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      Quindi ti riferisci alla solita operazione di limiting che va messo comunque sul master ovviamente e quasi certamente diversa per ogni brano? Io avevo capito di impostare un limiter in ogni traccia e poi regolare i fader e poi dopo aver fatto tutto, impostare il limiter sul master per raggiungere ciò che interessa.

      Se regolando solo a livello volumistico le tracce per come mi aggrada con i soli fader prima di far tutto, in alcune non raggiungessi un volume che mi aggradi tra loro...e avessi bisogno che so di una differenza che per forza di cose vada in clip? Come si fa? Ti ringrazio per la celere risposta comunque.
      Nel caso che citi vuol dire che c'è qualcosa che non va nel livello medio della tua regolazione dei volumi, tanto che una delle tracce non riesce a stare con le altre e dovresti clipparla. Puoi abbassare il volume dell'insieme quanto basta per risolvere o trattare con un limiter individuale quella traccia problematica facendo naturalmente attenzione a cosa accadrà quando limiterai le altre.
      se vendete il database mi incazzo.
      Domandissima: il "Mastering" presuppone la possibilità che non si utilizzino ne compressione ne limiting ma soltanto preamps stereo con diverse colorazioni e caratteristiche per portare i brani dell'album a un livello di ascolto omogeneo caratterizzandoli al contempo ma preservandone la dinamica? Non sarebbe un modo elegante e rispettoso del mix, soprattutto in contesti dove la dinamica ha ancora un senso, jazz, classica, folk, etc ?

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      Il mastering presuppone che se il pezzo non ha bisogno di nulla allora non si farà nulla. Per il resto le apparecchiature analogiche, quando utilizzate, sono selezionate proprio in base alle loro caratteristiche appropriate o meno ad una certa idea di suono. Un eq non deve necessariamente equalizzare per aggiungere carattere, lo stesso vale per un compressore. Così possiamo utilizzare line amps eccetera.
      se vendete il database mi incazzo.
      Una domanda su eq e o comp multibanda...
      Presupponendo un progetto dove importo 5 o 10 tracce... Se tra tutte queste ne identifico una che magari è quella con meno errori o qualla che suona nativamente meglio delle altre e la prendo come reference riguardo l'eq o dovessi aver bisogno di un multibanda come mi comporto? Seleziono una porzione (sample) di qualche secondo del brano e switch con analizzatore all'occhio e orecchio in ascolto tra la reference e la seconda traccia in esame per uniformarlale sempre nello stesso sample e soprattutto conviene un punto del brano medio o uno che suona forte o uno con picchi??? ... E inoltre se nella reference ho che so ho molto movimento e grandezza sui bassi e medi e meno sugli alti (sull'analizzatore)la traccia dopo cerco di farla uguale come andamento? Questo usando eq o in caso multibanda? Perdonate le domanda anche stupide ma cerco di farmi una idea chiara.
      L'analizzatore non sa distinguere differenze di arrangiamento quindi non è uno strumento affidabile. Ripeto: non è un compito di matematica quindi non devi far suonare uguali cose diverse. Devi ottenere l'emozione che desideri da ogni traccia nel giusto contesto comune. Un caso specifico dell'esempio che citi potrebbero essere 2 tracce adiacenti, nate come "Part1 e Part2", suonate esattamente con la stessa formazione dove ti accorgi che per un errore di mix i balance sono diversi. A quel punto puoi usare la buona delle 2 per creare una curva di eq da applicare a quella difettosa. Per il resto dei casi è piuttosto una questione di sensibilità. L'obiettivo è il "miglioramento" se possibile in astratto e nel contesto del disco.
      se vendete il database mi incazzo.
      Vorrei allacciarmi a questa interessantissima discussione, molte volte arrivo a fare dei mix con un master che di picco esce a -2

      Ovviamente suona "basso" diciamo sta sui -19 RMS

      Cosa succede mettendo i vari Maximixer limiter etc etc arrivo senza problemi tranquillamente a -14 RMS - 12 RMS con un celling di -0.3/-0.5 quindi teoricamente si sente una bella traccia potente ad un volume interessante ma ovviamente arrivi a fare l'effetto "salsiccia" ovvero una traccia totalmente para dall'alto in basso perchè chiaramente comprimendo tutto la traccia sembra buona ma chiramente perde di dinamica,

      Diciamo che ancora non tengo presente la scala LUFS, sto lavorando solo con RMS e picchi che mi da CUBASE come Daw

      Chiaramente sto cercando di lavorare "a mano" cioè evitando i siti o i plugin che prendono e portano tutto su perchè comunque comprimono al massimo"

      Uso tutto il pacchetto Slate Digital dove dentro c'è un Mastering Plugin FGX che ha la funzione di RMS monitoring e di GAIN per alzare il volume e di conseguenza anche la traccia

      La mia domanda è... Se porto una traccia a volume finale -0.3 con picchi RMS sui -12 avrò sempre e comunque una forma a salsiccia o ci sarà una dinamica migliore ?

      Cioè prima del mastering le mie tracce sono buone, con onde ben bilanciate e buoni passaggi... ma dopo il mastering mi sembrano tutte uguali

      Qualche consiglio ?