Attrezzatura per creare uno studio dove poter registrare la batteria acustica

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      Attrezzatura per creare uno studio dove poter registrare la batteria acustica

      Salve, ho in mente di creare uno studio tipo quelli che hanno i grandi nomi della batteria(Gadd e Weckl in particolare) dove vorrei registrare la batteria acustica per ogni tipo di brano che mi viene proposto. Vorrei capirne di più rispetto alla registrazione della batteria (preamplificatori,scheda audio,microfoni,ecc.) e poi in seguito anche alla registrazione degli altri strumenti musicali e voce.
      Al momento ho una focusrite scarlett 18i20, un mixer soundcraft efx12 e un set di 7 microfoni della JTS. Lo so, forse solo la scarlett e il mixer sono le uniche cose buone che ho. Hahah
      A me piace tanto il suono della batteria di Weckl e vorrei prendere dei pezzi che riescano ad avvicinarsi. Pensavo di prendere questi:
      due sm57 per il rullante (sopra e sotto);
      un sm81 per l'hi-hat;
      tre beta98s/d per i due tom e il timpano;
      uno/due beta 52 per la cassa(per la fase);
      due panoramici ksm144;
      un kms44 per la stanza.
      A cosa servono i preamplificatori, equalizzatori,compressori,ecc. fisici e quali sono le differenze rispetto a quelli della DAW?
      Non ne capisco molto, so solo qualcosina e sono pronto ad imparare con voi. Aspetto i vostri consigli. Grazie.
      PS: ma Weckl quali microfoni usa per i toms e i timpani e per la stanza? Ho anche notato che cambia microfoni in diversi video. Per quale motivo? Non sono riuscito a capire il modello. Forse sono dei prototipi non commercializzati.
      Ciao, intanto la DAW non ha preamplificatori. La DAW è, sostanzialmente, un computer su cui è installato un software di registrazione (Pro Tools, Cubase, Logic, ecc.). Puoi usare plugins di eq, compressori, ecc. (nativi del software o anche ti terze parti), ma non è esattamente uguale ad utilizzare un hardware, soprattutto in registrazione.
      Le differenze tra preampli esterni e quelli integrati nella scheda audio, sono sostanzialmente due: la qualità ed il colore.
      Ovviamente, sebbene di preampli esterni ne esistano di tanti tipi, marchi, qualità, il prezzo è assolutamente più alto . Considera che, ammesso e non concesso si volesse utilizzare un modello di "fascia bassa", dovresti prenderne comunque almeno 8 (se registri con 8 microfoni). Avresti, poi, bisogno di un convertitore (di almeno 8 canali), da collegare tra i preamplificatori ed il computer.
      Non avendo detto quanto puoi spendere, è un po' difficile risponderti.
      E non prendo in esame l'insonorizzazione ed il trattamento acustico della stanza in cui registri, perché la dò per scontata.
      al tempo... come ha già detto Simonluka, il trattamento acustico della stanza è la cosa più importante quindi prima di tutto dicci come sei messo su quel frangente.
      Credo sia inutile darti una lista di hardware senza sapere un minimo il budget che hai in mente, il costo di una configurazione High - Mid - Low è comunque molto relativo, per alcuni una configurazione Low potrebbe benissimo costare migliaia di euro.
      Chiedere consigli per gli acquisti su internet è come andare di notte :)
      La cosa che posso dirti al momento è che il mixer lo puoi tenere per i live perchè per registrare, secondo me, non ti serve a niente.
      Comprare una cosa alla volta, nel caso optassi per una configurazione High End, significa aspettare un bel po' prima di avere un set up completo e bilanciato come qualità dei componenti.
      cosa intendi dire con: "uno/due beta 52 per la cassa(per la fase)"?
      La lista dei microfoni che hai messo è frutto di suggerimenti o esperienza?
      I microfoni e i preamplificatori che uno usa contano fin la, basta che non suonino obiettivamente male uno vale l'altro, va sapere tu che tipo di post produzione è stata fatta dopo.
      Immagino che Weckl non registri sempre tutto nello stesso posto con la stessa attrezzatura, ascoltando pezzi a caso il suono della batteria è molto diverso.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Post was edited 3 times, last by “Paul Rain” ().

      Ho una stanza insonorizzata con pannelli fonoassorbenti su tutte e quattro le pareti, il pavimento e il soffitto.
      Per quanto riguarda i microfoni vorrei spendere al massimo €4000/€5000 per una configurazione high end, poi circa €2000/€3000 per un mid end e €1000 per una low end. Forse potrei utilizzare il mixer per la post produzione(Infatti dopo aver completato il reparto registrazione dovrò cimentarmi nell'acquisto di altri pezzi per quest'altro reparto.
      Si, sto pensando anche all'acquisto completo in unica soluzione.
      Ho visto che negli studi si utilizzano due microfoni per il rullante(uno sopra e l'altro sotto) e per la cassa(ho anche visto che mettono un altoparlante per prendere determinate frequenze) per la fase. Ho visto che quei modelli di microfoni vengono utilizzati da molti e quindi ho pensato che potessero fare per il mio caso, però non ho avuto la fortuna di provarli.
      Si, assolutamente, anche perchè anche l'accordatura della batteria è l'elemento principale del suo suono per ogni pezzo. L'accordatura dipende un po' dal gusto personale, ma soprattutto dal genere che stai suonando e infatti lui la cambia in questo modo. Quello che volevo dire è che delle volte ho visto che sui tom utilizza i 181 della shure, mentre altre volte forse(lo dico perchè non sono riuscito a capire il modello perchè ha una capsula che non trovo) utilizza i 98s e delle volte sul timpano da 16 utilizza un sm57.

      Post was edited 1 time, last by “TUNIN96” ().

      butto giù una idea basata sul fatto che secondo me a te servono principalmente 4 buoni microfoni, uno per la cassa, uno per il rullante e due condensatori (io preferisco quelli a diaframma largo)
      Per la cassa il classico AKG D112, ma anche Shure Beta52A o Audix D6 sono equivalenti
      Per il rullante con uno Shure SM57 non sbagli mai, anche un Audix i5 che ha il vantaggio di avere anche il copri capsula in metallo a prova di sbacchettate.
      Di condensatori ce ne sono anche troppi e la qualità dei marchi minori è aumentata notevolmente negli anni, potresti valutare:
      AKG 214 lo stereo kit 600€ con valigetta e shock mounts
      Advanced Audio CM414 465€ L'uno (il CM87 potrebbe essere più versatile) entrambi vengono con valigetta e shock mount
      Audio Technica AT4040 399€ l'uno con shock mount
      per quanto riguarda dei condensatori a diaframma piccolo dai una occhiata a questi li trovi su ebay a 270€ la coppia con la barra.
      Per il resto della batteria puoi usare quelli che hai già per il momento, a me personalmente per il sotto del rullante non serve granchè.
      Per i toms, per come registro io, il suono viene ripreso dagli Overhead, a volte hanno bisogno di un po' di spintina ma è più una questione di transiente iniziale e la qualità del microfono, per quanto mi riguarda, conta fin la.
      Il microfono (o i microfoni) per la stanza, dipende dalla stanza, se non suona bene non è il caso di registrarla, in ogni caso puoi usare i due condensatori nel kit che hai già.
      La focusrite che hai secondo me già va bene, per fare veramente un salto di qualità sul fronte preamp bisognerebbe spendere un bel po' e dovresti cambiare anche la scheda perchè non credo si possa bypassare i preamplificatori integrati e, secondo me, non ha senso spendere soldi su un preamp esterno se poi lo si deve far passare anche attraverso quello integrato della scheda.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      ATTENZIONE: insonorizzazione NON equivale a trattamento acustico. La prima serve a non far sentire casino fuori dalla stanza. La seconda a far suonare bene la stanza (con la conseguenza che la registrazione sarà più o meno di qualità).
      Se per "pannelli fonoassorbenti" intendi il classico piramidale, non stai né insonorizzando, né (tantomeno) ottenendo una buona acustica.
      Ecco, per prima cosa mi occuperei di questo aspetto.
      Ad ogni modo, parlando di apparecchiature, ti consiglio la seguente configurazione (molto buona e non spendi una follia):

      - Audient ID14 + Audient ASP800. Colleghi la ID14 al computer (via USB) e la ASP800 alla ID14 (via adat).
      Hai 10 canali (con altrettanti preamplificatori) che suonano molto bene, drivers stabilissimi, ascolto in cuffia con latenza zero. Non c'è niente di meglio in questa fascia di prezzo (ed anche più su). Poi devi fare un salto molto più in alto (e ti fai male).

      - Microfoni. Una delle tante "configurazioni standard", anche se poi dipende molto dal genere che suoni, da come vuoi microfonare (per esempio preferisci un microfono separato sulla Hat oppure sul Ride? Quanti toms usi?) e, soprattutto, da come suona la stanza.:
      1) Una coppia di Neumann KM184 (costosa) oppure Se Electronics SE8 (meno costosa ma molto fica) per gli Overheads
      2) Shure SM57 per rullante TOP
      3) AKG 414 oppure Sennheiser MD441 per rullante BOTTOM
      4) Sennheiser MD421 per i tom/timpano
      5) Shure Beta52 oppure Akg D112 per cassa dentro (bello anche lo Shure Beta91a)
      6) Salomon SubKick per la cassa fuori (oppure se trovi un vecchio Yamaha Subkick usato, è lo stesso)
      7) Un ulteriore Neumann KM184 oppure Se Electronics SE8 per l'hi-hat/ride

      Considerando che utilizzi 2 tom e un timpano, siamo già arrivati a 10. E non hai la room.
      Potresti pensare di non riprendere separatamente l'hi-hat/ride e non utilizzare il subkick sulla cassa, ed orientarti su una coppia di Coles 4038 per la room.
      Altrimenti non registri la room (che se non hai un ambiente decente, fa solo casino) ed usi un riverbero (anche plugin) in post produzione

      Così, a grandi linee.
      lascia perdere il mixer per la post produzione (immagino che tu intenda il mixaggio) a meno che non sia un mixer con i controc@zzi a me non passerebbe mai neanche per l'anticamera del cervello di riconvertire da Digitale ad analogico (e di conseguenza anche essere limitato nelle tracce) per entrare in un mixer come quello per avere alla fine una traccia stereo... secondo me fai tutto In The Box.

      Non credo che tra la Focusrite Scarlett e la Audient ci sia una differenza colossale di convertitori e di preamp, è più una questione di features, dove la Audient è più fornita.
      Se l'idea è di fare piccoli passi io, volendo cambiare anche la scheda audio, prenderei piuttosto un convertitore senza preamp integrati e aggiungerei preamplificatori di qualità un po' alla volta.
      Al momento però credo che 4 mic e trattare la stanza siano la cosa più urgente.


      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons

      Post was edited 1 time, last by “Paul Rain” ().

      Grazie ragazzi! Nella configurazione di Paul Rain ci sono dei marchi che nemmeno conoscevo mentre quella di simonluka mi tenta molto anche perché avevo valutato anch'io i Neumann ma non sapevo come accoppiarli. La stanza dovrebbe essere ok, però gli farò dare una controllata. Vorrei creare qualcosa di quanto più versatile possibile in modo tale da spaziare tra tutti gli stili musicali senza problemi.
      Mi chiedevo se ci fosse qualche scheda con più di 10 ingressi oppure qualche id con più ingressi da accoppiare? Grazie per tutti i vostri consigli, siete davvero molto gentili e preparati.

      Post was edited 2 times, last by “TUNIN96” ().

      Paul Rain wrote:


      Non credo che tra la Focusrite Scarlett e la Audient ci sia una differenza colossale di convertitori e di preamp, è più una questione di features, dove la Audient è più fornita.


      Beh, insomma... Non direi proprio.

      TUNIN96 wrote:

      Mi chiedevo se ci fosse qualche scheda con più di 10 ingressi oppure qualche id con più ingressi da accoppiare? Grazie per tutti i vostri consigli, siete davvero molto gentili e preparati.


      Audient ID44, con 4 preampli on board ed alla quale puoi collegare due ulteriori ASP800 (per un totale di 20 canali). Dici che possano bastare? :D ;)
      @simonluka quello che intendo dire è che, secondo me, la differenza di qualità che ci potrebbe essere non giustifica il vendere la Focusrite per prendere la Audient, piuttosto meglio cambiare completamente sistema pendendo un convertitore senza preamp integrati e preamp esterni.
      La differenza sulla qualità dei preamps (a parte il colore) la senti quando gli devi tirare il collo alzando molto il gain, per registrare una batteria è più probabile che abbia dei livelli già troppo alti al minimo e che debba inserire il pad.
      Tra l'altro la focusrite ha anche una entrata e una uscita adat e quindi potrebbe espandere con altri 8 canali più di qualità tendendosi quella, la conversione AD di quei canali non la farebbe la Focusrite.... sempre nell'ottica di fare un passo alla volta.
      @TUNIN96 che computer usi? nel senso un PC fisso? un laptop? MAC? Windows?
      Se avessi un PC fisso con uno slot PCIe libero ti consiglierei anche una RME Multiface II usata, 8 IN/OUT analogiche, altre 8 IN/OUT digitali ADAT, drivers infallibili, direct monitoring, Mixer digitale interno con routing infinito. Io ho avuto la MKI e adesso ho la MKII e non la cambierò finchè non diventerà impossibile trovare una scheda madre con Slot PCIe.
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons

      Post was edited 1 time, last by “Paul Rain” ().

      da questa domanda deduco che sei piuttosto a digiuno di informazioni basiche :)
      La scarlett, non so che versione hai tu di preciso (nel senso la MK I, II o III) ma credo abbiano tutte gli stessi comandi, ha due entrate che possono fare anche da DI (le instruments), ha il PAD su tutte le entrate (questo ho visto solo nella MKIII) e la Phantom selezionabile a 4 a 4.
      Non sapendo fino a dove effettivamente si spingano le tue lacune parto dalle basi elementari.
      Le entrate Instrument (selezionando col pulsantino) servono per collegare, ad esempio, una chitarra elettrica direttamente alla scheda attraverso il jack (ci sono i connettori ibridi Jack XRL).
      l'opzione instrument è necessaria per una questione di impedenza che non sto qui a spiegarti tanto a te basta sapere a cosa serve.
      Il tasto PAD serve ad abbassare il livello del gain regolabile dal potenziometro di ogni canale, immagino sia -20dB sulla focusrite. Perchè abbassare? perchè certi segnali, tipo il rullante ad esempio, sono molto forti e mettendo il mic molto si rischia di mandare in distorsione lo stadio di preamplificazione smerdando (termine tecnico) il suono che vuoi registrare anche avendo il potenziometro al minimo... il preamplificatore amplifica il segnale, ma se il segnale arriva già molto forte la quantità di amplificazione del circuito potrebbe essere eccessiva... quindi, se vedi che si illumina una lucetta rossa significa che il segnale è troppo alto e clippa.
      La Phantom è la corrente che il preamp manda al microfono, in sostanza solo i microfoni a condensatore (ci sono delle eccezioni) hanno bisogno dei 48V forniti dal preamp. i microfoni dinamici non ne hanno bisogno ma non li danneggia, i microfoni a nastro non ne hanno bisogno anzi, rischi di romperli (tranne alcune eccezioni).
      La phantom andrebbe inserita dopo che hai collegato i microfoni a condensatore e spenta prima di scollegare il cavo.
      In linea di massima, prima di tirare fuori migliaia di euro di attrezzatura imparerei con quello che hai già.
      L'affermazione "la stanza dovrebbe essere OK" è, secondo me, sbagliata... non nel senso grammaticale :) nel senso che non credo che sia OK, scusa la franchezza ma se non sai cos'è il PAD di un preamp non credo tu sappia un granchè di acustica.
      Siamo tutti ignoranti in una materia finchè non si studia quindi la mia non è una critica al fatto che non sai le cose ma più al voler fare il passo più lungo della gamba.
      Ti consiglio di leggerti le varie discussioni già presenti sul forum in merito all'acustica di una sala per registrazioni, oppure aprire un nuovo post... di sicuro qualcuno ti darà dei consigli utili.
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons
      Ti ringrazio per le info. Ho sempre utilizzato le funzioni base della scheda anche perché la maggior parte del lavoro lo faccio con il DAW e devo dire che mi ci sono sempre trovato bene, però chiedere quelle info per vedere se ci fossero degli accorgimenti da fare che io non conosco. Il fatto della Phantom per i microfoni a condensatore già la sapevo e infatti l'ho attivata sui panoramici e purtroppo anche su alcuni dinamici perché, come hai detto anche tu, la focusrite permette di attivarla a intervalli di 4. La mia è la prima generazione. Di acustica conosco le basi, però ho fatto insonorizzare la stanza da un esperto e infatti vorrei farla ricontrollare per vedere se si può fare qualche miglioria.
      e di preciso cosa ha fatto l'esperto?
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons
      probabilmente avrà solo insonorizzato..

      la batteria è forse lo strumento più difficile da registrare ma anche quello che ti permette di sperimentare quasi all'infinito.

      il modo di suonare, il suono che vuoi cercare, il kit che usi, le dimensioni e le caratteristiche della stanza, e tante altre variabili incidono sulla scelta e posizionamento dei microfoni, e qualche consiglio su un forum può darti forse il 5% di quello che c'è da sapere

      immagino tu sia tecnicamente preparato sull'accordatura e come musicista, perciò ti consiglio questo: segui un corso molto pratico sulla fonia e particolare sulla microfonazione che è la parte più importante, poi come settare il tutto lo impari in fretta e non c'è niente di complicato.

      quello che più ti può interessare è la scelta dei microfoni (quali quanti e perché) e il loro posizionamento, ad esempio il solo microfono del rullante può essere posizionato verso il centro della pelle o sul bordo per ottenere due suoni diversi entrambi utili per quello che si sta cercando.

      la scelta di convertitori e preamp è una cosa secondaria e che ha poco a che vedere con la ricerca del suono che perlopiù è un fatto di drumkit, microfoni e posizionamento, stanza in cui suoni
      Forse ti conviene scindere la richiesta in diversi 3ad separati, perché così è troppo ampia e dispersiva.
      Il fatto del trattamento acustico già di per sé può essere un lungo capitolo, se vuoi affrontarlo o chiami qualcuno, oppure per avere qualche informazione utile dal forum dovresti postare qualche foto dell'attuale situazione e un po' di misure, per scendere in dettagli.
      Sui microfoni ci sono tante possibilità e sicuramente ti stanno già suggerendo bene gli altri, il bello è che se poi un elemento non ti soddisfa puoi sempre rivenderelo e cambiarlo, finché non trovi il tuo set ideale, di certo con Neumann per gli over non sbagli, mentre sul rullante anche il classico SM57 fa tutto quello che deve fare, questi potrebbero essere investimenti definitivi di cui difficilmente ti pentirai negli anni.
      Anche il discorso scheda audio e preamp ha tanti possibili sviluppi, qui diventa molto importante che tu stabilisca QUANTI microfoni in totale dovrai gestire, perché già tra 10 e 11 potrebbe significare che non basta più una particolare interfaccia audio ma bisogna scegliere altro o mettere in conto anche un convertitore per aggiungere canali.
      I preamplificatori dedicati di fascia alta possono conferire ad alcuni canali certe caratteristiche sonore che con i preamp di una scheda audio faticheresti ad avere, però pianificherei un massimo di 3 o 4 preamp dedicati (in primis per rullante top e cassa) di cui alcuni magari possono anche essere di fascia media e non necessariamente la più alta, per toms e piatti se la scheda audio è buona andranno benone anche i suoi pre.
      Insomma ci serve qualche dettaglio in più per restringere le soluzioni, escluderei anche io di fare post-produzione sul tuo mixer, parti con dei buoni software, casomai gli outboard potranno arrivare in un secondo momento, ma anche no, in ogni caso anche per quelli bisognerebbe prevedere le necessarie connessioni su scheda audio, quindi dipende molto dalle tue scelte, senza le quali è difficile suggerire di più :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Paul Rain wrote:

      @simonluka quello che intendo dire è che, secondo me, la differenza di qualità che ci potrebbe essere non giustifica il vendere la Focusrite per prendere la Audient, piuttosto meglio cambiare completamente sistema pendendo un convertitore senza preamp integrati e preamp esterni.
      La differenza sulla qualità dei preamps (a parte il colore) la senti quando gli devi tirare il collo alzando molto il gain, per registrare una batteria è più probabile che abbia dei livelli già troppo alti al minimo e che debba inserire il pad.


      thread oggettivamente troppo complesso, troppe domande, commento giusto su questo visto che ho fatto proprio ed esattamente quello che a tuo avviso non vale la pena di fare.
      Quindi... io non sono del tutto daccordo, ho proprio di recente comprato la mia seconda Audient vendendo la Clarett Octopre (che tra l'altro ha già pre migliori della Scarlett).
      Però è certamente vero che se vuoi sentire una grossa differenza, soprattutto nella dinamica, nella pienezza e profondità del suono, devi certamente puntare ancora più in alto. Nella sua fascia di prezzo la Audient è imbattibile. Non l'ho confrontata molto approfonditamente con la mia fireface (quando ancora l'avevo), ma comunque preferivo anche lì i pre della Audient. Il mio heritage audio e gli SSL nell'X-rack sono entrambi di qualità superiore, certo, ed è anche vero che le mie due audient sono entrambe pesantemente modificate. Tra l'altro le uso principalmente per la batteria, vanno molto bene, specie se considerate il prezzo di 16 canali di API o di SSL + conversione. Non ho mai usato il pad sul preamp, per me non è necessario neanche per il close miking dei vari pezzi, quello che invece secondo me è assolutamente indispensabile è che i microfoni a condensatore usati abbiano il pad di almeno -10db, e un buon SPL handling di loro... oppure che (anche senza pad) siano specificamente disegnati per reggere a grosse pressioni sonore. Infatti mi è capitato spesso che a non reggere la pressione sonora sia il pre integrato nel microfono, non il preamp esterno.
      Per il rullante, dopo infinite prove la configurazione che preferisco è un beyer M201 TG sotto e uno Shure KSM 137 sopra (che tra parentesi regge magnificamente qualsiasi SPL).
      Ma in generale la scelta dei microfoni è molto condizionata dai gusti, dalla stanza, e dal suono che si vuole ottenere.