True peak in dbtp

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      si la terza traccia è quella che dici tu
      infatti le avevo messe insieme per paragonarle, e il fermo immagine l'ho fatto quando stava in corso il pezzo dei citizen cope, quando ho spostato l'analisi agli altri brani, cioè ai miei, quel valore andava a 0.0 o -0.1 come nel caso di smile appunto
      poi ho analizzato anche qualcuno di joe bonamassa e superano sempre lo 0.0... tipo 0.8 o simile...

      Post was edited 1 time, last by “Vin” ().

      Vin wrote:

      ah, eppure nn si tratta di un mio brano ma di un brano professionale dei citizen cope 8|

      ... e sarebbe la prima volta che un master commerciale è clippato? :D

      Fai però attenzione al fatto che le conversioni di formato producono degli overshoot. Quindi se misuri un mp3 creato da un wave un valore illegale tipo +1.1 potrebbe essere dovuto alla codifica e non essere presente nel wave. Ma può tranquillamente essere che l'originale clippa perchè è stato spinto molto con qualche limiter di vecchia generazione che non lavora in true peak. Quel valore indica che il file all'atto della riproduzione produce una distorsione.
      Gli altri valori sono misure integrate del volume, quindi valori medi. Se ti va di approfondire leggi questo:

      tcelectronic.com/brand/tcelectronic/loudness-explained
      se vendete il database mi incazzo.

      Vin wrote:

      dimmi ke ne pensi


      Premetto che stai sopravvalutando il mio punto di vista. Tra l'altro molto particolare e per nulla commerciale.
      Dovresti basarti su feedback più autorevoli.
      Premetto anche che in questo caso parliamo di un genere che non mi appartiene.
      Comunque all'inizio il pad è troppo presente rispetto alla batteria. Per il resto come prima impressione l'arrangiamento è buono. E l'idea anche.
      Ma io sono un purista e se uno non ha una batteria o un pianoforte o un orchestra o un basso credo dovrebbe evitare di usare delle approssimazioni e passare ad altro: un synth monofonico hardware o un violino o un armonica o una tromba (veri), etc sarebbero una scelta "organica" e vitale per la parte Pad del brano.
      Un rullante spazzolato può coprire la parte percussiva.
      Qualche percussione può fare la parte di kick (pandero ad esempio) e di closed hihat (un semplice tambourine o un ovetto)
      Una chitarra classica o acustica può sostituire un pianoforte.
      E valuterei un basso anche entry level.
      Chiaramente devi riconcepire la tua musica in funzione della tua strumentazione. E non è proprio un approccio pop nell'attualità.
      Vedi Walk on the Wild Side di Lou Reed dove un violino di sottofondo (forse duplicato o effettato) svolge la funzione pad da metà brano in poi.
      In questo brano essenzialmente minimal ogni componente è naturale, vitale e non va mai ad intralciare le altre componenti...non serve molto per fare un capolavoro.
      La chitarra elettrica ce l'hai e come noterai anche tu è lo strumento che trasmette più espressività non solo perchè la suoni bene ma perchè uno strumento vero ha dinamiche e sfumature infinite.
      Per concludere non sono un fan delle "mille possibilità" che oggi sono alla portata. Troppo alienanti e spesso generano inutili minestroni con mediocri qualità soniche e eufoniche.
      Preferisco il "poco ma buono", il minimalismo e l'ottimizzazione, in particolare l'approfondimento e la scelta di una strumentazione "vera" nei limiti delle proprie possibilità
      costruendo la propria produzione intorno ad essa.
      Insomma in sintesi la mia visione è quella dove il mezzo giustifica il fine e non viceversa.
      Detto questo ti rinnovo i complimenti
      Ciao

      Post was edited 3 times, last by “loyuit” ().

      Sono d'accordo con te al 50% nel senso che tu valuti soltanto lo strumento vero. Io invece valuto principalmente il musicista e non sempre lo strumento vero. Meglio un basso vero suonato da qualcuno non in grado oppure un basso midi suonato da un musicista in grado di concepire come timing e feeling un'ottima linea di basso?
      Naturalmente, e qui siamo sicuramente tutti d'accordo, strumento vero e musicista vero è la chiave per una efficace produzione.
      E in effetti le migliori produzioni della storia della musica sono così guarda caso :D
      grazie mille loyuit, della tua esaustiva risposta.. e sono perfettamente d'accodo con te, anche a me piacerebbe usare strumenti veri, ma purtroppo nn sto in condizione anche se di comprare un basso entry level l'ho pensato anche io,,, quello ke c'è nelle mie canzoni in realtà è una chitarra trasformata :D.. questo per dirti ke faccio il possibile per suonare strumenti reali proprio per il discorso delle sfumature e dell'umanizzazione dell'esecuzione... le batterie a volte sono vst a volte come in instrumental feelings dei sample preregistrati che stanno nel programma

      Post was edited 1 time, last by “Vin” ().

      Gli altri valori sono misure integrate del volume, quindi valori medi. Se ti va di approfondire leggi questo:


      io a intuito ho dedotto ke il valore loudness range (LRA) sia il valore della dinamica perchè aumenta quasi sempre inversamente al numero grande sulla destra che si chiama program loudness in LU (-23) che ho pensato sia il valore medio dell'rms espresso in un altra misura.
      ho pensato bene? :D