Plugins e distorsione digitale, leggenda o verità?

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      Lattugo wrote:

      Al fonico da un punto di vista tecnico interessa sapere quanta escursione dinamica ha a disposizione, e come un software interviene sul segnale in termini sonori, come l'elaboratore arrivi al risultato è pane per programmatori.


      Banalizzo per un attimo....

      con 32 bit in virgola fissa possiamo gestire 192 dB di dinamica (6 dB ogni bit di risoluzione)... che sono enormemente di più di quelli che qualunque hardware è in grado di rappresentare, analogico o digitale che sia. quindi ce n'è d'avanzo.

      In virgola mobile non saprei fare il conto... ma non credendo che nelle varie software house siano tutti imbecilli, sono pronto a scommettere che non sia peggiorativo e che il livello COME MINIMO è lo stesso.

      Penso quindi anch'io che prima di raggiungere il limite di risoluzione di una moderna daw ci sia parecchio d'altro di cui occuparsi :D

      grungelizer wrote:

      Che tipo di rumori? Questo potrebbe essere un problema.


      Stanotte microfonerò in ORTF il letto, e domattina ti manderò il file ;)
      Cracker
      Contatti - LEGENDS - How It's Made

      "Non sono mica un BINGOPALLINO qualunque..." (Cit.)

      Cracker wrote:


      Banalizzo per un attimo....

      con 32 bit in virgola fissa possiamo gestire 192 dB di dinamica (6 dB ogni bit di risoluzione)... che sono enormemente di più di quelli che qualunque hardware è in grado di rappresentare, analogico o digitale che sia. quindi ce n'è d'avanzo.
      Bene, quindi l'esempio delle moto era azzeccato e questa è la solita se§a mentale. :D
      Violinista H-Pirla Scelto

      i7 6700k - 16Gb RAM - Uad PciEx - RME 802 - Cubase 10 - Adam A5x+Sub7 Tannoy System1000 - Lucid 88192 - Hairball 1176 RevD - UA 710twin - Drawmer1969 - Vitalizer Mk2-T - Lindell Audio Pex500

      Wools wrote:

      Cioè per fare un esempio è come quando andate dal benzinaio (...)
      Vuoi dire che c'è un complotto per arricchire la daw?! :D

      Scherzi a parte, se ho afferrato, il senso è: elaboro ad alta risoluzione perché posso, ma il risultato, perdendo inevitabilmente qualcosa per strada, è inferiore perché non tutto mi è concesso?
      Chiedo scusa del linguaggio non pertinente, ma mi interessa l'argomento, anche se più da un punto di vista del principio e dell'attitudine che dell'atto pratico.
      Scusa non ho capito la domanda...
      Il discorso è che se arrotondo in qua e la alla fine non torna più nulla per via della somma degli errori, sarebbe come zoommare una fotografia piccolissima e a bassa risoluzione, vedresti un sacco di pixel giganti, se invece l'hai rimpicciolita con alta risoluzione non sgrana quando la zoommi...secondo me sono pippe fino a un certo punto, hanno il loro perché!
      Algorithmix vanta EQ con risoluzione interna a 80 bit...forse non sono quelli a fare grandi i loro EQ, ma non credo che la scelta sia stata casuale

      Post was edited 1 time, last by “Wools” ().

      Wools wrote:

      Il discorso è che se arrotondo in qua e la alla fine non torna più nulla per via della somma degli errori, sarebbe come zoommare una fotografia piccolissima e a bassa risoluzione, vedresti un sacco di pixel giganti, se invece l'hai rimpicciolita con alta risoluzione non sgrana quando la zoommi...


      Il paragone è calzante, però c'è una pecca nel ragionamento: la fotografia non sarà mai a bassa risoluzione, perché a 24 bit hai già un potenziale più alto rispetto ai migliori convertitori.

      Ovviamente più informazione c'è e più accurata sarà la riproduzione, però il livello è già molto alto... tanto che si rischia di non trarre benefici da un maggior dettaglio.

      Fra parentesi, siamo drammaticamente OT

      Per rispondere al thread starter, direi che la risposta migliore è quella di CubboShiniNovella, che si è espresso chiaramente ed esaurientemente:

      Joe Novella wrote:

      se il plugin, che ha una sua architettura interna, spesso a 24 o 32 bit (non oltre se parliamo di PT) clippa, stiamo messi male, perchè è il plug che clippa internamente, quindi, anche se la headroom del mixer di PT ce lo consente (che poi in realtà non è così se ci si informa bene...) il clip digitale c'è e rimane.

      La precisione maggiore si ha sulla SOMMATORIA, non sulle singole tracce, quindi le uniche tracce che possono clippare mantenendo uns certa headroom sono le tracce MASTER... i canali AUDIO, INSTRUMENT e AUX lavorano al bitrate del progetto (16-24-32bit) e se clippano, clippano...PUNTO.
      Cracker
      Contatti - LEGENDS - How It's Made

      "Non sono mica un BINGOPALLINO qualunque..." (Cit.)

      Wools wrote:

      grungelizer io registro ancora su fonografo, il banco della foto (che non è mio) serve solo per creare suggestione...
      Comunque l'utilizzo di un pacchetto da 64 bit è per un' agilità maggiore di gestione nell'elaboratore in quanto si tratta di 8 x 8 bit (1 byte).
      Di fatto è una qualità veramente elevata, lo scopo e ridurre al minimo quello che nella Teoria dei Segnali si definisce accumulo degli errori ed è dovuto alle approssimazioni.

      Wools, credimi, lo so benissimo... :P
      La mia è una provocazione, nel senso che ritengo che discutere quanto sia meglio lavorare a 64 bit e magari 192 Khz è senz'altro interessante da un punto di vista informatico/matematico/teorico, ma non posso pensare che al giorno d'oggi sia un parametro significativo per elevare la qualità di una produzione.
      E' incredibile la compattezza e la "decisione" di suono (parlo di rock/prog/hard/alternative...) che puoi tirare fuori usando 6 mic sulla batteria (e praticamente decidendo parte del mix fin dal tracking) perché hai solo 16 piste su nastro... surfare sulle limitazioni dell'analogico dopo 15 anni di immersione nelle non-limitazioni del digitale è assai interessante: in altre parole, l'elemento umano, il come si utilizzano le cose è il fattore determinante, non i 32 o 64 bit (ti ricordo che tutto parte dall'affermazione, più sopra, che un software serio deve essere a 64 bit...).

      Ma il banco in foto è tuo o no...? E se è tuo, dove si trova a Firenze? :)

      Cracker wrote:

      Ovviamente più informazione c'è e più accurata sarà la riproduzione, però il livello è già molto alto... tanto che si rischia di non trarre benefici da un maggior dettaglio.
      Ecco quello che intendevo. Abbiamo una risoluzione del dettaglio che è già oltre la nostra possibilità di percepirlo.
      A questo punto, come dice giustamente Grunge, ritengo più interessante il come usare il dettaglio piuttosto che capire il quanto dettagliato sia (scusate il gioco di parole).
      Chiaramente è una posizione personale: dopo aver cominciato con l'analogico, esser passato al digitale, sto tornando all'analogico.
      Forse perché quando si invecchia si torna bambini! O forse perché con meno possibilità, che in fondo son più teoriche che pratiche, sono portato a concentrarmi su aspetti che per me son più determinanti musicalmente.
      Chiaramente parlo da musicista che si diletta nella fonia!

      grungelizer wrote:

      e praticamente decidendo parte del mix fin dal tracking
      Sto lottando aspramente con il produttore per prendere questa strada, ma è una lotta impari! :D

      cremateo wrote:

      con meno possibilità, che in fondo son più teoriche che pratiche, sono portato a concentrarmi su aspetti che per me son più determinanti musicalmente.

      Quoto in pieno.
      Non è assolutamente un problema di digitale vs analogico (altrimenti si ritorna alle virgole mobili assassine), ma semplicemente un problema di differente approccio.
      Un conto è dire "userò solo 16 piste" sul digitale... e inevitabilmente sapere però che ne hai almeno altre 48... e che allora, al momento di fare il tracking, dirsi: "perchè devo fare il tracking della batteria con 8 mic invece che con 20, così dopo sono sicuro in qualche modo di pararmi il culo?" "perchè devo usare l'unico 162 VU che ho in tracking sullo snare (per averlo poi disponible in mix sul bus di drums...), visto che invece posso poi aprire 128 VST in mix?":P
      Quando davvero ne hai fisicamente solo 16 (o solo "tot" compressori), e oltretutto NON puoi fare editing... non ti pari il culo.
      Cerchi qualcos'altro, che non sia "la griglia".
      Non ti verrà mai in mente di allineare i panoramici ai colpi di snare, o a porti il problema di editare le chitarre... (in quanto alle chitarre... quanti microfoni pensate che si vadano a mettere? ...stereo, poi?).

      Occhio,a me piace il digitale, e lo uso massivamente, e fare un progetto in analogico su nastro è una scelta meditata e ben precisa.
      Non va bene per tutto.
      Ma si può commentare solo dopo averla provata: è veramente un altro modo di lavorare.,

      E, poichè siamo su un forum nel quale si mettono in comune le conscenze acquisite e in acquisizione, è interessante rifletterci.

      Forse è OT rispetto al thread starter, ma certo non è OT rispetto al discorso della serietà di un software piuttosto che un altro (senza polemica) :)

      Post was edited 2 times, last by “grungelizer” ().