Rec 44 hz o 48 hz?

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      Rec 44 hz o 48 hz?

      Salve ragazzi, su cubase in basso a sinistra c’è scritto “ rec 44000hz 24 bit “... mi chiedevo va bene o è meglio 48hz? Su cosa influisce? Differenze evidenti?

      ps: Scheda audio Apollo twin
      Quel valore è la frequenza di campionamento. detta brutalmente è quante volte la scheda audio analizza il segnale in un secondo e da ognuna di quelle analisi scrive dei bit
      ..ovviamente più è alto quel valore più accurato sarà il campionamento. ne consegue anche un aumento di peso del file.

      Detto ciò il valore che vedi in basso è quello del progetto perciò stai registrando e trattando audio con quella frequenza. la norma tendenzialmente è che si registra e si lavora con un valore piuttosto alto per poi portarlo in fase di bounce a valori più bassi in base alla destinazione. per esempio cd 44 video o altro 48.

      per la scelta del valore di campionamento iniziale ci sono varie filosifie di pensiero. io per esempio lavoro sempre a 48 perchè ho spesso moltissimi vst e moltissime tracce da trattare e ad un certo punto il mio pc non regge più.
      è una questiona ancora lontana dall'essere dipanata :)
      Ogni tanto mi vado a leggere qualche articolo sul web in merito per vedere come cambiano le argomentazioni.
      Da quello che emerge recentemente, sono più gli strumenti virtuali e gli emulatori di amplificatore vst a giovare di un samplerate più alto, più che le registrazioni da Analogico a Digitale.
      Il fatto di lavorare con tracce miste complica un po' le cose. Lavorare a 96KHz significa moltiplicare esponenzialmente le dimensioni dei file registrati e il peso sulla CPU, il tutto per qualche traccia di vsti o amp simulator.
      Considerando che quasi tutti i vsti e vst hanno un oversampling interno io ritengo che sia ancora preferibile lavorare a 44.1KHz e usare questa funzione... è vero che anche questa consuma più CPU ma una volta fatto il bounce di quelle tracce il tutto è più gestibile e di dimensioni più contenute.
      C'è comunque sempre da capire se sono cose che effittivamente si percepiscono :)
      interessante articolo in merito:
      https://www.prosoundnetwork.com/pro-sound-news-blog/software-tech-96-khz-vs-44-1-khz-lets-settle-this

      un altro articolo
      https://www.soundonsound.com/sound-advice/q-should-i-use-high-sample-rates
      dove spiega, ad un certo punto, in che casi le registrazioni a 44.1KHz potrebbero soffrire.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain wrote:

      è una questiona ancora lontana dall'essere dipanata

      Ma infatti interessante che anche i due articoli che hai linkato si contraddicano in parte tra loro.
      Il primo dice che non c'è problema a registrare a 44.1 in quanto ci pensa il convertitore DA a tagliare fuori i disturbi, l'altro dice che proprio i convertitori possono fare cilecca e se usi condensatori molto trasparenti puoi incappare in problemi con frequenze di campionamento basso.
      Ma ancora più nebulosa è la questione dell'oversampling interno dei plugin: chi mi dice che se aumento la frequenza di lavoro vado veramente incontro alla loro? E come faccio a conoscerla? Mettiamo che lavoro a 96k ma i plugin fanno oversampling a 192, chi lo dice che da 96 a 192 usano meno risorse che da 44 a 192? E' sempre una proporzione e dovranno comunque lavorare internamente per adattarsi al settaggio del progetto.
      Magari lavoro a 96 e il plugin fa oversample a 88, o viceversa, e di tutto il parco plugin che abbiamo ci saranno probabilmente diverse tipologie di oversampling, magari salendo vai incontro alla frequenza di alcuni e ti allontani da quella di altri, insomma non ci si prenderà mai...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      la questione delle registrazione è solo in casi di frequenze molto alte.
      oversampling interno è scollegato da quello del progetto, è una cosa interna al plugin.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain wrote:

      oversampling interno è scollegato da quello del progetto, è una cosa interna al plugin.

      Eh appunto, ma il primo articolo dice che se lavori a frequenze basse e hai diversi plugin che lavorano internamente in oversampling, gli faciliti la vita e risparmi risorse lavorando a frequenze più alte, per andare incontro a quelle di oversampling dei plugin che di conseguenza peseranno meno sulla cpu, alleggerendo il lavoro.
      Ma mi pare un concetto un po' astratto visto che il resampling interno non sarà uguale per tutti i plugin, e se anche azzecchiamo impostando il progetto alla stessa frequenza che alcuni plugin usano per il resampling, non è detto che facilitiamo il lavoro anche agli altri.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      In pratica anche se lavori a basse frequenze, il plugin internamente fa un ricalcolo a frequenze più alte per sfruttare tutto il suo potenziale e agire in modo più preciso, poi riporta in uscita il materiale alla frequenza del tuo progetto.
      Il tutto in modo invisibile a noi, ma ovviamente va a pesare sul sistema.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Sfruttare non so, il primo articolo dice che se alzi la frequenza di campionamento del progetto, ti avvicini a quella interna di ricampionamento dei plugin, quindi gli faciliti il compito, alleggerisci la cpu e ottieni latenze inferiori.
      Io su sta cosa avrei molti dubbi, teoricamente ha anche senso, ma dicevo appunto che è un prenderci, perché ci resta da sapere se abbiamo indovinato la frequenza giusta (e ci resterà sempre da sapere) e se anche avvicinandoci già alleggeriamo il lavoro ai plugin, o magari glielo rendiamo ancora più difficile che non restando a frequenze basse.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      mah... se uno lavorasse con solo vsti magari potrebbe anche essere meglio ma chi lo sa.
      @saglio certi plugins, via vsti che effetti usano degli algoritmi interni che in pratica aumentano la frequenza di campionamento prima di processare il segnale e poi la riportano a quella del progetto. Questo per ovviare a possibili problemi di aberrazioni che non ho la competenza per spiegarti.
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons
      forse mi sono perso qualcosa, dove abbiamo parlato di latenza?
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
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      barbetta57 wrote:

      per me non si alleggerisce nulla, la latenza bassa si ottiene con il buffersize. ogni plugin ha la sua, ogni intervento di edit ha la sua (latenza) e non dipendono dalla FC ma dai calcoli necessari ad applicare l'effetto o l'edit.

      Eh ma appunto, se parte dei calcoli necessari ad applicare l'effetto riguardano il ricampionamento interno, la teoria del primo articolo linkato da @Paul Rain sostiene che il calcolo si riduce se lavori con un progetto alla stessa frequenza, risparmiando di fatto al plugin di fare il ricampionamento interno, così diventerebbe più leggero e anche più rapido.
      Io la chiamo "teoria" perché mi pare una cosa tutta da dimostrare, ma se fosse vero che plugin e daw interagiscono in questo modo flessibile, allora potrebbe avere un senso.
      Ma temo che la cosa si vanifichi in ogni caso, visto che diversi plugin useranno diverse frequenze di campionamento, e che raramente sono dati dichiarati dai produttori... per cui non la vedo facilmente applicabile, se non per tentativi e con risultati veramente difficili da rilevare.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      O forse sono io che interpreto male, il passaggio è questo:
      "Oversampling requires more CPU cycles, and because virtual instruments tend to be power-hungry anyway, this may limit the number of real-time virtual instruments you can run in a project. Fortunately, oversampling is usually optional, so you can track without it—when low latency matters—and oversample while mixing. But another consideration is that the oversampling algorithms need to work in real time, so recording at a higher “native” sample rate may be better (although whether anyone would notice is debatable)."
      In effetti non dice esplicitamente che riduci la latenza se aumenti la F.C. ma dice testualmente che (su alcuni plugin o forse su alcune DAW) un'opzione ti permette di escludere il ricampionamento interno, quando serve avere bassa latenza, e riattivarlo quando si mixa.
      Il resto sono deduzioni mie, visto che lui getta il sassolino e poi resta fumoso.
      Se è bene che un plugin lavori a frequenze più alte di un comune progetto, ma va a determinare peso sulla cpu, allora tanto vale alzare la F.C. del progetto e dove possibilie disattivare il ricampionamento dei plugin che lo consentono.
      Su quelli che non consentono di disattivarlo, resta da vedere come si comportano: si alleggeriscono comunque perché la frequenza del progetto si avvicina a quella del loro ricampionamento interno?
      Effettivamente se azzeccassimo la frequenza del loro ricampionamento, non avrebbe più senso che la facessero, io ipotizzo che venga disattivata automaticamente, visto che se lavoro a 96k e un plugin a frequenze diverse è solito ricampionare a 96k, trovandosi già in quelle condizioni, che cavolo avrebbe da ricampionare??
      Però qui siamo veramente nella fisica quantistica, bisognerebbe chiedere a chi conosce veramente da vicino la programmazione dei plugin e sa di che parla, io non lo so :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Nella pratica dipende da come è stato progettato il plugin, se adatta il fattore di oversampling alla frequenza di campionamento del progetto o se invece usa sempre lo stesso fattore di oversampling (che ne so, sempre 8x anche se si lavora a 96kHz), o se l'oversampling è attivabile/configurabile dall'utente...

      Poi va detto che l'oversampling richiede anche l'utilizzo di filtri antialiasing... e lo sviluppatore può decidere se farli o meno a fase lineare, può decidere il tipo di risposta, ecc... c'è tanta roba con cui farsi del male! :)


      Sicuramente l'oversampling costituisce un overhead rispetto a lavorare alla frequenza "nativa" (se a 48kHz uso l'oversampling a 2x e a 96kHz lo disattivo, nel primo caso "spreco cpu" per effettuare l'oversampling in tempo reale) però, ammesso che il plugin permetta di configurare l'oversampling o lo adatti/riduca al crescere della frequenza di campionamento del progetto, è tutto da quantificare quanto questo overhead sia grande rispetto ai calcoli propri dell'algoritmo utilizzato dal plugin.
      Il mio sentore è che questo overhead sia abbastanza trascurabile.
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Ah, giusto per farsi ancora più male: mi sembra anche che si possa decidere di differenziare l'oversampling all'interno dello stesso plugin, ad esempio applicandolo solo ad alcune parti (in un compressore, si potrebbe pensare di differenziare tra la parte di controllo - il sidechain - e quella del percorso audio)... se la memoria non mi inganna, ho letto qualcosa del genere da parte di alcuni sviluppatori sui soliti forum esteri nei soliti thread da nerd...
      In questo modo l'aggravio sulla cpu verrebbe limitato alle sole parti in cui l'oversampling comporta un reale beneficio, mentre le parti in cui è indifferente (o quasi) lavorare a frequenza più bassa non utilizzerebbero risorse di calcolo senza benefici tangibili.

      Alla fine lo sviluppatore deve trovare un punto di equilibrio tra la qualità dell'emulazione e la realizzazione di un prodotto usabile...

      In ogni caso, mi sembra che parlando solo di oversampling stiamo andando off topic rispetto alla domanda iniziale. :)
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Già da molti anni ho optato per i registratori multitraccia (il pc è per me sostanzialmente "soltanto" uno strumento musicale, che uso come fosse un mega-synth). Attualmente lavoro con due Korg D3200 collegati insieme via midi. Macchina datata ma straordinaria. Offre la possibilità di registrare sia a 44.1 che 48 khz, con 16 o 24 bit. Ho registrato tracce con tutte le opzioni offerte, e queste tracce sono finite nel tempo tutte su cd audio. Ma non sono mai riuscito a percepire grandi vantaggi o svantaggi fra una frequenza e l'altra. Dato che tutta la musica che produco ha come destinazione finale il cd, ho deciso di non allontanarmi dalla frequenza del cd stesso: 16 bit, 44.1 khz. La più bassa, lo so. Ma poi metto tutto nelle mani di un fonico bravissimo che fa suonare il master finale ottimamente. Devo comunque ammettere che anche lui mi consiglia ogni volta di registrare alla più alta frequenza possibile: 24 bit, 48 khz... Ma, ripeto, non sono mai riuscito a percepire grandi differenze nell'ascolto finale... dunque continuo a ignorare il suo consiglio.