Registrare a 96khz?

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      Registrare a 96khz?

      Ciao ragazzi! purtroppo non essendo esperto di queste cose, chiedo direttamente a voi.
      Ho sempre registrato a 44,1 khz e 24bit sul mio Logic Pro X, esportando sempre in wav, solo che poi ho notato che a 96 khz autotune, reverbero, e altri effetti simili non creano latenza durante le rec session, cosa INDISPENDABILE per chi viene a registrare da me e ha bisogno dell'effetto in questione in cuffia. Purtroppo avendo la versione EVO di autotune (la 6) e non avendo budget per effettuare l'upgrade del plug in per una versione LIVE, ho scoperto che così la latenza sparisce. Ora mi chiedo, cosa comporta? il tutto mi andrà a creare problemi? devo modificare qualche altra impostazione? non ho fatto molte prove, ho provato solo il fattore latenza, e su questo aspetto è una scheggia!
      Aspetto il parere degli esperti! :D

      Flavio (ex fbin) wrote:

      Ciao Anthony
      domanda per essere sicuro di aver capito:
      vuoi dire che a 44.1 hai latenze importanti quando usi effetti in monitoring durante la registrazione mentre non hai alcuna latenza a 96?
      Se così suona decisamente strano...

      Si hai colto in pieno! beh importanti direi con autotune, con reverbero molto meno, nulla di fastidiosissimo insomma, mentre con autotune la voce è di 30 ms (almeno) in ritardo. Beh diciamo che non è nemmeno tanto strano, autotune genera latenza, infatti lo identifica sia logic se si attiva la "low latency mode" e sia la stessa Antares (Casa produttrice Autotune) infatti hanno creato dalla versione 8 in poi, l'opzione nel plug in stesso "low latency"
      registrare a 96 khz va benissimo, ed è vero che hai meno latenza. Avrai casomai qualche problema in più in mixing per via di un carico maggiore sulla cpu rispetto ai 44 khz, a parità di buffer impostato sulla scheda. Raggiungerai prima il limite massimo di plugin caricabili sulla daw prima di avere pop e crackles.

      gobbetto wrote:

      registrare a 96 khz va benissimo, ed è vero che hai meno latenza. Avrai casomai qualche problema in più in mixing per via di un carico maggiore sulla cpu rispetto ai 44 khz, a parità di buffer impostato sulla scheda. Raggiungerai prima il limite massimo di plugin caricabili sulla daw prima di avere pop e crackles.

      Perfetto, ed è proprio quello che volevo sapere! c'è qualche consiglio che posso adottare per ridurre questo problema in fase di mix? magari aumentare il buffer size? o altro?Iin fase di esportazione del pezzo, esporto sempre a 44,1 e wav 24 bit giusto?
      Sì infatti, puoi mettere un buffer size di 64,128 o 256 samples in registrazione (a seconda di quanto regge il tuo sistema), e poi in mix alzarlo a 512 o 1024. Ovviamente se hai problemi di CPU meglio usare plugin che usano poca CPU (Overloud, Toneboosters, etc. oppure quelli già presenti nella tua DAW).
      Per l'export, dipende dalla destinazione finale del tuo file. Lo standard per la stampa su CD è 44.100Hz/16bit , mentre per audio da usare nei video lo standard è 48Khz (e 16 oppure 24 bit di profondità). Per lo streaming va benissimo il classico 44khz/16bit.
      In ogni caso, se riduci la bit depth da 24 a 16 è sempre meglio usare un plugin per il dithering, può essere un plugin dedicato, un plugin incorporato nella DAW (e a volte semplicemente presente come opzione nella schermata di mixdown) oppure una opzione di un brickwall limiter da usare sul master buss.
      La sola riduzione della frequenza (ad es da 96 a 44, e se la bith depth rimane invariata nell'export) non richiede dithering. Fa tutto la tua DAW al meglio e senza usare strumenti o plug aggiuntivi.

      Flavio (ex fbin) wrote:

      Urca...
      Col permesso dello starter al quale non voglio rovinare la discussione, posso chiedere come mai a 96 KHz si ha una latenza inferiore rispetto ai 44?
      Avrei detto il contrario visto che la cpu deve elaborare il doppio delle informazioni... Non è così?


      se ci pensi è del tutto logico: con 88khz hai il doppio dei sample per secondo rispetto a 44Khz. La latenza viene impostata in sample, quindi 1024 sample a 88khz vengono presi nella metà del tempo rispetto a 44Khz. D'altro canto per la CPU prendere il doppio dei sample per unità di tempo è più gravoso, quindi la stressi di più e arriverà prima al suo limite.

      E comunque in questo esempio (passaggio da 44 a 88) non si può dire che la latenza dimezzi, perchè in realtà la latenza totale nella riproduzione dell'audio è data dalla somma di diverse "latenze", al plurale. Una è quella che il produttore del driver ti permette di impostare manualmente sulla scheda; un'altra è quella che lui stesso ha codificato per il bene della stabilità del driver, è fissa, varia da scheda a scheda e non ci puoi mettere mano. Un'altra latenza ancora può stabilirla il programmatore di un plugin, sempre per garantire una migliore stabilità di un plugin che esegue magari operazioni particolarmente complesse; un po' come dare un margine di respiro a una povera CPU stressata: anche su quest'ultima latenza non puoi mettere mano, al massimo puoi decidere di lavorare solo con plugin a latenza zero...