DI box passiva - ingresso "speaker" come funziona

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      DI box passiva - ingresso "speaker" come funziona

      Ciao ragazzi,
      ho un dubbio riguardo allo switch sulla mia DI box passiva:
      l'ingresso è selezionabile tra lo standard diretto dallo strumento/linea/effetti (da manuale livello max +10),
      oppure posso selezionare SPEAKER con livello max di +50,
      dice che c'è una "rete" di resistenze interna prima del trasformatore di bilanciamento per attenuare il segnale.
      Avrei un amplificatore full tube autocostruito che spinge 18W, ma essendo valvolare anche se solo 18W ha un gran volume se usato con chitarre, col basso posso solo usarlo da studio (18W i bassi veri non li spingerà mai se non a volumi molto molto contenuti eheh),
      bene, vorrei provare a usare l'uscita della testata direttamente su questa DI per registrare, quindi:
      basso >> efx a pedali >> testata valvolare >> DI >> mixer mic input...

      Se apro la DI cosa devo controllare per accertarmi di non bruciare nulla? mi fa strano che qualche resistenza possa gestire e dissipare tutti quei watts...
      la DI è piccola non ha di sicuro al suo interno le resistenze bianche da qualche watt (quei blocchetti bianchi di ceramica credo, credo abbiate capito di cosa parlo)
      :)

      Insomma per farla breve vorrei stare sicuro e di non danneggiare nulla, in special modo il mixer

      Grazie per chi mi saprà dire qualcosa a riguardo!
      Bisognerebbe sapere che cosa sono quei +50dB... +50dBV o dBu?... Allora sono circa 300V.
      Comunque non è necessario dissipare tutta la potenza che l'amplificatore può fornire: la DI preleva la tensione senza applicare una bassa resistenza di carico, quindi dissipa una potenza molto bassa. Probabilmente, per il corretto funzionamento dell'amplificatore devi tenere anche il suo altoparlante collegato in parallelo alla DI.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4
      Grazie Datman,
      non avevo preso in considerazione il dover tenere la cassa comunque collegata, che non sarebbe la situazione ideale a cui pensavo
      Mi potrei costruire un carico fittizio con le resistenze da xOhm e xWatt?

      Comunque ecco le foto dell'interno
      Images
      • IMG-20190812-WA0005_.jpg

        290.74 kB, 1,168×2,080, viewed 2 times
      • IMG-20190812-WA0008_.jpg

        249.31 kB, 1,168×2,080, viewed 2 times
      • IMG-20190812-WA0010_.jpg

        271.11 kB, 1,168×2,080, viewed 2 times

      Post was edited 2 times, last by “woodsound” ().

      "This device is intended to be used for impedance conversion and balancing of signals from musical instruments. Any other use or use under other operating conditions is considered to be improper and may result in personal injury or property damage."

      Io non proverei neanche. E comunque a meno che tu non abbia una plexi non vedo molti vantaggi a cercare di registrare l'uscita speaker della testata.

      Piuttosto registra il send dell'ampli (ammesso che ce ne sia uno), tranquillo che suona bene lo stesso.
      Ciao Davidosky,
      molto probabilmente si, però il send dell'ampli mi darebbe come beneficio solamente il suono post preamp, rinunciando alla cremosità delle valvole di potenza, che era il suono interessante da registrare

      Tecnicamente parlando a questo punto però viene da chedersi a cosa serve lo switch "speaker"

      :)
      Cosi a naso direi che lo switch attiva il pad sull'output unbalanced (jack femmina a fianco allo switch, stesso lato dell'input) nel caso in cui si debba pilotare qualcos'altro con questo output (es. l'amplificatore o monitor speaker attivo).

      Per fare il mestiere che dici serve una load box tipo THD Hotplate, Aracom DAG, Suhr Reactive Load, le load box della Two Notes, oppure quella della UAD...

      Ma se la distorsione è fatta nel preamp, non ne vale la pena. Anche io sono passato per la fase del "voglio la distorsione del finale", con gli anni sono maturato e sono giunto alla conclusione che non solo non ne vale la pena, ma potrebbe essere perfino controproducente (piu aumenti il volume e piu il suono comprime - quando le valvole cominciano ad andare in distosione - e la banda si stringe - prima che il finale vada in distorsione - e il suono diventa piu medioso). Le valvole del finale vanno in distorsione a volumi molto alti (a meno di ampli di pochissimi watt), 18 watt sono già tanti.

      Se hai una testata tipo Plexi 18Watt allora ha senso prendere una load box, perchè la distorsione viene da li. Oppure si puo modificare la testata e aggiungere un PPIMV.
      ok grazie delle risposte

      di aggeggi valvolari vari ne ho già parecchi, ma sono tutti circuiti di preamp, a quel punto uso le 4 preamplificatrici dell'ampli e prendo il send... oppure uso il mio pedale autocostruito che suona di brutto :)

      eventualmente Davidosky sapresti indicarmi come farmi una loadbox?
      Qualche resistenza ceramica da qualche W l'ho a disposizione... dovrebbe essere solo questione di quanta R e quanti W credo...
      Probabilmente arriverò alla tua stessa conclusione, ma ormai ho la pulce nell'orecchio e finchè non ci sbatto la testa non sono contento :)

      Per rispondere a proposito del PAD: non ho provato l'out jack sbilanciato, che comunque credo sia lo stesso segnale in ingresso duplicato che può uscire e andare all'ampli, però attivando il pad sul XLR ho circa 40 - 50 db di attenuazione

      woodsound wrote:


      eventualmente Davidosky sapresti indicarmi come farmi una loadbox?
      Qualche resistenza ceramica da qualche W l'ho a disposizione... dovrebbe essere solo questione di quanta R e quanti W credo...
      Probabilmente arriverò alla tua stessa conclusione, ma ormai ho la pulce nell'orecchio e finchè non ci sbatto la testa non sono contento :)


      Purtroppo non mi ci sono mai messo. Ho un Aracom DAG che funziona benissimo e che uso solo sulla Plexi.

      Non penso che usare un carico fisso sia una soluzione ottimale. Il finale non vede un carico fisso quando colleghi una cassa, perché gli speaker non sono resistenze fisse, l'impendenza é funzione della frequenza. Infatti in commercio ci sono Load Box piú "economiche" tipo THD Hotplate che sono carichi fissi e modificano in modo sostanziale il suono, e Load Box che hanno un comportamento simile a quello di uno speaker vero e sono piu "trasparenti".

      Ma se proprio vuoi seguire l'approccio delle resistenze mi pare ci sia in giro qualche post di @Radioman qui su HSI.

      woodsound wrote:


      Per rispondere a proposito del PAD: non ho provato l'out jack sbilanciato, che comunque credo sia lo stesso segnale in ingresso duplicato che può uscire e andare all'ampli, però attivando il pad sul XLR ho circa 40 - 50 db di attenuazione


      Penso anche io, anche vedendo le tue foto.
      Qui spiegano come realizzare un reactive dummy load con line out con una curva di impedenza simile a quella di uno speaker reale, se mai volessi fare le cose con tutti i sacri crismi.

      Lo schema della Jensen è solo il lineout mi pare di capire. Non è un dummy load (infatti richiede di collegare un carico adeguato per evitare danni).