il budget é di circa 1000 Euri, quindi pensavo ad un Elysia xpressor, un JDK Audio R22,... oppure?
      Dite che faccio una minchiata oppure avrebbe un suo perché ?
      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
      secondo me ha davvero poco senso...

      intanto se mixi con un compressore hardware sul master, sei già in un sistema ibrido, quindi concettualmente parlare di ITB non è più corretto...
      ma quello che conta davvero è che ti ritroveresti con poco in mano.

      Nemmeno se tirassi su il livello, comprando qualcosa di più classico ed adatto.....
      Quell'aggiungere qualcosa in più, è un'illusione.

      Io quando ragionavo così, comprai un Culture Vulture Mastering Edition ed i miei mix non migliorarono di una virgola....Suonavano uguali, con l'aggiunta di qualche armonica e stop.

      Se vuoi provare l'effetto del suono analogico, comincia ad usare Nebula e compra qualche libreria (una console, qualche Eq, et simila).
      Ecco.....lì partirai con un'ottima base sotto il culo...
      Se i mix avranno ancora bisogno di qualcosa, non andarla a cercare nei convertitori o nell'hardware, ma migliora le tue capacità e/o migliora l'acustica della stanza.
      Grazie per il consiglio!
      Per quanto riguarda Nebula, ho giá valutato di mettermi li e provare a spippolarci, ma mi hanno sempre bloccato le voci di instabilitá-pesantezza, CPU overload con una sola istanza...ecc...ecc...Pensavo di buttarmi sulla UAD, ma i prezzi mi spaventano...Insomma, pensavo ad un trick che non stravolgesse il mio modo di lavorare, ma che aggiungesse quel qualcosa in piú tipico dell' HW....
      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.

      Mixare ITB attraverso Compressore HW

      Io ad essere sinceri prenderei un hardware classico e con un notevole carattere e lo userei solo per compressioni Drums bus . Come hanno già detto, far passare tutto dal compressore per poi rientrare non ottieni chissà quali risultati, io aggiungo che non ha alcun senso avere solo un compressore per farci questo. In generale per il masterbus si effettuano interventi leggeri e delicati , specie se sei tu a mixare e quindi hai tutti gli elementi sotto controllo....
      io ad esempio trovo bello dare alla batteria processi dinamici fuori dalla daw per poi rientrare. Ci sono macchine che non costano tanto( dipende dai punti di vista ) e regalano piacevoli saturazioni che il più delle volte arricchiscono positivamente il segnale. Cose che si possono fare anche senza una macchina esterna eh....


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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “mollyer” ().

      Ecco quello che volevo dire : (fonte : Articolo in SoundOnSound di qualche annno fa) :
      "mixing ITB works perfectly well provided it is approached rationally, with source tracks having sensible headroom margins, and with modern, competently written DAW software. But I won't deny that the mathematical precision of ITB mixing can leave something to be desired in some situations: sometimes a little familiar analogue colour makes all the difference. To this end, I've often found that routing the final ITB mix through a nice analogue outboard device — something with well-designed analogue stages and transformers, even with processing stages bypassed — can add just the right amount of colour needed to create a certain character in the end result. This approach has the practical advantage that it requires only a stereo D‑A and A‑D converter."

      io ad esempio trovo bello dare alla batteria processi dinamici fuori dalla daw per poi rientrare. Ci sono macchine che non costano tanto( dipende dai punti di vista ) e regalano piacevoli saturazioni che il più delle volte arricchiscono positivamente il segnale.

      Tipo un bel TG1, solo che dovrei vendermi la macchina per comprarlo :D


      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Ste74” ().

      mentre ringrazio @Nordberg4 per la preziosa esperienza personale condivisa, devo dire che anche io sono interessato all'argomento. Anche perché ho letto diverse interviste di 'famosi' mix engeneers che mixano ITB con un comp analogico sul master. Probabilmente lo fanno per dei motivi a me oscuri ed è per questo che vorrei chiedere la partecipazione al 3D di @PAPEdROGA @teetoleevio e @DBarbarulo, se possibile.

      Grazie.

      Mixare ITB attraverso Compressore HW

      Per rispondere al TS .. ci sono anche degli UREI usati abbordabili ... tg1 troppo pulito per lo scopo descritto prima . A me piace proprio sporcare il segnale!


      Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro

      2-Bus ha scritto:

      mentre ringrazio @Nordberg4 per la preziosa esperienza personale condivisa, devo dire che anche io sono interessato all'argomento. Anche perché ho letto diverse interviste di 'famosi' mix engeneers che mixano ITB con un comp analogico sul master. Probabilmente lo fanno per dei motivi a me oscuri ed è per questo che vorrei chiedere la partecipazione al 3D di @PAPEdROGA @teetoleevio e @DBarbarulo, se possibile.

      Grazie.


      Imho ha senso. Anche molto senso, volendo.
      Essendo l' ultimo anello della catena, sul 2 buss, tutto sarà influenzato da quel compressore, che potrebbe quindi diventare persino un collo di bottiglia. Andare su un buon compressore hardware ci aiuterebbe ad evitare questa situazione.
      MA, imho, questo "step di miglioramento" ha realmente senso solo dopo essere arrivati ad un livello così alto da aver ormai capito a fondo il digitale, averlo sfruttato al massimo, aver raggiunto i suoi limiti ed aver bisogno di quel quid in più che sentiamo necessario per non peggiorare il brano/mix.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

      Ste74 ha scritto:

      pensavo ad un trick che non stravolgesse il mio modo di lavorare, ma che aggiungesse quel qualcosa in piú tipico dell' HW....


      Comp esterno o no, per ottenere quel "qualcosa in più", come lo definisci tu, anche io ti suggerisco Nebula.
      Ti prendi un'emulazione di un banco tipo Neve o SSL e processi tutte le tracce in un colpo solo.
      Poi le importi di nuovo nella DAW, processate. (quindi non hai ulteriore utilizzo di CPU quando mixi).
      Il risultato, a mio avviso, è ancora ineguagliato da qualsiasi altro plugin (UAD o Slate compresi, che possiedo).
      Ogni volta che faccio il passaggio delle mie tracce con Nebula e le confronto con quelle non processate resto sempre stupito del risultato: davvero incredibile.
      Per avere un'idea ascoltati le demo qui sulla pagina della MFC di AlexB.

      my 2 cents
      sono procedure a sola discrezione dell'operatore. La loro origine è antica, pensiamo al G compressor sul 4000. Chi viene da quella scuola è abituato a pensare alla "distorsione" complessiva del signal path incluso lo stadio di compressione in uscita. Alla fine è un sound come un altro. Così allo stesso modo ci sono molti pro che non comprimono il master. In ogni caso la mia riflessione è questa e cioè che uno stadio di compressione lasciato attivo sul master modifica il comportamento di tutto ciò che è a monte, dagli eq dei canali al comportamento dei fader quindi se non si ha pieno dominio del sistema è più una complicazione che altro. Come "color box" va bene tutto.
      se vendete il database mi incazzo.
      In realtá é proprio a causa del fatto che " non ho pieno dominio del sistema" che volevo provare questo trick. É proprio perché sono ben conscio dei miei limiti in mix, che sto cercando un "escamotage" per raggiungere un risultato migliore...
      Mi ha colpito infatti questa frase "I've often found that routing the final ITB mix through a nice analogue outboard device — something with well-designed analogue stages and transformers, even with processing stages bypassed — can add just the right amount of colour needed to create a certain character in the end result."

      Come "color box" va bene tutto.

      Stai parlando sempre di outboard o di plugin?
      Quindi intendi : fai il tuo mix al meglio delle tue possibilitá, poi fai passare il tutto in un "color box" come ultimo step di mix, ma non missarci dentro.
      E´questo che intendevi?
      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
      Ste74,
      non esistono "escamotage" per far suonare bene un mix sbagliato...

      Quindi, per evitarti probabili delusioni, inizia davvero a mixare come si deve, è la via più difficile lo so, ma è l'unica che hai.

      Per essere brutali:

      La compressione hardware finale è la ciliegina sulla torta...
      Ma se la torta di suo fa schifo... non è la ciliegina più buona al mondo che salva il risultato.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      non esistono "escamotage" per far suonare bene un mix sbagliato...


      Ma il mix non é sbagliato! Semplicemente, non é al livello che vorrei fosse...é per quello che sto cercando un ultimo step che possa dare quel qualcosa in piú, non sto cercando la scatola magica che mi corregga un mix fatto da schifo...

      Vorrei postarvi un link iTunes della mia ultima traccia uscita di recente (per farvi un esempio), ma non so se si puó...si puó?
      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
      Allora forse potresti pensare di mandarlo in mastering a uno studio. @Ste74

      Sui nebula: Difficilmente ho letto interviste di gente che li usa, anche perché c'è molto marketing dietro questi nomi e fanno pubblicità. Sarebbe interessante avere il riscontro di personaggi rinomati che usano i nebula, ma non ne ho mai trovati. Ne conoscete?
      Con questo non vogli assolutamente mettere in discussione la loro qualità, è una semplice curiosità.
      Scusami!,
      non volevo dire che il tuo mix facesse schifo, ci mancherebbe! era semplicemente per rendere l'idea delle cose.

      Infatti sarebbe giusto ascoltare il mix per capire cosa non ti soddisfa e valutare se l'intervento che vorresti apportare, ossia la compressione hardware, possa essere utile al raggiungimento dei tuoi obiettivi oppure no.

      In ogni caso, se il brano è tuo e quindi non è una cover di nessun pezzo depositato a nome di qualcun'altro lo puoi tranquillamente postare nel forum.

      Almeno possiamo capire che risultato vorresti raggiungere.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      hardware o plug, quello che ti piace alla fine va sempre bene ma, come ti è stato già detto, non sposta il risultato. Come quando si parla di grandi master implicitamente si parla di grandi mix, così quando si parla di grandi mix si parla anche di grandi riprese. Un errore che spesso ho riscontrato è quando un mix non ha carattere nelle scelte, è tutto ok ma non emoziona. Non ha a che fare con il colore di nessun box o plug esterno.
      se vendete il database mi incazzo.
      Scusami!,
      non volevo dire che il tuo mix facesse schifo, ci mancherebbe! era semplicemente per rendere l'idea delle cose


      Ma figurati! Tranquillo, avevo capito :)
      itunes.apple.com/it/album/hit-…te-2017/id1258726642?l=en
      (traccia 15, CD1)

      Come quando si parla di grandi master implicitamente si parla di grandi mix, così quando si parla di grandi mix si parla anche di grandi riprese. Un errore che spesso ho riscontrato è quando un mix non ha carattere nelle scelte, è tutto ok ma non emoziona. Non ha a che fare con il colore di nessun box o plug esterno.


      ...non fa una piega!
      Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.