chitarra nuova

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      MrRed ha scritto:

      Io, per esempio, il 10 a musica man e prs non lo darei mai, liuteria perfetta ma carattere banale ma qui si entra nel gusto soggettivo.
      C'è anche da dire che, per ogni partita di chitarre, ce ne sono alcune che riescono meglio e alcune peggio.
      Comunque io suono solo da 28 anni, però ho avuto non so più quante chitarre e attualmente ho dieci chitarre e tre bassi, quindi ho ragione io..... :D
      Ahahah, è diventata una sfida a chi ce l'ha più lungo allora :D

      Lucandro, mi unisco all'invito di MisterRosso, postaci qualche registrazione con il tuo nuovo acquisto ;)
      A proposito...ti avevo fatto una domanda che è caduta nel vuoto: che cosa ci suonerai con questa chitarra? Generi musicali, artisti di riferimento...è una semi-hollow, quindi presumo ti piaccia il jazz o il blues vecchia scuola.
      non so ancora cosa suonerò.....sto andando a lezione una volta a settimana...da un anno e mezzo circa....il mio insegnante mi ha dato la scorsa settimana i primi esercizi per l'elettrica.....i classici 1234...........con la acustica abbiamo fatto alcuni pezzi arpeggiati....
      in questo anno e mezzo abiamo fatto soltanto pezzi in acustica....l'ultima canzone che abbiamo studiato è stairvvay to heaven..io gli ho espresso il desiderio di voler imparare l'assolo e comunque a suonare elettrica..per cui mi sono comprato una semiacustica....perchè secondo voi sarei indietro?mi ha sempre dato esercizi per arpeggiare...
      onestamente in un anno e mezzo so dovrebbe fare molto di più
      non solo arpeggi (che metodo usa il tuo insegnante per caso il PIMA? )
      il plettro non te lo ha mai fatto usare? oppure avete arpeggiato anche con il plettro?
      sia chiaro, queste sono mie curiosità personali
      oltre a questo ci dovevano essere almeno i punti in battere e levare con le variazioni (battere, levare....battere, battere, levare....battere, levare, levare.....ecc) cioè mi sembra davvero poco imparare solo un pezzo
      oppure mi viene da pensare che hai dei gravi difetti alla mano sinistra e gli esercizi erano mirati a farti prendere una postura corretta affinchè si potesse proseguire con il piano di studi in maniera più efficente
      non so che metodo usa sinceramente.non ho nessun tipo di difetto.non mi ha fatto fare niente di ciò di cui tu hai parlato.abbiamo studiato semplicemente delle canzoni con gli spartiti originali.mi ha insegnato a leggere un po i tabulati.a lezione facevamo un pezzo di canzone....poi a casa io dovevo esercitarmi.....quando valutava che si poteva andare avanti con il pezzo,lo si faceva.tieni presente che io ero proprio zero..ora ti faccio un paio di pezzi completi.....l'ultimo stairvvay to heaven...boh,non so...
      concordo con il rosso
      prima di passare ai pezzi ci sono per lo meno gli accenni agli accenti rtmici
      un po di teoria base....cioè non puoi studiare pezzi sempre dai tabulati....e se in futuro sentissi la necessità di scrivere dei tuoi pezzi come pensi ti potresti comportare?
      non vorrei però aggiungere altro per il semplice motivo che secondo me non è giusto smontare quello che per te ora dovrebbe rappresentare il tuo maestro e cioè una persona di cui fidarsi cecamente
      portando la mia umilissima esperienza di chitarrista fallito :P , quando andai dal buon Menconi (ancora semisconosciuto) mi faceva fare 45 minuti di esercizi, lettura note, ecc ecc e gli ultimi 15 mi faceva provare pezzi blues a SUA scelta e che fossero propedeutici al feeling con lo strumento.
      Solo una volta ricordo che ha nominato Slash e mi disse una roba tipo "vedi, è una scala blues, a proposito, senti qua Muddy Waters cosa faceva.." e giù blues...
      Il tutto a chitarra ovviamente staccata dall'ampli.
      Non abbiamo mai lavorato su pezzi completi tanto per finirli, e ti giuro che io ero/sono un cane eh! :thumbsup:
      non saprei....mi ha sempre dato degli esercizi di arpeggi(giuliani).......e a lezione studiavamo il pezzo.....da una settimana ho iniziato a fare 1234.........i pezzi che abbiamo fatto sono:blackbird(beatles),is there anybody out there(pink floyd),2 colonne sonore scritte da eddie vedder tratte da un film (vvild mi pare) che sono toulumne e guaranteed,goodbye blue sky(pink floyd),silver sand rag e stairvvay to heaven.tenete presente che lavoro tutto il giorno...
      Quindi circolo delle quinte, triadi, terzine, scale pentatoniche, scale blues, scale maggiori, armonizzazione della scala maggiore, giri armonici, sono tutti termini a te sconosciuti?
      Anche io ho ho frequentato 1 anno e mezzo di lezioni, ma le basi di teoria musicale e armonia le abbiamo affrontate, così come scale in tutte le tonalità, un pò di improvvisazione e tanta, tanta, tanta (fino alla noia!!) lettura ritmica dallo spartito. L'argomento su cui abbiamo insistito maggiormente però è la tecnica nuda e cruda, quindi scale in tutte le tonalità col metronomo a fianco, suonate in modo ascendente, discendente, suonate a terzine, a quartine, esercizi sul legato, bending, tapping, sweep (il mio maestro non era un jazzista ma un metallaro innamorato di Malmsteen e Van Halen, quindi potevamo anche affrontare tecniche moderne come queste)
      Gli esercizi 1234 li ho fatto anche io il 1°giorno di lezione, insieme ad altri analoghi (1235, 134, 135, ecc..). Servono a educare la mano a compiere movimenti che non è abituata a fare e ad avere un minimo di coordinazione tra mano destra e sinistra.

      Credo che un programma di studio fatto con la testa si debba articolare in:
      -teoria musicale e armonia
      -lettura dallo spartito
      -esercizi di tecnica (scale, sweep picking, tapping, legato, bending, ecc..)
      -improvvisazione
      -repertorio

      tu finora ti sei esercitato solo sul quinto punto, il repertorio, trascurando tutto il resto. Hai mai pensato di cambiare maestro o di iscriverti a una scuola di musica, da frequentare sempre con cadenza settimanale?
      la chitarra la strimpello, ma ho fatto 3 anni di pianoforte....

      ti confermo che, un insegnamento corretto e standard verte ad un percorso decisamente diverso da quello da te proposto, dal tuo insegnante....


      ah, pure io ho fatto gli 1-2-3-4 con la chitarra, in una delle poche infarinature che mi sono fatto dare...e siamo proprio all'ABC...

      ti consiglio vivamente di parlarne con il tuo insegnante, perchè, o non sa fare il suo lavoro o ti vuole spillare dei soldi e basta o tu hai grossi problemi a prendere confidenza con lo strumento...

      insomma, la cosa và affrontata per poter definire meglio il percorso da seguire e capire se ci sono ostacoli particolari, tali per cui è necessario procedere nella direzione che stai seguendo....
      terrò presente ciò che mi hai detto.penso comunque che ognuno abbia un proprio metodo di insegnamento e che magari le cose che avete citato voi pian piano me le farà fare.ha già iniziato col 1234...magari mi spiegherà a breve le scale,il bending,il legato etc...staremo un po a vedere.passare prima per lo studio di pezzi secondo voi non va assolutamente bene?
      Scusate,ma giudicare il lavoro di un insegnante dalle parole un post mi sembra alquanto azzardato,e poco rispettoso del lavoro degli altri.
      Uno strumento si può apprendere anche attraverso lo studio di brani facili,e la tecnica e la teoria si può fare anche sugli stessi pezzi;e il tutto dipende molto dal genere che si va ad affrontare.
      Premettendo che più cose si sanno sullo strumento e meglio è e che alcune tecniche e metodi di studio sono comuni a tutti i tipi di chitarre,secondo me quello che suggerisce per esempio VSmolsky è un metodo (validissimo) di approccio alla chitarra jazz o moderna,o come volete chiamarla,in cui la finalità è la formazione di un chitarrista che suona in un certo modo e con specifiche peculiarità.Se io vado a lezione di fingerpicking l'approccio sarà sicuramente differente,se voglio imparare la chitarra flamenca neanche un punto di quelli elencati da VSmolsky verrà affrontato ma non per questo non c'è una metodologia dietro.

      Scusate l'intromissione
      Scusa tanto tu muchonumero
      ma la teoria musicale è indispensabile per ogni genere nonchè per ogni strumento, ovvio, questo se vuoi fare le cose per bene
      poi le cose a cazzo le possono fare tutti

      comunque qui, a questo punto, si sta consigliando al ragazzo di guardarsi intorno per rendersi conto che fare 1234 sulla guit dopo un anno e mezzo è a dir poco ridicolo
      le metodologie sono tante ma le cose da imparare, almeno all'inizio, sono SEMPRE LE STESSE
      dopo un anno e mezzo dovresti almeno sapere che differenza c'è fra tono e semitono e di conseguenza la costruzione della scala maggiore, minore naturale, armonica e melodica ecc...dalle cose emerse invece queste basi non ci sono e, a meno che non sia un limite dell'allievo che non impara (ma la cosa è stata già chiesta nei post precedenti) la colpa non può che attribuirsi al signore che si fa chiamare "maestro/insegnante"
      Come ho affermato anche prima ,la teoria musicale è importante ma ci sono generi dove non è indispensabile conoscerla,quindi i metodi di insegnamento saranno diversi e le basi di riferimento diverse.

      p.s.
      @ imlucca
      l'ironia sul mio nick potevi risparmiartela

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