Panning

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      Pilloso ha scritto:

      Se riutilizzi la stessa traccia DI per entrambe le parti incappi appunto nei maggiori problemi.
      Come più volte detto sopra, la parte va risuonata.
      Poi se vuoi fare reamp, scelta libera, ma l'esecuzione deve essere nuova e non duplicata da una stessa take.


      Ma anche se il reamp lo realizzo con testata e cassa differente?
      Probabilmente mi sto incartando da solo su un problema che potrebbe essere banale.. ma come faccio a fargli realizzare due tracce identiche di un assolo che poi è improvvisato almeno al 50%?? Rifacendomi al brano che ho postato più in alto ad esempio.. mi vien da pensare che quel solo non sia stato registrato per ben due volte.. parlo più che altro di quelle take in cui so che ci potrebbero essere delle variazioni appunto da take a take perché non tutte le parti del brano sono effettivamente state scritte. Logicamente le altre verrebbero registrate con un nuova esecuzione

      Mirko.atz ha scritto:

      Pilloso ha scritto:

      Se riutilizzi la stessa traccia DI per entrambe le parti incappi appunto nei maggiori problemi.
      Come più volte detto sopra, la parte va risuonata.
      Poi se vuoi fare reamp, scelta libera, ma l'esecuzione deve essere nuova e non duplicata da una stessa take.


      Ma anche se il reamp lo realizzo con testata e cassa differente?
      Probabilmente mi sto incartando da solo su un problema che potrebbe essere banale.. ma come faccio a fargli realizzare due tracce identiche di un assolo che poi è improvvisato almeno al 50%?? Rifacendomi al brano che ho postato più in alto ad esempio.. mi vien da pensare che quel solo non sia stato registrato per ben due volte.. parlo più che altro di quelle take in cui so che ci potrebbero essere delle variazioni appunto da take a take perché non tutte le parti del brano sono effettivamente state scritte. Logicamente le altre verrebbero registrate con un nuova esecuzione


      Si sta parlando di sole ritmiche..
      Beh si, ho letto tutta la discussione ma mi sembrava un argomento affine al mio e volevo capire cosa si potesse fare nel mio caso..
      Non so se avete avuto modo di sentire il link, ma si tratta effettivamente dell'immagine stereofonica di due chitarre ma in una parte solistica e non ritmica come mi hai fatto notare.
      Volevo solo capire, se si parla di duplicare le chitarre, in maniera totalmente nuova, senza passar per DI e reamp per non incappare nei problemi descritti più in dietro, come si potrebbe realizzare una del genere? youtube.com/watch?v=Ys0mW2DrJXg
      minuto 2.58. Chitarra wah a DX, fuzz a sinistra. in una parte solistica

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Mirko.atz” ().

      Sinceramente non ho sentito quello che hai postato perchè ora non posso, ma se il chitarrista è molto molto bravo e il solo piuttosto schematico senza troppo svisate in realtà si riesce a doppiare in caso contrario potresti anche sdoppiare il segnale della chitarra e mandarlo in 2 ampli diversi e riprenderli separati e poi effettarli, piuttosto che copincollare la DI e reamparne una preferirei fare quello, perchè è vero che la mano di chi suona è sempre la stessa ma subentrano altri 100mila fattori tra cui 2 ampli diversi 2 mic diversi che comunque volente o nelente avrannop un ritardo tra di loro ecc ecc....puoi fare solo delle copie, a monte o a valle non cambia molto, se non hai la possibilità di fare 2 take che suonino bene insieme senza sbavature.

      DBarbarulo ha scritto:

      non ho letto con massima attenzione ogni singolo passaggio ma credo di essermi fatto un'opinione.
      Riassumerei dicendo che la riproduzione sonora stereofonica è un artefatto per definizione con licenze più o meno evidenti riscontrabili ovunque. Chi si oppone all'artefatto è fottuto perchè in natura il "mono" non esiste.


      Se mi permettete un altra clownata di pura disinformazione, lo dichiaro cosi' siamo tutti contenti, non solo cio' che dici e' giusto ma anche chi si oppone allo "stereo" e pigia il tasto "mono" e' fottuto.

      Impersonificandomi in un "Carmelo Bene contro Tutti" inveisco contro i giornalisti in platea: "Ma Lei.... si INFORMI.... anzi, no, si DISINFORMI!" :D

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().

      E DB come sempre ha ragione
      Però l'arte è bella proprio perchè può trascendere il reale.
      E un mix non ha la necessità di rifarsi alla realtà.
      Come nella pittura, dall'impressionismo a Van Gogh o Francis Bacon (tanto caro a CB) la realtà è stravolta, snaturata, trascesa.
      Quindi tornando all'audio parlare di tecnicismi è sempre in funzione di.
      Tutto è Soggettivo
      Tutto é Soggettivo

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      quà mi tocca raccontare ancora la vecchia vicenda che accadde quando partecipai ad una demo di una nota casa di microfoni, in un noto studio, con un noto batterista ospite in cui fu chiesto di fare una comparazione tra una classica ripresa di batteria in multimic fatta dal tecnico residente con una tecnica minimale a 2 omni settata dai dimostratori. 40 persone astanti concordarono che pur volendola definire "più veritiera", la tecnica minimale faceva pisciare mentre quella tradizionale suonava già come un disco finito. Quindi al finale la scienza si ferma dove comincia l'emozione.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo ha scritto:

      quà mi tocca raccontare ancora la vecchia vicenda che accadde quando partecipai ad una demo di una nota casa di microfoni, in un noto studio, con un noto batterista ospite in cui fu chiesto di fare una comparazione tra una classica ripresa di batteria in multimic fatta dal tecnico residente con una tecnica minimale a 2 omni settata dai dimostratori. 40 persone astanti concordarono che pur volendola definire "più veritiera", la tecnica minimale faceva pisciare mentre quella tradizionale suonava già come un disco finito. Quindi al finale la scienza si ferma dove comincia l'emozione.
      E se non sbaglio c'erano un paio di u89 neri...

      Inviato dal mio SM-A520F utilizzando Tapatalk
      scusate la goccia di benzina sul fuoco, ma "abitudine" fino ad un certo punto, "soggettività" molto poco poichè in quel caso avemmo un riscontro al 95% di preferenze per una specifica soluzione rispetto all'altra. Quando si parla di super statistiche naturalmente ci possiamo avvantaggiare dei trend mondiali. La storia minimal col rullantino "ping ping", se fossimo stati ad un raduno di una nota label jazz, magari avrebbe colpito la maggioranza. In un contesto non di nicchia il 95% sceglie i suoni "prodotti" anche se definibili meno naturali poichè non si parla più di "capacità di fotografare un evento reale" bensì di trasmettere un'emozione.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo ha scritto:

      non ho letto con massima attenzione ogni singolo passaggio ma credo di essermi fatto un'opinione.
      Riassumerei dicendo che la riproduzione sonora stereofonica è un artefatto per definizione con licenze più o meno evidenti riscontrabili ovunque. Chi si oppone all'artefatto è fottuto perchè in natura il "mono" non esiste.


      ​Mah io registro prevalentemente musica antica - quindi un ambiente dove non si fanno muri di clavicembali - però nonostante l'approccio il più possibile "non invadente" si incappa sempre in una registrazione non reale.
      Il farsi certi problemi per il genere pop/rock lo vedo fuori luogo.