Tecnica Glyn johns

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      Tecnica Glyn johns

      Chi di vi l'ha mai usata? anche con delle variazioni...
      Stavo pensando se usare quelli che sarebbero i due mic overhead come room quando magari la stanza non ha un bel "suono" da poter microfonare con delle room standard...magari comprimendoli e tirare cmq un pò su il suono dell'ambiente....
      Opinioni ed esperienze?
      Thanks!
      Ciao,
      usata e vista usare... molto molto interessante però la sua riuscita dipende tantissimo da un pò di fattori che a mio avviso dovrebbero essere la costante delle produzioni e purtroppo lo vedo raramente ovvero:

      1) ottima stanza
      2) batteria accordata
      3) batterista e non battitore di tamburi
      4) persone aperte al dialogo

      perchè in questa tecnica se il batterista è troppo pesante per esempio sul rullante non c'è altro modo che dirgli di pestare meno e di usare più dinamica.. altrimenti si cambia tecnica con risultati differenti.

      Poi è chiaro che non puoi utilizzarla in tutti i generi... si predilige l'acustico e i generi con molta dinamica.. (jazz, soul, folk...).

      In ogni caso io quasi sempre ho aggiunto un microfono anche sulla cordiera... che però quasi mai ho utilizzato... era giusto per stare più tranquillo (una coperta di Linus)..

      ciao,
      Mauro
      "qualsiasi cosa tu faccia...falla con stile" by F. Mercury

      It's not about the equipment, but about what you do with it.
      Quoto menestrello, anche io ho usato questa tecnica qualche volta per qualche produzione soul.
      Risultato molto acustico, buon batterista FONDAMENTALE perche' poi non hai modo di fare praticamente nulla in editing e dal punto di vista della dinamica dei singoli componenti.

      :) :) :)
      ...si chiama Mix e non Fix

      Post was edited 1 time, last by “sirAracs” ().

      molto bella come tecnica,mi ha sempre affascinato,essendo io un ex batterista.
      naturalmente bisogna avere una stanza che suona bene.. il batterista deve essere in grado di usare le dinamiche,cosa non facile quando si suonano generi spinti.. trovo che i piatti che meglio si adattano a questa tecnica sono quelli con un suono tendente allo scuro,e come pelli in linea di massima preferirei delle sabbiate doppio strato,per stoppare un po le risonanze di troppo e gli armonici,permettendoti di dover fare poco in mix.
      quando si usa questa tecnica,bisogna ragionare un po al passato,poche tracce e poco utilizzo di eq e comp.
      io ti consiglio di usare un dinamico tipo re20 o un condensatore per un suono più "aperto" e meno inscatolato sulla cassa e una mono room distanziata in aggiunta ai 2 condensatori,possibilmente a diaframma largo. il microfono sotto il rullante te lo consiglio se si fa un ampio uso di ghost notes,perchè riuscirai a dosarle meglio e soprattutto a farle "uscire" un po...
      naturalmente questa è solo la mia opinione.
      l'importante è l'idea e soprattutto osare...
      wow grazie delle risposte!
      Quello che mi chiedevo è se avevate anche mai provato a ottenere due room posizionando i microfoni come in questa tecnica vengono posizionati gli overhead, magari un pò più distanti per riprendere ancora di più la stanza...
      Ovvio che posso provare anche io invece che domandarlo, lo farò, ma magari in merito qualcuno aveva già fatto una prova simile o cmq qualche variazione alla tecnica in questione...
      buonasera a tutti...
      Lo so è una discussione di 4anni fa, ma sono molto affascinato da questa tecnica di ripresa per la batteria.
      Purtroppo non ho molta esperienza in campo di registrazione, ma da un po' di tempo sto adattando il mio modo di suonare in funzione di questa tecnica...e devo dire con mia grande soddisfazione aiuta molto il pensarci.
      Perciò volevo chiedervi se esistevano degli OH più adatti per ottenere dei buoni risultati.
      Fino adesso non ho avuto modo di poter registrare in studi professionali, ma quelle poche registrazioni fatte con la glyn johns mi sono piaciute molto per via della naturalezza e del suono globale dei miei strumenti; i quali per mia deformazione tendo a curare particolarmente l'aspetto dell'accordatura e manutenzione pelli. Ora sto finalmente realizzando una mia sala prove (per chi è batterista, sa bene cosa voglio dire) acusticamente trattata. Non che abbia soldi per una sala pro, però credo che avere una buona room sia già un bel passo avanti e credo che colui che mi darà una mano sia un esperto di cui mi posso fidare...
      Come mic ho :
      • beyerdinamic m201 che userei per il rullante battente
      • Akg c3000b (che ho provato per la risonante rullante e non mi dispiaceva come esperimento)
      • Sennheiser E 904 per la cassa oppure?
      Infine mancano all'appello gli Oh, quali potrebbero essere più adatti.
      Al momento il budget non è stellare, ±500€ ma non ho fretta preferisco risparmiare per fare un buon acquisto.

      Grazie davvero a chi vorrà darmi il suo contributo
      Saluti
      Io per oh uso sempre i diaframma stretti, secondo le condizioni gli oktava che come dice mark sono scuretti oppure i 184 più bright ottimi entrambi...
      la scelta dipende dalla acustica della sala di ripresa.