La regola del volume sul MASTER

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      La regola del volume sul MASTER

      Ciao a tutti...vedete la foto allegata? Se volessi abbassare il volume del master, lo posso fare senza conseguenze? Ho sentito dire che "non si tocca" mai e poi mai il gain del master..come se fosse una regola sacra da non violare. Non ho mai capito il perchè. Ma nel caso, non posso metterci sopra un qualsiasi plugin e abbassare il volume da lì? Come nella foto...ho messo un equalizzatore qualsiasi sul master così ha la sua manopola del gain e posso abbassare o alzare il volume a piacimento..
      Grazie per il chiarimento!
      Immagini
      • Immagine.png

        182.98 kB, 800×611, scaricati 15 volte
      Ciao DJ, di norma non e' che sia proprio una regola ma piu' un consiglio pratico per evitare di sconvolgere il mix generale che hai realizzato. Se agisci sul master di fatto agisci sulla somma dei volumi di tutti i suoni del mix per i quali in teoria dovresti aver gestito i vari rapporti impattando l'headroom che hai a disposizione.

      In pratica bisognerebbe sempre non solo non superare mai gli 0db sul Master ma anzi cercare di stare in un range tra i -6 e i -3 db per avere sufficiente spazio sonoro da impiegare durante il Mastering. Nella tua foto vedo che tieni il master intorno ai -18 ma secondo me e' un errore. Il Master dovrebbe stare sullo 0 in modo tale che puoi gestire i volumi delle altre tracce monitorando poi la somma di tutti i volumi
      Ciao Micky! Innanzitutto grazie per il chiarimento! Ah, no guarda, il master nella foto in realtà è a zero db, ti ha tratto in inganno il meter che sta accanto, che ti permette di vedere anche visivamente il livello del segnale. Fruity è fatto così , è un programmino un pò semplice ma simpatico :thumbsup:
      Ecco, quindi credo tu mi abbia levato un grosso dubbio...nel senso che, da quello che ho capito: Volendo posso toccare il volume del master, purchè alla fine mi trovi in un range che va da -6 a -3 DB. L'importante è rimanere in quel range...non c'è una regola che dice "non toccare il volume del master", diciamo che è buona norma lasciarlo a zero e gestire la dinamica della traccia mixando bene i singoli strumenti tra loro.
      A volte però è scomodo abbassare i volumi dei singoli strumenti (perchè hai fatto automazioni varie e ti risulta molto complicato), quindi a questo punto....è consentito anche abbassare di poco il volume del master..quel poco per portarti a -3 DB.. diciamo.. se ho capito bene.
      Se masterizzi in un'altra sessione il livello del fader è totalmente indifferente, quello che conta è il livello reale dell'uscita master che deve "obbligatoriamente" stare sotto gli 0 Dbfs altrimenti rischi tagli o distorsioni. Allo stesso modo, se lavori a 24bit o superiore, il livello di picco, se rimane sotto lo 0 Dbfs, è totalmente indifferente in digitale, può tranquillamente essere -10 o -20, come -6 o -3 perchè verrà portato successivamente al livello oppurtuno tramite il mastering, anzi meglio stare un po' più bassi per lasciare un po' di headroom se possibile. Se invece stai masterizzando direttamente sul master bus può essere conveniente (ma non strettamente necessario) tenere il fader a zero per una questione di comodità.
      Il fader a 0 è un retaggio dell'analogico dove, in linea di massima, indica il livello operativo prima della distorsione e comunque non puoi stare più di tanto basso per una questione di rapporto segnale rumore.
      Se fosse stato obbligatorio tenere il master a 0 fidatevi, il fader nemmeno l'avrebbero fatto :D
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      MickyLuc78 ha scritto:

      Ciao DJ, di norma non e' che sia proprio una regola ma piu' un consiglio pratico per evitare di sconvolgere il mix generale che hai realizzato. Se agisci sul master di fatto agisci sulla somma dei volumi di tutti i suoni del mix per i quali in teoria dovresti aver gestito i vari rapporti impattando l'headroom che hai a disposizione.


      Abbassare il master non ha nessuna influenza sul mix che hai fatto e non sconvolge nessun rapporto, stai semplicemente abbassando il volume per rientrare nei limiti del digitale. Provarlo è semplicissimo, fai un export col master a 0, poi esporta lo stesso progetto col master a -6 o qualunque altra cifra. Reimporta i file ottenuti nel progetto alza quello più basso di quanto hai abbassato il master e mettili in controfase e avrai silenzio assoluto, prova matematica che non hai cambiato niente nei rapporti interni al mix ma solo il volume del file finale.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Scusa Novalium ho capito il tuo punto e lo condivido. Forse mi sono spiegato male ma il mio consiglio era relativo alla gestione dell'headroom che ovviamente cambia se vai a muovere il Master Fader.

      Di norma il consiglio che si legge un po' ovunque e' quello di registrare le varie tracce intorno ai -18Db di livello medio tenendo il master fader a zero. Una volta mixato il tutto puoi muovere il master fader prima di fare l'export per rientrare nei limiti del digitale. Spero di essermi spiegato.

      MickyLuc78 ha scritto:

      Scusa Novalium ho capito il tuo punto e lo condivido. Forse mi sono spiegato male ma il mio consiglio era relativo alla gestione dell'headroom che ovviamente cambia se vai a muovere il Master Fader.

      Di norma il consiglio che si legge un po' ovunque e' quello di registrare le varie tracce intorno ai -18Db di livello medio tenendo il master fader a zero. Una volta mixato il tutto puoi muovere il master fader prima di fare l'export per rientrare nei limiti del digitale. Spero di essermi spiegato.
      È un consiglio pratico ma comunque non può essere considerato una regola per più motivi. Principalmente perché a 24bit il rapporto segnale rumore permette di registrare senza nessun problema molto più basso. Più perché puoi anche registrare molto più in alto, e in alcuni casi devi, se ad esempio devi rispettare i livelli operativi di un outboard analogico. Infine perché i -18dbfs di picco possono andar bene con una trentina di tracce ma in un progetto che oltrepassa le 100, cosa più che normale nel 2018, saresti comunque fuori con l'accuso. L'unica regola obbligatoria da seguire è non oltrepassare mai lo 0Dbfs sul master per non superare i limiti matematici del digitale ma finché nel dominio digitale rimani, soprattutto in sistemi a virgola mobile, i livelli sono assolutamente indifferenti, paradossalmente potresti lavorare con una traccia a +100db senza che ci siano problemi se poi la stessa traccia venisse, ad esempio in un gruppo, abbassata per rientrare nel limite del digitale. In sostanza la posizione del fader è irrilevante se in uscita rispetti il limite di 0Dbfs.


      Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando Tapatalk
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Io uso Reaper che con il sistema delle folder track ed una pan law regolabile mi permette massima flessibilità. Premettendo che è sempre preferibile a 24 bit rimanere relativamente bassi, gestendo ordinatamente il progetto e acquisendo a livelli coerenti è possibile mantenere una headroom notevole anche con moltissime tracce. Ipotizza di partire con una batteria composta da 12 tracce: kick in, kick out, sn up, sn down, sn rev, hh, t1, t2, ft, ohl, ohr, room. Se tu crei un folder che li contiene automaticamente la somma verrà abbassata in maniera equivalente alla pan law che utilizzi (nel mio caso 4,5 db) e comunque potrai sempre utilizzare il canale folder come volume generale della batteria mantenendo inalterati i rapporti di volume dei singoli pezzi. Utilizzando lo stesso sistema anche per altri gruppi di strumenti (chitarre, basso, tastiere, voci) avrai in pratica solo pochi fader da gestire anche in progetti enormi e tutta la headroom che vuoi.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Alla fine della giostra l'importante è non clippare, anche perché, come è vero che il volume può essere aumentato in master senza modificare il suono, allo stesso modo può anche essere abbassato.
      Quello che imho è molto importante è avere un buon sistema di metering perché quello delle daw può essere impreciso nell'ordine di centesimo di db.
      La mia didattica
      Le mie foto...


      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Una domanda per @novalium

      Io uso pro tools e non ho mai avuto il piacere di provere reaper. Ma queste folder sono in pratica dei bus mi sembra di capire ma con l'aggiunta dell'attenuazione comandata dalla pan law. Quindi mi chiedo..è una cosa specifica di reaper o in qualsiasi sequencer i bus si comportano così?

      e una per @MrRed

      Tu cosa usi come sistema di metering? Plug in o fisico? Che modello?

      saglio ha scritto:

      Una domanda per @novalium

      Io uso pro tools e non ho mai avuto il piacere di provere reaper. Ma queste folder sono in pratica dei bus mi sembra di capire ma con l'aggiunta dell'attenuazione comandata dalla pan law. Quindi mi chiedo..è una cosa specifica di reaper o in qualsiasi sequencer i bus si comportano così?


      No.
      In Reaper c'è un concetto di base diverso, qualunque traccia può diventare qualunque elemento all'interno di un mix, una traccia base, un gruppo, un bus effetti, un vca o un folder.
      Un Folder è una traccia contenitore, le tracce che passano per il folder non vanno più direttamente al masterbus ma passano prima per il folder, se muto il folder muto tutte le tracce che contiene, se comprimo il folder comprimo la somma delle tracce che contiene e così via. Ovviamente la pan law influisce: se ho la pan law settata a -3 un folder con il pan al centro abbasserà la somma delle tracce che contiene di 3 db. I folder possono anche contenere altri folder. In analogico potresti considerarlo un sub-group con insert pre-fader.
      Un bus è in parallelo: se mando una traccia ad un bus con un effetto otterrò il suono originale più il suono effettato.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...
      Aggiungo solo una precisazione, anche se un po' fuori tema, in merito alle folder di Reaper.
      Attenzione che se in una traccia contenuta in una folder avete un send and un'altra traccia, il levello della traccia Folder non influisce sul livello del segnale mandato in send
      (spero di essere stato chiaro)
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain ha scritto:

      Aggiungo solo una precisazione, anche se un po' fuori tema, in merito alle folder di Reaper.
      Attenzione che se in una traccia contenuta in una folder avete un send and un'altra traccia, il levello della traccia Folder non influisce sul livello del segnale mandato in send
      (spero di essere stato chiaro)


      Esatto, funziona esattamente come un gruppo in un mixer analogico. Se vuoi che invece influisca anche sui send devi usare un VCA oppure, soluzione più comoda, metti anche la traccia send (il bus effetti ad esempio) all'interno del folder, come nel mio esempio sopra riferito ad una batteria acustica la traccia riverbero del rullante.
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      MrRed ha scritto:


      Quello che imho è molto importante è avere un buon sistema di metering perché quello delle daw può essere impreciso nell'ordine di centesimo di db.


      Direi che un centesimo di db difficilmente farà tutta questa differenza essendo del tutto inudibile :D
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...

      novalium ha scritto:



      Direi che un centesimo di db difficilmente farà tutta questa differenza essendo del tutto inudibile :D

      Ho sbagliato a scrivere, volevo dire decimo.
      Se imposti il master a -0,1 e in realtà sta a zero può essere un problema.

      MickyLuc78 ha scritto:

      E come lo usi WLM Meter ? Lo metti sul Master fader per vedere il livello generale ?

      Mi tengo la finestrina sempre aperta e gli do un'occhiata ogni tanto, tanto i picchi massimi restano visibili finché non premi reset
      La mia didattica
      Le mie foto...


      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Reaper da tutte le prove di controfase non ha di questi problemi
      ...ma io lo so chi è Mark Lanegan, arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe...