Kemper e reamp, metodo migliore

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      Kemper e reamp, metodo migliore

      Ciao a tutti,
      ho un Kemper usato poco ed in modo "ignorante", ora vorrei iniziare col reamp come tecnica di default.
      Visto che è uno strumento molto versatile dotato di varie connessioni vorrei evitare di fare degli attacca-stacca o riconfigurare ogni volta ingressi sulla daw, preferisco invece stabilire un setup fisso ed usare sempre quello.
      Mi chiedevo quale fosse la soluzione migliore tra:
      1 - collegare la chitarra all'ingresso del Kemper, programmare una uscita del suono clean e registrare quella, mentre da un'altra uscita ascolto il suono processato. Ripassare quindi la traccia clean dalla daw ad un altro ingresso del kemper per registrare il suono processato da altra uscita del kemper (e se usare l'uscita digitale per registrare il clean oppure il suono "finito").
      2 - collegare la chitarra ad un ingresso DI della scheda audio o di un buon pre per registrare direttamente il suono pulito, configurando un routing che manda in tempo reale quel segnale ad un ingresso del Kemper, per poi fare tutto il resto similmente a quanto detto sopra.
      3 - uno splitter da chitarra per mandare il segnale a più ingressi ed evitare latenze della scheda audio????

      Sono solo mie ipotesi ma sono aperto a qualsiasi altro suggerimento e curioso di sapere come fate voi abitualmente.

      Uso Reaper e una RME FIreface 800 che può lavorare anche a latenze molto basse ma purtroppo mi sono accorto che su lavori particolarmente corposi (ed i miei lo sono spesso) sono obbligato a tenerla a circa 11ms per evitare che mi si impappi tutto in ascolto, quindi vorrei fare il tutto lasciando questa latenza.
      Per il resto dispongo di validi pre con DI oltre agli ingressi della RME, tutti collegati ad un convertitore Apogee che fa anche da clock master.

      P.S. Altro problemino (da non confondere col topic ma comunque da risolvere): l'uscita digitale spdif del Kemper ha un clock diverso da quello del converitore Apogee, quindi per evitare saltellamenti ho dovuto lasciare che quando accendo il Kemper per registrare chitarre la RME si sincronizzi in automatico sul clock del Kemper. Cosa che va bene per registare da quell'uscita soltanto, perchè a Kemper acceso ho di conseguenza saltellamenti riprenendo altre fonti analogiche provenienti dai canali RME o Apogee.
      Ne consegue che se userò il Kemper in reamp dovrà restare acceso anche durante le registrazioni di altre fonti e dovrò risolvere anche questo inghippo.
      Se deve diventare un dramma preferisco staccare per sempre l'uscita digitale del Kemper e usare solo quelle analogiche che farò passare da Apogee come qualsiasi altro segnale.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao Pape,
      umh d'accordo ma al di là di questo?
      Dei passaggi analogici dovrei farli comunque per riprendere il suono clean e farlo rientrare nel Kemper, probabilmente l'spdif prevede anche un utilizzo come ingresso alternativo per la chitarra clean da processare, ma in ogni caso qualche passaggio analogico con conversioni extra me lo cucco per forza.
      Diciamo che posso dimezzarle se sfrutto il più possibile i collegamenti digitali, ma la mia priorità era trovare la modalità più pratica per fare funzionare tutto assieme ovvero:
      - chitarra sempre collegata che quando suona viene registrata clean ma si ascolta processata in tempo reale (e fin qui mi basta tenere 2 uscite analogiche del Kemper dirette agli ascolti, sulla modalità di ingresso invece è da vedere tra quelli che ipotizzavo nel primo post; una DI di un pre collegato all'Apogee mi dovrebbe garantire il migliore clean possibile, tuttavia con una latenza in più poichè devo rimandare il segnale al kemper dall'esterno per sentire il suono processato mentre suono);
      - traccia su pc che contiene l'audio clean ma sento processata perchè sempre collegata in uscita al Kemper (immagino che sulla relativa traccia di Reaper bisognerà spegnere l'ascolto diretto e fare un routing, attraverso il programma oppure attraverso il mixer di RME, ad un ingresso del Kemper che processa il segnale ma adatto all'impedenza che esce dalla scheda audio);
      - altra uscita Kemper pronta per registrare il suono processato (ma questa è la meno, basta scegliere quale, la digitale ok se riesco a risolvere quel problema di clock).

      Vorrei sapere come fanno gli altri kemperisti che sicuramente hanno più di un metodo ed avranno sperimentato vantaggi/svantaggi di tutte queste varianti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Scusa, parlavi di reamp. Il reamp NON prevede la registrazione della linea pulita, ma si effettua su una DI già acquisita.

      Nella tua situazione, invece, credo che la soluzione più pratica, funzionale e che può darti risultati migliori sia utilizzare una DI esterna con uscita di linea ed uscita thru.
      Entri nella DI con la chitarra, da qui esci di linea e vai nella scheda. Da qui acquisirai la DI.
      Allo stesso tempo prelevi il segnale dall' uscita thru, che manderai nel' input (frontale. occhio che i due input del Kemper non suonano uguali) del Kemper, e dal Kemper esci direttamente in digitale.

      In questo modo puoi acquisire sia la DI che il segnale processato in diretta dal Kemper. In più puoi avere un preascolto già amplificato.

      Questo è, per me, il metodo migliore di utilizzare il Kemper nella tua situazione.
      Altrimenti puoi sfruttare le sue uscite analogiche e fare tutto con Kemper, evitando la DI. Ma perdi qualità.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      Sì pardon forse ho sommato due pratiche dando per scontato che fossero una cosa unica, almeno per me che suono e misso tutto in un colpo, ovvero la registrazione della traccia di chitarra clean ed il successivo reamp, l'obiettivo è fare tutto senza spostare cavi o routing vari visto che alterno di continuo le due cose.
      Credo che tu mi abbia dato la soluzione più pratica e anche salutare per la qualità del suono.
      Ho un pre Avalon AD2022 con uscite alternative sbilanciate che incorpora un'ottima DI quindi potrebbe essere il candidato ideale; non sono thru ma se ho ben capito tu mi suggerivi di rientrare nell'input frontale del Kemper proprio perchè se da un thru del pre prelevo il segnale originale della chitarra l'ingresso giusto è quello, con relativa impedenza, ma se invece esco col suono preamplificato dalla DI del pre immagino sia più oppurtuno rientrare da ingressi di linea sul retro del Kemper, dico bene?
      Purtroppo un pre con un vero e proprio thru non ce l'ho, in alternativa potrei procurarmi uno splitter per chitarra ma di ottima qualità altrimenti tutto il discorso va a farsi friggere.
      Comunque a quanto mi si dice il Kemper ha convertitori di ottima qualità, pertanto ok che con metodi diversi farei delle conversioni in più ma non credo che il suono vada a deturparsi in modo tangibile.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso ha scritto:

      immagino sia più oppurtuno rientrare da ingressi di linea sul retro del Kemper, dico bene?


      Onestamente non saprei se entrare nel suo input preposto, o entrare di linea, ti permetta di utilizzare nello stesso modo le simulazioni del Kemper.
      Qualcosa mi fa pensare che non sia la stessa cosa, ma non lo so. Sarebbe da testare.

      Pilloso ha scritto:

      a quanto mi si dice il Kemper ha convertitori di ottima qualità


      Temo ti si dica male. Non li definirei "di ottima qualità".
      Non sono malaccio, ok. Non distruggono il suono, ma... meno li usi, meglio è.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer
      Ok farò qualche prova, grazie per le dritte.
      Nel frattempo ho anche trovato questa guida sul forum del Kemper.
      Interessanti alcuni dettagli sulle impostazioni di ingressi e uscite; il loro metodo è di fare tutto su Kemper quindi uscire e rientrare sempre da spdif, giustamente, ciò comporta che ogni volta che si passa dalle registrazioni clean ai reamp bisogna cambiare sul Kemper l'impostazione dell'uscita da direct a processata, e questo poco male tutto sommato, visto che si fa quando le riprese sono a posto.
      In alternativa come dicevamo si può provare a splittare prima il suono clean da un pre esterno che va sia a interfaccia audio che verso l'ingresso del Kemper.

      Mi preoccupa di più l'altro inghippo che accennavo nel primo post, infatti sia un chiarimento sul post, sia un altro articolo esterno fanno presente che "your KPA must be the system master, and it only supports 24-bit, 44.1kHz sample rate."
      Sorvolo su fatto che per pura coincidenza lavoro abitualmente a queste frequenze ma lo trovo molto limitativo per chi volesse usare il digitale su progetti a frequenze maggiori.
      Ma la vera seccatura è che il Kemper debba essere master: quindi dovrò abituarmi anche a fare uno switch sul pennello RME ogni volta a seconda che voglia riprendere chitarre o altro, diversamente mi registro una traccia di chitarra processata provvisoria e spengo il Kemper così almeno la RME torna a cercare il clock Apogee in automatico e si sincronizza a quello del Kemper solo quando lo riaccendo.
      Mi incuriosisce però, essendo uno strumento installato in pianta stabile ormai in parecchi studi di rilievo, che anche loro facciano ogni volta tutti questi switch?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Aggiungo che in alcuni frangenti pare si possano splittare le 2 uscite L/R del Kemper per averne una clean e una processata, ma le indicazioni sui forum sono un po' vaghe e vorrei provare se è fattibile, comunque rinunciando a reampare suoni stereo se si usa come configurazione fissa...
      Nel mio caso sarebbe poco male visto che preferisco lavorare su tracce di chitarra mono e casomai doppiare facendo esecuzioni separate per L e R.
      Al limite si rinuncia a qualche ripresa stereo di chitarre chorus/flanger che nei miei lavori non sono all'ordine del giorno.
      Avessero previsto un'altra uscita digitale, su uno strumento costoso e nato per il reamping, non avrebbero fatto male.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      A parte che dai pedali chorus/flanger si esce in mono quindi non è che si rinuncia a questi effetti, era solo per dire che non avremo più riprese stereo delle chitarre ma da che mondo è mondo si sono sempre riprese mono quindi non la vedo una gran perdita, anzi potrebbe essere una soluzione per fare uno switch in meno e risparmiare spazio utile su disco.
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      Dunque dunque il manuale del Kemper dice che il direct output è il segnale diretto della chitarra che passa dritto dritto senza conversioni, quindi niente di più bello che prelevare questo e passarlo alla DI di un buon pre (o anche della RME perchè no) per riprendere la traccia clean e farla convertire nel modo migliore.
      E' quindi il Kemper a farci da splitter analogico, sicuramente di qualità, e possiamo lasciare la nostra chitarra collegata all'ingresso frontale.
      Così facendo ci si risparmia anche di dover settare ogni volta le uscite spdif del Kemper per alternarle tra suono clean (che a questo punto non serve più) e processato.
      Gli ingressi spdif del Kemper potranno restare collegati alla traccia clean che ritorna dalla DAW.
      Gestita così mi sembra più facile di quanto sembrasse, e molto più pratica della guida che ho linkato sopra.
      A questo punto mi resta solo la seccatura del clock che devo vedere come gestirmi...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ok Reamp riuscito con tecnica mista, ovvero prelevando il suono pulito dal direct out e mandandolo ad una DI della RME.

      Unica cosa di cui non si era parlato: il Kemper vuole sapere anche da quale ingresso ricevere il suono, pertanto quando suoniamo la chitarra l'input va settato sul frontale, mentre quando reampiamo dobbiamo tornare nel menu input e settarlo su "SPDIF input reamp" e se occorre regolare la sensibilità.

      Per fare questa regolazione ho fatto in questo modo: prima di tutto cercare di lasciare un'impostazione fissa al volume con sui si registra la chitarra DRY, sia sulla DI/pre sia sui software e pannelli vari, poi le prime volte registrare una traccia DRY contemporaneamente alla traccia
      processata del Kemper, registrata dalla stessa Spdif che useremo per registrare il suono reampato.
      Quello che ottenete è il volume a cui suona normalmente il Kemper in risposta alla vostra chitarra, è solo una traccia di riferimento, mettiamola in muto e creiamo una traccia identica REAMP 2.

      Registrare quindi il Reamp usando come base la stessa traccia DRY registrata prima, e confrontare il volume della nuova traccia con quella processata ripresa "in diretta"

      Correggere sul Kemper la sensibilità relativa all'ingresso SPDIF input reamp finchè le tracce reampate non hanno lo stesso volume di quella campione, guardare anche picchi e avallamenti con lo zoom per capire quando si è su valori simili.
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      Pilloso ha scritto:

      Dunque dunque il manuale del Kemper dice che il direct output è il segnale diretto della chitarra che passa dritto dritto senza conversioni, quindi niente di più bello che prelevare questo e passarlo alla DI di un buon pre (o anche della RME perchè no) per riprendere la traccia clean e farla convertire nel modo migliore.


      Giusto per correggermi: quel segnale potrebbe non essere diretto in quanto tra le varie regolazioni nella sezione output del kemper, si può scegliere cosa esce da quel direct output, che può essere segnale pulito oppure anche guit+processed o ancora il master effettato, quindi non è così scontato che anche il pulito non subisca conversioni.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      scusate se mi intrometto, riuppo la conversazione perche ho da poco comprato il kemper e ho anche io una rme (la 802), la connessione s/pdif l'hai fatta con un cavo rca/xlr da mettere nell'entrata aes ebu della scheda? mi serve altro?
      Ho usato un cavetto RCA/RCA perchè sia su kemper che su RME c'è quella connessione, ma presumo che dove hai il formato XLR vada bene anche la variante, tanto il segnale è digitale.
      Tuttavia nel frattempo la situazione è un po' variata anche in relazione ad altre considerazioni: il kemper in digitale regge solo fino a 44khz, e si aspetta che la scheda sia sincronizzata al suo clock o si registrano dei saltellamenti.
      Inoltre se pensiamo agli studi di un certo livello dove viene impiegato, è probabile che venga collegato direttamente in analogico per non dipendere dai suoi clock e limiti di frequenza.
      Alla fine per tagliare la testa al toro è forse meglio usarlo in analogico e basta, sul suono incide molto di più un buon pre con DI collegato in ingresso (a cui collegare la chitarra) che non la scelta del convertitore interno o esterno su cui le differenze sono impercepibili.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Alla fine sì, tutto questo ostinarsi a perseverare la purezza risparmiando 2 conversioni in realtà porta a differenze inudibili, quindi tanto vale svincolarsi dal clock e connessioni digitali del Kemper e lasciare che i convertitori dello studio facciano il loro lavoro, specie se questi sono di qualità come gli RME.
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