Gain reduction

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      Gain reduction

      Ciao ragazzi... ho un dubbio forse stupido e forse troppo generico per avere una risposta definitiva... anche perché so che le risposte definitive non esistono quando si parla di mixare... però essendo un novello leggo tanto e certe cose non le capisco... spesso mi trovo a leggere “questo strumento è molto compresso”... o “non comprimere tanto”... ok cosa vuol dire? Non chiedo tabelle... perché so che non c’è un “si fa così”... magari in 2 brani anche dello stesso genere un rullante è stracompresso e nell altro giusto un po’ ed è bello in entrambi... però giusto per capire almeno un orientamento... ad esempio ho sempre letto che per il basso di non avere paura di comprimerlo anche con 7db di gain reduction... per tenerlo stabile fermo... ok... li ho già capito che non mi devo spaventare se il suono che mi piace lo trovo anche se comprimo tanto... ma per gli altri strumenti? Almeno quelli principali... tipo... elementi di batteria... o voce... ad esempio per le chitarre distorte tanti sconsigliano la compressione perché già la distorsione è una compressione... bhe io un po’ lo metto con una gain reduction che non supera mai i 3db giusto per controllare i picchi più indisciplinati... e perché a volte mi da la sensazione di ammorbidire la “spigolosita” del suono... (magari una mia suggestione)... insomma mi piacerebbe capire un po’ di più... grazie mille e buona giornata...
      Imac - Scarlett 2i2
      <p>partiamo dalla fine, un compressore non &egrave; propriamente lo strumento per controllare i picchi veloci, a meno che tu non ne usi uno con un attacco molto veloce, un compressore serve pi&ugrave; a governare gli sbalzi di livello pi&ugrave; ampi.</p>

      <p>Un transient designer potrebbe essere pi&ugrave; indicato ma se i picchi in questione sono alcuni io ti consiglio di fare editing, in generale io preferisco fare il primo stadio di compressione (se necessario) a mano abbassando e alzando il livello dei punti che necessitano.</p>

      <p>Non prendere come regola della gain reduction di 3dB perch&egrave; vuol dire poco non sapendo attacco, rilascio e ratio, nella maggior parte dei casi un po' tutti gli strumenti possono subire ben pi&ugrave; di 3dB di compressione senza grandi problemi, dipende dal compressore e dai settaggi.</p>

      <p>Le questione compresso poco o compresso troppo &egrave; decisamente una scelta personale, non &egrave; che ci sia necessariamente una cosa giusta e una sbagliata, l'unica cosa che devi tenere in mente &egrave; che comprimere significa ridurre il range dinamico ma l'influenza della eccessiva compressione secondo me &egrave; pi&ugrave; determinante su un mix intero che nei singoli elementi.</p>

      <p>Comunque, per fare un esempio, prendi una traccia di chitarra acustica, un giro di accordi... noterai che lo strumento in se &egrave; piuttosto percussivo, c'&egrave; un &quot;colpo&quot; iniziale seguito dal risuonare delle corde dentro la cassa armonica se lasci andare gli accordi mentre, se suoni stoppando le corde, in pratica hai solo la componente percussiva. Prova a comprimere molto, con una ratio alta (tipo 10) giocango con Attacco e Rilascio fai caso a cosa succede alla parte percussiva e al sustain.</p>
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Ciao @Paul Rain ... inizio con il ringraziarti per la risposta... quandi parlando in soldoni... mi stai dicendo che non e' la gain reduction a determinare se il suono e' iper compresso o meno... ma tutto un insieme di fattori con attacco, rilascio e ratio... quindi potrebbe essere che un suono con un gain reduction che tocca i 10db potrebbe risultare meno compresso di un suono con una gain reduction che non supera i 5db... sbaglio? poi quando dici dell editing (prendiamo per esempio una traccia di chitarra distorta) come prima cosa che fai... parli sicuramente di automazioni... penso... quindi il compressore lo usi per assestare zone piu ampie della traccia quindi per tenere piu stabile la traccia... o solo per dare un tipo di "colore"... correggimi se sbaglio...
      Imac - Scarlett 2i2
      Un compressore agisce sulla dinamica di un segnale
      La threshold determina quando la compressione inizia a lavorare
      La ratio indica il rapporto di compressione tra i decibel che superano la soglia e la riduzione di decibel o gain reduction praticata dal compressore.
      Esistono diversi tipi di compressori, più o meno colorati, più o meno veloci, etc.
      La compressione oltre a ridurre le dinamiche influisce anche sui transienti, sul sustain,
      sulla separazione degli elementi componenti la traccia compressa, etc
      Quindi deve essere una scelta migliorativa: piu carattere, più presenza, più headroom, etc. quando si ritenesse opportuna.
      Non dovrebbe essere una scelta correttiva: il controllo delle dinamiche andrebbe gestito durante la performance in registrazione.
      Sarebbe preferibile relegare la compressione nelle singole tracce in mix salvaguardando le dinamiche d’insieme il più possibile in mastering
      Tutto é Soggettivo
      la chitarra elettrica distorta è un cattivo esempio perchè è già molto compressa di suo, più è distorta e più è già compressa.
      La questione del "Colore" di un compressore è un dato di fatto ma dipende dal compressore, non amo usare i classici termini (sebbene facciano parte della "semantica" ufficiale) perchè non è detto che per tutti abbiano lo stesso significato.
      Secondo me nel caso particolare delle chitarre distorte il compressore è utile per rendere più coese più tracce più che sulla singola traccia, a meno che non serva ad aumentare il sustain ma allora dovrebbe essere usato preferibilmente a monte dell'amplificatore.
      Si una gain reduction di 10dB potrebbe sembra meno evidente di 5dB con settaggi di Ratio, Attacco e Rilascio diversi. Ma molto dipende dal tipo di traccia.
      Uno dei più famosi compressori Hardware del passato non ha settaggi tipo Ratio, Attacco o Release eppure è tutt'ora usatissimo... magari non suona bene su tutto ma avendo una Ratio variabile a seconda del materiale, un knee morbido, un attacco dipendente dalle frequenze, tende a suonare più o meno bene un po' su tutto senza dover pensare troppo ai settaggi,
      Scaricati il MJUCjr di Klanghelm che è ispirato al LA2A, è la versione freeware del MJUC che probabilmente poi comprerai perchè per 24€ di da 3 compressori abbastanza diversi e decisamente ottimi.
      Comunque una Gain Reduction alta probabilmente ti darà un suono compresso ma, vedi il caso di Compressione parallela (funzione che oramai quasi tutti i plugins hanno internamente), è quello che serve.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      In genere preferisco, come ti dicevo, editare la traccia facendo il compressore manuale.
      Non solo automazioni, uso Reaper e ho molti modi diversi per fare questa cosa, Automare tutta la traccia, solo un "item" o abbassare/alzare il livello di un solo "item" che ho tagliato all'occorrenza.
      Sono parzialmente d'accordo con Loyuit, secondo me una delle funzioni del compressore è correttiva, farlo manualmente è proprio per correggere dei problemi, è chiaro che tutti vorrebbero avere delle tracce perfette su cui lavorare ma il mondo della musica sarebbe molto meno popolato :) (e magari direi io)
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      a volte ho paura di fare domande perche visto le risposte cosi dettagliate ed esperte sembra quasi di farvi perdere tempo con me che sono un novellino che fa tutto da solo a casa con emulatori di ampli... quandi lontano dal professionale... pero' grazie mille perche mi dedicate un po di tempo per aitarmi a capire... ora ho scaricato quel compressore free e lo provo subito...
      Imac - Scarlett 2i2
      Io ti consiglio Molot tra quelli free
      Molto bello
      E ovviamente quelli del tuo sequencer
      Il comp si puó usare su tutto, è un tool come un altro. Sta all’artista e al fonico decidere dove, quando, come e se usarlo. Mi viene in mente Rock’n’Roll Suicide di David Bowie dove la chitarra acustica è super compressa. Sembra un vca con attacco molto veloce.
      I transienti sono appiattiti, come tutto il resto ma in quel contesto è
      molto funzionale.
      Tutto é Soggettivo
      attenzione... io non sono proprio nessuno
      quel poco che credo di aver capito se posso lo condivido.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      @loyuit grazie mille... lo scaricherò così da aguzzare un po’ L orecchio per iniziare a capire le differenze... @Paul Rain ho provato quel compressore... non so perché ma sento le chitarre più morbide... (ho impostato auto) ora il mix generale non mi dispiace anche se sono lontano anni luce dalle grandi produzioni... ora ho un altro problema confrontando con altri brani... voce staccata dal resto e forse pochi bassi generali... che casino...
      Imac - Scarlett 2i2