masterizzazione su CD

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      masterizzazione su CD

      Ciao a tutti,
      chiedo scusa in anticipo se l'argomento è già stato trattato e/o se non sono nel posto giusto dove sollevare la questione ma sono abbastanza nuovo del forum.
      La domanda che vi faccio è, a conclusione di un mix e relativo mastering, cosa consgliate di usare come software per scrivere le tracce su cd per realizzare il master.

      Personalmente l'ho dovuto fare raramente in quanto solitamente non sono io ad accuparmene ma deleghiamo chi di dovere, ma per le autoproduzioni si rende necessario.
      Anni fa lavoravo con Logic e la masterizzazione finale la facevo con waveburner che scrive direttamente su cd; da anni lavoro con ProTools su ambiente Mac dove effettuo sia mix che mastering;
      successivamente per scrivere le tracce su un cd cosa è meglio usare come software?
      altra domanda inerente è "quale cd-r è meglio usare per la realizzazione di un master cd?" ho visto i gold, i silver, avete esperienza al riguardo da condividere?
      grazie a tutti in anticipo
      ----------
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      daw utilizzate:
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      Ableton Live 9
      certo, conosco bene il DDP ed è quello che uso quando faccio stampare fuori.
      Quello che ho chiesto è cosa meglio usare per creare un master cd, in alcune autoproduzioni faccio tutto in casa compresa la duplicazione con apposita torretta, stampa su cd printabie e copertina...
      dei diversi sw di masterizzazione cd vi sono pareri discordanti su quale sia migliore, di certo masterizzare con toast è diverso che con iTunes o nero burning su windows, la qualità audio è diversa, così come sulla tipologia di cd-r.
      Vista la varietà di possibiltà ho chiesto se qualcuno ha esperienza al riguardo.
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      non lo conosco, lo provo, grazie mille
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      fljk wrote:

      la qualità audio è diversa


      Più che incidere sulla qualità audio tout-court, un programma rispetto all'altro potrà avere un controllo degli errori più o meno efficace.
      Qui ammetto la mia incompetenza e lascio parlare chi si occupa di printing e di supporti.

      EDIT: comunque nel tuo primo intervento richiedi un parere su come realizzare un supporto master. Anche se ti fai la duplicazione in casa la cosa migliore è partire da un DDP e lanciare le stampe da quello, no?
      Nel primo intervento ho chiesto precisamente pareri su software per scrivere audio su CD, ma non ti preoccupare, ci mancherebbe.
      Tra un software e l'altro cambia parecchio anche la qualità ma questo anche per i ddp, è un problema di algoritmi di dithering.
      Helvetico ha suggerito un sw interessante che proverò senz'altro, ho anche waveburner che ho anche già usato, ma chiedevo pareri e esperienze diverse essendo anche un argomento stranamente poco trattato in rete..
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      fljk wrote:


      Tra un software e l'altro cambia parecchio anche la qualità ma questo anche per i ddp, è un problema di algoritmi di dithering.

      Sei sicuro? Non c'è alcun motivo di applicare un dither in fase di creazione di un supporto conforme allo standard red book partendo da files 44/16.
      Per i DDP, visto che non parliamo certo di applicazioni per uso domestico, mi sentirei di escludere che possano applicare filtri arbitrariamente, ad insaputa dell'utente. Sarebbe il colmo.
      Per i masterizzatori il discorso è diverso, ma credo che basti scegliere prodotti non proprio "base" per avere il controllo di quello che finisce sul cd.

      Per quello che ne so io, la differenza sta nel controllo errori, non nell'alterazione dei file di partenza...
      In rete non trovi un granchè perchè non si utilizzano praticamente più i master su CD ( per fortuna).
      Venendo alle tue domande:
      non sussiste alcuna differenza in linea di principio se la procedura di scrittura avviene correttamente tra software A e software B a meno che il software che utilizzi non effettui conversioni di formato per qualche oscura ragione. Quindi un CD scritto da Wavelab, Waveburner o Hofa ecc. sono praticamente uguali (nell'ambito della deviazione standard ammessa dal Red Book cosa che sarebbe complicato approfondire). Ciò che maggiormente influenza il risultato finale è la qualità fisica del masterizzatore in relazione alla qualità fisica dei supporti utilizzati.
      Quindi esistono delle accoppiate le cui performances sono superiori rispetto ad altre per quanto riguarda il numero di errori C1. Quella da me utilizzata all'epoca e migliore a mio avviso è Plextor con Taiyo Yuden.

      DB
      se vendete il database mi incazzo.
      Mastercd non si usano più quando mandi in stampa ma soprattutto con la crisi che c'è l'idea di autoprodursi anche le copie evidentemente l'abbiamo avuta in pochi.

      Detto questo mi spiace smentirvi ma la differenza c'è eccome.
      Sono anche un tecnico informatico e conosco la programmazione, inoltre ho forse più esperienza di voi sui supporti e la masterizzazione su CD visto che voi non la fate più.
      Masterizzare un CD con toast, iTunes o waveburner non è assolutamente uguale, a parità di impostazioni cambia il suono.
      Vi invito a provare se non mi credete e le vostre orecchie verranno sicuramente dalla mia. ci sono motivazioni tecniche e scientifiche a sostenere quanto dico.

      Non ho parlato di conversioni di formato ma di algoritmi di dithering che è assolutamente tutta un'altra cosa. È come dire che tutte le daw suonano uguali..
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      fljk wrote:


      Non ho parlato di conversioni di formato ma di algoritmi di dithering che è assolutamente tutta un'altra cosa.


      Perdonami, ma l'applicazione di un dither non ha senso nel processo di scrittura di un cd, a meno che non ci sia una trasformazione come una conversione di formato dell'esempio di Davide (chessò, faccio un CD a partire da una serie di MP3 con Nero...).

      Qui stiamo parlando di una situazione in cui chi opera lo fa con un minimo di cognizione di causa.

      Ammesso che uno si faccia le copie in casa, partirà comunque da un formato Red Book compliant, sia esso un CD master (poco consigliabile) o un'immagine, o meglio ancora un DDP.

      Tutti i formati compliant, siano essi immagini, DDP, Exabyte o CD fisico hanno, tra le varie informazioni, lo stream audio, che è in formato 4416 e non deve essere alterato dal software di scrittura, pena la perdita totale delle prerogative di un programma di duplicazione! Applicare un dither, che peraltro non servirebbe a nulla vorrebbe dire che qualcuno si è sbagliato a compilare il sw...

      Comunque, se vorrà, risponderà anche Davide che è ben più ferrato di me in materia.
      Credo che si stia andando OT, la mia domanda era "quale migliore software per masterizzare audio su CD consigliate?"
      la mia torretta di masterizzazione duplica o da cd master o da immagine ISO quindi cambia poco.
      Avendo provato diversi programmi di masterizzazione audio (toast, itunes, waveburner, nero burning su windows) con risultati nettamente diversi seppur a parità di impostazioni e settaggi, ho pensato di aprire la questione.

      Ho chiesto anche se qualcuno consiglia marche e/o modelli di supporti CD-R, ho visto che ce ne sono veramente di diversi modelli e marche, ne ho provati alcuni e chiedevo se qualcuno ha esperienza anche su questo.

      Ma se non usate supporti o non avete esperienza su supporti non potete contribuire positivamente a alla questione esposta andando inevitabilmente in OT.
      grazie ad @Helvetico che ha dato una risposta pertinente condividendo una sua esperienza.
      Gli altri non me ne vogliano, anzi ringrazio comunque per aver contribuito, ma si sta aprendo una sotto-discussione poco interessante e che va al di fuori di quanto richiesto inizialmente.
      Invito comunque chi mette in dubbio quanto dico, a fare una prova di masterizzazione con due o tre software diversi delle stesse tracce audio.
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      fljk wrote:

      Mastercd non si usano più quando mandi in stampa ma soprattutto con la crisi che c'è l'idea di autoprodursi anche le copie evidentemente l'abbiamo avuta in pochi.

      Detto questo mi spiace smentirvi ma la differenza c'è eccome.
      Sono anche un tecnico informatico ...

      Non ho parlato di conversioni di formato ma di algoritmi di dithering che è assolutamente tutta un'altra cosa. È come dire che tutte le daw suonano uguali..


      Mi spiace invece insistere sul fatto che se i programmi funzionano, ho citato Wavelab, Waveburner, Hofa e posso aggiungere Soundblade, Sequoia e Pyramix, non avrai risultati diversi. Non posso certificare per software diversi da quelli sopra enunciati e per inciso (mi rammarica essere io a rivelartelo) tutte le DAW suonano uguali a meno che non siano rotte o siano giocattoli. Ci sono tonnellate di null tests fatti sull'argomento reperibili in rete.
      In particolare tornando IT siccome affermi di essere un tecnico informatico dovresti sapere, come suggerito da Lattugo, che il dither non c'entra nulla con la masterizzazione in se perchè i tuoi file 44.100 16 bit devono essere scritti sul disco e non processati in alcun modo quindi non ben si comprende perchè un sofware dovrebbe applicare un dither.

      Dovresti anche sapere che c'è differenza tra masterizzare copie fisiche da una ISO (meglio se da un DDP) piuttosto che da un CD poichè in questo ultimo caso c'è un errore di "generazione" quindi effettivamente le copie di seconda generazione sarebbero "più diverse" da quelle di prima o dal DDP.
      Come ti ho già scritto l'unica vera discriminante tecnica è la qualità della combinazione tra masterizzatore e supporto.

      Prima di dire ancora che ritieni io non sia aggiornato o non sappia quello che dico per lavoro faccio il tecnico di Mastering e qualche migliaio di CD master penso di averli stampati negli ultimi 25 anni.
      se vendete il database mi incazzo.
      non intendevo offendere nessuno chiariamoci e che nessuno si senta preso in causa.
      Quello che dico non è solo dovuto alla mia esperienza ma anche da quella di professinisti con cui lavoro abitualmente con più di 30anni di esperienza nel mondo della musica che mi hanno confermato quanto posso aver riscontrato sia sulle daw che sui mastercd.
      Per esempio, stesso hardware convertitori, canale utilizzato ecc.. se uso logic non suona come in protools, in PT ha una profondità sulle medio basse senza paragone; logic 9 suona meglio del 10, ecc.. se un file wav lo importo in logic, reaper o PT non suona assolutamente uguale e me l'hanno confermato in diversi del settore anche se bastavano le orecchie a capirlo, scusa ma credevo di dire una banalità..

      Ma al di là di questo che comprendo che ognuno voglia rimanere dalla sua, rimane il fatto che ho fatto una domanda diversa da quanto mi state rispondendo.
      Uno solo di voi mi ha suggerito un sw, altri hanno depistato la domanda portando la discussione su altre strade, o mi dicono che non cambia nulla da un software all'altro pur non facendo mastercd da anni a detta loro.. quindi direi che la possiamo chiudere qui.
      Questo con tutto il rispetto per tutti quanti, che ognuno faccia a suo modo, resta il fatto che anche se produci migliaia di cd di cui non metto in dubbio la qualità, tu stesso hai detto di non fare master cd quindi la tua esperienza che non metto in dubbio non è utile a risolvere la questione che ho sollevato.
      buona giornata a tutti.
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      fljk wrote:


      Questo con tutto il rispetto per tutti quanti, che ognuno faccia a suo modo, resta il fatto che anche se produci migliaia di cd di cui non metto in dubbio la qualità, tu stesso hai detto di non fare master cd quindi la tua esperienza che non metto in dubbio non è utile a risolvere la questione che ho sollevato.


      Per chiarire: l'utente DBarbarulo ha scritto: "non si utilizzano praticamente più i master su cd" il che, direbbe qualcuno, è fattuale. Ma questo nulla c'entra con la sua competenza in materia, e immagino che qualche master su cd lo faccia ancora su sporadica richiesta.

      Ti è stata data un'indicazione che forse ti è sfuggita > Plextor + TY, pilotati da un sw professionale a scelta tra quelli più diffusi sul mercato.
      Il dithering in masterizzazione è un concetto che semplicemente non esiste.

      Migliaia di test (fatti anche in questo luogo e con criteri rigorosi) hanno dimostrato che i null test sulla somma pura nelle daw danno come risultato il silenzio, le cose cambiano solo quando si girano i pomelli, com'è ovvio che sia.
      C'è forse un problema linguistico: ho detto che oggi per fortuna i master li consegnamo in digitale e non più su supporto come si faceva anni fa il che è molto più comodo. Questo non implicita che io non abbia studiato approfonditamente la questione dato che ho consegnato qualche migliaio di master su CD fisico di cui mi sono dovuto assumere la responsabilità tecnica.
      In ogni caso quoto in pieno il tuo
      ​che ognuno faccia a suo modo

      nel senso che sei libero di continuare a credere che le DAW suonano diverse e che i software per masterizzare aggiungono dither. Chi sono io per frenare il tuo entusiasmo? Se poi un giorno vorrai approfondire sarò lieto di darti qualche personale opinione su come fare delle prove (che non sono opinioni ma dati scientifici). ;)
      se vendete il database mi incazzo.
      non mi baso su opinioni ma su dati scientifici, e su esperienze e test effettuati da professionisti con cui collaboro abiutalmente da anni oltre che su riscontri che ho avuto con la mia modesta strumentazione. Ma ripeto, che ognuno la pensi come vuole e continui a fare il suo mestiere conservando la sua opinione.
      E' facile in questo settore che vi siano opinioni diverse o addirittura opposte, sta sempre a noi trovare la nostra strada ascoltando i consigli di tutti e facendoci con l'esperienza una nostra idea da seguire. Per questo non critico nessuno, neanche se la pensa diversamente da me o da altri che ho sentito.
      Sta di fatto che ho chiesto opinioni e consigli su software di masterizzazione, mi aspettavo più risposte del tipo "io uso questo" (come ha fatto helvetico per esempio) più che altri tipi di osservazioni più o meno opinabili ma comunque tutte OT.
      Grazie comunque della disponibità, ci sentiremo senz'altro magari su altri argomenti dove sarò lieto di sentire i tuoi consigli.
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      fljk wrote:

      non mi baso su opinioni ma su dati scientifici, e su esperienze e test effettuati da professionisti con cui collaboro abiutalmente da anni oltre che su riscontri che ho avuto con la mia modesta strumentazione


      Se sono dati scientifici avrei piacere a conoscerli perchè non concordano con i miei, saresti di grande aiuto se mi consentissi di verificare che hai ragione.

      Puoi approfondire?

      Grazie

      DB
      se vendete il database mi incazzo.
      Come devo fare ad esempio per confrontare ed evidenziare le differenze qualitative sul suono tra Logic e Pro Tools? Li ho entrambi. Parli di scienza quindi è un fatto ripetibile per definizione e lo potrò naturalmente verificare ma mi devi spiegare come fare. Se poi i test scientifici non li hai fatti tu personalmente ma li ha fatti qualche tuo collaboratore ti prego di chiedere a lui perchè è davvero importante per me fare questa prova...

      DB


      se vendete il database mi incazzo.

      Post was edited 1 time, last by “DBarbarulo” ().

      Allora sull'argomento vi sono voci discordanti e qui non ci piove.
      Io ho dati empirici, dati scientifici li chiedo sicuramente a chi di dovere che mi ha spiegato le differenze con cognizione di causa.
      Ti invito a fare questa semplice prova:
      un file wav lo apri con le due daw senza cambiare nessuna regolazione e prova a sentire se suona uguale; qui è anche interessante esportare due wav separati dalle due daw, ascoltarli, spedirli da far sentire ad altri colleghi per sentire pareri. Questo lo faccio ogni tanto quando cambio qualche hw per evitare effetti placebo o psico-acustica.
      io ho provato anche semplicemente a entrare direttamente nel convertitore col mio basso elettrico, aprire logic e subito dopo PT, la differenza per me c'era eccome.
      ho provato anche col contrabbasso ripreso con un DPA, qui si è notata ancora di più la differenza.

      Queste prove le ho fatte anni fa, lavoravo con Logic 9 e la pensavo assolutamente come te; vado dal nostro produttore a consegnare la preproduzione fatta in logic, lui lavora con PT e Sequoia per Mastering, mi ha parlato delle differenze di suono delle daw che aveva riscontrato e devo dire che nel suo studio mi sono dovuto ricredere.
      il null test non credo che in questo caso sia utile in quanto se non erro lavora sulla stessa daw, non credo serva per fare confronti..
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