Spazialità e profondità dei suoni

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      Spazialità e profondità dei suoni

      Ciao ragazzi volevo chiedervi un paio di dritte per quanto riguarda dare la profondità la spazialità dei vari suoni mi risulta molto difficile mi potete aiutare? Grazie a tutti.
      Ciao, c'è tanto da dire ma si riassume in pochi concetti: la spazialità la ottieni lavorando bene sul pan, eventualmente sul mid-side, per avere suoni che si spalmano sul panorama stereo e danno apertura.
      La profondità la ottnieni con ambienti, riverberi, delay, e tra le altre cose conta fare un buon uso del predelay nei riverberi.
      Se c'è qualcosa in particolare che vorresti approfondire, magari cerca di essere più specifico (così potrò farmi da parte e lasciare la parola a chi ne sa davvero :) )
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Personalmente il M-S lo uso solo in mastering, ma c'è chi già sul mix individua uno o due strumenti a cui dare molta spazialità e agisce in M-S su quelle tracce soltanto, per poi usare nuovamente il M-S anche sul totale nel mastering.
      E' una tecnica un po' delicata e anche io non la pratico spesso, ma quando la uso faccio molta attenzione, è facile fare danni.
      In linea generale, per tutto, è utile avere un'idea di dove vuoi posizionare i suoni e cercare di metterli in quei punti, con una strategia precisa e non per tentativi.
      Tolto quello che per regola deve restare al centro (cassa, basso, rullante, voce principale, suoni gravi, ecc) per il resto si può avere fantasia, a patto di bilanciare i due lati e distribuire tutto anche in profondità, scegliendo quali sono i suoni protagonisti e quelli di contorno.
      A seconda del genere può essere utile doppiare alcuni strumenti come le chitarre o altro, eseguendo una parte leggermente diversa (negli accenti e nei rivolti) da pannare sul lato totalmente opposto all'originale, fino ad ora mi è parsa la cosa migliore per allargare la percezione stereo e dare un bel movimento.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      PIFFE wrote:

      Ciao ragazzi volevo chiedervi un paio di dritte per quanto riguarda dare la profondità la spazialità dei vari suoni mi risulta molto difficile mi potete aiutare? Grazie a tutti.


      Una dritta che mi sento di darti è quella di usare meno tracce possibile.

      Banalmento, per avere spazialità, prima di tutto devi avere spazio.
      oook grazie ragazzi ma basta posizionarli con pan e livello volume?
      vi ringrazio gentilissimivi posso girare qualcosa qui di quello che sto mixando ora?
      vorrei chiedervi anche come pulire i suoni che hanno le stesse frequenze che compromessi devo trovare?
      Tendenzialmente sì, è un lavoro di pan ed è il primo elemento da usare bene per posizionare suoni in larghezza, poi per la profondità c'è tutto un lungo discorso sugli ambienti.
      Il Mid-side sul master può amplificare la percezione stereo, lavorando di cesello per dare più presenza ai suoni centrali e più "aria" a quelli periferici, per ottenere una maggiore separazione.
      Riguardo le frequenze puoi esaltare su ogni strumento quella che consideri più centrale e caratteristica, facendo sì che sia distanziata dalla frequenza scelta sugli altri stumenti, così ciascuno avrà una sua "gobbetta" che lo differenzia. Da ogni traccia conviene anche pulire quello che si sente poco o che rischia di sovrapporsi inutilmente ad altri stumenti, così si risparmia energia e si libera spazio.
      Occhio però che ci sono controindicazioni, con tagli troppo netti si possono creare comb filter e altri effetti sgradevoli, usa sempre le orecchie e confronta proma/dopo per non rischiare di togliere troppo e assottiliare cose che rischiano di sparire, a volte anche un suono che sembra squillante si spegne se gli togli le basse, e viceversa, insomma bisogna guardare bene anche con gli analizzatori cosa sta suonando e che frequenze tocca, così da non snaturarlo del tutto.
      Per il resto linka pure il brano e ti daremo volentieri un parere :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      PIFFE wrote:


      vorrei chiedervi anche come pulire i suoni che hanno le stesse frequenze che compromessi devo trovare?


      L'unica risposta possibile è: dipende.

      Una buona parte di lavoro deve venire prima, ossia nell'arrangiamento e nella scelta dei suoni e nelle parti. Idealmente dovresti trovarti a lavorare su del materiale in cui gli strumenti si incastrano bene perché nessuno ha messo un suono che cozza contro l'altro, a quel punto si può lavorare con volumi ed equalizzazione per valorizzare un elemento che in quel momento magari è più importante.
      Consiglio: prova a lavorare in sottrazione prima che in boost.
      Esempio: se hai una chitarra che interferisce con una voce, prima di boostare la voce (o una frequenza particolare sulla voce) prova a sottrarre la chitarra, o una sua frequenza specifica.
      Concordo con Lattugo, conta tantissimo pensare già prima a suoni che si incastrino bene tra loro, complementari e non sovrapposti in frequenza.
      E scavare in ciascuno nelle zone che si volgiono lasciare libere per l'altro.
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