Ho ricevuto un mix completamente sbagliato da un "professionista"... che fare?

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      Ho ricevuto un mix completamente sbagliato da un "professionista"... che fare?

      Salve a tutti, ogni tanto rispunto fuori :)
      Scrivo per raccontarvi la mia ultima (inaspettata) esperienza con un brano che sto producendo.
      Premetto che, nonostante io abbia alle spalle un diploma di sound engineering "abbastanza serio", numerosi workshop e abbia oltre 200 dischi (robaccia house) prodotti alle spalle, so benissimo che il mio livello tecnico è lontanissimo da quello di un professionista e siccome questo brano "pop" lo seguo da quasi 2 anni e ci credo molto, ho deciso di affidare il mix ad un "pro" (sulla carta) trovato su soundbetter.
      Per educazione non riporto il nome ma il tipo in questione vive a NY e ha all'attivo crediti importanti e tracce con milioni di views... Non parliamo di top engineers blasonati, ma non è nemmeno un cane e ho scelto lui proprio perché ho ascoltato i prodotti che ha mixato e mi piacevano molto.
      Mi sono interfacciato con lui prima della consegna per chiedergli cosa preferisse e alla fine abbiamo pattuito l'invio di un materiale quasi "unmixed", con interventi di EQ e comp basici e gli effetti "creativi" applicati alle tracce.

      Ora... io ovviamente ho inviato una demo grezzissima come riferimento per fargli capire l'atmosfera del pezzo, ma il problema è che ciò che mi ha restituito è completamente diverso dalla mia demo.
      E non parlo di smanie da chitarrista (non me ne vogliano) ma proprio di equilibri capovolti nel brano: tracce che nella mia demo erano appena udibili, sono diventate protagoniste nella sua versione. Una voce quasi DRY è diventata la voce di Robocop... e via dicendo.
      La mia impressione è che abbia proprio cannato il mix e ora gli ho chiesto MOLTE modifiche e soprattuto di rispettare gli equilibri originali del pezzo, ma so bene che c'è il forte rischio che io abbia buttato i soldi....
      Resto comunque allibito dal fatto che il tipo abbia proprio "reinterpretato" il brano a suo piacimento, ignorando completamente l'atmosfera della mia demo.

      Diciamo che questa discussione è più per curiosità che per altro, ma vorrei sapere se avete avuto esperienze simili (anche dalla parte di chi mixa) e come è andata a finire.
      Ad esempio mi ricordo che Brauer a MWTM ci disse: "a volte il mix mi viene male, è capitato e non posso farci niente. Se me ne accorgo in tempo provo a correggerlo, ma in alcuni casi il cliente non è stato soddisfatto e ha affidato il mix ad altri." (ma Brauer è stato comunque pagato).

      Quindi se ne avete, date il via alle testimonianze :)

      PS Volendo potrei uploadare dei piccoli snippet del mix (prima/dopo).
      Minchia che situazione... spero che finisca bene.
      Io non ho alle spalle produzioni, i miei "lavori" sono poco più che dilettantistici, destinati ad un pubblico molto limitato e senza grosse pretese e sicuramente NON tecnico abbastanza da capire tutte le sfumature di una produzione al top.
      (Anche se, nel mio genere le produzioni "al top" a volte suonano peggio delle mie...)
      Insomma, non sono un pro, "lavoro" sul materiale delle band di cui faccio parte, nella fattispecie l'arrangiamento, riprese e successivo missaggio, ma NON di mastering, per tante ragioni.
      Le volte che la mia "clientela" si è rivolta altrove per il mastering, mi sono sentito dire che l'ingegnere voleva tutte le tracce separate, per fare anche il missaggio (già fatto da me) per correggere eventuali errori, ma mi sono rifiutato di mandarle. Abbiamo chiesto il mastering del prodotto, e non il missaggio.
      "Perchè tu credi di essere più bravo di un professionista nel fare un missaggio?"
      Assolutamente no, ma sono un bravo arrangiatore! E ho sempre considerato la fase del missaggio come parte integrante dell'arrangiamento! Spesso della composizione.
      Una traccia che sta sotto, DEVE stare sotto... un delay che parte in quel punto DEVE partire in quel punto, ecc. ecc.
      Perchè nella piccola nicchia musicale in cui mi muovo so perfettamente uno strumento o una voce cosa e COME deve suonare.
      Altro conto se facessi jazz o rock, in quel caso ci sono degli "stilemi" ben assodati, con professionisti che fanno praticamente solo quello, e a cui potrei affidare anche il lavoro di missaggio, che di sicuro ne sanno più di me.
      Ma alla fine a te è successo quello che ho sempre temuto... lo stravolgimento di un brano secondo altri criteri o sensibilità!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      a parere mio, un NOME farebbe meglio a non prendere un lavoro che per lui può non venir bene se fatto secondo le indicazioni del cliente, piuttosto che farlo a suo piacimento perchè ci sarà il suo nome scritto nei credits, che può essere associato a un sound e uno stile inconfondibile.

      In Italia c'è Salvatore Addeo che rimarca molto questo aspetto: la comunicazione col cliente sotto questo e altri punti di vista. Se desideri avere un buon prodotto e come lo vuoi tu, ti consiglio di rivolgerti a lui. Non sto facendo pubblicità, a me non torna nulla, per lui parlano le recensioni di clienti soddisfatti :)
      Grazie per le risposte, intanto ho un piccolo aggiornamento.
      Il tipo mi ha mandato la prima revisione del mix e per fortuna il pezzo si è ripreso un po', anche se non sono ancora soddisfatto del risultato. E credo che non lo sarò neanche dopo la seconda revisione...
      Non lo so, mi sono anche domandato se possa dipendere dal materiale inviato ma, ad eccezione di un paio di samples, il resto era di buona/ottima qualità: prevalentemente si parla di virtual instruments, qualche synth analog e poche tracce di voce registrate decentemente (e il problema non è la voce, per me).
      Mah, che dire... per il momento una delusione...
      Ciao @spanck!!
      Io ho avuto un'esperienza simile, ma in campo video, parecchi anni fa.
      Dovevano riprendere un mio spettacolo musicale e montarlo, hanno cannato tutto, anche perché hanno voluto fare la regia dal vivo, senza averlo mai visto e quindi senza sapere come si muovevano gli attori e tutto il resto.
      Non essendo il mio mestiere mi sono voluto fidare e ho pensato che sapessero il fatto loro, invece no.
      Primi piani con teste mozzate a metà, inquadrature che restavano vuote perché si perdeveno il personaggio, altre troppo strette quando era chiaro che non sarebbero riuscite a seguire qualcuno in rapido movimento.
      Un disastro.
      Avevo già pagato il lavoro, ma ho chiesto tutto il girato delle 3 camere per rimontarmelo da solo.
      Hanno chiesto altri soldi, ho pagato per il materiale e per levarmeli dalle balle, e mi sono sentito autorizzato a parlare male di loro a chiunque.
      Di lì a qualche anno hanno chiuso i battenti, mentre io ho imparato a fare montaggi video, sicuramente meglio di quegli incompetenti.
      Cosa voglio dire con tutto questo? Solo una cosa: capita di cascare male, si paga il prezzo, l'importante è imparare dagli errori e non ricascarci, più eventualmente mettere in guardia gli altri.
      Non mi dilungo sui tanti elementi che mi hanno provato quanto fossero incapaci, quindi chiedere a loro un laoro migliore sarebbe stato inutile, era necessario fare diversamente, a costo di ripagare tutto.
      Forse vicino a casa hai qualcuno che chiede qualche euro in più pur essendo meno noto del tizio di NY, ma magari ti riceve di persona, ti fa sentire suoi lavori sullo stesso genere che gli chiedi, e vi intendete meglio su quello che desideri ottenere, a volte si ottengono risultati migliori senza bisogno di guardare lontano.
      Dopo quell'esperienza ho iniziato a lavorare con un altro videomaker, uno bravo e serio, oggi scriviamo cose assieme e stanno per finanziarci un lavoro, collaborando coi "vicini di casa" succede anche questo, in altri modi è molto improbabile.
      Non posso che consigliarti di chiedere al tizio tutte le varianti che può farti senza altri esborsi, se arrivano richieste di denaro, dallo a qualcuno che ricominci da capo, le cose che devono essere fatte bene non si aggiustano, si rifanno.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      ... Mmh, sul "che fare" : se il risultato è completamente diverso da quello che ti aspettavi
      io non gli chiederei un milione di cambiamenti, bensì se possibile, accordandoti, di rifare il mix daccapo:

      1) in base a un tuo rough mix, non un "demo"
      e
      2) in base a un riferimento preciso.

      Quello che posso dirti io è che quando succede così è semplicemente perché non è stato considerato nessuno di questi due elementi fondamentali.

      Ancora di più: se non hai un rough mix inserito nella sessione di mix è come procedere al buio. Puoi fare anche oggettivamente un grandissimo mix ma semplicemente, se è troppo diverso dal rough, può essere feego quanto vuoi ma sostanzialmente ...inutile: non è la direzione del cliente, quindi è sbagliato e inutile. Fine.

      Detto questo, spesso questo avviene per due motivi: il primo è che il tecnico missa senza riferimento pensando di spaccare, con troppa confidenza, o semplicemente per inesperienza, quando invece tutti i grandi internazionali cercano semplicemente di "battere" il rough, senza stravolgerlo.

      E se sei furbo, appena hai ottenuto un buon equilibrio solo con i livelli e i pan, senza alcun EQ o compressione o altro, ascolti il rough, ascolti il riferimento master, quindi ri-bilanci e salvi il mix come ottimo punto di partenza a cui tornare se poi più avanti ti perdessi per strada.

      Il secondo motivo, a mio avviso molto determinante, e in particolare modo in Italia, è che tu chiedi un semplice "rough mix", ossia un mix dimostrativo FATTO IN FRETTA SOLO CON I LIVELLI E I PAN, SENZA ALTRI TRICCHEBALLACCHE, e invece nel 95% dei casi ti arriva praticamente ... un master...

      Cioè qualcosa ben di più di un "rough": è un mix vero e proprio in cui c'è di tutto: eq, delay, riverberi, compressioni normali e parallele... e chi più ne ha più ne metta. E ci hai messo quattro ore.

      Io ormai per l'ITA misso pochissimo, ma ti garantisco che su 100 lavori e 100 rough mix chiesti, mi arrivano 95 cosiddetti "demo" in cui era evidentissimo che sono tutto meno che un rough mix. :D

      Questo a mio avviso crea due gravi svantaggi:

      1) dà a chi missa molto poco margine di manovra. Come fai a migliorare un mix in cui una traccia è già riverberata, e chi te l'ha mandata l'ha già sentita così... diciamo mille volte? E magari è obbligatorio renderla dry e compressa...

      2) consciamente o inconsciamente fa in modo che chi magari ha scritto il brano, prodotto e registrato, appunto l'ha ascoltato già mille volte, è ormai lontanissimo dall essere fresco e obiettivo. Ormai il brano l'hai ascoltato troppo. Ce l'hai fuori dagli occhi e in più te lo sei ascoltato magari cento volte in macchina, con EQ assurde e due milioni di plugin inseriti.

      Quando invece ti era chiesto solo un mix di dieci minuti, livelli e pan senza niente.

      OK le tracce processate se hai effetti carattetteristici, ma mi servono SOLO I LIVELLI BASE E I PAN !
      :D

      Questo succede spessissimo e non è colpa di nessuno, ma diciamo che in entrambi i casi alla base c'è un po' di insicurezza e più di tutto la paura di essere giudicati.

      Quindi fai molto di più di quello che devi, ti stanchi il doppio, perdi fiducia e il risultato ne risente.
      Da una parte e dall'altra.

      Col tempo che alcuni ci mettono a fare un "rough mix" CLA farebbe cinque mix completi, perchè, a meno tu stia mixando il film Spiderman con 350 tracce, il mix deve essere VELOCE E INTUITIVO.

      Più toccacci di qui e di là, pià il suono diventa processato, innaturale e si rimpicciolisce.

      Ugualmente, per me insicurezza e mancanza di confidenza la si riscontra, parlando generalmente, quando il Cliente chiede una revisione fatta di cento operazioni.

      Capita spesso. In studio , alla presenza di tutti, tutto fantastico, poi vanno a casa e dopo una settimana, penzando, ponzando e riponzando, chiedono "ma possiamo alzare un dibbì qui, togliere un dibbì là...?"

      Almeno gli inglesi e gli americani sono più tranquilli.
      O il mix funziona, e va bene, e allora "awesome, great!"
      Oppure semplicemente il mix non funziona.
      E allora, se pensi di avere capito la direzione, lo rifai.

      Poi decidi sulla parte economica, ma il mix va comunque pagato,
      cosa che qui spesso poi non viene fatto.

      Per questo motivo, ai tempi del nastro, si usava il detto "no money-no tape" :)

      Tutto il resto è noia, nel senso che spesso la questione è che da una parte o dall'altra ci si prende troppo sul serio.

      Da una parte si ha paura di essere giudicati anche dal punto di vista artistico,
      dall'altra si ha paura di essere giudicati dal punto di vista delle capacità, e allora si esagera e si vuole stravolgere tutto.

      Bisognerebbe prendere tutto con più rilassatezza e semplicità, ma non è facile.

      Secondo me si basa tutto in gran parte sullla forma mentis- "attitudine" e sull'approccio - "divertimento", cose sempre più difficili in un mondo, Italia o estero, che è viceversa sempre più complesso e confuso, e sempre meno divertente.

      Esperienze personali, non necessariamente condivisibili, ovviamente. ^^

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Innanzitutto, Buon Natale a tutti!
      Come al solito, le risposte di @teetoleevio forniscono sempre MOLTI spunti di riflessione e per questo mi piacerebbe "approfondire" la discussione.

      1) in base a un tuo rough mix, non un "demo"
      e
      2) in base a un riferimento preciso.


      Quello che io ho chiamato "demo" grezza secondo me corrisponde alla tua descrizione di "rough mix":
      - il 90% delle tracce che ho consegnato hanno giusto qualche intervento MINIMO di EQ e alcune una leggerissima compressione.
      - A parte i reverb sugli snares/clap (che al tecnico ho dato sia DRY che WET) e gli FX “creativi” che fanno parte dei synth/samples direi che il 85-90%% della roba è DRY.
      - Le voci son praticamente “unmixed” e l'effetto “robotico” non è applicato ma è stato consegnato su una traccia a parte da usare in parallelo con la Lead Vox DRY.
      - Solo IN PRODUZIONE, ho messo un comp su kick e bass perché altrimenti erano ingestibili, ma ovviamente a lui ho consegnato la versione DRY.

      Per quanto riguarda il riferimento, gli ho allegato un pezzo di Billie Eilish più che altro come guida per la voce e per il "mood" del brano.

      Detto questo, spesso questo avviene per due motivi: il primo è che il tecnico missa senza riferimento pensando di spaccare, con troppa confidenza, o semplicemente per inesperienza, quando invece tutti i grandi internazionali cercano semplicemente di "battere" il rough, senza stravolgerlo.


      Ed è esattamente quello che volevo: che il tecnico "battesse" il mio rough mix e lo portasse ad un livello "pro".


      2) consciamente o inconsciamente fa in modo che chi magari ha scritto il brano, prodotto e registrato, appunto l'ha ascoltato già mille volte, è ormai lontanissimo dall essere fresco e obiettivo. Ormai il brano l'hai ascoltato troppo. Ce l'hai fuori dagli occhi e in più te lo sei ascoltato magari cento volte in macchina, con EQ assurde e due milioni di plugin inseriti.


      È vero che il brano l'ho ascoltato mille volte e sicuramente non riesco ad essere obiettivo, ma nel mio caso ho ascoltato un mix quasi "non processato" e vi manderei la schermata del mix per farvi vedere che, a parte i filtri, davvero ho equalizzato 3-4 tracce (su 55) e l'ho fatto proprio per non incorrere in quello che tu scrivi, ossia abituarsi ad una versione "mixata da me" che mi avrebbe fuorviato.


      Ugualmente, per me insicurezza e mancanza di confidenza la si riscontra, parlando generalmente, quando il Cliente chiede una revisione fatta di cento operazioni.


      Dopo aver ascoltato il primo mix che mi ha mandato anche io ho chiesto una decina di interventi su livelli ed FX, ma voglio che siate voi a dirmi se secondo il vostro parere il pezzo che mi è tornato indietro somiglia vagamente a quello che avevo inviato.
      Alla fine del messaggio vi allego sia il mio rough mix (o demo) che il PRIMO mix ricevuto. Tanto il pezzo è già depositato e ormai sono così depresso che quasi non mi importa che fine faccia.
      Ad ogni modo, per me quello ricevuto la prima volta è UN ALTRO BRANO: voce super effettata, loop "appena udibili" nel mio rough mix sparati a mille, nei chorus gli equilibri dei synth sono andati a farsi friggere... e via dicendo.

      Per concludere, ieri ho ricevuto l'ultima revisione del mix e ho dato il mio "ok" definitivo per disperazione perché tanto mi sembra di perdere solo tempo, vi allego anche quella. Diciamo che dopo le mie correzioni si è avvicinato di più al rough mix, ma per me il pezzo NON suona bene e non sono soddisfatto.
      Sui chorus, che è l'anima del brano, è tutto fangoso: sembra che il basso copra tutto e che i synth siano confusi sulle medio/basse.
      La sento eccessivamente compressa negli attacchi di cassa/basso sui ritornelli, ma prob dipende dal suo master "fatto male o a volo", e infatti spero che con un master fatto a dovere il brano si riprenda un po'.
      Ho avuto l'impressione di un approccio "dozzinale" da parte del tecnico, che è sempre stato freddo e poco interessato ai miei desideri (anche pre-mix).
      Per carità, non mi aspetto che "prenda a cuore" il mio pezzo, per lui è lavoro e lo capisco... ma forse comunicare un po' di più avrebbe aiutato e invece di rispondere sempre con due parole a mezza bocca.

      Comunque, vi allego i files: il mio rough mix, poi la prima e l'ultima versione ricevute dal tecnico.
      Il rough mix è esattamente ciò che ha ricevuto il tecnico: c’è qualche volume sballato (kick e bass) perché in accordo con lui ho spento i comp che avevo inserito io in produzione. Tuttavia in precedenza aveva ascoltato la mia demo con quei compressori accesi, questo per dire che era a conoscenza degli "equilibri" del brano.
      Gli mp3 del tecnico sono masterizzati da lui (quindi ascolterete un master) perché il tipo mi ha detto "ti includo anche un master fatto da me, se poi non ti piace lo fai fare a qualcun altro" e io al momento ho solo questi mp3 e non quelli del MIX. (e sinceramente a me questa cosa non mi è sembrata nemmeno troppo professionale)

      Rough Mix qui
      Prima versione del tecnico
      Ultima versione del tecnico

      EDIT: le parti salienti da ascoltare sono la prima strofa e il primo ritornello: nella prima versione è tutto sballato.

      Post was edited 1 time, last by “spanck” ().

      Ciao, ti dico solo una cosa...il Rough Mix è meglio di entrambi i "tentativi" di mix...come tu stesso dici non c'è stato il rispetto dell'intimità del pezzo...l'artista prima di tutto...sentendo il tuo Rough Mix, penso che tu stesso con un po' di impegno possa fare assolutamente di meglio...almeno io la penso così... :) ...nel frattempo ti auguro buone feste.
      GSR-24M, Outboard esterni, SSL Fusion, Roland Fantom 8 2019, Yamaha genos, Virus TI Desktop, Prophet Rev2 Desktop...My Project Studio...altro...
      @motif74
      Grazie per il parere.
      Purtroppo penso anch'io che, con tutti i suoi mille difetti, il mio rough mix abbia più "senso" e sia più interessante... il suo mix secondo me ha snaturato il brano, appiattendolo e facendolo diventare qualcosa che non mi piace.
      E non sai quanto mi rode...
      In verità già stavo valutando l'idea di rifare il mix da solo e poi far fare il mastering ad un ottimo ingegnere, ma da una parte mi sembra una follia: conosco i miei limiti e so che non riuscirei a far suonare il brano ad un livello "radio"...
      Ma non è detto che alla fine non scelga questa strada, pur di mantenere "l'anima" del pezzo (o almeno il mio punto di vista).
      Fai da solo e sono sicuro che sarà un ottimo lavoro...a me, personalmente, il pezzo piace...
      GSR-24M, Outboard esterni, SSL Fusion, Roland Fantom 8 2019, Yamaha genos, Virus TI Desktop, Prophet Rev2 Desktop...My Project Studio...altro...

      spanck wrote:

      conosco i miei limiti e so che non riuscirei a far suonare il brano ad un livello "radio"...


      No no... per carità!
      Il brano DEVE suonare "livello radio", è cassazione! Passi nu uaio se non è tale!

      A parte che buona parte di quel "livello" lo si ottiene in mastering, tu devi solo stare attento a farlo suonare come ti piace, con gli equilibri che ti piacciono, gli effetti e tutto il resto, e un occhio di riguardo per le tracce più critiche (in genere cassa e basso) e mandi al mastering.

      Ho ascoltato il brano, DOPO aver cominciato a scrivere.
      Ma sai che così com'è, dry... mi suona talmente "nuovo" che io lo lascerei così?
      Mi piace un sacco, sia il brano sia quello che sento!
      Fanculo ai salsicciotti!
      Buon natale!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Ti dico la mia, schietta e controcorrente come sempre :)
      Ho ascoltato il tuo rough mix, che mi è piaciuto subito, tranne per la voce che a mio avviso è troppo fuori e ha bisogno di essere lavorata, svuotata di qualcosa, così piatta non ci sta.
      Ho ascoltato il primo master e ho sentito la voce come me l'aspettavo in un brano del genere, non ho trovato che il pezzo sia stato stravolto come scrivevi, credo che siano interventi che rientrano nella libertà di azione del M.E., altrimenti gli resterebbe poco da fare. Credo anche che suoni come ci si aspetta da un brano commerciale, si sente che è passato per le mani di "qualcuno", allo stesso tempo però credo anche che in questa prima versione abbia anche dato troppa evidenza a quei groove lo-fi che sporcano un po' la traccia, che il tutto sia un po' troppo saturo e che gli hi-hat siano troppo in evidenza, quasi disturbanti.
      La terza versione è un suo inutile tentativo di tornare in direzione delle tue richieste, e lì si sente che ormai stavate cercando di salvare l'irrecuperabile, lui di accontentare te, tu di chiedergli ciò che non è nelle sue corde.
      Il mix migliore secondo me sarebbe il tuo rough, con la voce presa dal primo master suo, e un mastering "gentile" fatto preservando i dettagli del tutto, possibilmente dando in generale un po' di aria in alto.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      BjHorn wrote:

      No no... per carità!
      Il brano DEVE suonare "livello radio", è cassazione! Passi nu uaio se non è tale!


      No, non intendevo questo! :)
      Intendo "livello tecnico": mi spiego un po' meglio, così rispondo anche a @Pilloso che con la sua ultima frase ha riassunto un po' quali fossero le mie speranze prima del mix.
      Come ho scritto anche precedentemente, so di NON riuscire a tirare fuori una voce o di non saper gestire le basse di un Kick 808+ Sine Bass come un professionista. E so di avere carenze in molti altri aspetti di un mix.
      La speranza era appunto che il tecnico "colmasse" i miei limiti, lasciando intatto il "senso" del brano.
      Ovviamente lui non è nella mia testa, ma mi piace pensare che altri tecnici avrebbero interpretato meglio il mio rough mix.


      ​Credo anche che suoni come ci si aspetta da un brano commerciale, si sente che è passato per le mani di "qualcuno", allo stesso tempo però credo anche che in questa prima versione abbia anche dato troppa evidenza a quei groove lo-fi che sporcano un po' la traccia, che il tutto sia un po' troppo saturo e che gli hi-hat siano troppo in evidenza, quasi disturbanti.


      Sinceramente nella prima versione ho sentito degli errori "grossolani". La traccia dei "sospiri" è in cielo e gli alti ti bucano le orecchie. Sulla voce c'è troppo FX e come scrivi anche tu gli hat sono troppo alti e fastidiosi sui transienti. E non solo questo...

      Ho ricevuto un mix completamente sbagliato da un "professionista"... che fare?

      Ciao. Ho ascoltato solo dal cellulare, e dal cell trovo che la versione del tecnico funzioni infinitamente di più.
      Meglio sui chorus, dove l’effettistica della voce è convincente e profonda e la strumentale più avvolgente ed interessante. Nelle strofe il tutto regge meno e la voce risulta anche eccessiva, a mio parere.

      Dovrei ascoltare in studio per avere un’idea più chiara, ma l’ascolto dal cell oggi ha la sua (non così secondaria) importanza.

      Dalle tue parole mi pare evidente che tu, lavorando sul brano, ti sia fatto un’idea chiara di come debba suonare e che qualsiasi mix che non rispecchi l’immagine che ti sei creato ti deluderà sempre.
      Forse hai scelto un tecnico non troppo vicino ai tuoi gusti, forse non abbastanza bravo nel (o disposto a) comprendere le tue aspettative. Difficile dirlo su due piedi.

      Va però detto che, purtroppo, beccare il tecnico che faccia goal rispecchiando i tuoi desideri è cosa tutt’altro che semplice. Te lo dimostra anche la storia della discografia mondiale, con quasi la totalità degli artisti e delle band che cambiano tecnici da disco a disco... per poi magari trovare il team giusto e non mollarlo più.
      Ancor più difficile è beccarlo basandosi quasi esclusivamente sui credits.

      Se posso permettermi di darti un solo consiglio, ti direi di fare “come i big”, se ne hai la possibilità. Seleziona un numero di mix engineers che sembrano convincerti e chiedi a loro un prezzo per un trial. Fai fare X trial, valutali attentamente e da lì seleziona il tecnico che ti ha restituito la versione più vicina alle tue aspettative, con cui hai avuto la migliore interazione e che, in generale, hai ritenuto migliore.
      So che per noi tecnici il mondo del trial può spesso essere deleterio, per una lunga serie di motivi che no sto ora a snocciolare, ma comprendo che in casi come il tuo può essere una delle poche soluzioni reali. (A patto, però, di pagare i trial. Perché i trial gratuiti rischiano facilmente di essere un danno per tutti).

      Ps: eviterei invece come la peste commenti e post tipo “vai da tizio che è bravo”. Fosse anche CLA, non trovo sia lo spirito migliore per affrontare una discussione simile. Imo
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      spanck wrote:

      Sinceramente nella prima versione ho sentito degli errori "grossolani". La traccia dei "sospiri" è in cielo e gli alti ti bucano le orecchie. Sulla voce c'è troppo FX e come scrivi anche tu gli hat sono troppo alti e fastidiosi sui transienti. E non solo questo...

      Sì confermo, sono tutte cose che ho notato, ma i sospiri non è detto che siano sbagliati, lui almeno ha creduto che non lo fossero, e se come riferimento gli mandi Billie Eilish, che nella voce è quasi tutta "aria" (lei registra intere take solo sussurrate da sovrapporre alle altre) non puoi aspettarti che ti lasci quella flat che gli mandi nel rough, io almeno al posto suo avrei pensato che l'hai messa lì tanto per metterla, perché così flat e dry non può funzionare.
      Per tutto il resto, certo, si tratta di intendersi su gusti e sfumature, ma come dice Pape è palese che il primo master funziona, al di là dei dettagli che puoi contestargli, e la cosa che funziona meglio a mio avviso è una voce processata a dovere e ben inserita nel brano, diversamente da quella sul tuo riferimento.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie per la risposta @PAPEdROGA
      So che hai un orecchio decisamente più tecnico e allenato del mio e quindi seguo con attenzione ciò che hai scritto. Pertanto mi piacerebbe avere il tuo parere dopo un ascolto in studio (ovviamente se e quando riesci).

      Dalle tue parole mi pare evidente che tu, lavorando sul brano, ti sia fatto un’idea chiara di come debba suonare e che qualsiasi mix che non rispecchi l’immagine che ti sei creato ti deluderà sempre.


      Io ti direi di no, o meglio ti direi che mi in verità mi aspettavo semplicemente che il tecnico si prendesse le sue libertà senza allontanarsi troppo dal mio rough mix.
      È possibile, come dici tu, che lavorando sul brano io mi sia "attaccato" ai miei equilibri e ogni variazione risulti poco gradita, ma in questo caso è un processo di cui non mi rendo nemmeno conto...

      Se posso permettermi di darti un solo consiglio, ti direi di fare “come i big”, se ne hai la possibilità. Seleziona un numero di mix engineers che sembrano convincerti e chiedi a loro un prezzo per un trial. Fai fare X trial, valutali attentamente e da lì seleziona il tecnico che ti ha restituito la versione più vicina alle tue aspettative, con cui hai avuto la migliore interazione e che, in generale, hai ritenuto migliore.


      Questo è un ottimo consiglio. In verità avevo già selezionato un 4-5 mix engineers, ma alla fine mi sono interfacciato solo con lui. Magari la prossima volta proverò a fare come dici tu.

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      Come ho già sottolineato precedentemente, anch'io trovo che il primo rough mix sia assolutamente il migliore delle tre versioni...ma come punto d'inizio, nel senso che ha bisogno di lavoro soprattutto sulla parte vocale...ma a parte quest'ultima e poco altro, funziona. Ovviamente bisogna quindi rivedere il mix partendo dal progetto e dalle singole tracce...a me comunque è piaciuto.
      GSR-24M, Outboard esterni, SSL Fusion, Roland Fantom 8 2019, Yamaha genos, Virus TI Desktop, Prophet Rev2 Desktop...My Project Studio...altro...

      Ho ricevuto un mix completamente sbagliato da un "professionista"... che fare?

      Ora farò una domanda che non va mai fatta, ma che potrebbe aiutarci ad inquadrare meglio la situazione è dare qualche spiegazione in più:

      Quanto è costato il mix?
      La sua prima versione, senza revisioni.
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      PAPEdROGA wrote:

      Quanto è costato il mix?
      La sua prima versione, senza revisioni.


      Si, è una domanda un po' "particolare", ma capisco serva a contestualizzare.
      850 dollari, in prima battuta.
      Solo mix con 2 revisioni, ovviamente niente editing.
      Il master lo ha aggiunto lui "free".

      Il prezzo sarebbe dovuto salire con le revisioni aggiuntive ma a dire il vero dopo un confronto "pacato" ma intenso adesso siamo arrivati ad un accordo (e ad un sconto).