Trucchi per voce all’interno del mix!

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      Trucchi per voce all’interno del mix!

      Salve ragazzi, esiste qualche trucco o metodo per avere la voce proprio diretta al centro? E con un suo spazio ben definito all’interno del mix? Oggi ho ascoltato dei brani dove la voce è suona proprio al centro e tutto il resto attorno... come si ottiene questo risultato?
      La voce di solito è sempre al centro, è registrata in mono, immagino che tu stia chiedendo se esiste un metodo preciso per inserirla bella presente nel mix..giusto?
      Un pò di voci nella mia vita di studio ne ho fatte e ti posso dare le mie priorità in ordine di importanza:

      1° interpretazione del cantante: il primo passo per mixare al meglio la voce lo fa il cantante che con l'intenzione giusta si appoggia sul brano che sta suonando.
      Un'interpretazione errata non potrà mai essere modificata o aggirata in un mix e semplicemente non verrà mai fuori una roba decente.

      2° La registrazione della voce è semplice ma nasconde parecchie insidie. Un buon microfono e un ottimo preampli aiuteranno non poco il mixaggio.

      3° Equilibrare le frequenze della voce con gli altri strumenti del mix. Non è obbligatorio sparare a mille i volume della voce nel mix, ma un'attenta equalizzazione in sottrazione degli strumenti
      che compongono il mix del brano farà si che la voce sia bella centrata e presente.

      4° Il tuo orecchio è molto importante, e anche i tuoi monitor lo sono, senza il giusto monitoraggio è davvero difficile mixare la voce come la senti negli album commerciali.

      5° non mixare la voce in cuffia. fallo sui monitor, le cuffie a meno che tu non abbia un plugin di crossfeed decente non ti aiutano a creare il giusto spazio della voce nel mix.
      Te lo dico per esperienza, ho fatto parecchie cagate che poi ho dovuto correggere il giorno successivo.

      6° tutto il resto: raddoppio della voce con pitch diverso, raddoppio con voce sussurrata, compressione, delay leggero , riverbero corto. potremmo elencare almeno 50 modi diversi
      di trattare la voce su un brano, ma a mio parere gli altri punti sono fondamentali sempre.

      è un thread che può essere molto interessante :)

      Afex
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Afex wrote:

      La voce di solito è sempre al centro, è registrata in mono, immagino che tu stia chiedendo se esiste un metodo preciso per inserirla bella presente nel mix..giusto?
      Un pò di voci nella mia vita di studio ne ho fatte e ti posso dare le mie priorità in ordine di importanza:

      1° interpretazione del cantante: il primo passo per mixare al meglio la voce lo fa il cantante che con l'intenzione giusta si appoggia sul brano che sta suonando.
      Un'interpretazione errata non potrà mai essere modificata o aggirata in un mix e semplicemente non verrà mai fuori una roba decente.

      2° La registrazione della voce è semplice ma nasconde parecchie insidie. Un buon microfono e un ottimo preampli aiuteranno non poco il mixaggio.

      3° Equilibrare le frequenze della voce con gli altri strumenti del mix. Non è obbligatorio sparare a mille i volume della voce nel mix, ma un'attenta equalizzazione in sottrazione degli strumenti
      che compongono il mix del brano farà si che la voce sia bella centrata e presente.

      4° Il tuo orecchio è molto importante, e anche i tuoi monitor lo sono, senza il giusto monitoraggio è davvero difficile mixare la voce come la senti negli album commerciali.

      5° non mixare la voce in cuffia. fallo sui monitor, le cuffie a meno che tu non abbia un plugin di crossfeed decente non ti aiutano a creare il giusto spazio della voce nel mix.
      Te lo dico per esperienza, ho fatto parecchie cagate che poi ho dovuto correggere il giorno successivo.

      6° tutto il resto: raddoppio della voce con pitch diverso, raddoppio con voce sussurrata, compressione, delay leggero , riverbero corto. potremmo elencare almeno 50 modi diversi
      di trattare la voce su un brano, ma a mio parere gli altri punti sono fondamentali sempre.

      è un thread che può essere molto interessante :)

      Afex


      innanzitutto grazie mille per la risposta. Ti elenco la mia attrezzatura:
      Monitor: Focal Twin 6 Be
      Mic: neuman m147
      Pre : Millennia HV 3D

      sistema protools per registrare con convertitori ssl e hardware avid. Il mix poi lo faccio con cubase per praticità.
      Con quella strumentazione non credo proprio sia un problema per te raggiungere un buon livello di ripresa della voce e hai dei monitor molto professionali che immagino siano inseriti in un contesto di regia accuarata.

      All'inizio chiedevi se esiste un trucco per bilanciare la voce in un mix. la mia risposta è no, non esiste un trucco, un preset che vale per tutti.
      Se esiste un metodo?
      Il mio approcio è molto semplice; prima di ogni altra manipolazione delle tracce, ascolto il brano e identifico quelle tracce che possono dare fastidio alle frequenze della voce
      e invece di abbassare il volume della traccia, applico un eq che ammorbidisce le medio-alte frequenze laddove non serve averle.
      IL risultato è che le tracce finiscono un pò piu indietro nel mix, ma senza perdere il corpo.
      Dopdiochè applico un fitro passa alto sulla voce per rende più sottile la voce sui bassi, e applico un deesser.
      Applico un fitro passa basso invece nelle tracce che fanno da ambiente o tappeto sono tipo pad, power guitar, archi d'apertura per ritornelli etc etc..
      Come secondo step lascio centrale in mono solo gli strumenti come cassa, rullante e basso e allargo la stereofonia su tutto il resto;
      basta anche solo un pan di un piatto a 15° per liberare spazio al centro.

      fatte queste due operazioni, riascolto tutto e mi faccio un'idea. :D

      i solito, già solo così, la voce te la ritrovi al centro, bella presente e tutto il resto intorno.
      Applico poi un leggero riverbero corto sulla voce, quasi impercettibile, che serve solo a dargli più presenza;
      per capire se sto facendo bene, ascolto con e senza. la differenza la devo sentire con la traccia in solo, ma ascoltando la canzone non devo percepire
      il riverbero sulla voce. come un effetto.
      Dopodichè con un plugin di saturazione multibanda (fab filter Saturn) cerco di esaltare la brillantezza tra i 6 e 10 khz impostando bene il drive (con eq flat) nella modalità warm,
      tipica ad esempio del pop contemporaneo.
      Questa la base.
      Un mix completo è molto più complesso e dipende dal brano, dal genere, dalla necessità e da quanto tu voglia spingere un mix verso la creatività.
      ciao!
      Afex
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Ciao. Sento in molti mix che sono tagliate le basse della voce con HPF.
      E da parte mia sono sempre molto indeciso perchè ho dei bassi ingombranti che però mi paiono caratteristici.
      Chiaramente le basse si affollano subito e predispongono un ambiente torbido, quindi sfrondare in quella zona porta nitidezza.
      Ma secondo te alleggerirne proprio la voce è una scelta di produzione che va bene se si vuole un certo effetto, o è una regola consigliata sempre?
      Taglieresti i bassi a De Andrè, o Leonard Cohen o Johnny Cash?
      Mi piacerebbe raccogliere opinioni e consigli pratici su questo aspetto. Grazie.

      fabriguitar wrote:



      Taglieresti i bassi a De Andrè, o Leonard Cohen o Johnny Cash?
      Mi piacerebbe raccogliere opinioni e consigli pratici su questo aspetto. Grazie.


      Le musiche di De Andrè e Cohen sono suonate per loro, e la loro interpretazione vocalee le caratteristiche tonali della loro voce sono più importanti di tutto il resto.
      Prendi l'ultimo album di Cohen, la sua voce è talmente bella che penso che il mixaggio si sia concentrato su come non rompergli le balle. Non c'è mai uno strumento che prevarica la voce, mai.
      Però se senti la voce è equilibrata nelle frequenze, non ha bassi enfatizzati, sono armoniosi e ben equilibrati con gli alti.
      Non metteresti mai una voce di Cohen in un contesto pop/rock contemporaneo o in un brano EDM no? :D
      Ma se lo facessi, avresti bisogno probabilmente di metterci un HPF per alleggerirla.
      E' il contesto in cui si trova la voce che fa la differenza.
      ciao!
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Afex wrote:

      Con quella strumentazione non credo proprio sia un problema per te raggiungere un buon livello di ripresa della voce e hai dei monitor molto professionali che immagino siano inseriti in un contesto di regia accuarata.

      All'inizio chiedevi se esiste un trucco per bilanciare la voce in un mix. la mia risposta è no, non esiste un trucco, un preset che vale per tutti.
      Se esiste un metodo?
      Il mio approcio è molto semplice; prima di ogni altra manipolazione delle tracce, ascolto il brano e identifico quelle tracce che possono dare fastidio alle frequenze della voce
      e invece di abbassare il volume della traccia, applico un eq che ammorbidisce le medio-alte frequenze laddove non serve averle.
      IL risultato è che le tracce finiscono un pò piu indietro nel mix, ma senza perdere il corpo.
      Dopdiochè applico un fitro passa alto sulla voce per rende più sottile la voce sui bassi, e applico un deesser.
      Applico un fitro passa basso invece nelle tracce che fanno da ambiente o tappeto sono tipo pad, power guitar, archi d'apertura per ritornelli etc etc..
      Come secondo step lascio centrale in mono solo gli strumenti come cassa, rullante e basso e allargo la stereofonia su tutto il resto;
      basta anche solo un pan di un piatto a 15° per liberare spazio al centro.

      fatte queste due operazioni, riascolto tutto e mi faccio un'idea. :D

      i solito, già solo così, la voce te la ritrovi al centro, bella presente e tutto il resto intorno.
      Applico poi un leggero riverbero corto sulla voce, quasi impercettibile, che serve solo a dargli più presenza;
      per capire se sto facendo bene, ascolto con e senza. la differenza la devo sentire con la traccia in solo, ma ascoltando la canzone non devo percepire
      il riverbero sulla voce. come un effetto.
      Dopodichè con un plugin di saturazione multibanda (fab filter Saturn) cerco di esaltare la brillantezza tra i 6 e 10 khz impostando bene il drive (con eq flat) nella modalità warm,
      tipica ad esempio del pop contemporaneo.
      Questa la base.
      Un mix completo è molto più complesso e dipende dal brano, dal genere, dalla necessità e da quanto tu voglia spingere un mix verso la creatività.
      ciao!
      Afex


      alex sei grande... ma per curiosità, fai questo di lavoro? Perché sei molto preparato. Comunque forse è il riverbero che mi fotte, metto un riverbero stereo con mandata e forse mi rende la voce troppo stereofonica

      AndreaFerro wrote:



      alex sei grande... ma per curiosità, fai questo di lavoro? Perché sei molto preparato. Comunque forse è il riverbero che mi fotte, metto un riverbero stereo con mandata e forse mi rende la voce troppo stereofonica


      l'ho fatto per 15 anni, ho iniziato prestissimo con i live. poi dopo i 30 anni la stanchezza inizia a farsi sentire e ti chiedi chi te lo fa fare di berti un caffè alle 3 del mattino per finire un lavoro sottopagato
      e quindi ho fatto scelte diverse. Mi occupavo di programmazione midi e post-produzione.
      Negli ultimi due anni ho fatto più che altro ricerca sul mondo "in the box", penso di aver provato più di 300 plugin :D
      e mi diverto molto più di prima a dare a una mano ai miei amici che sono rimasti sul campo.
      Non tornerei indietro. :D
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      AndreaFerro wrote:

      Ps: per esempio un pianoforte si panna?


      no. il pianoforte è uno strumento stereo per definizione;
      non ho idea di quale strumento virtuale o non usi per fare un pianoforte,
      ma devi giocare bene il suono con il posizionamento dei microfoni, la scelta giusta dei campioni e la dinamica.

      ti rispondo qui per il riverbero sulla voce.
      Non devi pensarlo come un effetto a sè, ma come un completamento del suono del brano;
      di solito funziona meglio un tempo di riverbero medio-lungo per i brani più lenti
      e un tempo medio-corto-cortissimo per brani più veloci e incalzanti.
      In ogni caso prova a vedere se hai un parametro tipo "stereo width" e impostalo non più del 70%
      e se il tuo plugin non prevede un eq interno metti dopo il riverbero, sullo stesso canale,
      un equalizzatore con un filtro passa alto con una curva morbida che parte dai 200 hz e un passa basso con una curva morbida dai 3-4 khz.
      (le frequenze sono indicative, devi sentirle tu sulla tua voce ma piu o meno siamo li)
      Regola il riverbero mentre il brano suona con tutti gli strumenti fino e fai in modo di alzare la mandata fino a quando non inizi a percepire la tua voce riverberata.
      Se senti il riverbero sulla voce ascoltando sui monitor (nonn in cuffia) è gia troppo.
      fammi sapere se va meglio..ciao!
      Claudio
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      fabriguitar wrote:

      Grazie della risposta @Afex .
      Sempre considerando un genere cantautorale in cui lasciare la voce più intera possibile, hai un metodo che aiuta a individuare le frequenze importanti della voce e così sapere dove fare spazio nel mix?


      un pò di teoria non fa mai male:


      ;)

      Pensa inoltre che a meno che tu non canti sempre in mono nota, le frequenze cambiano se sei basso, tenore o soprano.
      ancora un pò di teoria aiuta:



      :saint:
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      ehm.. se scrivi su google immagini "frequency chart" magari la trovi che non sia in tedesco :whistling:
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      @fabriguitar visto che mi dici che hai una voce bassa caratteristica, potrebbe aiutarti un compressore multibanda. ne hai uno?
      potresti usarlo invece dell'eq.

      guarda qui:
      waves.com/vocal-multiband-compression-with-c4

      lascia perdere che l'esempio sia pop..potresti avere dei risultati ottimi se impari bene
      ad usarlo.
      ciao!
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Afex wrote:

      AndreaFerro wrote:



      alex sei grande... ma per curiosità, fai questo di lavoro? Perché sei molto preparato. Comunque forse è il riverbero che mi fotte, metto un riverbero stereo con mandata e forse mi rende la voce troppo stereofonica


      l'ho fatto per 15 anni, ho iniziato prestissimo con i live. poi dopo i 30 anni la stanchezza inizia a farsi sentire e ti chiedi chi te lo fa fare di berti un caffè alle 3 del mattino per finire un lavoro sottopagato
      e quindi ho fatto scelte diverse. Mi occupavo di programmazione midi e post-produzione.
      Negli ultimi due anni ho fatto più che altro ricerca sul mondo "in the box", penso di aver provato più di 300 plugin :D
      e mi diverto molto più di prima a dare a una mano ai miei amici che sono rimasti sul campo.
      Non tornerei indietro. :D


      Ma come non lo fai più? E poi perché sottopagato? Ci sono producer che guadagnano bene, poi credo che la passione faccia sentire meno la “ stanchezza “ anche perché bene o male in tutti i lavori ci sono le note dolenti