Apollo Twin vs Sansamp

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Apollo Twin vs Sansamp

      Buongiorno a tutti e buon fine 2016!
      Piccola domanda.
      Nei primi mesi del 2017 mi accingerò a registrare le chitarre per un disco che uscirà sul mercato verso la metà del 2017.
      Essendo il budget del cliente limitato (preferisce spendere il suo budget per le riprese di batteria,voce,mix e master) ho scelto di registrare le chitarre ed i bassi nel mio home studio, che, se pur attrezzato è pur sempre un home studio (quindi con evidenti lacune di trattamento delle stanze).Pensavo dunque di registrare gli strumenti tramite l'ottima Apollo Twin (che mi sta regalando enormi soddisfazioni in termini di resa sonora).La domanda è, per raggiungere la massima qualità possibile, senza dover microfonare il mio ampli (per i problemi di trattamento sopra citati) è sufficiente passare tramite la d.i della Twin e poi usare i suoi plug in (La simulazione del Chandler è pazzesca, provare per credere) oppure conviene entrare prima in un sansamp (o simili, e qui si accettano consigli) per poi usare un IR impulse per i cabinet?
      Spero.di essere stato chiaro.Grazie e buon capodanno a tutti!
      Ciao, buon fine anno anche a te :)
      Non conosco le emulazioni di ampli dell'Apollo Twin, ma come si fa a dirti qualcosa su una questione posta in modo così generico?

      Personalmente, anche se tu avessi specificato quale è il genere, il ruolo delle chitarre, quante e quali sono, che tipo di timbrica avevate in mente, quale è l'ampli in tuo possesso, se hai più o meno modo di monitorare un'eventuale ripresa fatta alla buona, ecc. avrei avuto grandi perplessità a rispondere; ma così. ..
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:
      Non posso che darti ragione, diciamo però che la mia domanda non è tanto sul tipo di timbrica quanto su alla qualità della stessa.
      Come dicevo la qualità uad mi soddisfa parecchio, il mio quesito è , può un eventuale sansamp (o addirittura una testata con direct out)aggiungere quel quid in più, andando a rendere un suono ancora più realistico? Capisco che siamo nella sfera delle "domande karmiche"!
      Per rispondere alle tue domande, le chitarre all'interno del progetto sono importanti ma non preponderanti, il tipo di suono è quasi sempre una distorsione " alla big muff", molto grossa e carica sulle medio basse, ma come detto, le.chitarre fungono da tappeto alla voce ed alla quantità industriale di synth che vengono utilizzati all'interno dei brani.
      Intanto, potresti far scegliere all'esecutore cosa ascoltare in monitor, in modo che possa dosare tocco ed espressione; registrando però una buona DI, che per i timbri di cui parli potrebbe dover essere raddoppiata (risuonata). In seguito valuterai con calma cosa utilizzare utilizzando la tecnica del reamping, avendo modo così di paragonare senza troppa fatica emulazione, Sansamp o al limite una eventuale ripresa.

      Al momento, essendo ancora "sulla carta", tralascerei qualsiasi discorso sulla presunta qualità timbrica delle due (al limite tre) possibilità.
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:
      io sono più o meno nella tua stessa situazione.. ho una apollo twin (con ampeg svt acquistato un paio di mesi fa), un sansamp psa-1 a rack, sansamp bass drive plugin (della tse, che è pure gratis e suona alla grande) e un ampli vero nel mio studio, una peavey 6505.
      IMHO il basso si può tranquillamente registrare la DI e poi "reamparla" virtualmente, esce assolutamente bene. Per le chitarre... io mi porto sempre l'ampli fuori casa e reampo perchè al momento, tranne che con il kemper, la differenza di dinamica con un ampli vero è sempre piuttosto evidente, anche con emulazioni che suonano bene.
      Just my 2 cents :)
      Uhm...beh, ti dirò, non so se tu abbia provato il Chandler della uad...ho avuto modo di confrontarlo con la versione "vera", risultato, non ho notato differenze dinamiche abissali o così rilevanti da farmi desistere dal.suo utilizzo! Farò una prova con un micro terror (una bestiola che suona davvero bene per i miei gusti) in questo modo.Micro terror, uscita cuffia dello stesso (che funge da direct out) nel l'Apollo e poi, un cabinet IR loader.voglio vedere che salta fuori con questo set-up " ibrido"!

      Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk

      MaurizioGriglio ha scritto:

      Uhm...beh, ti dirò, non so se tu abbia provato il Chandler della uad...ho avuto modo di confrontarlo con la versione "vera", risultato, non ho notato differenze dinamiche abissali o così rilevanti da farmi desistere dal.suo utilizzo! Farò una prova con un micro terror (una bestiola che suona davvero bene per i miei gusti) in questo modo.Micro terror, uscita cuffia dello stesso (che funge da direct out) nel l'Apollo e poi, un cabinet IR loader.voglio vedere che salta fuori con questo set-up " ibrido"!

      Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk


      provato così per curiosità, insieme all'engl e al fender ma... è un ampli che è abbastanza fuori dal mio genere... in ogni caso non mi ha fatto gridare al miracolo :) La prova dell'ampli ->direct out e ir l'ho fatta ma.. a mio avviso suona meglio una simulazione vera, anche qui non mi ha fatto gridare al miracolo anche perchè l'anello debole di tutte queste simulazioni basate su convoluzione è proprio lo stadio finale :)



      Archverb ha scritto:

      manowar ha scritto:

      Per le chitarre... io mi porto sempre l'ampli fuori casa e reampo...
      Mi spiegheresti cosa intendi? Non riesco a comprendere :)


      Nel senso che abitando in un condominio, pur avendo la stanza totalmente insonorizzata, non posso sparare 100 watt a 5/6 di volume e microfonarla! Quindi solitamente vado in studio per reampare le chitarre perchè le soluzioni software purtroppo ancora non mi soddisfano al 100%, soprattutto sugli hi gain non ci siamo ancora :)

      manowar ha scritto:


      Nel senso che abitando in un condominio, pur avendo la stanza totalmente insonorizzata, non posso sparare 100 watt a 5/6 di volume e microfonarla! Quindi solitamente vado in studio per reampare le chitarre perchè le soluzioni software purtroppo ancora non mi soddisfano al 100%, soprattutto sugli hi gain non ci siamo ancora :)

      Ah.... ok, ora mi è chiaro :)
      Riguardo le soluzioni software concordo. Anzi personalmente, fatta eccezione, solo in alcune circostanze, del Kemper, sarei decisamente più drastico. Sull' hi gain e crunch neanche a parlarne, ma in parte anche sul low gain.

      Perchè poi, imho, la questione è a monte di qualsiasi switch in reamping sulle DI.
      Riguarda questioni espressive, di tocco e tecnica chitarristica, strettamente legate alle più piccole sfumature del suono che l'escutore ha in ascolto, di come questo risponde alla chitarra; ma qui entriamo forse troppo nello specifico...
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:
      Il Fender e l'Engl Uad nemmeno a me hanno convinto troppo, in realtà nemmeno gli Engl veri mi hanno mai convinto più di tanto!
      Per quel che concerne la dinamica di esecuzione etc etc, per questo progetto in particolare, essendo un genere che amo definire "Synth-Grunge", la dinamica delle chitarre svolge un ruolo assai minoritario, essendo in buona parte sostituite dai synth (sia hardware che software), quindi in questo caso, quel problema non ci sarebbe.Ecco perchè, per venire incontro alle esigenze di budget del cliente, mi stavo orientando su delle soluzioni appunto low-cost

      Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
      Il Softube Amp Room lo hai provato?
      Comunque con un buon pre in DI e un pedalino overdrive con molta dinamica (PlimSoul ad esempio) e un riverbero Itb sei a posto.
      And the movement in your brain
      Sends you out into the rain.
      (Nick Drake)

      PAPEdROGA ha scritto:

      DI, completamente "flat" e "clean", stando anche attento che la DI stessa non ti mangi dinamica con clipping o saturazione.

      Da lì poi hai tutte le possibilità del mondo.


      Giusto per approfondire,quando si parla di DI,visto che sei uno che ha fatto millemila prove,si intende una DI di "livello" o basta un'entrata instrument su una scheda audio?



      Inviato dal mio SM-A300FU utilizzando Tapatalk
      All you need is ears :D
      Beh, io punterei su una d.i. di livello, in alternativa la d.i. della scheda audio deve essere di grande qualità.Tra le d.i apprezzo molto le palmer.Riguardo le schede audio mi sento di consigliare rme, audient oppure uad.queste quelle che trovo più trasparenti ed affidabili.

      Inviato dal mio Nexus 5X utilizzando Tapatalk
      Anche tc electronic (hank ha una tc mi sembra) ha secondo me ottimi ingressi instrument e ci mancherebbe dato il background chitarristico del marchio, dopotutto un ingresso instrument non dovrebbe essere un qualcosa di fantascientifico da un punto di vista strettamente tecnico, in sostanza si tratta di replicare l'impedenza in ingresso degli amplificatori, probabilmente roba da primo anno di istituto professionale per periti elettronici
      Twangster

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “F.Blues” ().

      Secondo me potresti anche non preoccuparti, per carità, ci sono anche schede che hanno hi-z un po' così, penso ad una mia vecchia presonus molto entry level o anche alla prima generazione delle scarlett che clippavano sfiorando le corde, problema risolto in seguito, boh, secondo me dipende , non farei un discorso tipo DI integrate vs DI dedicate come si potrebbe fare per i pre o i convo ecco, però questo è il mio pensiero e in effetti non è stato richiesto :)
      Twangster

      Hank ha scritto:

      Giusto per approfondire,quando si parla di DI,visto che sei uno che ha fatto millemila prove,si intende una DI di "livello" o basta un'entrata instrument su una scheda audio?


      Imho, si fa ciò che si può con ciò che si ha, o si può avere :)

      Nelle mille prove, che sono sicuro avranno fatto in molti qui dentro, la differenza tra una DI "di livello" e l' ingresso instrument di una scheda generalmente è ben apprezzabile, ma non è tale da pregiudicare la riuscita di una registrazione/mix.
      Quindi non me ne preoccuperei troppo, all' interno di una catena con una serie di variabili ben più importanti.
      Se invece sei in fase di ottimizzazione di ogni anello, passare ad una DI "di livello" decisamente sensato.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer