Quale microfono condensatore per cassa

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      Quale microfono condensatore per cassa

      Ciao a tutti
      un consiglio
      vorrei aggiungere oltre al mio audix D6
      un microfono condensatore alla cassa

      potreste indicarmene qualcuno?
      ovviamente che non abbia un prezzo spropositato

      Vi ringrazio per la pazienza
      Ciao,

      non so perchè vuoi aggiungere un secondo mic per riprendere la cassa ma immagino che sia per riprendere l'aria, il suono della risonante e quindi il corpo della cassa.
      Ci sono diversi microfoni a condensatore (solitamente a diaframma largo e a fet) che nel tempo sono diventati, passatemi il termine, uno standard per queste applicazioni in studio, uno su tutti il Neumann u47fet ma anche u87 ealtri. Ad esempio io ho utilizzato con soddisfazione sulla cassa il mio Mojave 201 fet. Anche alcuni ribbon, ad esempio il coles 4038, vengono usati per questo scopo anche se solitamente in una posizione più arretrata, se non altro per evitare di danneggiarli.

      Detto questo, se lo scopo è quello di cui parlavo prima, non credo sia il caso di consigliarti un qualsivoglia condensatore da 200 euro che magari potrebbe darti più insoddisfazione che altro per le applicazione di cui sopra. Inoltre considera che se l'utilizzo è come outside mic potresti trovarti ad allontanarlo sempre più dalla risonante ed a quel punto il suono indiretto (quindi quello dell'ambiente) entrebbe sempre più nell' equazione e se la stanza è messa male potresti avere problemi...

      Puoi benissimo affiancargli un altro dinamico, ci sono mic creati appositamente (come il tuo audix), due nomi classici su tutti lo Shure Beta52a o l'Akg d112...questi microfoni però hanno solitamente una curva di equalizzazione appositamente studiata per la ripresa della cassa, il che fà si che il suono risulti già in qualche modo prodotto,suoni già da cassa, il chè magari va sicuramente bene in una ripresa live mentre in studio potrebbe o meno essere utile a seconda di cosa si sta cercando. Forse è questa caratterstica, presente anche nel tuo Audix, che ti spinge nella ricerca di un altro microfono.

      Non a caso microfoni dinamici che sono diventati, passatemi ancora il termine, degli standard sono microfoni più flat in risposta e nati generalmente per altri scopi come ad esempio il broadcasting, ambito in cui la gestione dell'effetto di prossimità è cruciale; parlo di microfoni come l'Shure Sm7b o l'Electrovoice RE20, presenti in praticamente tutti gli studi del mondo e con cui ci puoi registrare TUTTO, oltre la cassa. Anche il Beyerdinamic M88 tg è molto apprezzatto allo scopo.
      Poi se vogliamo andare sul vintage abbiamo IL microfono per cassa (altro microfono guarda caso nato per lo speakeraggio oltre che per l'utilizzo in studio) ovvero l'AKG D12 e tutti i suoi fratelloni (D20,D30,D36).

      Non so cosa intendi per spropostitato ma si può andare dai 270 euro dell'M88 ai 350 e 500 degli Sm7b e RE20 fino a costi di qualche migliaio per i vari u47fet d30, d 36 e compagnia bella. Il D12 ha prezzo e sopratutto condizioni molto variabili.

      Per correttezza ti dico che dei microfoni che ho citato quelli che possiedo sono il Mojave201 fet, lo Shure Beta52a, e fino a qualche mese fa un Akg d12 che mi pento abbastanza di aver venduto.

      Chiudo con la cosa più importante... se non hai tutti i microfoni impegnati, nulla ti vieta di provare i microfoni non utilizzati per riprendere la risonante, magari potresti avere qualche bella sorpesa, in fondo il bello di avere un homestudio è proprio questo, la possibilità di sperimentare tutto ciò che si vuole... o no? :)

      My 2cents
      Ciao Monacus, ti ringrazio per il riferimento alla "professionalità" ma sono solo un amatore :) .

      Riguardo il subkick non posso darti pareri personali perchè non ho mai avuto modo di provarne uno.

      Probabilmente non sarà la risposta che ti aspettavi ma non esiste una ricetta magica che va bene per tutto in questo ambito...PER FORTUNA. Dipende da cosa stai cercando, se ti piace una cassa alla Patrick Carney dei Black Keys di un subkick te ne fai poco, mentre ti potrebbe dare soddisfazioni se stai un cercando una cassa alla Taylor Hawkins o magari sei John Bonham e ti bastano due u87 come overheads o due M160 appesi sulla testa in una rampa di scale. Come avrai notato ti ho fatto solo esempi rock...ma dal mio nickname avresti dovuto intuirlo :D

      Il consiglio che mi sento di darti, se stai producendo te stesso o comunque facendo musica tua è di cercarti un riferimento; prendi un suono di cassa o di batteria che ti piace, documentati, informati e cerca nel tuo piccolo di replicarlo...ovviamente non tanto dal punto di vista delle attrezzature usate ma quanto dall'approccio e dai metodi che sono stati usati per raggiungerlo.

      Ad esempio ecco tre (a mio modesto parere) grandi suoni di batteria e tre approcci differrenti per ottenerli:

      soundonsound.com/techniques/inside-track-jack-white

      soundonsound.com/people/foo-fighters-recording-wasting-light



      Comunque un subkick riprende le basse e bassissime frequenze; può esserti utile? certo... ti serve? dipende. Così a naso direi che lo vedo meglio appunto su casse, intese come strumento, più moderne, con un suono abbstanza preciso e controllato magari con un idraulica come battente ed adeguatamente sordinata, meno ce lo vedo a riprendere una cassa da 26" vuota con una emperor sabbiata battente ed ambassador come risonante senza buochi che vibra come una dannata. Ma queste, come ti ho detto, sono mie congetture, lasciano il tempo che trovano e può essere che adesso arrivi un vero professionista del forum a sculacciarmi :D :D

      Spero di esserti stato di aiuto.