Processing del Master Bus

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      Processing del Master Bus

      Ragazzi parere tecnico,

      ho notato che molti top engineers tendono a mixare con il Master Bus del Mix processato,in alcuni workshop a cui ho preso parte ho visto che dopo la GS e prima di procedere al vero e proprio mix si inserisce un comp ed un eq sul master bus del mix per fare da collante e in base al genere si decideva se processare lo master bus dopo aver lavorato kick e basso o prima,
      si diceva che questo sistema appunto ti permetteva durante il mix di comprimere un po meno le tracce singolarmente perchè già il comp del master bus gestiva le macro dinamiche

      Io ho sempre mixato col master bus clean diciamo e dopo mi aprivo un progetto di mastering e mi lavoravo il file stereo del mix a parte quindi con una catena solitamente composta nell'ordine da:

      EQ SOTTRATTIVA (se serve) - COMP - EQ - STEREO IMAGER - HARMONIC EXCITER (se necessario) - LIMITER E DITHER [in certi casi cambio l'ordine]

      Però sto notando che mixare già con il master bus processato può portare vari benefici.

      Ma secondo voi e secondo il vostro modus operandi,è sempre cosa buona e giusta processare il master Bus prima del vero e proprio mix o dipende dal genere piuttosto che dalla dinamica del pezzo,ecc....

      Anche perchè mettiamo che ho mixato un intero brano EDM con dinamica medio/alta e con lo stereo bus processato in termini di compressione ed equalizzazione.... (ad esempio Luca Pretolesi [studio DMI] fa una prima comp "tecnica" - una seconda comp musicale diciamo o "groove" come la definisce lui e un equalizzazione sul mid-range e air band con eq più musicale)

      ...... quindi finito il mix e procedendo alla fase di mastering non tornerò ad inserire un ulteriore comp ed eq di logica?

      al massimo tenderò a correggere semmai i parametri effettuati sul bus master del mix,e quindi presumo che lui come gli altri procederanno al master con i processi di compressione ed eq già stampati sul mix.


      Mentre nel corso di mastering di un altro engineer lui diceva che non sopporta e odia sto processo, per vari motivi non lavorava così.

      Mi disse:

      "Ebbene personalmente non utilizzo mai un compressore di qualsiasi genere sul master bus. Preferisco comprimere anche in maniera molto incisiva le singole tracce piuttosto che lavorare sul main output.

      Inoltre qualsiasi plug in è particolarmente inadatto a svolgere questa funzione." (su quest'ultima affermazione cosa ne pensate?)
      L'unica risposta per me possibile è: prova. :D

      L'importante è solo il risultato.
      Se ti funziona pimpare il masterbus fin dall'inizio con una certa catena ... OK
      Se, a un certo punto del mix, metti solo un bus compressor, hw o software, OK lo stesso ...
      Se non metti nulla, OK lo stesso ...

      L'importante è solo il risultato.
      Detto questo, non esistono solo le singole tracce e/o lo stereo bus, dove potere comprimere...

      Magari esistono altri posti, tipo i subgruppi.
      O altre tecniche tipo multibus, e/o parallele.

      Uguale plugginz vs. hardware. vs. ibrido vs. Nebula...

      Dipende dal risultato e da come missi.
      Così come Stent è ormai sostanzialmente tutto ITB, così come Ghenea, Blake e altri che lo sono da anni, ci sono decine di super top che giurano solo sull hardware, che a mio avviso, se la produzione non è un granchè, ed è il 95% delle volte, ti aiuta e perdona molti errori.

      Prova. :D
      Secondo me non esiste la formula magica salvo verificare con il riferimento.
      Solo in questo modo puoi capire le sfumature di una certa macchina o plugin.
      Ognuno di noi è diverso, e purtroppo conta solo il risultato.

      Unico consiglio: non farti impressionare dalle prove e dai video di certe macchine, tipo il SSL compressor di un altro thread recente, poiché nessuno matcha il volume tra A e B, E LE DIFFERENZE IN QUESTO MODO SONO ASSURDE, cosa che spess l'hardware di razza non ha bisogno.

      Idem, anzi peggio, le catene sul materbus con hw analogico. se non riesci a matchare A B non ha molto senso.

      Opinioni personali non necessariamente condivisibili :)

      :) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      si appoggio il tuo discorso e lo condivido,sono cose che già penso,quello che mi preme sapere è nel caso che inizio un mix con già pompato il master bus dello stesso,poi nella fase di mastering questi processori ha senso mantenerli?

      mettiamo il caso che faccio fare il master in un altro studio,come mi dovrei comportare?
      L' errore è pensare che gli interventi sul 2 buss servano per "pomparlo".
      Sono interventi di mix, non di master. Non sono volti all' aumento dell' RMS, o almeno non è quella la finalità principale.

      Setta la catena del 2 buss in modo che, bypassandola o attivandola, il mix mantenga lo stesso volume percepito e con il tempo risponderai da solo ad ogni tua domanda :)
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      Molto difficile risponderti.

      Nel genere EDM / IDM i tecnici che hai nominato, in particolare Luca, sostanzialmente cercano il massimo loudness già in mix, ergo in buona sostanza trattano ogni brano già master. Multibanda. Multibanda. Multibanda.

      Altri, in altri generi, salvo un bus compressor e un'EQ sul master bus, lasciano al tecnico di mastering il loudness, magari cercando invece il massimo volume "potenziale" in mix.

      Sono due concetti diversi.
      Io sono personalmente troppo vecchio ormai per avere un fracasso di roba nel master bus cercando il "volume" subito, nel mix.

      Trovo che sia controproducente e anzi denota il fatto che in fondo hai paura di non avere alla fine un master competitivo, quindi schianti tutto e subito. :D

      Cerco di fare l'opposto, ma non misso trap.

      Altri fanno diverso ed è assolutamente legittimo. :D

      L'importante è sempre e solo il risultato.


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Processing del Master Bus

      Sierraoscar86 ha scritto:

      si appoggio il tuo discorso e lo condivido,sono cose che già penso,quello che mi preme sapere è nel caso che inizio un mix con già pompato il master bus dello stesso,poi nella fase di mastering questi processori ha senso mantenerli?

      mettiamo il caso che faccio fare il master in un altro studio,come mi dovrei comportare?


      In fase di mastering è chi lo esegue che prende le decisioni..Se tu hai un mix che va a finire in un compressore tutto pompato ( non ha quasi senso... cosa significa ? ) potrebbe trattarsi anche di una cosa fatta male ... più un compressore comprime e più il suono diventa piccolo. Quindi in questo caso io potrei dirti che hai rischiato di dare un dumping disordinato ad esempio... Sembra voler ridurre un mastering in un unico concetto... comprimere....
      Non vado contro nessuno ma è solo una piccola difesa ai piccoli interventi, delicati e raramente invasivi di un processo di mastering.
      Lascio il mio post com’è ma non avevo colto bene cosa intendeva Sierraoscar...
      In ogni caso consideratemi fuori 3d :)

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “mollyer” ().

      Io quando inizio un mix metto sempre un comp e un eq sul master ma non li faccio intervenire, li uso principalmente perchè mi danno l'idea di fare colla. secondariamente perchè ogni tanto quando sono indeciso su delle scelte lavoro un po sul comp del master per vedere come potenzialmente potrebbe uscire il mio mix in fase di mastering, poi lo riporto com'era prima e vado avanti col mix. una volta finito vedo, provo un po di soluzioni sul comp e sull'eq del master finchè il mix non mi soddisfa. succede che ritocco e spesso succede che li lascio solo di passaggio senza che intervengono

      mollyer ha scritto:

      Sierraoscar86 ha scritto:

      si appoggio il tuo discorso e lo condivido,sono cose che già penso,quello che mi preme sapere è nel caso che inizio un mix con già pompato il master bus dello stesso,poi nella fase di mastering questi processori ha senso mantenerli?

      mettiamo il caso che faccio fare il master in un altro studio,come mi dovrei comportare?


      In fase di mastering è chi lo esegue che prende le decisioni..Se tu hai un mix che va a finire in un compressore tutto pompato ( non ha quasi senso... cosa significa ? ) potrebbe trattarsi anche di una cosa fatta male ... più un compressore comprime e più il suono diventa piccolo. Quindi in questo caso io potrei dirti che hai rischiato di dare un dumping disordinato ad esempio... Sembra voler ridurre un mastering in un unico concetto... comprimere....
      Non vado contro nessuno ma è solo una piccola difesa ai piccoli interventi, delicati e raramente invasivi di un processo di mastering.
      Lascio il mio post com’è ma non avevo colto bene cosa intendeva Sierraoscar...
      In ogni caso consideratemi fuori 3d :)


      Ho scritto CON IL MASTER OUT già pompato,no il compressore in sè,che fa solo parte della catena del master out processing e comunque non comprimo mai più di 2-3 db,quindi intendevo con il Master Bus processato,ho usato il termine pompato per render l'idea :D

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “Sierraoscar86” ().

      saglio ha scritto:

      Io quando inizio un mix metto sempre un comp e un eq sul master ma non li faccio intervenire, li uso principalmente perchè mi danno l'idea di fare colla. secondariamente perchè ogni tanto quando sono indeciso su delle scelte lavoro un po sul comp del master per vedere come potenzialmente potrebbe uscire il mio mix in fase di mastering, poi lo riporto com'era prima e vado avanti col mix. una volta finito vedo, provo un po di soluzioni sul comp e sull'eq del master finchè il mix non mi soddisfa. succede che ritocco e spesso succede che li lascio solo di passaggio senza che intervengono


      mi è capitato spesso di lavorare anche io così,in effetti come dice PAPE se dovessi mandare il mix in master in uno studio esterno magari avrebbe senso togliere tutto e lui prenderà le decisioni del caso,anche se però dall'aLTRA parte se io ho mixato in funzione del master bus processato magari poi mi aspetterei che gli interventi del master engineer siano simili ai miei,e magari mi ritroverei un master che non mi soddisfa a pieno appunto perchè ho lavorato tutto il mix con il suono condizionato dal master bus processato. mmmmmmmmm delicata la questione
      Tendenzialmente i ritocchi che faccio li sono talmente minimi che poi in fase di mastering faccio finta di non conoscere il mix. per cui faccio passare qualche giorno (se c'è la possibilità) e prendo in mano il master come se non avesso mai sentito il brano quindi non mi faccio la domanda "cosa avranno fatto in mix?"

      Però è giusto sottolineare che non ho mai mandato un master fuori perciò probabilmente l'avessi mandati ad un vero master eng. mi avrebbe ricoperto di insulti!

      Sierraoscar86 ha scritto:

      in effetti come dice PAPE se dovessi mandare il mix in master in uno studio esterno magari avrebbe senso togliere tutto e lui prenderà le decisioni del caso


      Occhio che non ho mai detto questo.

      Ho detto, setta il processing del 2 Buss in modo da poter valutare il mix con/senza processing a parità di volume durante il mix. Per essere, sempre durante il mix, certo che ciò che stai facendo sul 2 Buss sia effettivamente migliorativo e che non sia invece il volume in più a farti percepire migliorativo ciò che migliorativo non è.

      Per me, se fai un mix con un processing sul 2 Buss, le scelte sono legate anche alla catena del 2 Buss. Se il tecnico di mastering te la fa spegnere, significa o che hai operato male e lui cerca di metterci una pezza o che... non è il ME giusto :) perché ti chiede di mandargli un mix diverso da ciò che tu hai fatto e che, immagino, la committenza/clientela/amicizia/tuelatuaband/quellocheè ha approvato.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      si matcho sempre i livelli per quello

      comunque quoto questo discorso

      Per me, se fai un mix con un processing sul 2 Buss, le scelte sono legate anche alla catena del 2 Buss. Se il tecnico di mastering te la fa spegnere, significa o che hai operato male e lui cerca di metterci una pezza o che... non è il ME giusto perché ti chiede di mandargli un mix diverso da ciò che tu hai fatto e che, immagino, la committenza/clientela/amicizia/tuelatuaband/quellocheè ha approvato.

      Il Mix è legato anche alle scelte fatte sulla catena del mix bus e in effetti se l'engineer mi farà spegnere la catena probabilmente il risultato non è stato dei migliori
      Riporto la vostra attenzione su di un elemento: molte volte, purtroppo, non possiamo fare affidamento sulla fondamentale logica di essere al cospetto di una cosa approvata dalla produzione in modo consapevole. Purtroppo di frequente le condizioni di ascolto già degli operatori sono carenti per non parlare di quelle dei produttori. Questo, unito al knowledge spesso scarso di chi è tenuto ad approvare, pone una serie di problemi rilevanti al momento in cui un mix arriva in sala Mastering. Mi rendo conto che può apparire indelicato, scorretto ecc., ma durante una attended session la prima domanda che faccio ai presenti è se quello che sentono è quello che effettivamente intendevano raggiungere con il mix. Quindi, ribadendo quanto già detto da diversi amici, siate attenti e certi di quello che fate e soprattutto degli effetti diretti e collaterali che ciò comporta sul suono definitivo. Molte di queste variabili non sono più reversibili aposteriori.
      se vendete il database mi incazzo.
      perdonami @DBarbarulo ma non ho colto il centro il del tuo messaggio.

      Vuoi dire di stare attenti perchè l'approvazione del cliente non è sempre del tutto consapevole , vuoi per ascolti di bassa qualità vuoi per una questione di knoledge.

      Ho capito bene?

      Se così fosse, mi sfugge il nesso con la tipologia di problematiche che si potrebbero incontrare in sede di mastering..
      Voglio dire che sia le condizioni di ascolto in cui molti missano, sia quelle di chi ascolta per approvazione spesso danno feedback incompleti o sbagliati. Consiglio di prestare molta attenzione a queste componenti prima di affrontare qualsiasi altra logica. Se si dispone di un ascolto accurato non c'è alcuna domanda da fare prima di utilizzare qualsiasi tecnica o procedura, poichè si è in grado di capire se l'effetto di ciò che si sta facendo è opportuno o deleterio. Molte volte si sono rivelate superflue se non dannose procedure applicate sulla base di un presupposto viziato.
      se vendete il database mi incazzo.

      GeorgeBest59 ha scritto:

      Perdonate la mia ignoraranza... cosa s’intende per “matcho” i volumi?


      Dall' inglese "to match", che si traduce in "uguagliare".
      Per matchare i volumi si intende fare in modo che i volumi siano uguali.
      In questo caso, che siano uguali i volumi con catena sul 2 Buss inserita e bypassata.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      Concordo con Teeto dipende dal genere, di solito prefesisco lavorare sul materiale registrato con le compressioni sulle singole tracce e/o sui sub gruppi,
      non mi piace lavorare con un compressore sullo stereo bus perchè penso che gli elementi del mix abbiano bisogno di un attacco e rilascio settato custom , sullo stereo bus lavoro piu che altro sul rapporto pick/rms eq color prima del master.
      Se ti tratta di materiale EDM simulazione master tutta la vita devo pur capire come si comportano i miei suoni/eq ad alta pressione.