Basse frequenze e sub bass mix!

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      Basse frequenze e sub bass mix!

      Salve oggi ho fatto ascoltare un brano finito ad un produttore, mi ha detto di intonare cassa e basso e poi di togliere un po’ di basse ed aumentare le sub bass, ma in che senso? E poi lo faccio in mix o in master, qualcuno mi può aiutare?
      prima di tutto serve capire che tipo di tracce hai mixato, roba tua? virtual instrument o rec?
      genere?

      Così su due piedi penso volesse dirti di sgonfiare un po le fondamentali degli strumenti più bassi in modo da "togliere un po di basse".
      Per aumentare le sub, devi provare a cercare i sub armonici per esempio sulle casse spesso faccio una punta fino anche a 3/4 db sui 60Hz circa.

      io tendenzialmente lo faccio solo sulla cassa, ma mi è capitato di farlo anche in master.

      Se ho detto castronerie vi prego correggetemi..

      Post was edited 2 times, last by “saglio” ().

      Intonare cassa e bassa significa proprio metterli nella stessa tonalità.
      Se possibile entrambi sulla tonica, in alternativa si può provare con la 5a, e così via.
      Il problema è che, a mix finito, cambiare tonalità alla cassa può stravolgere il mix, specialmente con samples tipo 808/909 ... cambiare tonalità al basso invece significa doverla cambiare anche a tutti gli altri strumenti del pezzo.
      Quindi a mio avviso l'alternativa meno dolorosa è provare a cambiare il pitch alla cassa e metterla in tune col basso e con gli altri strumenti del brano.
      Ci sono batteristi pignoli che accordano tutti i pezzi della batteria con un pitch evidente (tom, timpani, cassa, non ovviamente lo snare) in relazione al centro tonale del brano. Se cambiare il pitch della cassa adesso, dopo averlo registrato con un altro pitch, ti dà un suono innaturale, puoi provare con il drum replacement ed usare un campione intonato sulla nota che ti serve (ci sono plugin che lo fanno, come XLN addictive trigger, ma molte daw ti offrono nativamente questa funzione, in Cubase funziona bene).
      Per i bassi, ci sono molti plugin specializzati nel generare le sub-bass (suoni con un pitch sotto la fondamentale) e più in generale per la gestione delle basse c'è un plugin recente, Bassroom di Mastering the mix, con un sistema di preset che dicono essere molto efficiente per dare un buon punto di partenza (in relazione al genere musicale). Non l'ho provato però...
      Grazie a tutti innnanzitutto per le risposte... Come genere stiamo parlando di virtual instrument per il basso ho utilizzato trillian e come drum kit battery 4 con in kit elettronico il resto tutti suoni di nexus, è altri vst vari... ma cambiando il pitch della cassa non cambio pure il suono? Perdo potenza o no? Comunque quindi le sub bass sono dai 60 hz in giù?

      AndreaFerro wrote:

      Grazie a tutti innnanzitutto per le risposte... Come genere stiamo parlando di virtual instrument per il basso ho utilizzato trillian e come drum kit battery 4 con in kit elettronico il resto tutti suoni di nexus, è altri vst vari... ma cambiando il pitch della cassa non cambio pure il suono? Perdo potenza o no? Comunque quindi le sub bass sono dai 60 hz in giù?


      Sì in linea di massima sotto i 50-60 Hz, e comunque sotto la fondamentale della cassa. Non so darti indicazioni specifiche sulla musica elettronica, però in linea generale considera che le basse hanno molta potenza e ti mangiano molta headroom. Quindi ai fini della loudness del brano devi fare attenzione a non inserire frequenze che musicalmente aggiungono poco ( o addirittura danno la sensazione di rumore, rumble di fondo) e che ti tolgono spazio per poter massimizzare la loudness. Ti consigliavo bassroom proprio perché parlano molto bene dei suoi preset relazionati al tipo e al genere di musica, puoi scaricare la demo anche solo per vedere come ti consiglia di regolare i bassi in questo genere musicale.

      Certo, cambiando il pitch della cassa ovviamente ne cambi il suono... Comunque, il consiglio te l'ha dato qualcuno che ha ascoltato il brano, se lo posti qui magari qualcun altro ti darà la sua opinione. Così alla cieca si parla solo in linea teorica...
      Per esempio sulla cassa un'altra cosa che si può fare è, viceversa, aumentarne le armoniche superiori con strumenti tipo il Maxxbass di Waves (anche di questi plugin ne esistono a decine): questo dà presenza alla cassa e aiuta la loudness.
      Oppure si equalizza, o si comprime, o si usa la sidechain con il basso, o un transient designer multibanda... eccetera... di cosa hai realmente bisogno si può capire solo ascoltando il mix. E non potrò essere certamente io a dirtelo, che di musica elettronica so poco e niente...

      ah, un edit al volo: ovviamente il miglior consiglio generale che si possa dare è di mixare con un riferimento. Ci sono anche qui plugin apposta, come MCompare di Melda, o Magic AB, che si mettono sul master buss con il tuo brano di riferimento, e ti aiutano a fare in modo che il tuo brano somigli (come equilibrio tra le frequenze, immagine stereo, presenza, loudness, eccetera) al tuo riferimento. E' veramente uno step fondamentale, sempre sottovalutato quando si comincia a mixare. Oltre che a fare il paragone serve anche a "tarare" le proprie orecchie. Se non hai un riferimento le tue orecchie semplicemente si abituano a quello che stai facendo: se sei troppo 'scuro' o troppo 'chiaro' a un certo punto semplicemente ti ci abitui, e ti sembra buono. Con il riferimento hai una migliore percezione delle cose.

      Post was edited 2 times, last by “gobbetto” ().