Registrare con accumulatore???????

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Registrare con accumulatore???????

      Ciao a tutti, sono nuovo nel forum.. Giuro di non aver trovato nessun topic a riguardo nell'internet, quindi eccomi qua :)
      Vorrei spiegarvi la questione che mi assilla da giorni inerente alla registrazione di strumenti, nel mio caso della batteria, in luoghi dove manca la corrente elettrica per alimentare la scheda audio. Già perché per non rompere le scatole a famigliari e vicini, ho dovuto piazzare la mia batteria in uno stanzino di una casa semi-abbandonata dove appunto hanno deciso di staccare la corrente.
      Premessa: diciamo che non sono una cima nel campo dell'elettronica, a volte mi arrangio, ma in questo caso ho paura di tralasciare qualche problema in grado di compromettere il microfono e l'idea in generale.

      Ecco il punto: posso io alimentare la mia behringer umc404hd e massimo 4 microfoni con una batteria (intesa come accumulatore elettrico) abbastanza capiente e ovviamente ricaricabile per fare sessioni di qualche ora? So che quando è sul punto di scaricarsi, un accumulatore eroga gradualmente sempre meno corrente (a meno che un circuito interno stacchi), perciò un segnale registrato in questa condizione si attenua e credo diventi inutilizzabile, ma a partire da che punto? Ci sono altre controindicazioni? E' fattibile la cosa o è solo un'idiozia?

      Un saluto e bacioni
      Per accumulatore cosa intendi esattamente?
      Perché se è un UPS per computer ti fornisce un'alimentazione costante, finché dura.
      Per un portatile più scheda audio, se è un UPS ben dimensionato può darti qualche oretta di autonomia.
      Naturalmente staccandogli lo speaker che emette il "beep" altrimenti ciao registrazioni :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      il_mathew wrote:

      posso io alimentare la mia behringer umc404hd e massimo 4 microfoni con una batteria (intesa come accumulatore elettrico) abbastanza capiente e ovviamente ricaricabile per fare sessioni di qualche ora?


      Ti serve una batteria 12v. a grosso amperaggio, un caricabatteria, e un inverter con un buon voltaggio (vicino al kilowatt o superiore) da mettere in una stanza separata, perchè produce rumore.
      Gli ups a quanto ne so non hanno grosse autonomie, almeno questo che uso io è progettato per dare qualche minuto, il tempo necessario a salvare e spegnere in maniera corretta il pc.
      Magari ce ne sono di più performanti.
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Innanzi tutto grazie @Pilloso e @BjHorn per le risposte.
      Probabilmente l'UPS è la soluzione più adeguata al mio caso se posso tenerlo sott'occhio mentre suono e poi, per altri motivi che non sto a spiegare, mi risulta difficile e scomodo piazzare un inverter in un altra stanza.
      Una scheda audio consuma molto meno di un pc, ma non ho idea di come calcolare l'autonomia a piena carica. Quindi non saprei nemmeno quanti soldi devo spendere per avere l'apparecchio giusto.

      Qualche delucidazione?
      Il calcolo esatto non so farlo neanche io, ma so che un mio cliente riusciva a tenere acceso qualche ora un pc fisso con un UPS che mi pare fosse un 1500VA.
      Ovviamente di marca costa ma quello era una sottomarca pagato non più di 200 euro.
      Per la tua situazione potrebbe bastare anche un 1200VA, ma occhio che i consumi della scheda possono salire se tieni accesa tutto il tempo la 48V su due o più canali.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      I VA sono equivalenti ai W nel caso di carico resistivo ovvero non sfasante tipo lampade a incandescenza o stufette (sfasanti sono i motori e molti alimentatori switching). Per il calcolo dei VA perciò fatti la somma dell'assorbimento in W dei carichi che andrai a collegare all'UPS (PC, scheda, strumentazione etc) e moltiplicato di un 10-20% sarà il numero di VA che saranno necessari. Tieniti largo e non prenderlo al limite se non voi che si rompa al primo utilizzo. Per la batteria il numero dei VA va diviso per la tensione della batteria per darti gli A necessari. P.es. il totale dei carichi è 500 VA, diviso 12V fa 42 A, ti serve una batteria in grado di erogare 42 A per ogni ora di utilizzo, per cui se pensi di utilizzare il tutto per 1 ora serve almeno da 42 Ah, per 2 ore serve una batteria da 84 Ah etc. Il tutto senza contare i rendimenti il che vuol dire che se i carichi assorbono 500 VA ti serve un UPS da almeno 600 VA (ma anche di più) che assorbirà dalla batteria un 10-20 % in più, per cui i 42 A diventano una cinquantina e la batteria di conseguenza deve essere da almeno 50 Ah per ogni ora di utilizzo. Contando che anche la capacità della batteria è data per scarica in 10 ore mentre per scariche in tempi più brevi la sua capacità si riduce notevolmente arrivando alla metà della capacità nominale per scariche in 1 ora come puoi vedere da questo grafico

      una batteria scaricata a 11V a 0,1 C ovvero al 1/10 della sua corrente di targa dura 10 ore, se la scarichi ad 1,1 C ovvero al 110 % della corrente di targa ti dura sui 20 minuti per cui la 50 Ah di prima scaricata in una ora si riduce a circa 16,7 Ah reali e per fare 1 ora ti serviranno 150 Ah di targa.
      p.s. il consumo della phantom ai fini dell'utilizzo pratico è praticamente ininfluente, sarà circa 1/2 w a microfono

      Post was edited 2 times, last by “Radioman” ().

      Datman wrote:

      Potresti usare semplicemente un registratore a batterie, ad esempio uno Zoom o un Tascam.

      Quoto Datman, anche perché spendi meno in un registratore del genere che in qualche accrocchio per l'alimentazione.
      Ti porti a casa le tracce e poi ci lavori come vuoi.
      Unica cosa occhio che anche arnesi tipo lo Zoom H4 a batterie durano pochissimo, probabilmente altri prodotti gestiscono meglio l'energia e hanno anche convertitori migliori.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie ancora per le risposte.
      Il mio obbiettivo è riuscire a registrare con due o più microfoni così da poter sperimentare sul sound e ad avere più versatilità di audio da mandare in mix, quindi escluderei il singolo registratore a batterie o di comprarne 3 uguali, e poi ho una scheda con 4 input e un portatile quasi inutilizzato, mi conviene sfruttarli, no? :D

      Questi sono gli apparecchi che devo attaccare, leggendo l'output delle spine/alimentatori:

      - Scheda audio 5V x 1A = 5W
      - Caricabatterie per cellulare 5V x 1A = 5W
      - Caricabatterie per portatile (che collegherò raramente) 19V x 4,74A = 90 W circa

      Per un totale di 100W, dunque dalla batteria mi servono 100W/12V = 8,3A in casi estremi (altrimenti saranno solo 10W/12V = 0,83A)

      Quindi per avere autonomia di 1h con tutto collegato mi serve un ups con batterie che erogano almeno 10A/h, e con questo valore ne trovo in giro anche da 1200W quindi ci sto dentro.
      E' corretto?

      il_mathew wrote:

      Quindi per avere autonomia di 1h con tutto collegato mi serve un ups con batterie con una capacità di almeno 10Ah, e con questo valore ne trovo in giro anche da 1200W quindi ci sto dentro.
      Delle batterie non possono erogare 10A/h, cioè 10A ogni ora, altrimenti avrebbero una capacità infinita... :) Il calcolo dimensionale è sempre d'aiuto per verificare i calcoli e le unità di misura: se voglio assorbire 10A per un'ora, servono 10A x 1h = 10Ah. Una batteria con una capacità di 24Ah può fornire 4A x 6h = 24Ah.

      escluderei il singolo registratore a batterie o di comprarne 3 uguali
      3 uguali???... Esistono registratori multicanale! :)
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 4 times, last by “Datman” ().

      il_mathew wrote:


      Quindi per avere autonomia di 1h con tutto collegato mi serve un ups con batterie che erogano almeno 10A/h, e con questo valore ne trovo in giro anche da 1200W quindi ci sto dentro.
      E' corretto?

      devi considerare anche il decadimento delle prestazioni con la diminuzione del tempo di scarica come da grafico

      Radioman wrote:

      devi considerare anche il decadimento delle prestazioni con la diminuzione del tempo di scarica come da grafico

      :thumbup:

      mark88 wrote:

      ma quando scrivi che sei in uno stabile che non ha corrente, non è una cosa che puoi risolvere con 40 metri di prolunga di corrente da tirare da un parente o un amico nella casa a fianco? ho registrato anch'io in posti isolati... ho 40+altri20 metri alla bisogna..

      Non credo si possa fare, devo attraversare almeno un campo e qualche metro di strada...
      Ma una roba tipo Zoom R16 o R24? Avresti un discreto numero di ingressi e ti basterebbero 6 batterie stilo (AA).

      zoom-na.com/products/productio…ing/multi-track-recorders

      Io non ho mai usato questi aggeggi quindi non so dire come suonino e se funzionino bene, ma almeno sulla carta mi sembrano la soluzione più semplice... in questo modo potresti fare le registrazioni col solo registratore, senza bisogno d'altro, e poi potresti trasferire il materiale sul pc quando sei a casa (dove disponi di alimentazione elettrica) per tutte le fasi successive.


      Faccio delle ulteriori considerazioni: quanto viene a costare una batteria con un amperaggio adeguato, più l'inverter? E quanto sarà ingombrante e pesante questa soluzione (tenendo conto che andrà riportata a casa per la ricarica, a meno di non usare un generatore a scoppio in loco - che però vuol dire dover trasportare le taniche di carburante)?


      Con una robetta tipo quei registratori Zoom invece ti basterebbero 6 batterie stilo ricaricabili (o 12, se vuoi mantenere sempre pronto un kit di riserva, per eventuali sessioni lunghe) e un caricabatterie abbastanza capiente (ho dato un'occhiata ai prodotti della linea Panasonic Eneloop e c'è persino un caricabatterie che permettono di caricarne 8 contemporaneamente)... Oppure, se proprio vuoi ricorrere al fai da te, vedo che quegli >oom utilizzano un alimentatore da 5V 1A, quindi magari puoi alimentarli con un "powerbank" per cellulari, se ha una capacità adeguata (magari costruendo un cavetto che converte da usb alla spina di alimentazione del registratore, se non dovesse essere alimentabile direttamente dalla porta usb).


      Opinioni personali, eh...
      Il rispetto si costruisce solo insieme.
      Quoto sir night, almeno investi in qualcosa che ha un senso e riutilizzi anche in altre situazioni live, a meno che tu non sia un appassionato di campeggio e non ti sia più utile un banco di batterie da viaggio :)

      Aggiungo che Zoom produce anche una linea più PRO, che dovrebbe montare batterie al litio e avere maggiore autonomia, i prezzi sono molto più alti, ma probabilmente anche la qualità ne guadagna sotto vari aspetti, un esempio è lo Zoom F4 e l'ho già visto usare a diversi fonici che si fanno intere giornate di riprese audio all'aperto per il cinema.
      Altrimenti se ti bastano 2 ingressi ci sono i tascabili tipo Zoom H4 e similari, che con 2 o 4 stilo vanno una o due orette. Ma con quello che costano oggi dei pacchi di batterie su Amazon conviene effettivamente fare la scorta e non pensarci, se il problema lo risolvi così.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.