librerie VST: come mixo?

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      librerie VST: come mixo?

      Buonasera a tutti voi! Volevo chiedere a qualcuno più pratico del sottoscritto: se termino un brano usando delle librerie VST su Cubase (penso alla East West o Garritan Personal Orchestra), ho un progetto in cui ogni traccia è instrument. Secondo voi è meglio fare direttamente il mixaggio sul progetto con le librerie oppure esportare ogni singola traccia in WAVE 44100 24 bit e mixare su un progetto completamente nuovo? Impegno della memoria virtuale a parte... facendo il missaggio in un progetto nuovo con le tracce esportate in WAVE la qualità del suono è migliore?

      Grazie!
      Se hai un pc/mac che ha capacità di elaborare i dati di queste librerie puoi farlo anche senza export, in ogni caso ti consiglio di settare il progetto in fase iniziale a 48 e 24 per avere migliore qualità .
      Se non hai necessità di masterizzare su cd, fai Bounce a 48 e 24.
      Buon lavoro. :)
      Ovviamente non regge. Se parliamo di 7/8 tracce instruments allora (forse) il Pc ce la fa,magari mettendole in freeze.
      Il consiglio che ti do è di esportare tutte le tracce in wav a 24 bit, come se dovessi mandarle in uno studio di mixaggio.
      Poi apri un nuovo progetto e le importi.
      Oltre a risparmiare potenza di calcolo (di cui avrai bisogno per i plugin del mix) è fondamentale separare la produzione dal mix.
      Dovresti capire se sono i VST oppure i plugin che ti fanno andare in overload. L'export è una buona soluzione, diversamente dovresti aumentare Ram oppure munirti di DSP che elaborano plugin dedicati. In ogni caso ti conviene controllare il buffer size nelle preferenze del tuo Software.
      Se il messaggio dice "crash memoria" sarà la RAM, quindi non occorrono DSP o altro, ma bisogna aumentare la ram della macchina.
      Non sappiamo quanto ha di installato: 4? 8? Io ormai da un bel po' lavoro con 16Gb ma apro molto più di 10 tracce di VSTi, per 10-15 tracce con campioni non particolarmente pesanti potrebbero bastare anche 8, dipende dalle librerie che si usano, tanto sono quelle che ciucciano memoria...

      Per il resto lavoro senza fare nessun bounce, arrivo dritto dritto con i plugin che suonano fino a fine lavoro, con una macchina potente ma vecchiotta, che però con la giusta quantità di memoria e con una latenza accettabile non ha nessuna difficoltà a portarsi dietro tutto senza fastidi.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ragazzi, ho una bella macchina, 16 giga di RAM. Ho comunque notato in qualche video che alcuni creano dei template belli grossi, con un sacco di VST, kontakt e roba simile, tutto in un solo progetto, lavorando con plug in altrettanto pesanti... ma gestiscono la memoria non direttamente attraverso i VST instruments, ma con tutta una serie di sistemi che dal canale MIDI permettono di controllare quasi "esternamente" il carico. Di conseguenza si usa meno ram. Non ho capito assolutamente come fanno, però forse è quella la soluzione... oppure esporto direttamente in wave a 24 bit e procedo al missaggio in un progetto separato.
      Anche io 16gb, e tante tante tracce di Kontakt, senza nessun trucchetto.
      Quando ho "visto" che non bastavano più gli 8gb sono passato a 16, ma l'ho dovuto intuire perché né Reaper né il sistema davano messaggi in proposito, solo iniziavo a sentire disturbato, campioni che scricchiolavano e così via.
      In caso di emergenza credo che ricorrerei sicuramente al freeze sulle tracce, niente di più comodo per "fissare" al volo in audio ciò che suona con i VSTi, ma per ora non mi è mai servito, e per fare progetti orchestrali tengo aperta veramente tanta roba.
      Un altro fattore determinante è anche la latenza, io sono attorno a 8-9ms, non la più breve insomma, ma neanche alta, quando ho cominciato a spippiolare tanti anni fa con i VSTi era considerata bassa, l'ossessione di ridurla al minimo non l'ho mai sentita, tanto anche registrando o suonando in tempo reale è difficilemente percettibile quando è sotto i 10-12ms.
      Ridurla significa chiedere alla CPU di raddoppiare la potenza di calcolo per suonare tutto entro i ms stabiliti, e anche la ram credo sia più in difficoltà, dovendo conservare più porzioni di campioni prima di poter ricorrere allo streaming (lettura del resto del campione da disco o ssd).
      Insomma bilanciando tutto, anche con una macchina che ha qualche anno come la mia, ma con la giusta ram, non si hanno problemi.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      io quando ho tante tante tracce vst (ed uso praticamente solo kontakt) magari inizialmente faccio il bounce delle tracce meno importanti, le più importanti le tengo aperte, ma per tante tante intendo un 15/20 tracce. ma fino a 15 riesco a tenerle tutte aperte.

      Tendo ad usarle così perchè ho scoperto la bellezza di una fase intermedia tra la stesura/arrangiamento del brano e il mix. ovvero quello dove faccio lo 0 mix ossia prendere quello che ho e fare pan e balance di tutte le tracce finche non inizia suonare, dopo di che passo al mix vero e proprio.
      Questo è quello che faccio normalmente, ma quando ho tracce vst, in questa fase oltre a pan e balance, faccio ritocchi all'interno dei vst stessi oppure per esempio in un pianoforte decido di aggiungerne un altro, ma non lo faccio più in base alla sonorità che cerco (perchè a rigor di logica a quel punto la dovrei gia avere) ma proprio di incastro con le altre tracce, non usando i plugin ma lavorando direttamente sul suono, come se microfonassi a posteriori :D a quel punto poi faccio il bounce degli strumenti secondari e tengo aperto il resto per ogni evenienza. finito il mix faccio i bounce e faccio sparire i vst.