Dubbi su registrazione basso elettrico

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      Dubbi su registrazione basso elettrico

      Ciao a tutti e complimenti per il forum!
      Sto lentamente attrezzando un home studio e vorrei chiedervi delle delucidazioni sulla registrazione del basso.
      Premetto che ho usato il tasto cerca, ma i dubbi che ho sono abbastanza "specifici", per cui...

      Ho deciso di registrare il basso (Status Eclipse con pickup attivi) splittando il segnale attraverso una DI box passiva (Radial JDI MK3), da cui il segnale thru andrà all'amplificatore, microfonato con AKG D112, e il segnale di output andrà in diretta. Entrambi i segnali entrano direttamente nella scheda audio.
      Possiedo una scheda audio Emu 0404 con 2 ingressi bilanciati e preamp integrati, ma il primo problema è proprio qui: il segnale che arriva sia dal microfono, sia soprattutto il segnale in diretta, è un segnale molto debole e non convincente; colpa dei preamp integrati? (immagino di qualità non eccelsa). Da qui la prima domanda...
      1) Volendo preamplificare, ottenendo un suono migliore, sia il segnale microfonico dell'AKG D112, sia il segnale (anch'esso microfonico) proveniente dalla DI box, mi conviene acquistare un preamp microfonico valvolare a 2 canali o più semplicemente un mixer? (budget 150 euro)

      2) Uso una piccolissima catena di effetti (accordatore --> compressore RNLA --> overdrive BOSS DB3). Vorrei tenere la catena a monte della DI box, per "personalizzare", oltre al suono che arriva all'ampli, anche il suono in diretta (ho scelto una DI box passiva proprio per non colorare in modo troppo diverso i due segnali). Vi chiedo: è giusto mettere la catena di effetti a monte della DI box passiva? Cos'altro dovrei applicare nel software (Cubase 6 elements), oltre all'equalizzazione, sulla traccia che arriva in diretta?

      Grazie a tutti in anticipo!

      \m/
      "Senza musica la vita sarebbe un errore"
      Ciao Nemo86, anzitutto benvenuto sul forum!

      Iniziamo dalla domanda numero 1: il collegamento che proponi tramite la DI Radial è corretto. In alternativa potresti registrare solo il segnale diretto e successivamente procedere al reamp (è solo un'alternativa, non necessariamente "migliore").
      Personalmente non amo il D112 sull'ampli da basso, ma ad ogni modo se non hai di meglio (io lussuosamente ci metto un C414) può andare: in molti comunque lo utilizzano proprio per questo.

      La scheda in tuo possesso è, nell'ambito del suo range di prezzo e prestazioni, una buona scheda: è molto strano che il segnale dei tuoi pick-up (oltretutto attivi) non sia sufficiente a pilotare il line in.
      Hai lo stesso problema anche inserendo il basso direttamente nella scheda, cioè non passando per la Radial?
      Strano soprattutto che sia basso il segnale proveniente dal D112: i preamp della Emu dovrebbero essere assolutamente sufficienti, e suppongo che tu abbia già provato ad alzare il volume dell'ampli :) .

      Ad ogni modo se disponi si soli 150 euro io aspetterei ad acquistare un pre... per avere qualcosa di superiore alla Emu dovresti spendere un po' di più, anche se già il VTB-1 potrebbe aiutarti (ma, ti ripeto... ci deve essere qualche altro problema).

      Riguardo alla domanda 2 la risposta è semplice: se ti senti sufficiememente sicuro del suono che vuoi ottenere, metti la catena di pedali a monte della Radial.
      Visto che lavori sulla tua musica (da quel che ho capito) avrai comunque tutto il tempo di provare entrambe le configurazioni, ovvero con e senza i pedalini.
      Registra due tracce diverse (con e senza) e valuta su quale riesci a lavorare meglio in mix... senza paura.
      Ricorda comunque che normalmente si evitano i compressori a pedale, in quanto sul basso vengono utilizzati in studio compressori ben più performanti, solitamente in fase di mix: allo stesso tempo è bene non avere troppi preconcetti, e se il suono che esce dalla tua catena di pedali è quello giusto (magari per quel determinato arrangiamento e quel determinato brano) allora registra quello, sempre riservandoti di scollegare la catena per il brano successivo...
      Prenditi un preamplificatore. Con 150 euro troverai un mixer che ha un sacco di cose che non ti servono e di scarsa qualita', mentre come preamplificatori, puoi trovare qualcosa di decente nell'usato.

      Edit: Vedo che ti ha gia' risposto adeguatamente grungelizer...

      Post was edited 1 time, last by “undo” ().

      Grazie per le prontissime risposte
      La scheda in tuo possesso è, nell'ambito del suo range di prezzo e prestazioni, una buona scheda: è molto strano che il segnale dei tuoi pick-up (oltretutto attivi) non sia sufficiente a pilotare il line in.
      Hai lo stesso problema anche inserendo il basso direttamente nella scheda, cioè non passando per la Radial?
      Strano soprattutto che sia basso il segnale proveniente dal D112: i preamp della Emu dovrebbero essere assolutamente sufficienti, e suppongo che tu abbia già provato ad alzare il volume dell'ampli :) .
      Forse utilizzando il termine "debole" ho esagerato, nel senso che, registrando le chitarre (applicando vari VST) o le tastiere in diretta, sono assolutamente soddisfatto dei volumi (e quindi dei preamp integrati della scheda). Nel basso ho un po' più di problemi... forse il termine giusto, soprattutto per l'ingresso in diretta, è quello di un suono freddo e un po' "distaccato", ma in realtà il volume è probabilmente corretto (la scheda funziona bene). Ho appena provato ad applicare, sulla linea in diretta, un VST gratuito "Preamp emulator", e il suono è già secondo me molto migliorato, quindi probabilmente un preamp microfonico valvolare è proprio quello che mi serve per dare un po' più di calore e di corposità al segnale in diretta.
      Se fosse a 2 canali, potrei utilizzarlo anche per il segnale dell'AKG...magari alzando un po' il volume dell'ampli :)

      Il VTB-1 lo vedo molto versatile e sarebbe ottimale, ma ha un solo canale...qualche consiglio su preamp valvolari a 2 canali?
      Il presonus bluetube DP andrebbe bene?


      Ricorda comunque che normalmente si evitano i compressori a pedale, in
      quanto sul basso vengono utilizzati in studio compressori ben più
      performanti
      il RNLA non è un compressore dedicato per basso, e non è a pedale :) , non è sicuramente ai livelli di compressori a rack da studio professionale ma è una bella bestiolina secondo me :thumbsup:
      Sperimenterò un po' allora, con e senza la catena di effetti.

      Un'ultima domanda: se volessi inserire un gate per eliminare qualche rumore di fondo dal segnale microfonico dell'AKG, sarebbe meglio comprare un pedale tipo il Boss Noise suppressor (da inserire alla fine della catena di effetti?), o applicare un gate nel software?

      Grazie ancora!
      "Senza musica la vita sarebbe un errore"

      Nemo86 wrote:

      se volessi inserire un gate per eliminare qualche rumore di fondo dal segnale microfonico dell'AKG, sarebbe meglio comprare un pedale tipo il Boss Noise suppressor (da inserire alla fine della catena di effetti?), o applicare un gate nel software?

      NON inserire alcun gate.
      Eventualmente edita a mano la traccia proveniente dal microfono.

      Nemo86 wrote:

      il RNLA non è un compressore dedicato per basso, e non è a pedale :) ,

      Scusa, non avevo capito, pensavo che tu ti riferissi ad una catena di pedalini.
      Allora in questo caso il consiglio è di NON utilizzare il compressore in registrazione... sembrerà paradossale ma un conto è registrare un suono così come è stato pensato per il live, un conto è azzardare una regolazione di compressore a priori.
      Ovviamente se ti senti sicuro di ciò che fai allora... fai pure.

      Nemo86 wrote:

      probabilmente un preamp microfonico valvolare è proprio quello che mi serve per dare un po' più di calore e di corposità al segnale in diretta.

      Sì e no... non ti aspettare chissà quali salti in avanti semplicemente perchè il pre è valvolare.
      Alla fine è comunque indispensabvile "lavorare" la diretta in fase di missaggio.
      Ovviamente un tracking migliore (=miglior pre) ti permetterà di partire da un livello qualitativo più alto.

      Nemo86 wrote:

      Ho appena provato ad applicare, sulla linea in diretta, un VST gratuito "Preamp emulator", e il suono è già secondo me molto migliorato

      Se il plug free di cui parli è questo sappi che in effetti è una buona scelta per rivitalizzare la DI del basso.
      Eventualmente edita a mano la traccia proveniente dal microfono.
      Scusa l'ignoranza...ma cosa intendi per editare manualmente?

      Allora in questo caso il consiglio è di NON utilizzare il compressore in
      registrazione... sembrerà paradossale ma un conto è registrare un suono
      così come è stato pensato per il live, un conto è azzardare una
      regolazione di compressore a priori.

      Ovviamente se ti senti sicuro di ciò che fai allora... fai pure.
      Secondo te è più opportuno applicare il compressore sul software? O non applicarlo affatto?
      Se il plug free di cui parli è questo sappi che in effetti è una buona scelta per rivitalizzare la DI del basso.
      Si, è proprio questo :) ...quanto guadagnerei in qualità sulla linea diretta, rispetto a questo VST, con un preamp valvolare sui 150 euro (anche usato)?
      Qualche consiglio sui modelli di preamp?
      "Senza musica la vita sarebbe un errore"

      Nemo86 wrote:

      Scusa l'ignoranza...ma cosa intendi per editare manualmente?

      Semplicemente "tagliare" a mano tutti i momenti in cui il basso non suona e potresti avere rientri dal mic.
      E' una procedura normalissima ed è più precisa di un gate.
      Ad ogni modo se proprio vuoi usare un gate utilizzalo software in fase di mix, mai in ripresa e soprattutto mai con un pedalino.
      Come puoi vedere io sono sempre possibilista verso ogni soluzione, ma in questo caso credo di essere nel giusto se sono un po' assolutista :) .
      (detto da uno che ha passato i pomeriggi a ripulire le tracce col "rehersal" del DA88, o con spericolati punch su nastro, prima di avere il mixer con i mute automatizzati...)

      Nemo86 wrote:

      Secondo te è più opportuno applicare il compressore sul software? O non applicarlo affatto?

      Più correttamente direi applicare "un compressore software" all'interno del sequencer.

      Beh, in linea di massima il compressore (talvolta anche più d'uno) sul basso è quasi un obbligo in ogni missaggio.
      Puoi trovare centinaia di thread al riguardo sul forum.
      Se, come suppongo, i tuoi missaggi sono ITB (ovvero svolti all'interno del sequencer, senza uscire su banco o su outboards esterni), è decisamente più gestibile un compressore software in fase di mix che non un compressore hardware in fase di tracking (ovvero di registrazione).

      Nemo86 wrote:

      quanto guadagnerei in qualità sulla linea diretta, rispetto a questo VST, con un preamp valvolare sui 150 euro (anche usato)?

      Qualche consiglio sui modelli di preamp?

      Assolutamente difficile quantificare tale beneficio.
      Ti consiglierei comunque di non impuntarti sulla parola "valvolare", in quanto magari se sei alla ricerca di un suono più "sporco" potresti ottenerlo più facilmemnte con un pre a stato solido.
      E purtoppo 150 euro sono pochini davvero.
      Come ho consigliato altre volte, sul mercato dell'usato potresti reperire un ART Pro Channel (prima versione), che è un channel strip valvolare che personalmente utilizzo tuttora con soddisfazione e che potrebbe aiutarti non poco: lo dovresti trovare a poco nel mercato dell'usato, perché ART non gode di buona fama in Italia (come ho già detto in altro post: spesso non a torto).
      Ma ad ogni modo il mio banale (e doveroso) consiglio è di non acquistare a scatola chiusa ma cercare di farti un'idea provando qualche pre nel tuo setup.

      Post was edited 1 time, last by “grungelizer” ().

      "Semplicemente "tagliare" a mano tutti i momenti in cui il basso non suona e potresti avere rientri dal mic. E' una procedura normalissima ed è più precisa di un gate. Ad ogni modo se proprio vuoi usare un gate utilizzalo software in fase di mix, mai in ripresa e soprattutto mai con un pedalino. Come puoi vedere io sono sempre possibilista verso ogni soluzione, ma in questo caso credo di essere nel giusto se sono un po' assolutista :) ."
      Farò i questo modo allora, mi "divertirò" a tagliare manualmente :)

      Più correttamente direi applicare "un compressore software" all'interno del sequencer.

      Beh, in linea di massima il compressore (talvolta anche più d'uno) sul basso è quasi un obbligo in ogni missaggio. Puoi trovare centinaia di thread al riguardo sul forum. Se, come suppongo, i tuoi missaggi sono ITB (ovvero svolti all'interno del sequencer, senza uscire su banco o su outboards esterni), è decisamente più gestibile un compressore software in fase di mix che non un compressore hardware in fase di tracking (ovvero di registrazione).
      Grazie per avermi corretto, devo ancora imparare bene tutti i termini tecnici :) Proverò la compressione software nel sequencer in fase di mix!

      Come ho consigliato altre volte, sul mercato dell'usato potresti reperire un ART Pro Channel (prima versione), che è un channel strip valvolare che personalmente utilizzo tuttora con soddisfazione e che potrebbe aiutarti non poco: lo dovresti trovare a poco nel mercato dell'usato, perché ART non gode di buona fama in Italia (come ho già detto in altro post: spesso non a torto).
      Ma ad ogni modo il mio banale (e doveroso) consiglio è di non acquistare a scatola chiusa ma cercare di farti un'idea provando qualche pre nel tuo setup.
      Mi informerò su questo modello, e lo confronterò con altri. Grazie di tutto!

      PS. E' da prima che ci provo...ma come faccio a mettere nella citazione "Citato da..."?? Scusate l'OT :)
      "Senza musica la vita sarebbe un errore"