volumi e sequenza progetto finito a orecchio o in modo scientifico?

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      volumi e sequenza progetto finito a orecchio o in modo scientifico?

      Ciao gente, spero di trovarvi con i piedi in ammollo in una splendida località turistica :thumbsup:

      A breve dovrò finalizzare un lavoro che , essendo un concept , ha una sequenza di brani predefinita e non cambiabile.
      Domanda: come vi comportate se dopo un brano iperpieno viene un brano intimista chitarra e voce ?

      voglio dire, mettiamo che il pienone suoni a - 8 se faccio suonare a - 8 anche quello chitarra e voce sembrerà più alto di volume...

      avrei pensato di basarmi sul volume delle voci usandolo come guida ma se esiste un metodo più scientifico o delle linee guida da seguire ( tipo un brano rock normalmente suona a tot rms più di una ballad debatterizzata ) e avete voglia di condividere come gestireste i volumi questo è il post ( o ) giusto :D
      Quando mi capita cerco un compromesso, il pezzo soft avrà un volume per forza più basso, penso anche io che la voce sia un buon riferimento, poi magari si corregge qualcosina a orecchio, sentendo quanto ci sembra naturale il passaggio tra i due brani.
      Una cosa che ho notato negli album commerciali è anche la gestione nelle pause, in genere quando ci sono questi passaggi da veloce alto a un melodico più soft trovi una pausa che dura anche 2-3 secondi in più rispetto a quelle canoniche, così permetti all'orecchio di riadattarsi ma annunci anche che ci sarà un "cambio di marcia".
      Siamo tutti sulla stessa Bark.