Manipolare la voce prima di tutto

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      Manipolare la voce prima di tutto

      Salute a Tutti
      Sono vecchio - ho vissuto più di 80 primavere
      Tuttavia ho alle spalle l'uso e la programmazione di computers dal 1969, programmando in linguaggi vari e conoscendo una serie di Sistemi Operativi.
      Nei primi '90, passando da Win 3.1 sono stato beta tester di Win95. Ora sto odiando Win 10, rimpiangendo Win7 che ho odiato dopo XP
      Ho finora fatto solo l'uso di programmi di sola registrazione come una vecchia versione di Sound Forge, limitandomi al più a tagliare e montare parlato e musica / canzoni.
      quindi solo un po' di editing.
      Adesso però mi si apre un cimento
      La vecchiezza ha cominciato a farsi sentire con una otosclerosi nel 2000 - operato felicemente, Staffa e martelletto nuovi e scintillanti di ceramica e titanio e l'udito è tornato ad essere "quasi" normale.
      A distanza di 22 anni, però, mi è stato formalmente imposto dall'Audiologa l'uso di apparecchi acustici.
      E questa è la ragione del mio arrivo in questo Forum.
      La taratura di questi costosissimi apparecchi acustici (retroauricolari ricaricabili vanno approssimativamente a 5.000€ al paio), è una cosa lunga e faticosa.
      Sopratutto per me, abituato ad una logica deterministica, sentirmi chiedere se un suono è "cupo" o "metallico" o con l'aggettivo che volete inventarvi - tanti ne usano - comincio a sentire lo stomaco che si contrae, ehm, anche altro, glissons.
      Pertanto vorrei creare in primis una serie di esempi, partendo sempre dal medesimo brano parlato (uno qualsiasi, pescato in rete che mi sfagioli come tono e volume) che chiamerò "BASE",
      e poi vorrei poterlo distorcere non solo alzandone o abbassandone il volume (quello è facile) ma distorcendolo; ad esempio farlo diventare un'ottava più grave piuttosto che acuta, o introducendo un'armonica sommata costante o introducendo un riverbero dei suoni o facendo shiftare tutte le frequenze .
      Dopo di che, quando avrò un campionario ordinato di tutte le varianti ottenute, potrò confrontarmi con un riferimento comune tra me e il tecnico che ha definito "Azzurro" un suono
      Ho tutto da imparare
      Probabilmente esiste già almeno un corso video che potrà essermi utile per incominciare ad impratichirmi.
      tutti i suggerimenti saranno benvenuti
      Ringrazio tutti per la pazienza e la comprensione
      Giovanni
      AKA "Lupo Volante"
      Cordialità
      Giovanni
      ciao e ben venuto ... io a 57 anni inizio ad avere problemi di udito e devo usare dei riferimenti di ascolto, comprendo quindi il problema anche se il mio è agli esordi, felice di poterti aiutare nel caso ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !
      Prima di tutto grazie della risposta.
      A parte il link che indichi, che è di un cantato, (e pieno di percussioni, che non amo particolarmente) mi sai indicare un link che possa passare un po' di istruzioni per iniziare, (al dilà dell'installazione, che per me non è un problama)?
      Ad esempio:
      - Brano parlato da uno speaker, stile Mario Brusa, per intenderci
      - eseguire uno shift delle frequenze
      - Introdurre un'armonica (ad esempio dalla terza in su
      dovendo eseguire un panel e poi un menu di scete per risacoltare ad entrambi (io ed il tecnico protesista)
      Cordialità
      Giovanni

      Giovanni Caluri wrote:

      Prima di tutto grazie della risposta.
      A parte il link che indichi,


      Uhm... Scusa, a quale link ti riferisci?

      Giovanni Caluri wrote:


      mi sai indicare un link che possa passare un po' di istruzioni per iniziare, (al dilà dell'installazione, che per me non è un problama)?
      Ad esempio:
      - Brano parlato da uno speaker, stile Mario Brusa, per intenderci
      - eseguire uno shift delle frequenze
      - Introdurre un'armonica (ad esempio dalla terza in su
      dovendo eseguire un panel e poi un menu di scete per risacoltare ad entrambi (io ed il tecnico protesista)


      Perdonami, ma non ho ben capito cosa ti serva. Cioè vorresti una parte di parlato e poi lavorarlo, abbassandone o alzandone la tonalità (tipo con un pitch)?

      AlessioBlve wrote:

      ciao e ben venuto ... io a 57 anni inizio ad avere problemi di udito e devo usare dei riferimenti di ascolto, comprendo quindi il problema anche se il mio è agli esordi, felice di poterti aiutare nel caso ...

      Ciò che intenderei fare:
      istruzioni per iniziare, (al dilà dell'installazione, che per me non è un problama)?Ad esempio:
      - Brano parlato da uno speaker, stile Mario Brusa, per intenderci
      - eseguire uno shift delle frequenze
      - Introdurre un'armonica (ad esempio dalla terza in su.
      etc.
      vorrei eseguire una serie brani assegnando loro un nome e poi un menu di scelte per risacoltare assieme al tecnico protesista in modo di dare loro un nome e una valutazione condivisa per procedere alla taratura dei miei apparecchi
      Cordialità
      Giovanni
      Scusa se rispondo a questo, ma questo forum è un po' diverso da quelli che frequento di solito e non ci ho preso la mano, non ho trovato il pulsante "rispondi" alla tua risposta. imparerò
      il link che ho trovato, forse fa parte della tua firma, ed è questo, che ho ritrovato ancora nella risposta
      youtube.com/watch?v=vOzeOZKeKTQ

      Quello che vorrei ottenere è, come ho scritto, un menù con le diverse versioni di un brano parlato, distorto in diversi modi.
      Questo per avere una base di ascolto comune con il tecnico audioprotesista.
      partendo dalla frase detta dallo speaker e poi ascoltando le varianti ed indicando con il loro aiuto come effettivamente sento iocon quei cosi nelle orecchie.
      Cordialità
      Giovanni
      Benvenuto.
      Una domanda: ci sono momenti in cui puoi contare su un udito perfetto, che ti consenta di realizzare questi riferimenti?
      Perché altrimenti non vedo come potresti prepararli senza che siano falsati in partenza dal tuo tipo di ascolto.
      Per aggiungere modifiche a una traccia campione ci sono un'infinità di plugin vst che permettono di aggiungere alterazioni, a seconda del tipo di variante che serve.
      Sound Forge dovrebbe consentirti di caricarci dentro plugin vst e usarli a piacimento per le alterazioni.
      L'armonica si ottiene in più modi, posso intuire che quella degli apparecchi acustici sia innescata da una sorta di larsen, quindi potresti provare con un delay cortissimo che in alcune condizioni produce un'armonica fissa in coda alle parole.
      Poi si tratta di sperimentare, una guida per questi intenti sperimentali non c'è, ma credo che otterrai molto di quello che cerchi usando prevalentemente equalizzatori e delay, ed eventualmente harmonizer per regolare il pitch.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Non mi serve avere io, in partenza, un udito perfetto.
      Intendo partire da una registrazione di un parlato di buona qualità e intonazione (ho citato Mario Brusa perchè conosco il timbro della sua voce da anni, si tratta di un professionista della voce e doppiatore)
      Intendo avere un parlato "oggettivamente normale" sul quale poi eseguire delle distorsioni parametrizzate. ossia delle quali ho dei dati precisi in temini di ampiezza e frequenze introdotte.
      Fisica acustica non di più.

      A parte questo ho bisogno di un altro aiuto per questo forum: C'è modo di essere avvisato quando in una discussione (questa per esempio) c'è un nuovo intervento?
      Grazie anche di questo
      Cordialità
      Giovanni

      Giovanni Caluri wrote:

      Scusa se rispondo a questo, ma questo forum è un po' diverso da quelli che frequento di solito e non ci ho preso la mano, non ho trovato il pulsante "rispondi" alla tua risposta. imparerò
      il link che ho trovato, forse fa parte della tua firma, ed è questo, che ho ritrovato ancora nella risposta
      youtube.com/watch?v=vOzeOZKeKTQ

      Quello che vorrei ottenere è, come ho scritto, un menù con le diverse versioni di un brano parlato, distorto in diversi modi.
      Questo per avere una base di ascolto comune con il tecnico audioprotesista.
      partendo dalla frase detta dallo speaker e poi ascoltando le varianti ed indicando con il loro aiuto come effettivamente sento iocon quei cosi nelle orecchie.


      Ah, ho capito. Il link nella firma, lo ritroverai ad ogni mio post (non voleva essere un rimando alla tua questione).
      Se vuoi posso registrarti 30 secondi di parlato in modo che poi possa spippolarci come ritieni più opportuno
      Ciao Giovanni, se ho ben capito quello che vuoi fare è creare una sorta di campionario con varie versioni della stessa voce, in modo da poter dare al tecnico delle tue protesi informazioni quanto più possibile realistiche
      È corretto?
      Sempre se ho ben capito, quando lui ti chiede se un suono è opaco o metallico, non riuscite a capirvi, e succede che gli aggettivi usati non sono adatti a descrivere ciò che senti in maniera adeguata, e questo fa sì che la taratura non avvenga in maniera corretta.

      È un po' difficile da realizzare, perché quella che per noi può essere una voce neutra , per te potrebbe essere "ovattata" o "metallica"
      Il rischio è di creare maggiore confusione

      Forse sarebbe meglio identificare in qualche modo COSA è un suono ovattato, cosa è un suono metallico o intubato o rimbombante eccetera ecc.
      Si e no.
      In parte hai ragione, ma la mia osservazione parte da un presupposto: io ho una memoria "quasi eidetica" anche per i suoni
      Conosco la voce di XXX (Brusa è un esempio) da molto tempo, da prima che la tuba dell'orecchio sinistro collassasse, da prima che l'età cominciasse a tagliare la sensibilità alle frequenze e dai quasi 18.000Hz dei quattordici anni, scendesse alle poche migliaia di oggi.
      quarant'anni fa le mie orcchie sapevano apprezzare molto bene le sfumature dello stesso brano, le differenze dell'esecuzione della Toccata e fuga in Re minore suonata da Virgil Fox piuttosto che dal Dr. Albert Schweitzer o da Arturo Sacchetti.
      E di quest'ultimo ricordo proprio di questo brano, la lunga lezione all'oratorio Salesiano della Crocetta, quando inaugurarono il più grando organo a trazione diretta mai prima costruito, sul quale in 17 concerti, uno per settimana, suonò tutto Bach, spiegando anche le sottigliezze dei diversi esecutori.
      Partendo quindi da un brano definito soggettivamente (e come se no?) "brano campione", prodotto e ritenuto buono in epoca di buon ascolto, riascoltato oggi, evidentemente mi renderò conto delle differenze e della necessità di renderlo altrettanto gradevole da ascoltare
      Ma ad ogni taratura ed ogni prova di ascolto dovrò far capire come lo percepisco, esagerando la distorsione che tale regolazione dell'apparecchio produce. e questo lo posso fare solo provando e riprovando.
      Al limite, diventando bravo a manovrare questo strumento, posso tentare di portare a rendere l'ascolto come lo percepisco nei miei ricordi e poi leggere gli scostamenti che ho dovuto fare e da lí ricavare il percorso di taratura...
      E sistemato questa che è una equalizzazione, la storia non finisce qui, perché poi c'è il taglio dei rumori ambientali e le distorsioni dovuto al fatto che l'orecchio riceve i suoni perpendicolarmente alla testa, ma le protesi retroauricolari hanno i microfoni "dietro", e la direzione del suono è diversa e cambiano parecchie cose.
      Forse sarà una fatica di Sisifo, ma devo provare.
      grato per tutti i consigli
      Cordialità
      Giovanni

      Post was edited 1 time, last by “Giovanni Caluri” ().

      Giovanni Caluri wrote:

      Al limite, diventando bravo a manovrare questo strumento, posso tentare di portare a rendere l'ascolto come lo percepisco nei miei ricordi e poi leggere gli scostamenti che ho dovuto fare e da lí ricavare il percorso di taratura...


      Ciao.
      Si, questo metodo potrebbe tornare utile, devi lavorare già con materiale "buono", per esempio un brano che hai ascoltato in passato molte volte.
      Ma deve essere un tecnico esperto a "manovrare" sulla strumentazione fino a renderlo "buono" per te e prendere nota delle operazioni che sta facendo per la taratura.
      Perchè credo che l'operazione vada compiuta direttamente sulle protesi (da valutare SE e fino a che punto possono essere modificate).
      Anche se ti doti di strumenti in grado di modificare il suono, e anche se impari ad usarli in maniera corretta, COME e da quale dispositivi ascolterai quello che fai?
      Necessariamente dovrai usare casse o cuffie, che poi ascolterai con le tue protesi.
      Ma casse o cuffie hanno già una loro "distorsione" (o colore...) che potrebbe influenzare (e anche di molto) il risultato finale.
      Senza parlare della metodologia all'ascolto... a quale distanza? In che ambiente? E tutte le altre variabili che possono compromettere il risultato finale.
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Eh, lo so. È un bel busillis.
      il tecnico è in gamba e gli strumenti di cui dispone (ed anche le protesi) di buona qualità
      i passaggi che prevederei (try & go):
      1- azzerare completamente i settaggi delle mie protesi (brand default) e lasciarle fuori
      2- ascoltare una riproduzione attraverso riproduttore con la massima linearità (se serve in sala [quasi] anecoica o cuffie equivalenti (riesco a disporre di entrambi. Ai vecchi, dopo anni di lavoro e contatti, càpita di disporre di risorse inusuali)
      >a questo punto ciò che viene riprodotto è la "versione base" ed io ascolto senza protesi<
      3- iniziare a manovrare fino a rendere al meglio quanto ascolto -
      4- a questo punto si rilevano i parametri dei settaggi che sono stati necessari a migliorare soggettivamente ciò che ascolto
      5- Il tecnico deve ribaltare i settaggi in funzione dell'apparecchio e con il suo programma
      6- ora si tratta di rifiniture e poi si potrà procedere con gli altri filtri (rumori esterni etc.)
      E iniziamo a sperare (^__*)
      Cordialità
      Giovanni