Registrare pianoforte a coda

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      Registrare pianoforte a coda

      Buongiorno a tutti, ho provato a cercare molto in giro, ma non sono soddisfatto di quello che ho trovato. Devo registrare dei video in cui suono dei pezzi di musica classica, ma con una qualità audio decente...non devo fare un CD, quindi non ho bisogno di una qualità audio eccelsa, ma nemmeno una qualità da cellulare per intenderci. Ho pensato di acquistare un paio di microfoni (per ora ho visto i rode NT5, AKG C1000 o AKG3000) ed eventualmente una scheda audio (pensavo ad una focusrite 2i2), e la spesa finale così dovrebbe essere intorno ai 500, poco meno. Ora, vi chiederei qualche consiglio eventualmente sui microfoni e sulla scheda audio, se agli stessi prezzi si può prendere di meglio, o se si può scendere anche...diciamo che in questo periodo non è facile fare certe spese. Avevo pensato anche ai registratori della zoom, ma ho optato per i microfoni perchè penso che per i miei scopi futuri possano essere più utili rispetto allo zoom.
      Eventualmente io avrei anche un mixer soundcraft signature 12 (non il multitraccia), che potrebbe fungere da scheda audio, ma in quel modo potrei registrare solo l'uscita LR del master e non potrei avere quindi le tracce separate per ogni microfono, non so se però poi se il risultato sia lo stesso, qualitativamente parlando.
      Ci tengo a precisare che il pianoforte è un pianoforte a coda kawaii e si trova in una stanza non trattata ma con buon riverbero naturale, stretta e molto lunga.
      Fatemi sapere se avete consigli da darmi, tenendo conto che devo registrare brani in cui c'è molta dinamica e molte sfumature, da cercare di rendere il più fedelmente possibile. :D
      Vanno bene i microfoni a diaframma piccolo, uno nella zona delle corde delle note basse e uno nella zona delle corde delle note alte. Ascoltando con una cuffia chiusa qualcun altro che suona, regola posizione, orientamento e distanza dalle corde. Userei una coppia di SM94, ma già non sono economici. Se dovessi acquistarli, sarei tentato di provare una coppia di NT5, ma non li ho mai usati.
      Certo, che ci sono 3 SM94 in vendita su ebay dall'Inghilterra a 132€ l'uno... Yum! :)
      ebay.it/itm/Shure-SM94-Instrum…-1-of-3-Mint/353127805323
      La performanza mi fa dubitare della sapienza.
      Gianluca

      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 3 times, last by “Datman” ().

      Ciao, grazie per la risposta. Ho visto gli sm94, nuovi sono una cifra per me insostenibile... Ho visto il link che mi hai mandato, ma sono sincero, ho sempre un po' di paura ad acquistare strumenti cosí delicati usati, e che vengono anche da lontano... Tra l'altro anche la spedizione é molto variabile...dice fino al 1 settembre, mentre invece a me serve piu a breve, per settembre devo aver già registrato. Per quanto to riguarfa la scheda audio cisa puoi dirmi? È pensabile usare il mixer al posto della scheda audio?
      Io uso gli Oktava 012 che vanno benissimo.
      se il mix esce usb stereo puoi usarlo dato che userai comunque due microfoni e che la qualità dei pre sarà simile a quella della focusrite.
      sarebbe diverso se prendi una scheda di alta qualità.
      Buongiorno, un mio amico mi ha prestato una coppia di AKG c1000s per fare delle prove e capire se possono essere utili ai miei scopi (forse riuscirò a provare anche i rode nt5) . Come scheda audio userò quella del mixer soundcraft signature 12, ma mi chiedevo una cosa: quanto dovrebbe essere eventualmente il bit rate e la frequenza di campionamento da mettere sul progetto di cubase? Non so bene come funzionano queste cose... Il mixer puo lavorare a 16 e 24 bit, e le frequenze arrivano fino a 192khz...ma non so come impostare. Inoltre per ora saranno solo delle prove audio, ma successivamente dovrò aggiungere anche un video, e per sincronizzare video e audio dovranno avere stesso bit rate e stessa frequenza, giusto?
      Dovendo registrare musica classica, non si dovrebbero usare frequenze piú alte? Leggendo anche su vecchie discussioni del forum ho visto che qualcuno lavorava anche a 88 o 96...potresti dirmi il perché mi converrebbe usare 48/24 e non una frequenza piú alta? Grazie mille :)
      Perché noi sentiamo fino a 18k hertz.
      se lavoro per qualche produzione che lo richiede uso frequenze più alte ma normalmente 48 va benissimo.

      Fai delle prove e non credo che potrai distinguere la differenza.
      Anche io registro musica classica.
      Ho fatto le mie prove, in particolare con 2 rode nt5 e 2 akg c1000, usando come scheda audio il mixer soundcraft. Ho provato a posizionare i microfoni dentro la coda del pianoforte come mi é stato detto sopra. Devo essere sincero: sono rimasto profondamente deluso dalla qualità dell'audio.. Un suono veramente metallico, brillante, totalmente diverso dal suono reale del mio pianoforte, per non parlare del fatto che ovviamente il suono era completamente senza riverbero (ovviamente, per cui richiederebbe un certo lavoro di editing di cui non sono capace). Ho provato a posizionare i microfoni esternamente, a diversi cm di distanza fino ad arrivare ad 1/2 m. Il suono si avvicinava già di più a quello del pianoforte, ma il riverbero secondo me é troppo. Ho parlato con un mio amico, mi presterà 2 rode ntg2, secondo lui potrei risolvere cosí dato che il riverbero della stanza in realtà é buono a sentirlo dal "vivo" , anche se sentendolo con quei microfoni mi sembrava troppo. Mi presterà anche un registratorw portatile perché a questo punto se devo impazzire con microfoni e quant'altro, e la qualità é la stessa, ho rivalutato l'opzione del registratore portatile.
      Voi dite che un microfono panoramico possa migliorare un pò la qualità del suono? Per il troppo riverbero, se ce ne fosse bisogno, ho pensato di mettere dei materassi che non uso in verticale, e devo dire che funzionano, il suono é davvero piu asciutto, ma non ho ancora provato a registrare seriamente (l'ho fatto col cellulare, la differenza si sente).
      ciao, guarda per il pianoforte a coda innanzitutto è fondamentale come suona la stanza, se suona male probabilmente non sarai soddisfatto della registrazione. Gli NT5 non sono male, ma personalmente (se ancora non li hai comprati) io ti consiglio Line audio CM4 oppure OM1, i primi cardioide i secondi omni (sul piano preferisco leggermente gli omni, ma prendono più stanza, quindi siamo sempre lì). Sono microfoni molto lineari, niente enfasi sulle frequenze alte, quindi suono più naturale. Per me sono straordinari, costano poco e li uso su un sacco di strumenti acustici. Purtroppo specie per le riprese di piano classico si usa molto riprendere la room, ed anzi il suono della room è quello principale... ovviamente fai i tuoi esperimenti e valuta tu stesso, in fondo meglio cercare di minimizzare il suono della stanza, se è brutto, al di là del genere musicale...
      Ho un soundcratft signature anche io, la versione MTK, che ho usato per registrazioni dal vivo non importanti. Guarda, secondo me ha dei pre veramente brutti... con una buona scheda audio con pre integrati miglioreresti certamente anche questo aspetto.
      Grazie per la risposta. No non ho comprato nulla ancora, non ho molta disponibilità economica quindi non voglio sbagliare. La stanza in realtà non suona male, anzi suonandoci c'é una buona acustica. Ho suonato in duo con un Sassofonista (molto bravo, ha girato mezzo molto e inciso molto) e lui stesso é rimasto piacevolmente stupito dell'acustica. Quindi la stanza a mio avviso anche ha una buona acustica, ma sulla registrazione che ho fatto sembrava esserci troppo riverbero... Ma sono totalmente inesperto di microfoni e microfonazione quindi magari li ho messi male quando ho fatto la registrazione da lontano diciamo. Mettendo i microfoni dentro, sopra le corde, le ho provate tutte, e non mi piace affatto il suono che viene.. Veramente metallico, troppo brillante... Sembrava di aver registrato un verticale di fascia bassa, mentre invece il pianoforte ha un suono molto "rotondo e morbido", di certo non brillante. Per questo opterei piu per una registrazione da "lontano". In questo senso quali possono essere i migliori microfoni (credo siano i panoramici?) sempre intorno ai 150 ognuno? Un registratore portatile invece potrebbe essere adatto per registrare a una distanza di qualche metro? Qualitativamente parlando intendo.
      potresti documentarti un po' su internet sulle tecniche di ripresa del pianoforte, sono innumerevoli, alcune privilegiano più la stanza, altre la ripresa ravvicinata. In linea di massima però si tende a miscelare le riprese in close miking e quelle della room, e comunque si riprende il pianoforte da più lati, stando attenti che non si creino problemi di fase evidenti. Secondo me con i line audio vai abbastanza tranquillo. Anche gli oktava che qualcun altro ti ha suggerito sono ottimi, solo più brillanti. I line audio sono molto lineari, e morbidi in alto.
      Sono consigliabili almeno due microfoni per la cassa armonica (per esempio, appunto, due OM1) ma il problema se li metti troppo vicini a corde e martelletti è che il suono sarà appunto metallico e con una presenza eccessiva dei martelletti (e anche il pedale tenderà ad essere troppo invadente). Inoltre vanno distanziati circa 60 cm tra di loro. Guarda una buona guida è questa qui:
      dpamicrophones.com/mic-university/how-to-mic-a-grand-piano

      Ovviamente i DPA sono molto costosi, ma prova a seguire le indicazioni della guida, i mic puoi tranquillamente (secondo me) sostituirli con i line audio. OM1 per gli omni, e CM4 per i cardioidi.
      Ho dato una vista al link di gobbetto e ho trovato anche il file di cui parlava datman. Ho letto piuttosto velocemente, devo rileggere meglio, ma il link di gobbetto dice che appunto per registrazioni di musica classica si usa una microfonazione AB con due omnidirezionali posti fuori dal pianoforte ad una distanza entro i 2m. Il manuale di cui parlava datman invece parla esclusivamente di close miking. Sono sincero, dalle prove che ho fatto non mi é piaciuta per niente la microfonazione close, sebbene possa aver sbagliato qualcosa, ho comunque letto i vari modi di microfonare con relative foto, non ho messo a caso i microfoni...la configurazione che mi é piaciuta di piu é l'ortf, ma sempre che a livello di suono ero davvero lontano da quello che avevo in mente, appunto perche il suono era troppo metallico. Per questo motivo sono spinto verso una registrazione della room (ma devo ancora provare), la mia unica paura é di avere troppo riverbero, per cui avevo pensato ai materassi come "fonoassorbenti" (spero mi perdoneranno i professionisti per questi rimedi casarecci.. ) ma non saprei bene come posizionarli, tenendo conto che il pianoforte é messo alla fine di una lunga stanza lunga quasi 18 metri. Tornando ai microfoni invece, appunto per le ragioni di cui sopra, sarei propenso eventualmente all'acquisto degli OM1. Ce ne sono altri secondo voi che possano essere validi, tanto per capire e avere più scelta. Grazie ancora a tutti, credevo fosse più facile registrare un pianoforte
      no al contrario, forse è lo strumento più difficile da registrare. Per l'assorbimento devi andare a tentativi, ma in linea di massima la lana di roccia è più efficace dei materassi, e in realtà forse potresti partire cominciando dal tetto, sopra il piano, e dalle pareti più vicine. Si usano poi anche molto i diffusori con il piano, ma per il posizionamento degli uni e degli altri non saprei darti molte indicazioni, temo che dovrai andare per tentativi...
      Per i microfoni: al momento non ho trovato di meglio dei Line audio per le riprese strumentali. Non vanno proprio su tutto, ma quasi, appunto per la loro linearità. Di solito li chiamano 'Shoeps per i poveri', e credo esistano anche shootout online :)
      Microfoni a basso budget da consigliare: gli Oktava di cui sopra, Superlux S241 oppure S502 per un ORTF economicissimo. Però tutti e tre sono più brilanti dei line audio. Vero quello che dice Datman sul 'match' dei microfoni Line Audio: escono così eguali di fabbrica che nemmeno vendono il "matched pair"...
      Io uso anche i line audio e confermo che sono ottimi come del resto anche gli Oktava.
      Solo che il pianoforte è veramente difficile da registrare, devi fare molti tentativi con diverse posizioni finché troverai il miglior compromesso.
      Grazie a tutti dei consigli. Purtroppo la stanza non può essere realmente trattata perché non é esclusivamente per me (diciamo che é una specie di appartamento senza pareti) per cui posso adottare solo soluzioni "mobili", tipo i materassi appunto. Per di più non possono essere visibili perche dovrò anche fare un video mentre suono, oltre alla registrazione audio, e non vorrei si vedessero. Per quanto riguarda il posizionamento... Cosa intendete per diverse posizioni? Io ho già provato in close miking diversi posizionamenti, ma mi chiedevo: anche pochi centimetri di differenza possono fare la differenza tra un ppsizionamento ed un altro? Faccio un esempio stupido: se ho i due microfoni a distanza di 40 cm, e li metto a distanza di 45, si sente la differenza?
      Si, a volte pochi centimetri o differenti inclinazioni cambiano molto.
      Poi il mic verso i martelletti o verso la coda cambia completamente....
      Alla fine è anche una questione di gusti personali.
      Personalmente se registro un gran coda Steinway mi piace con i Neumann 184 o i Dpa mentre il mio mezzacoda Yamaha lo preferisco con gli Oktava perché il suo difetto è che è troppo metallico e gli oktava sono più dolci sugli acuti.
      Poi in una sala da concerto una combinazione è perfetta mentre in un altra con lo stesso tipo di pianoforte devi cambiare posizione e microfoni.