Mid/Side

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      Mid/Side

      Salve, spero in qualche anima pia che mi aiuti
      mi sa che ho combinato uno dei miei soliti casini :D
      Ho registrato in modalità Mono in la chitarra elettrica però il risultato è che nel side nn c'è niente, a meno che nn ci applico il mda stereo
      ecco l'immagine...
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      Il messaggio è stato modificata 5 volte, ultima modifica da “Vin” ().

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      Non ho capito, vuoi una mano a trovare il side in una registrazione mono?
      Semplicemente non c'è...
      Il concetto di mid-side si applica ad una traccia stereo, dove il MID è la somma di L+R ed il SIDE la differenza, quindi L-R.
      justmastering.com/article-mid-…tereo-explained-part1.php
      Stessa cosa se prendi la tua traccia, la duplichi, ne panpotti una tutta a Dx e l'altra tutta a Sx.


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      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “MacGyver” ().

      eh si l'avevo capito che il side nn c'è, ma quindi per rendere questa traccia mono in stereo dovrei duplicarla e panpottare uno tutto a sinistra e un altro tutto a destra?
      io ho applicato il plug in mda stereo attraverso il quale ora c'è anche il side, fa quindi la stessa cosa senza che duplico io e faccio tutto il processo?

      Mid/Side

      Premetto che il plugin che usi non lo conosco...
      Se copi/incolli la stessa traccia avrai un aumento di volume di 6dB nel mid e niente side, essendo 2 tracce identiche, è semplice matematica... L-R, se L ed R sono identiche, dà come risultato un annullamento. Plugin che stereofonizzano una traccia mono in genere non fanno altro che pasticciare con la fase...
      Ció che potrebbe darti un buon risultato è doppiarla, ovvero risuonare lo stesso pezzo cercando di essere il più preciso possibile, puoi farlo più e più volte per ottenere un bel "muro" di chitarre, poi vai di hard panning, o apri a piacimento (esempio 70%) e lasci lo spazio per il riverbero agli estremi. Una tecnica che dà una bell'effetto di apertura stereo è prima chitarra pannata 70/75% L e riverbero mono in mandata 100% R, seconda chitarra 70/75% R e riverbero mono in mandata 100%L, e così via per ogni traccia doppiata...

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      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “MacGyver” ().

      grazie mille macgyver, quindi mi sembra d capire che se due tracce identiche le panpotto al max una a dstra l'altra a sinistra non ottengo cmq niente nel side giusto?... e se spostassi di qualche millisecondo una delle due tracce?
      il plug in che ho usato ha la modalità comb filtering che puoi regolare a piacimento: più alzo il valore più il side aumenta, ma credo che poi diminuisce la monocompatibilità creando magari anche problemi di fase, correggimi se sbaglio, mentre se lo metto a valori bassi il side diminuisce ma in ogni caso c'è a parte se lo setto a 0
      ecco una foto. Ha anche l'opzione haas ma nn so cosa sia
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      Mid/Side

      C'è una tecnica che si chiama ADT, consiste nel copia-incollare la traccia e sfasarla di tot millisecondi. La stessa cosa puoi farla creando una mandata con un delay a 0 ripetizioni panpottato all'opposto. Il risultato (a patto di non esagerare) sarà una sorta di percezione stereo del suono. Il problema, come tu stesso dici, è che ovviamente si creano problemi di fase dei quali ti puoi rendere subito conto ascoltando in mono. Non è che sia il massimo... potresti ovviare un po' al problema processando le tracce in maniera differente, in modo da avere una forma d'onda leggermente diversa.
      La cosa migliore resta comunque doppiare risuonando una o più volte...
      Mi pare però che tu stia lavorando al contrario, nel senso che mettersi a smanettare con il MID ed il SIDE è un lavoro delicato, che comunque va fatto (se serve) partendo da una traccia stereo e con cognizione. Mi pare poco sensato buttar giù una traccia ed andare a cercare a tutti i costi il SIDE, o volertelo creare... perché, mi chiedo? :)

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      Mid/Side

      Perdonami ma non so cosa sia la modalità stereo in, se ti riferisci ad una nuova traccia stereo non lo fare.
      Se la sorgente è mono e la riprendi in mono (es. chitarra in D.I.) non ha alcun senso utilizzare una traccia stereo. La traccia stereo la usi esclusivamente per riprese stereo, per esempio: una chitarra acustica registrata con una qualsiasi tecnica di microfonazione stereo (XY, ORTF, AB, OSS, BLUMLEIN, ecc.) con 2 microfoni uguali. Oppure OH della batteria, e avanti. Oppure che so, un synth o altri strumenti virtuali che escono in stereo: in quel caso chiaramente farai il bounce in una traccia stereo...
      Per altri tipi di ripresa, anche se fosse una doppia microfonazione di un cabinet della chitarra (per esempio), assegni ad ogni microfono una traccia mono. Ripeto, è buona norma, ogniqualvolta non si tratti di una ripresa stereo vera e propria, utilizzare tracce mono.
      Poi in una serie di registrazioni dove hai utilizzato una multimicrofonazione hai tutta la libertà di miscelare, processare ed assegnare il minestrone ad un bel gruppo, questa volta stereo.
      Per cui: nel tuo sequencer apri una nuova traccia MONO, suoni la tua bella chitarra (si spera accordata :) ) che entra in D.I. / cabinet microfonato e registri. Sorgente mono>traccia mono. 1 volta, 2, 4, 6, quante ne vuoi. Usi il pan per collocarle nel panorama stereo. Processi ogni traccia come meglio credi. Assegni tutte le tue belle tracce ad un gruppo stereo e da lì spippoli sul SIDE a volontà:-D

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      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “MacGyver” ().

      Risuonare la traccia dà sempre il risultato migliore, il top sarebbe con una diversa chitarra o se non possibile, selezionando l'altro pickup, o ancora cambiando un po' il suono dall'ampli (o un diverso ampli per chi usa i modelli) tutti fattori che aiutano a creare il muro di chitarre.
      Puoi cercare un timbro differente che da una parte sia più scuro/nasale e dall'altra più aperto, tutti fattori che aumentano la percezione di una differenza tra i due lati e nel loro insieme vanno a riempire meglio lo spettro anziché sovrapporsi nelle medesime frequenze in modo identico. L'effetto dev'essere appunto quello di due chitarristi, che in "natura" usano sempre setup differenti, a meno che non siano come quelle amichette che si vestono sempre uguale :D
      Quando questo è impossibile, si duplica la traccia dal lato opposto e la si ritarda un po', 70ms è una misura accettabile, da adattare a orecchio, risultato dignitoso ma neanche paragonabile a quanto detto sopra.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ah ovviamente anche i plugin danno una mano, equalizzare in modo un po' differente le due tracce, se non le si è potute differenziare diversamente, può essere d'aiuto, magari senza esagerare con impennate inverosimili sulle frequenze, però si può inscurire/schiarire un po' una delle due, se serve.
      Occhio anche ai reverberi: se mandi entrambe le chitarre allo stesso reverb stereo, il suono si può miscelare un po' troppo al centro, conviene assegnare 2 reverb distinti e pannare ciascuno come la sua chitarra, o anche di più!

      Sulle acustiche il discorso cambia un po', non è neanche così indispensabile differenziarle tanto come suono, ma si può giocare sulle pennate, dando accenti lievemente diversi quando si suona l'una o l'altra parte, il risultato è un lieve effetto ping pong che ricorda all'orecchio che sta ascoltando due chitarristi anche se la parte è uguale.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      E allora su un segnale mono per dare una apertura credibile e non artificiosa puoi usare un riverbero stereo.
      Ma in un mix con vari elementi non ti serve
      È già il posizionamento degli elementi nel range stereofonico tramite panning a darti la stereofonia
      Tutto é Soggettivo
      Puoi cercare un timbro differente che da una parte sia più scuro/nasale e dall'altra più aperto.

      ma quindi basterebbe anche solo duplicare la stessa traccia e cambiarle i connotati con l'equalizzatore? o sarebbe solo una somma di frequenze sbilanciate così?

      RE: Mid/Side

      MacGyver ha scritto:

      C'è una tecnica che si chiama ADT, consiste nel copia-incollare la traccia e sfasarla di tot millisecondi. Non è che sia il massimo... potresti ovviare un po' al problema processando le tracce in maniera differente, in modo da avere una forma d'onda leggermente diversa.
      La cosa migliore resta comunque doppiare risuonando una o più volte...
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      Mi quoto...


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      quindi ricapitolando partendo dalla soluzione migliore in ordine decrescente:
      1) risuonare più volte la stessa parte e collocandola in altri punti del panorama stereo (solitamente al lato opposto)
      2) cambiare i connotati con l'eq e collocandola in altri punti del panorama stereo (solitamente al lato opposto)
      3) ADT
      giusto?

      Vin ha scritto:

      quindi ricapitolando partendo dalla soluzione migliore in ordine decrescente:
      1) risuonare più volte la stessa parte e collocandola in altri punti del panorama stereo (solitamente al lato opposto)
      2) cambiare i connotati con l'eq e collocandola in altri punti del panorama stereo (solitamente al lato opposto)
      3) ADT
      giusto?


      Solo la 1.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer