Microfono per tromba in studio insonorizzato

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      Aggiungo per chiarire: la mia non è certamente una critica, anzi l'esatto opposto.. Sono curioso!
      Violinista H-Pirla Scelto
      Uad PciEx - RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500

      Angix wrote:

      come mai parlate di condensatori, elecret, nastro e così poco di dinamici?


      Perché a mio avviso un ribbon ha caratteristiche che ben si sposano con le sonorità della tromba, specie se parliamo di jazz, specie se parliamo di suoni in qualche modo "classici" (per me sulla tromba classico può essere "Kind of blue", per intenderci). Al di là del fatto che, è ovvio, con una sala di qualità e un U47 probabilmente non sbagli (eheheh). Diciamo che ribbon+digitale povero è forse la combinazione che più si avvicina ad un suono classico, da disco classico di jazz.
      Non nascondo che mi è capitato di registrare un noto trombettista con un MD421, ma - a parte che un 421 vintage costa più di un M160 - utilizzavo una catena con pre REDD47 valvolare.
      Diciamo che la mia visione - forse errata - per la tromba con la Scarlett è:
      1) condensatore a diaframma largo va bene, benissimo ma se di qualità, e quindi con una spesa eccessiva per gli scopi del ts
      2) condensatore diaframma stretto ci sono più possibilità, ma comunque con una spesa dai 400 in su (sconsiglio l'Oktava 12, ce l'ho e lo posso paragonare con MC930 e Lulu)
      3) dinamico tipo 57: per me sì, d'accordo, suona, ma io ne sento i limiti, e non credo di essere l'unico o troppo schizzinoso. Ne ho 4 di SM57, eh, e lo trovo IRRINUNCIABILE per cabinet gtr e snare
      4) dinamico più dettagliato: si torna nel range dei 300-400 euro (Sennheiser 421 o meglio 441). Certo ce ne son molti (il Lombardi che citi non lo conosco - uno dei più begli ampli da basso valvolare su cui abbia mai suonato era un Lombardi gigantesco, stile primi album PFM)
      5) ribbon cinese economico: un salto nel vuoto. Sempre sentito parlare bene dei Cascade proprio sui fiati, ma mai provati
      6) ribbon tedesco (usato): alta rivendibilità, suono vintage ma senza il rolloff dei russi a ribbon. In altre parole bello,
      7) electret similSchoeps a 130 euro: come detto non lo conosco, ho sentito solo dei file su gearslutz e devo dire che sembra un'ottima scelta. Forse non nella direzione "Kind of blue" di cui parlo io, ma io, come è noto, sono fissato col nastro, il vinile e il rolloff sulle alte :D
      Ah, aggiungo a scanso di equivoci - e poi basta, non voglio monopolizzare il thread - che io non ho tanta esperienza con registrazioni di tromba. Sicuramente molto, molto meno rispetto ad archi, batterie, voci, chitarre e bassi. Mi è ovviamente negli anni capitato di registrare (anche esecutori piuttosto noti) strumenti a fiato, dagli ottoni ai legni, e riporto i miei ragionamenti rispetto alla mia esperienza ai microfoni che possiedo (quello sì). Ma sono pronto a ricredermi senza problemi ;)
      Ho fatto bene a chiedere perché ho letto la tua risposta con estremo interesse.

      Sul Lombardi apro una parentesi anche un po' "nostalgica" sul come e perché ne ho uno: un paio di anni fa sono andato con il mio gruppo a suonare ad un festival in cui l'amplificazione dei palchi era tutta a cura Lombardi.
      Il bello è che era tutto Lombardi: mixer, amplificazione, ampli, etc.
      Ricordo di aver intrattenuto una bellissima discussione con uno dei fonici, che poi ho scoperto essere della famiglia, partendo da una macchina che usavano e che aveva subito catturato il mio interesse (ossia questo comp ottico che avevano nel rack effetti rigorosamente analogico: amplificazionilombardi.it/shop…o-ottico-lcomp2-lombardi/).

      Sul palco in quel momento c'era un gruppo ska sud americano (di cui abbiamo ospitato nella nostra camera, quando ormai c'era già luce la mattina dopo, il cantante che era rimasto solo e abbandonato dagli altri e vagava smarrito nella disperata ricerca di un letto.. Ma questa è un'altra storia) e ricordo di aver apprezzato moltissimo i suoni dei fiati..
      Salta fuori che l'unico microfono presente su quel palco fosse quel dinamico.
      Veniva usato per tutto: fusti, voci, cabinet, percussioni, strumenti a fiato e così via.
      Credo che avessero dei condensatori di altre marche giusto per oh o poco altro.

      Insomma, per farla breve, dopo che per 2 giorni ho suonato con le loro cose e ascoltato parecchi gruppi, sono tornato a casa con un microfono.
      Inoltre ho avuto il piacere di conoscere persone estremamente disponibili, gentile e competenti.
      L'unica accortezza: sono mic artigianali... Una persona che conosco che ne ha diversi, mi ha assicurato che ognuno ha le sue piccole peculiarità, per cui vanno conosciuti uno per uno.. :D

      Non voglio sembrare un endorser, però sono rimasto davvero piacevolmente colpito per quelle dimostrazioni sul campo e poi da quello che ho potuto notare io nell'utilizzo sia live che studio.
      E' un mic con un effetto prossimità piuttosto accentuato, per cui sugli ampli va ben posizionato ma regala un corpo in basso che non avevo mai sperimentato sui "soliti noti".
      L'ho usato su fagotto, oboe e clarinetto con soddisfazione e, ovviamente, anche su tromba e trombone.

      uno dei più begli ampli da basso valvolare su cui abbia mai suonato era un Lombardi gigantesco, stile primi album PFM

      In quel festival ti assicuro che ho sentito, sia da spettatore che da musicista, dei gran bei suoni di chitarre e basso. Anche il mio bassista e il mio chitarrista erano veramente entusiasti.
      Violinista H-Pirla Scelto
      Uad PciEx - RME 802 - Apollo Twin - Cubase 11 - Adam A5x Sub7 - Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500

      Angix wrote:

      Il bello è che era tutto Lombardi: mixer, amplificazione, ampli, etc.
      Ricordo di aver intrattenuto una bellissima discussione con uno dei fonici, che poi ho scoperto essere della famiglia

      Rinforzo il tuo OT (e poi sparisco davvero)... parecchi anni fa (forse ero al Vox a Nonantola, comunque ero in Emilia-Romagna) è capitato lo stesso anche a me, persone disponibilissime e di grande esperienza. Eccellenze italiche non molto note, per lo meno al di fuori del ramo amplificatori (comunque si parla soprattutto di live)

      grungelizer wrote:

      Angix wrote:

      come mai parlate di condensatori, elecret, nastro e così poco di dinamici?


      Perché a mio avviso un ribbon ha caratteristiche che ben si sposano con le sonorità della tromba, specie se parliamo di jazz, specie se parliamo di suoni in qualche modo "classici" (per me sulla tromba classico può essere "Kind of blue", per intenderci). Al di là del fatto che, è ovvio, con una sala di qualità e un U47 probabilmente non sbagli (eheheh). Diciamo che ribbon+digitale povero è forse la combinazione che più si avvicina ad un suono classico, da disco classico di jazz.
      Non nascondo che mi è capitato di registrare un noto trombettista con un MD421, ma - a parte che un 421 vintage costa più di un M160 - utilizzavo una catena con pre REDD47 valvolare.
      Diciamo che la mia visione - forse errata - per la tromba con la Scarlett è:
      1) condensatore a diaframma largo va bene, benissimo ma se di qualità, e quindi con una spesa eccessiva per gli scopi del ts
      2) condensatore diaframma stretto ci sono più possibilità, ma comunque con una spesa dai 400 in su (sconsiglio l'Oktava 12, ce l'ho e lo posso paragonare con MC930 e Lulu)
      3) dinamico tipo 57: per me sì, d'accordo, suona, ma io ne sento i limiti, e non credo di essere l'unico o troppo schizzinoso. Ne ho 4 di SM57, eh, e lo trovo IRRINUNCIABILE per cabinet gtr e snare
      4) dinamico più dettagliato: si torna nel range dei 300-400 euro (Sennheiser 421 o meglio 441). Certo ce ne son molti (il Lombardi che citi non lo conosco - uno dei più begli ampli da basso valvolare su cui abbia mai suonato era un Lombardi gigantesco, stile primi album PFM)
      5) ribbon cinese economico: un salto nel vuoto. Sempre sentito parlare bene dei Cascade proprio sui fiati, ma mai provati
      6) ribbon tedesco (usato): alta rivendibilità, suono vintage ma senza il rolloff dei russi a ribbon. In altre parole bello,
      7) electret similSchoeps a 130 euro: come detto non lo conosco, ho sentito solo dei file su gearslutz e devo dire che sembra un'ottima scelta. Forse non nella direzione "Kind of blue" di cui parlo io, ma io, come è noto, sono fissato col nastro, il vinile e il rolloff sulle alte :D


      condivido sui limiti del dinamico sulla tromba. Anche io ho provato sm58 e un clone dell'sm57, ma il line audio era semplicemente migliore, più profondo e definito senza essere aspro in nessun modo. SM58 sicuramente ottima scelta per il live.

      grungelizer meglio il Lulu di Oktava e Beyerdynamic? E hai avuto modo di provare i nuovi SE Electronics a diaframma stretto, molto economici? ho sentito degli shootout e da quelli mi piacciono molto.

      gobbetto wrote:

      grungelizer meglio il Lulu di Oktava e Beyerdynamic? E hai avuto modo di provare i nuovi SE Electronics a diaframma stretto, molto economici? ho sentito degli shootout e da quelli mi piacciono molto.


      E beh! Poi non dite che monopolizzo il thread! :P
      Dunque i Lulu matched li ho da troppo poco tempo e, complice anche questa situazione (qui siamo in zona rossa) ho fatto poco tracking. Le impressioni sono ottime, mi ricordano davvero i Neumann KM54 (NON 84 o 184), come negli intenti di Beesneez (come ho scritto, ho inopinatamente avuto dei Neumann "d'annata", e ancor più inopinatamentie li ho venduti, in un passato remoto quanto ahimé oscuro). Mic molto naturali eppure "caldi", assolutamente no harsh. Rispetto ai Beyer MC930, per quel poco che ho potuto paragonarli, sembrano più adatti a sorgenti con meno transienti, ma mi rendo conto che non posso sbilanciarmi di più, Eccellenti mic, comunque, non certo di classe economica (1200 la coppia matched compresa spedizione dall'Australia). Se "migliori" o "peggiori" dei 930 non posso ancora dirlo, si parla comunque sempre di ottimi mic (i Beyer valgono più di quello che costano per me... è che sono meno conosciuti rispetto ai KM184 o altri SDC).
      Se il paragone è con gli Oktava 12 allora sì, certo, siamo in un range nettamente migliore. Più dettagliati ma anche più eufonici. Fermo restando che Oktava è comunque una buona scelta, ma non ti fa, come dire, "godere" nella ripresa di una chitarra acustica o tanto meno di un violino.

      Angix wrote:

      Sul Lombardi apro una parentesi anche un po' "nostalgica" sul come e perché ne ho uno: un paio di anni fa sono andato con il mio gruppo a suonare ad un festival in cui l'amplificazione dei palchi era tutta a cura Lombardi.
      Il bello è che era tutto Lombardi: mixer, amplificazione, ampli, etc.

      Sono miei "vicini di casa" e confermo che ancora oggi è così, è facile trovarli a gestire la sonorizzazione di interi festival con tutta roba loro, e ai banchi digitali spesso preferiscono ancora i loro analogici grandi come una Panda, anche quando, tra fatica e scomodità, avrebbero poco senso, se non fosse che sono pensati per dei tagli di EQ perfetti per il lavoro del fonico, insomma chiedi a un fonico di progettarti un mixer, et voilà!
      Anche i loro microfoni raccolgono facilmente favori, infatti quando mi si parla di validi dinamici tuttofare non vado a cercare cose esoteriche ma penso proprio ai loro, che vengono prodotti in modo simile da decenni.
      Quel compressore, nato come un clone di LA-2A, a differenza di tutto il resto è un prodotto molto più recente, non so quanto venga venduto, ma praticamente è come se fosse nato per accompagnarli nei loro service.
      Azienda familiare con pochi dipendenti molto fedeli, sono persone molto capaci e squisite con chi dimostra un po' di rispetto per il loro lavoro.
      Oggi col digitale è cambiato tanto, ma in passato erano una forza, soprattutto in Romagna e non solo, anche nella sonorizzazione fissa di locali e sale conferenze, e sono diversi gli artisti di rilievo che hanno suono con le loro amplificazioni.
      Ai miei amici per girare un video hanno prestato un ampli per basso, sulla fiancata c'era ancora la scritta... PFM!
      Chiudo anche io l'OT :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.