Imparare a stare sui sedicesimi

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      Pilloso wrote:

      alefunk wrote:

      I trentaduesimi a 70 BPM li vedo molto oltre, secondo me è già comunque buono che li faccia

      Allora a posto, se per chi ascolta non è buono e per te sì, l'importante è quello, giusto?


      No, ma i 32esimi non li faccio più semplicemente, lì farò forse qando con la pratica riuscirò in primisa rticolare meglio le parole ancor prima di andar perfettamente a tempo anche in condizioni difficili.

      Voglio che tu sappia che i tuoi ultimi interventi li apprezzo molto, comunque. Se hai da dire, di' pure.


      Non c'è molto da aggiungere, ma se farai un percorso di studi devi sapere che il maestro ti farà studiare tutto quello che è fattibile, non si arriva solo dove fa comodo, sarebbe come andare a scuola guida e non imparare alcuni cartelli stradali perché "tanto in montagna non ci vado", e invece per saper guidare bisogna imparare tutto, qualsiasi cosa possa capitare.
      Non è per insistere ma ti devi rendere conto che per essere sicuro quando guidi ai 90 devi saper guidare anche ai 120, altrimenti sarai sempre ai confini del tuo limite, e ti tremeranno le mani perché ti sembra già che sia la massima velocità. Scusa l'esempio banale, ma spero di avere reso il concetto.
      In ogni caso non sottovalutare qualche mese da un maestro che ti faccia un po' di solfeggio ritmico, potresti imparare molto da applicare per tutti gli anni a venire, l'importante è non fare un passo indietro alle prime difficoltà, perché per imparare la musica servono anni di sacrifici, un sei-otto mesi di corso come minimo te lo devi concedere se vuoi fare progressi, è davvero un ottimo investimento e ne guadagnerà ogni tuo lavoro futuro.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Non c'è molto da aggiungere, ma se farai un percorso di studi devi sapere che il maestro ti farà studiare tutto quello che è fattibile, non si arriva solo dove fa comodo, sarebbe come andare a scuola guida e non imparare alcuni cartelli stradali perché "tanto in montagna non ci vado", e invece per saper guidare bisogna imparare tutto, qualsiasi cosa possa capitare.
      Non è per insistere ma ti devi rendere conto che per essere sicuro quando guidi ai 90 devi saper guidare anche ai 120, altrimenti sarai sempre ai confini del tuo limite, e ti tremeranno le mani perché ti sembra già che sia la massima velocità. Scusa l'esempio banale, ma spero di avere reso il concetto.
      In ogni caso non sottovalutare qualche mese da un maestro che ti faccia un po' di solfeggio ritmico, potresti imparare molto da applicare per tutti gli anni a venire, l'importante è non fare un passo indietro alle prime difficoltà, perché per imparare la musica servono anni di sacrifici, un sei-otto mesi di corso come minimo te lo devi concedere se vuoi fare progressi, è davvero un ottimo investimento e ne guadagnerà ogni tuo lavoro futuro.


      Non so se imparerei così tanto visto il genere che faccio.

      Per il maestro non so, vado già a chitarra, dovrei un po' vedere. A darmi solfeggio ritmico vedrei un maestro di batteria acustica...


      Il problema di oggi è che molti corsi di strumenti o addirittura scuole di musica, non insegnano più il solfeggio e la teoria, che invece è sempre stata la base da imparare ancora PRIMA di toccare uno strumento, perché tutto si appoggia a quella.
      Se il tuo insegnante di chitarra è uno di quelli che hanno studiato davvero musica in una scuola pubblica o comunque in una scuola seria, se glielo chiedi saprà lui stesso darti lezioni extra sulla ritmica, dettati ritmici, solfeggio e tutto il resto.
      Diversamente basta che trovi un maestro di musica qualsiasi, non occorre un batterista, tutti quelli con un titolo hanno studiato le basi e sanno insegnarle.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Il problema di oggi è che molti corsi di strumenti o addirittura scuole di musica, non insegnano più il solfeggio e la teoria, che invece è sempre stata la base da imparare ancora PRIMA di toccare uno strumento, perché tutto si appoggia a quella.
      Se il tuo insegnante di chitarra è uno di quelli che hanno studiato davvero musica in una scuola pubblica o comunque in una scuola seria, se glielo chiedi saprà lui stesso darti lezioni extra sulla ritmica, dettati ritmici, solfeggio e tutto il resto.
      Diversamente basta che trovi un maestro di musica qualsiasi, non occorre un batterista, tutti quelli con un titolo hanno studiato le basi e sanno insegnarle.


      Quel poco poco che ho fatto di pianoforte mi insegnavano il pentagramma, ma il solfeggio no.

      Posso provare, tanto la teoria mi appassiona e ho capito che comunque il metodo di insegnamento lo devo dettare un po' io, sennò finisce che mi danno i pezzi con trascrizione se va bene loro, se va male di YouTube o siti e amen.

      Posso sicuramente parlare di questa cosa. Più che altro per la chitarra, il rap ha una metrica e un ritmo particolare, ogni verso, ogni battuta ha un ritmo diverso.


      Post was edited 1 time, last by “alefunk” ().

      Un motivo in più per avere basi molto solide, se poi sei tu a esigere lezioni di solfeggio, almeno ritmico se non proprio melodico, dimostri una grande maturità e distacchi lo studente medio di oggi, che impara uno strumento senza sapere cosa suona.
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