differenza di suono tra cuffie e monitor

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      differenza di suono tra cuffie e monitor

      ciao a tutti, qualcuno sa spiegarmi perché nella fase di mixing con le cuffie riesco ad avere un ottimo suono generale, poi ascolto con i monitor e ci sono delle abissali differenze? grazie
      Ciao,

      anzitutto bisognerebbe sapere di che cuffie e di che monitor si tratta.

      Detto questo, però, i monitor interagiscono con la stanza in cui lavorano perciò quello che senti è il risultato di questa interazione.
      La risposta acustica della stanza è un elemento fondamentale dell'equazione (tanto quanto i monitor per intenderci), e se non è adeguatamente trattata le informazioni che percepisci saranno inevitabilmente falsate da cancellazioni e build-ups su determinate fasce di frequenze.

      La tua stanza è trattata?
      Perché?... Proprio perché bisogna ascoltare in entrambi i modi, sia per i modi diversi in cui il suono raggiunge le orecchie, sia per l'effetto dell'acustica ambientale (che deve essere fatta bene...), sia per fare in modo che suoni bene sia ascoltando in cuffia che attraverso delle casse acustiche. Naturalmente, le casse (e l'ambiente) e la cuffia che usi devono avere un suono timbricamente corretto e molto simile.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4
      Eviterei di usare termini come "suona bene", perché rischiamo di incasinare il thread starter.

      Il punto è che il sistema di ascolto, qualunque esso sia, deve fornire informazioni affidabili sulle quasi basare le scelte di mix.

      Per molti aspetti le cuffie non sono l'ideale per mixare, per un limite intrinseco del sistema. In linea di massima è preferibile far lavorare le orecchie "al naturale" in un ambiente aperto.
      Però le cuffie hanno l'indubbio vantaggio di togliere dall'equazione la variabile "stanza", perciò in un ambiente nel quale anche i migliori monitor del mondo finirebbero per dare delle informazioni sbagliate il mix in cuffia, pur con i suoi limiti, diventa più efficace.

      Lat.

      Lattugo ha scritto:

      Eviterei di usare termini come "suona bene", perché rischiamo di incasinare Gracko86.
      Perché? Il mix deve suonare bene sia in cuffia che con le casse acustiche... No? :)

      Potrebbe essere sufficiente una diversa disposizione nella stanza, ma bisogna provare, tanto più non sapendo com'è fatta...
      Qualche settimana fa ho acquistato le ATH-M40x e devo dire che non sono affatto male, paragonate alle Sennheiser HD650, salvo un minimo di metallicità tra i 5 e gli 8kHz e i bassi a volte un pochino esagerati (ma comunque ragionevoli e fanno notare subito se sono troppi). Le 50x erano più metalliche; le 70x mi sembravano molto simili alle 40, troppo simili (non raggiungendo, quindi, le HD650) per spenderci soldi in più.


      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Il messaggio è stato modificata 4 volte, ultima modifica da “Datman” ().

      Datman ha scritto:

      Lattugo ha scritto:

      Eviterei di usare termini come "suona bene", perché rischiamo di incasinare Gracko86.
      Perché? Il mix deve suonare bene sia in cuffia che con le casse acustiche... No? :)


      Perché "suonare bene" è un concetto soggettivo, e detto così potrebbe essere fuorviante.

      E' meglio dire che il sistema stanza/monitor deve essere affidabile e fornire informazioni corrette.
      Non era quello che intendevo dire! Volevo dire che, avendo cuffie dal suono affidabile e casse acustiche dal suono affidabile in un ambiente dall'acustica affidabile, misurata, collaudata, ottimizzata, il mix deve suonare bene in entrambe: non deve suonare bene in cuffia ma male con le casse acustiche o viceversa. Bisogna ascoltare nei due modi, accertandosi che in nessuno dei due suoni male.

      E' bene, poi, accertarsi che suoni bene anche in situazioni di ascolto comuni, non attentamente ottimizzate, come un salotto o in un'automobile sia con impianti buoni che con altri a basso/medio costo più comuni, seppure gli ascoltatori più critici e più attenti ai difetti solitamente ascoltino con impianti ben suonanti in condizioni per quanto possibile ottimizzate. Certo, anche un purista dell'audio può doversi adattare al suono della radiosveglia al mattino o al suono di uno stereo portatile fuori casa ed è bene che ciò che ascolta non sia disgustoso... :)
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Datman” ().

      Datman ha scritto:

      Non era quello che intendevo dire! Volevo dire che, avendo cuffie dal suono affidabile e casse acustiche dal suono affidabile in un ambiente dall'acustica affidabile, misurata, collaudata, ottimizzata, il mix deve suonare bene in entrambe: non deve suonare bene in cuffia ma male con le casse acustiche o viceversa. Bisogna ascoltare nei due modi, accertandosi che in nessuno dei due suoni male.


      Così è già diverso, perché hai messo dentro la premessa (che prima non c'era) di avere sistemi di ascolto entrambi attendibili, cosa che apparentemente manca al thread starter, ed è lì che deve lavorare.

      Però mi permetto di insistere: il concetto di suonare "bene" o "male" è soggettivo e può essere fuorviante.
      Se non aggiungi tutta la premessa sugli ascolti affidabili, al limite, ci potremmo trovare un mix che a nostro avviso suona bene sia su nostre cuffie che su monitor ma che appena portato fuori dal nostro studio non ci piace più.
      E di conseguenza, nell'impossibilità di trattare la stanza bisogna scendere ad un compromesso.
      Privilegiando il sistema più attendibile, tirando ad indovinare dove le informazioni non ci sono, facendo ascolti comparati su altri ambienti, eccetera.