Raddoppiare voce

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      Raddoppiare voce

      Spesso nel pop italiano si sentono ritornelli in cui la voce è doppiata, non indendo un'armonizzazione ma proprio all'unisono, per rafforzare lievemente o colorare, con la stessa voce del cantante (non coristi).
      Su due piedi mi vengono in mente Daniele Silvestri, Tiziano Ferro.
      Mi chiedevo se c'è una tecnica precisa, perché se si sommano due tracce normali senza trattarne pesantemente una, per mia esperienza l'effetto è semplicemente di un doppione abbastanza sgradevole e stridente.
      Forse si parte anche registrando in modo particolare, magari una traccia non è intonata ma è un bisbigliato, o magari no, magari è cantata anche la seconda e poi si svuota di qualcosa perché la sovrapposizione possa avere un buon effetto, avete esperienze in merito?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Non la uso spesso, ma ho semplicemente preso una take diversa, cantata sempre dallo stesso cantante, e messa li!
      Per ampliare un pò il panorama (il pezzo è chitarra voce e cajon) la seconda take l'ho a quel punto doppiata, spostata dei soliti millisecondi, e pannata molto a dx e sx.

      Il tutto l'ho deciso in fase di missaggio, non era inizialmente prevista, ma per fortuna il cantante era abbastanza preciso e ho dovuto lavorare poco di taglia e sposta. Va da se che se si decide di fare questa cosa, il cantante deve essere molto preciso per evitare lavori successivi.
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Ma non l'hai equalizzata molto diversamente dalla prima? Io con il semplice raddoppio ho proprio il problema che trovo le tracce troppo simili, e più che altre cose, il fastidio lo trovo proprio nella sovrapposizione del timbro, come se fosse un errore.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Ma non l'hai equalizzata molto diversamente dalla prima?


      No, a dire il vero io raramente equalizzo, se non per togliere qualche bassa o smussare qualche alta, credo che sia molto a "de gustibus", a me piace riprendere le voci (e tutto il resto) quanto più fedelmente riesco, e che siano (per me) riconoscibili.

      Pilloso wrote:

      il fastidio lo trovo proprio nella sovrapposizione del timbro, come se fosse un errore.


      E si ritorna al "de gustibus" :D Magari lo è, ma forse no! Comunque allego link per fartela ascoltare, c'è anche una voce femminile, ed è un pezzo dialettale.
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      Nel tuo caso sta bene, poi anche la questione che la seconda la dividi e la panni, sicuramente aiuta, già diventano come 3 e l'effetto è un po' più spalmato sul mix.
      Dalle prove che avevo fatto però su certi brani ascoltandoli in mid-side, mi sa che loro avevano tenuto tutte le voci al centro, e vorrei provare a farle coesistere in questo modo, per non averle nel side.
      Anche questa, questione di gusti...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ma veramente il raddoppio voce all'unisono mi pare proprio che funzioni come per la chitarra ritmica: è impossibile che le due diverse performance della stessa voce siano esattamente uguali, cosicché le micro differenze di pitch, attacco, release ecc. funzionano da "chorus naturale" ampliando e colorando la performance.
      Lessi tanto tempo fa da qualche parte una nota del produttore dei Bee Gees, il quale affermava che il raddoppio di voce era sempre efficace e ben udibile, meno che con un cantante: Barry Gibb. Costui era talmente preciso da un take all'altro che sommare nel mix due sue diverse tracce equivaleva esattamente ad alzare di 3dB il cantato, cioè a raddoppiarne il volume, nè più nè meno.
      Non ho il problema del buon Barry, ma nemmeno quello opposto.
      Però la mia voce doppiata diventa abbastanza pesantuccia, l'effetto chorus sì, avviene, ed è quello forse che mi suona sgradevole, sulle vocali tenute si sente proprio un disallineamento dell'onda, che credo sia l'effetto voluto, e inevitabile avendo due esecuzioni distinte, eppure nei lavori "seri" lo sento molto più tenue e vellutato, nel mio caso è troppo evidente, forse questione di volumi o forse serve altro.
      Dici che le due esecuzioni in mix vanno lasciate uguali in tutto?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Raddoppiare voce

      Ciao Pilloso! C'è stato un periodo che ho fatto qualche esperimento in merito, per capire se e come potesse funzionare. Nel mio caso ció che ha portato (a mio gusto) il risultato piú gradevole è stato utilizzare un microfono diverso, nello specifico la voce principale era ripresa con il mojave e la seconda con l'u89. In linea di massima mi sono orientato su un suono piú morbido e se non sbaglio ho allargato un po' il diagramma... prova anche a giocare con il posizionamento, mantenendoti un filo piú distante. Ripeto, sono stati esperimenti che non ho piú avuto occasione di approfondire. My 2 cents.

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      Io lavorerei di volumi su due o più take diverse pannate identiche
      Come si diceva più su difficilmente avrai fasi evidenti, mentre le differenze genereranno un chorus e un movimento molto caratterizzante.
      Puoi anche provare ad utilizzare due microfoni contemporaneamente posti a distanze diverse così da generare un delay.
      Ciao
      anche io feci delle prove. La più convincente fu con una voce femminile, dove registrai la sua voce con un diaframma largo che ora mi sfugge, e una seconda take con un 57 poi compresso all'inverosimile, mixato subito dietro la voce principale mi tirò fuori degli armonici tanto frizzanti da farmi andare fuori di testa. Questa tecnica la uso tutt'ora, spesso se non ho tempo monto davanti al cantante entrambi i microfoni.

      Poi feci altre prove tipo unire a queste anche un'altra take sussurrata, molto bello ma il cantante deve essere davvero in grado di farlo.

      E poi provai una serie infinita di take armonizzate per terze e pannate di 25/30 gradi per volta. tipo tonica al centro, 3° sopra a 30 gradi sia a dx che a sx, quinta sopra a 45 gradi sia dx che sx e magari 3° o 5° sotto messa agli estremi. anche qui chi canta lo deve saper fare bene, questa la uso però solo nei ritornelli e nei bridge perchè la trovo troppo invadente nelle strofe.
      Grazie Saglio, interessante anche la compressata, di solito si vede usare una pesante compressione parallela sulla stessa take, da dosare poi col volume per missarla al suono originale, ma può in effetti essere bello vedere cosa si ottiene facendolo su un'altra take, oppure anche da una somma delle due cose.
      Magari anche una lieve distorsione, così la seconda traccia inizia a spostarsi anche su armoniche diverse e più che un chorus diventa quello che avevo in mente, ossia una velatura un po' sfasata ma che non sembri un doppione.
      Tutte prove che farò...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      Puoi usarla in mille modi diversi, non ci sono degli standard univoci.

      Raddoppio puro, raddoppio ritardato (slapback), raddoppio filtrato, raddoppio distorto, raddoppio spread, raddoppio con ambiente... le varianti sono davvero tante.

      Personalmente quelle che mi ritrovo ad usare più spesso sono...

      - raddoppio puro, quindi stessa catena di registrazione e take più simili possibili, ma ovviamente non identiche quindi occhio all' editing, da processare insieme e tenere allo stesso livello o quasi per inspessire la voce e dargli quello strano effetto di ribattuto che ti aiuta ad allontanare la percezione della voce pur mantenendola in faccia

      - raddoppio filtrato, con seconda voce più bassa della prima e filtrata puntandola in un range che aiuta a far uscire meglio la principale (un settaggio da cui parto abbastanza spesso 300 - 5k, ma varia da mix a mix)

      - raddoppio ritardato, tenuto un bel po' più basso (diciamo -18dB come punto di partenza e poi vario a gusto) ed in base ai contesti filtrato, in modo da creare uno slapback delay
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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      PAPEdROGA wrote:

      - raddoppio filtrato, con seconda voce più bassa della prima e filtrata puntandola in un range che aiuta a far uscire meglio la principale (un settaggio da cui parto abbastanza spesso 300 - 5k, ma varia da mix a mix)


      Non ho afferrato bene questa, me la potresti rispiegare? in primis non ho colto il " 300 - 5k".
      e poi vorrei capire bene come lavora, nel senso, non riesco ad immaginarmi il risultato. cosa da questa tecnina?

      Raddoppiare voce

      300 - 5k significa hpf a 300Hz ed lpf a 5kHz.

      Come lavora... Aggiunge un raddoppio concentrato su un range specifico.
      Magari vuoi che la voce sia più corposa, allora setti i filtri più in basso. Magari la vuoi più aperta e setti i filtri più in alto.

      In pratica, oltre ad essere un raddoppio più o meno evidente, è un po’ come se fosse una specie di eq parallela, ma essendo fatta su una seconda take non ti porta problemi di fase.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

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