consiglio acquisto basso elettrico

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      Secondo me, sarà banale ma devi farti un giro per negozi e provarne diversi, giusto per farti un'idea su cosa ti può andare bene e cosa no, del resto parliamo di una fascia di prezzo che nei negozi è sempre presente, io qualche anno fa avevo aperto questo thread dove troverai altre soluzioni low budget da provare, certo che di base sarebbe meglio avere un'idea su che tipo di suono vorresti, io come ti dicevo ero di partenza orientato sul jazz bass e guardavo in quella direzione, magari qualche forma leggermente diversa, un pickup tipo precision e uno tipo jazz ma l'orientamento era sul jazz bass style, in particolar modo per quanto riguarda il manico e cercavo anche semplicità, passivo e poche levette da smanettare, tutte qualità che ho trovato nello squierino che, particolare non da poco, suona anche molto bene, è soltanto cinese e non me ne può fregare di meno e olympic white non è il mio colore preferito ma tant'è, ah, se vuoi fare sting c'è anche il precision 50 classic vibe :P .
      Twangster

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      In effetti conoscere il suono del precision e del jazz fa parte della "cultura generale" di ogni musicista.
      Quello che mi premeva sottolineare è che, tranne pochissime eccezioni, il si grave dei 5 corde entry level è quasi sempre insuonabile per cui è sempre meglio provarli prima di comprarli.
      La mia didattica
      Le mie foto...


      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      per la quinta corda nessun problema, mi sto orientando su u 4 corde.
      sulle sonorità francamente me ne sono sempre un po' fregato di sapere se tizio ha il Precision o il Warwick perchè quello che conta per me è la parte, non tanto la sonorità; va da se che se ha un bel suono è meglio e se il suono fa schifo è peggio :D

      dancok wrote:

      Il suono influenza l'arrangiamento, la mano e l'intenzione.
      La mera scrittura e la memorizzazione mentale della parte è una dimensione relativa e assai limitata.


      mah, discorso lungo e sfaccettato e molto legato alla soggettività secondo me; sicuramente si finisce OT.
      ti posso dire che sono d'accordo solo in minima parte e solo sulla prima frase.
      La mera scrittura per me è la composizione e cioè la parte creativa ed è la condizione necessaria e spesso sufficiente per definire "bello" un pezzo. Il solo suono non lo è; ti posso portare ad esempio Aiazzi dei primi Litfiba, il quale fino all'87 tra le parti più belle della new wave italiana con dei suoni a mio avviso raccapriccianti.
      Ovviamente concordo sul fatto che un suono "azzeccato" completi un pezzo :)
      Sicuramente il timbro del basso che stai suonando in qualche modo ti influenza, se suono un fretless tenderò a fare parti più morbide e non a "slappare" ( premesso che non so slappare e che il basso slap mi sta anche un pochino sulle p@lle :P ).
      come ho detto non ho in mente un suono di basso in particolare perchè non ci sto attento, mi basta che sia un suono che mi piaccia all'orecchio, poi se è un jazz, un precision, uno warwick... Boh! Sono chitarrista ma a malapena so distinguere un pulito di un fender da un pulito di un marshall e mi fermo li... Il resto è diviso tra suono che mi piace e suono che non mi piace...forse sono troppo limitato, forse troppo illimitato vai a sapere :)
      Ciao, ho il tuo stesso problema ed ancora non mi sono deciso. Le cose da valutare sono: a) 4/5 corde; b) attivo o passivo. La prima è una cosa su cui riflettere parecchio, ho suonato sia con un 4 che con un 5 e l'impostazione della mano dx cambia. Occorre vedere se ti trovi con il manico. Il secondo punto è da valutare perché la maggior parte di upgrade sono disegnati per i bassi di forma classica (jazz, precision, music man) quindi forme non convenzionali ti obbligano a passare dal liutaio anche per scassi e modifiche nello strumento. Detto questo, sul 4 corde avevo considerato lo squier jazz vibe classic e l'harley benton jazz più rifinito, sui 5 corde Ibanez sr 500 e rock bass corvette attivo.

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      ciao

      io credo che mi butto sul G&L, oltre che consigliato dai ragazzi qua sul forum mi è stato caldeggiato anche da un amico bassista che lo suona da anni e che tra l'altro era abbastanza sorpreso dal prezzo di quello che ho trovato...quindi penso di fermarlo a breve...
      E il G&L ha il vantaggio di essere sia attivo che passivo. A differenza del mio Warwick che è solo attivo (fastidioso quando la batteria si scarica sul più bello!). Il mio primo 5 corde invece era un Ibanez gsr205. Neanche da paragonare al G&L, ma era un basso economico e tutto sommato discreto. Lo Squier fretless è un vintage modified jazz (4 corde). Per essere di fascia economica è davvero un ottimo strumento

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      Ciao, al di la di tutto io ti consiglio di andare in un negozio e provare un Jazz, anche solo per cultura personale. Con quel budget un jazz bass mexico lo trovi facilmente (ovviamente nell'usato), quindi anche se opti per altro, io lo proverei solo per avere una visione più ampia.
      allora per informazione:

      alla ho acquistato un G&L L-2000 Tribute.

      ho trovato un "aziendale" in un negozio di musica e l'ho preso per 470 eurini.
      devo cambiare le corde (che mi hanno dato in omaggio), e far rivedere l'action perchè frusta un po' sul MI e quando vai nei registri alti.
      per il resto mi piace molto e mi è già venuta la galla sul pollice (perchè lo suono alla Sting) 8) :thumbsup:
      Portalo dal liutaio e fatti fare un setup, saprà sicuramente dove intervenire per risolvere il problema, normale amministrazione, qualche tasto da livellare, il truss, l'action, l'inclinazione del manico rispetto al body, se la vede lui.
      Complimenti per l'acquisto.
      Twangster