mixare con uno stereo di casa

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      mixare con uno stereo di casa

      bè... devo ancora acquistare i monitor professionali da studio (mi sto facendo una cultura leggendo i vostri 3d i i post) ...

      ma nel frattempo mi chiedevo se fare un mix con uno stereo da casa... nella fattispecie un Kenwood con casse jbl sia proprio da poveracci :rolleyes: o se non sia meglio a sto punto mixare direttamente con le cuffie (quelle le ho professionali :) )

      domanda banale? ?(
      drums: Mosajco in Iroko, Mosajco in noce naz., Drum Sound: Cymbals: Zildjian, Ufip: mics: AKG, Sennheiser, Shure: Rhodes Mark II.
      di solito sugli impianti hi fi si fa un ascolto dopo il mixaggio per controllare che tutto sia più o meno a posto.... ma mixare può essere difficoltoso sulle frequenze più ciritche quali gli estremi di banda. Cmq tentar non nuoce visto che non hai alternative :D

      Eviterei il mixaggio in cuffia :] che, almeno x me, non si è mai rivelato "equilibrato" :dj:
      Credo che sia il caso che valuti l'acquisto di un paio di monitor di riferimento.
      Ormai i prezzi sono accessibili e con poco piu' di 200 euro porti a casa dei monitor che , pur non essendo al top, di sicuro aiutano non poco la tua produzione.
      Fatti un giro nella sezione monitor e guarda che si dice dei monitor entry level :)
      Ciao
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!
      si grassie... ho letto in diversi post.. ma a 200 euro sinceramente non ho visto nulla...

      qualcosa di piccolino c'è ma a vederle sembrano giocattoli piuttosto che monitor... esteticamente assomigliano alle cassine che ho di fianco al pc... insomma giocattolini... dubito possano farmi sentire meglio delle casse del mio stereo di casa...

      mhmm... boh... cmq... mi sto rileggendo il 3d "monitor a basso costo" nella sezione dei monitor... cercherò di cercare qualcosa al caso mio...

      cmq accetto volentieri vostri consigli su quale sia il meglio come qualità/prezzo...

      grassie mille
      drums: Mosajco in Iroko, Mosajco in noce naz., Drum Sound: Cymbals: Zildjian, Ufip: mics: AKG, Sennheiser, Shure: Rhodes Mark II.
      Le easi near le puoi trovare anch a 240 euro e vanno bene.
      Il fatto e' che probabilmente non "suonano meglio" del tuo stereo di casa, ma il punto non e' quello...
      Devono suonare il piu' possibile neutre, incolore, per farti sentire cio' che effettivamente stai producendo.
      Le casse dello stereo non nascono per fare cio', anzi, nascono per "smussare" i difetti casomai...
      Ciao
      "...una rental company è un'azienda che a fine anno deve mirare ad un profitto..."
      per questo mi son messo a far magliette alla moda!
      Guarda qui per esempio, ci dovrebbe essere anche una buona offerta (che io ho prontamente sfruttato) sulle M-audio studiophile bx-5... ;)
      - Symbolic Acts -
      - Questo mouse del mutante è più peloso ed ha più grandi genitals.
      - Come se gli occhi pelosi non siano abbastanza, le ghiandole del sudore sulle zampe dei paws dei mouse si sono trasformate nei follicoli di capelli-germogliatura
      Ops, scusa.. Ho controllato, quell'offerta non la fanno più!!
      - Symbolic Acts -
      - Questo mouse del mutante è più peloso ed ha più grandi genitals.
      - Come se gli occhi pelosi non siano abbastanza, le ghiandole del sudore sulle zampe dei paws dei mouse si sono trasformate nei follicoli di capelli-germogliatura
      grazie... sito parekkio interessante e con i prezzi direi sufficientemente buoni... :hey: :hey: :hey:

      solo che permango con quei miei dubbi... :smoky: sono casse così pikkolineee..... e poi la risposta in frequenza parte dai 56hz.... mhmmm.... non so.. ma non si sembra un granchè... :Tr

      cmq sono proprio carine da vedere!!! :loveu:
      drums: Mosajco in Iroko, Mosajco in noce naz., Drum Sound: Cymbals: Zildjian, Ufip: mics: AKG, Sennheiser, Shure: Rhodes Mark II.

      RE: mixare con uno stereo di casa

      Postato da vinnie
      bè... devo ancora acquistare i monitor professionali da studio (mi sto facendo una cultura leggendo i vostri 3d i i post) ...

      ma nel frattempo mi chiedevo se fare un mix con uno stereo da casa... nella fattispecie un Kenwood con casse jbl sia proprio da poveracci :rolleyes: o se non sia meglio a sto punto mixare direttamente con le cuffie (quelle le ho professionali :) )

      domanda banale? ?(


      con le cuffie non si puo' mixare, al massimo si fa qualche controllo traccia per traccia se ci e' scappato qualche disturbo sui bassi che sulle casse e' mascherato

      rimani tranquillamente sul tuo stereo... le prime casse attive che potrebbero farti fare il vero passo in avanti, a mio parere, potrebbero essere le genelec 1029

      se sei comunque in vena di "integrazione" a basso prezzo, dato che le tue jbl sono da mantenere e lavorarci, io andrei ad ascoltarmi le TannoyMercuryMx-1... mi sembra costino sui 120 euro, sono notevoli, battono (a mio parere) tutte le cassettine attive "popolari" (altra categoria, potenza, bassi, soddisfazione) e potresti pilotarle col tuo ampli alternandole alle jbl

      a mio parere
      [img]http://www.govindarama.ch/visual_cont/yoga_mantra.jpg[/img]
      Ciao, riprendo questo post per approfondire la questione.

      Ho da un po'di tempo degli spartanissimi monitor entry level (Samson Resolv A5).

      Accogliendo la spiegazione per cui i monitor dovrebbero dare una risposta il più possibile lineare e neutra, in modo da accorgersi di difetti di ripresa, errori grossolani di equalizzazione ecc ecc (e probabilmente dei monitor così entry level come i miei non danno quel tipo di risposta), perchè i miei mix risultano ENORMEMENTE migliori, più equilibrati ed esportabili nei vari impianti d'ascolto se lavorati su normalissime casse stereo Kenwood + amplificatore Marantz Superscope? Li trovo migliori addirittura se lavorati con un terribile impiantino Creative 2.1! Il risultato è decisamente più vicino agli standards di ascolto.

      Sembra che una coppia di monitor low budget come questi Samson non serva proprio...a nulla. Non gli ho mai trovato alcuna utilità o vantaggio, seppur per un uso casalingo e da principiante. Peggiorano i miei mix. Sono rimasti più spenti che accesi, e lavoro direttamente su impianto stereo, risparmio tempo e fatica, guadagnando in qualità. E' meglio anche il mix in cuffia (AKG k141).

      C'è qualcosa che sbaglio, o effettivamente tutti i miei problemi derivano dalla cattiva qualità dei monitor?

      genzianide ha scritto:

      Ciao, riprendo questo post per approfondire la questione.

      Ho da un po'di tempo degli spartanissimi monitor entry level (Samson Resolv A5).

      Accogliendo la spiegazione per cui i monitor dovrebbero dare una risposta il più possibile lineare e neutra, in modo da accorgersi di difetti di ripresa, errori grossolani di equalizzazione ecc ecc (e probabilmente dei monitor così entry level come i miei non danno quel tipo di risposta), perchè i miei mix risultano ENORMEMENTE migliori, più equilibrati ed esportabili nei vari impianti d'ascolto se lavorati su normalissime casse stereo Kenwood + amplificatore Marantz Superscope? Li trovo migliori addirittura se lavorati con un terribile impiantino Creative 2.1! Il risultato è decisamente più vicino agli standards di ascolto.

      Sembra che una coppia di monitor low budget come questi Samson non serva proprio...a nulla. Non gli ho mai trovato alcuna utilità o vantaggio, seppur per un uso casalingo e da principiante. Peggiorano i miei mix. Sono rimasti più spenti che accesi, e lavoro direttamente su impianto stereo, risparmio tempo e fatica, guadagnando in qualità. E' meglio anche il mix in cuffia (AKG k141).

      C'è qualcosa che sbaglio, o effettivamente tutti i miei problemi derivano dalla cattiva qualità dei monitor?
      il fatto che i tuoi mix suonino bene in tipologie di ascolto "consumer" utilizzando casse "consumer" dipende dal fatto che le tue casse essendo piccole non esercitano una diffusione sonora abbastanza potente e quindi non coinvolgono problematiche di ambienti sonori non trattati acusticamente. questo puo essere un pregio per quanto riguarda il mix in ascolti consumer perche grosso modo gli ascolti "consumer" sono tutti regolati per avere basse e alte frequenze predominanti e quindi dando un ascolto molto musicale. ma diventa un difetto quando si tratta di ascoltarlo su impianti piu potenti e di qualita perche riproducono piu fedelmente il suono e dove senti le caratteristiche di colore. in piu devi considerare una percezione dei livelli di mix differente (un buon mix deve suonare equilibrato a volumi sia bassi, medi e alti e il missaggio realizzato a volumi bassi e quindi a una pressione sonora bassa quando passi a impianti grossi dove i volumi sono alti sentirai la qualita dei suoni che non avverti in piccoli impianti in fase di mix e la differenza di livelli.)
      Grazie.

      La domanda che però mi sovviene è...in mancanza di adeguati ambienti di mixaggio e in mancanza di monitors più performanti, mi conviene continuare a lavorare così o c'è un qualche modo per cui possa far tornare utili questi torbidi Samson Resolv A5?
      Non è questione di monitor entry level o di fascia alta: se l'ambiente non è trattato e la risposta della stanza è falsata, prenderai sempre decisioni in mix sulla base di informazioni sbagliate, perciò... cattive.

      Può darsi che un impianto consumer, essendo meno lineare, smorzi alcuni effetti di build-up e cancellazione su qualche frequenza "importante", ma la cosa è puramente casuale e certamente limitata solo a certe zone dello spettro.

      Con le cuffie elimini la stanza dall'equazione.

      Lat.

      genzianide ha scritto:

      Grazie.

      La domanda che però mi sovviene è...in mancanza di adeguati ambienti di mixaggio e in mancanza di monitors più performanti, mi conviene continuare a lavorare così o c'è un qualche modo per cui possa far tornare utili questi torbidi Samson Resolv A5?
      per quanto non conosca queste samson sicuramente daranno un contributo migliore si in termini di colorazione che come regolazione del suono (essendo "studio monitor" per quanto entri level) rispetto alle kenwood. ovviamente come detto dall utente lattugo senza un trattamento acustico qualcosa ti sara falsata e quindi sceglierai direzioni sbagliate...ma puoi calibrare questo errore con una discreta cuffia studio monitor e facendo una media dei 3 ascolti che possiedi e utilizzando canzoni di riferimento.
      Il mio consiglio è sempre il solito:

      Usa i monitor come ascolto di "riferimento" solo se hai una stanza molto ben trattata.

      È normale che ascoltando i mix solo da delle casse hi-fi suoni meglio, è giusto così.
      Le casse hi-fi devono rendere piacevole il suono, amalgamano le frequenze per renderle piacevoli in un ascolto casalingo.

      I monitor da studio invece sono e devono essere "bastardi", devono riprodurre ogni minimo errore di mix e equalizzazione.

      Quindi mi sembra logico che in una stanza non trattata le casse hi fi suonino sempre meglio, la domanda sorge spontanea:

      "Sei sicuro che i mix che fai sulle casse hi fi suonino bene dapertutto?"

      Se la risposta è si, buon per te.
      Spesso i mix fatti su piccole casse (avantone) suonano molto bene sulla maggior parte dei dispositivi più in voga (auto, casse pc, cuffie) ma purtroppo non è sempre così.

      Se la risposta è no vuol dire che hai bisogno di uno (o più) sistemi di ascolto che ti diano un risultato fedele.

      Come accennato prima i monitor senza trattamento non saranno mai fedeli ma sono comunque (a parer mio) molto più utili delle casse hi fi come ascolto secondario. I monitor (a differenza delle cuffie) danno un'ottima percezione del panorama stereo e hanno in genere una risposta (nonostante le riflessioni della stanza) più piatta di una coppia di casse hi fi.

      Se invece lavori in uno studio da mastering con delle ATC e un ottimo trattamento allora sei sicuro che se qualsiasi cosa suoni bene sui monitor, suonerà bene ovunque.

      Negli altri casi l'accoppiata cuffie da studio (aperte o chiuse) + monitor funziona bene anche senza trattamento.
      Grazie per le risposte.

      In sintesi, i mix che faccio sui monitor, e che mi appaiono equilibrati e soddisfacenti, suonano malaccio in media nella maggior parte degli impianti consumer su cui li testo, mentre a rigor di logica dovrebbe essere il contrario: grazie ai monitor dovrei evitare tutti gli errori grossolani, eccedenze, mancanze che dovrebbero portare il mix a suonare male una volta finalizzato per gli impianti di massa.

      I mix che svolgo direttamente su impianti consumer invece "in media" suonano sempre più equilibrati su altrettanti impianti e supporti consumer. Si, di questo sono sicuro: ottengo un risultato migliore lavorando direttamente su casse hi-fi. Se lavoro prima sui monitor, comunque devo sempre dargli una grossa correzione quando passo ad ascolti differenziali (ne uso sempre altri 2).

      Però a quel punto è un passaggio in più in pratica. E non trovo altra spiegazione che quella datami: non lavoro in ambienti trattati acusticamente, pertanto i monitor mi restituiscono una risposta ancor più ingannevole e difficile da gestire.
      Quello che non riuscivo a spiegarmi era proprio il perchè mi risultassero inservibili, dato che dovrebbero al contrario facilitarmi il compito, con la loro schiettezza dovrei poter intervenire con più sicurezza e chirurgia. Dovrei lavorare fidandomi delle orecchie, non alla cieca...

      genzianide ha scritto:

      Dovrei lavorare fidandomi delle orecchie, non alla cieca...


      Esatto.
      Dovresti avere un sistema monitor-stanza che ti dia informazioni affidabili, ma se la stanza risponde in maniera non lineare, ossia enfatizza alcune frequenze e ne taglia altre, anche mettendoci i monitor migliori del mondo la stanza pregiudicherà quello che ti arriva alle orecchie.
      Non è detto che un monitor sia per forza "più schietto" di un sistema consumer.
      Anzi, a volte è il contrario. Dipende.

      Imho, missa sul sistema che ti porta al miglior risultato, senza fossilizzarti su marche ed etichette "pro, consumer, monitor, hifi".

      E sì, come ti hanno giustamente detto un po' tutti, appena puoi tratta la stanza.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer