Fender Jazz bass o Precision?

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      Fender Jazz bass o Precision?

      Ciao a tutti, esulo un poco dai soliti discorsi microfonici e schedosi per chiedere consiglio ai bassisti (o affini) del forum.
      Cerco un basso adatto a un sound pop-rock moderno, ma lo cerco tra questi classici perché non vorrei mettermi in casa un modello particolare con risultati poco prevedibili e il rischio di allontanarsi dai suoni che hanno definito gli standard della discografia.
      I suoni di riferimento che cerco sono quelli alla Max Gazzè, ColdPlay e cose del genere.
      Al momento ho un Cort A4, con manico passante (bolt-in) e pickup Bartolini che funzionano sia come attivi che passivi, mi aspettavo molta versatilità ma mi ritrovo con un suono molto medioso e gonfio su alcune frequenze che devo sempre tagliare con curve di eq molto pesanti e innaturali, e fatico a tirare fuori le vere basse profonde che vorrei sentire in mix, non so se sia colpa proprio del corpo in blocco unico che forse privilegia un suono più jazzistitco e note morbide.
      Preciso anche che registro solo collegando il basso in diretta a ottimi pre, non posso contare sul cono e quindi cerco uno strumento che vada già in direzione di un suono più "pronto", ovviamente nei limiti del possibile.
      Posso contare anche sul Kemper, ma col mio basso dopo diverse prove, anche acquistando qualche modello di celebri testate per basso, non ho ottenuto risultati migliori rispetto a quelli di un buon channel strip.
      La scelta di un Fender deriva in parte dal fatto che ascolto molto Gazzé e vedo che è fedele a Jazz e Precision, il bassista dei Coldplay ha un Precision e i Fender mi piacciono entrambi anche se devo ancora capire qual è il più adatto per me, a questo punto chiedo aiuto al forum, qualche consiglio?
      Sentitevi liberi anche di fermarmi se ritenete che l'impressione sul mio Cort sia sbagliata e che io possa usarlo meglio, o di confermare il mio dubbio se effettivamente un Fender suona molto diversamente dal mio, purtroppo non ho avuto modo di provarne uno e mi sto basando su review video, brani celebri e impressioni parziali. Thanks.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      ciao, sono anch'io un bassista perdigiorno ma per quello che ho provato hai a casa un bel basso. Cort A4 è quello a manico passante (neck through) e non bolt-on che significa avvitato (svarione? :D )

      il suo difetto secondo me sono i pickup che sono davvero pessimi... non sono bartolini, ma i "bartolini mk1" ovvero delle versioni coreane costruite in licenza ma che niente azzeccano con quelli veri.

      però se serchi il suono jazz o precision siamo da tutt'altra parte....

      il mio consiglio: intanto deciditi se jazz o precision. uno è chiaro e brillante, l'altro da montare magari con le flatwound. e poi se vuoi appunto un Fender... prendi uno Squier by Fender o Fender made in Japan.


      p.s. c'è anche da capire che strumento vuoi... Cort come tanti strumenti moderni ha un'impostazione più moderna, corpo più piccolo, tastiera con 24 fret anzichè 20 o 21.. si imbraccia anche diversamente. devi capire anche tu come ti trovi.

      p.s.2 fender jazz/precision monta single coil, il Cort come tanti moderni monta humbucker... sono suoni completamente diversi.
      Svarione :) come tradisco subito la mia poca esperienza chitarristica...
      Grazie per avermi chiarito diversi aspetti, riguardo i tasti in più è difficile che io arrivi a suonare così in alto, e per imbracciare lo strumento, non esce mai dallo studio e lo suono solo seduto, quindi credo sarebbe indifferente.
      Riguardo gli HB effettivamente dovrebbero essere meglio per evitare interferenze di monitor e display durante le incisioni, rispetto ai SC (e sottolineo che questo basso lo userei quasi esclusivamente per incidere, suonandolo sempre davanti a un pc e tutto il resto).
      Se il problema fosse solo che i Bartolini MK1 sono pessimi li cambierei, non vorrei però trovarmi un'elettronica più pompata per restare fondamentalmente con un suono generale che non mi piace, spendendoci dei soldi inutilmente.
      Ok che il suono Fender è diverso, ma diverso in quale direzione?
      Indicativamente credo che faccia più per me il Precision in quanto il suono più alto e schitarroso è la prima cosa che vado a limare in eq da qualsiasi traccia di basso, quindi tanto vale partire da qualcosa che ha un suono più orientato verso le basse, e sì, molto probabilmente sceglierei un Mexico o Japan, ora però vorrei anche capire quanto può migliorare/cambiare il Cort prima di separarmene.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 3 times, last by “Pilloso” ().

      bene abbiamo chiarito delle cose. Precision.
      io cercherei un made in Japan perchè ho visto in generale la qualità di legni e la manifattura superiore. ci sono strumenti marchiati Squier quando Fender li faceva costruire in Giappone e sono strumenti di alto livello, nonostante la nomea potrebbe far pensare ad altro. sugli strumenti Mexico l'idea comune è che dipende sempre dallo strumento che trovi: può capitare buono come no.

      riguardo al Cort io la penso così: modificare uno strumento ne riduce sempre il valore. anche se lo migliori, il futuro compratore potrà sempre dire (a volte a ragione) che originale suona meglio. cambiare i pickup al Cort può costare come il Cort stesso quindi fossi in te lo venderei.

      riguardo il suono dei pickup humbucker Vs singlecoil: IMHO l'humbucker è di per se più high-fidelity... ovvero è più lineare e ha più frequenze in basso e in alto, risente meno dei disturbi elettromagnetici vero, ma in generale risulta nel mix più piatto e meno graffiante e mi sembra ciò di cui ti lamenti. il single coil sarà meno efficiente e più sensibile, ma ha dal suo un suono più "pronto".
      sul discorso attivo vs passivo... a me sembra che un buon pickup passivo preso da un'ottima DI suona anche meglio di un attivo, che è influenzato dalla qualità del preamp on-board.

      io ho un Warwick Corvette degli anni 90 manico e tastiera tutto in wenge... e lo registro con un Universal Audio SOLO110 come DI ( :D )
      Riguardo i PU attivi non ho dubbi, non mi sono mai serviti in quanto non ho mai notato vantaggio quindi non li cerco neanche più, sono perfettamente allineato con te sul fatto che sia meglio un buon passivo, e tra l'altro non mi piacciono le pile :)

      D'accordo anche sulla customizzazione, non do nessun valore al Cort modificandolo ma spendo solo per risultati incerti, proprio per questo mi stavo orientando sull'idea di cambiarlo.
      Anche sul fatto che l'HB sia tecnologicamente più moderno ok, ma poi ho ragionato sul fatto che i più grandi successi di sempre sono stati fatti con dei Fender (o altri strumenti simili vecchia scuola) e suonano tuttora molto contemporanei, ancora oggi sono usatissimi in brani dal sound estremamente moderno, e poi c'è il fatto del suono "discografico" a cui il nostro orecchio è abituato, vale anche per mic e pre, magari non è il suono più bello in assolulto ma è quello che riconosciamo come familiare perché presente nei principali brani del genere e ormai è un riferimento, anche per questo ho iniziato a guardare direttamente Fender e non verso Yamaha o altre case che hanno la mia piena fiducia ma semplicemente non sono quello.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      P.S. ho avuto una Stratocaster Fender by Squier (Japan) e anche se non ho mai avuto modo di confrontarla a fondo con altre, posso confermare che era percepibile una buona fattura e anche il suono era molto bello, è una serie apprezzata dai pochi che conoscono la questione, qualche proprietario vende anche a prezzi decisamente eccessivi, ok che sono mezze rarità ma per 1200 euro sinceramente cerco un USA oppure mi accontento di un Mexico con un notevole risparmio :)
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      Guarda, io sono nato tastierista arrangiatore più di trent'anni fa e da pochi mesi, come se non bastasse tutto il resto, causa primo lockdown sono rimasto bloccato in centro ITA e mi sono messo a studiare il basso.

      Al di là del fatto che "live", ossia strumento suonato in sé, ci siano tantissime scelte,
      da assoluto principiante come bassista, ma diciamo con una certa esperienza come tecnico del suono,
      PER REGISTRARE moderno, secondo me non esiste alternativa al Pbass. Punto.

      Per il semplice motivo che è molto più facile che tagli nel mix.
      Ha frequenze molto molto gestibili ed è secondo me più facile trovare un bellissimo suono, esempio facendo cantare 800 e 1.6 K. Più lavorando sui 300 anziché sotto.

      Secondo dopo il PBass, sempre Fender ...Jazz Bass.

      Tutti gli altri bassi non Fender sono semplicemente STRAORDINARI da soli, quindi musicalmente sono anche MOLTO meglio, pensa ai MusicMan, o Rickenbacker, o ai milioni di altre possibilità più o meno custom, ma il PBass passivo, a mio avviso è, IN REGISTRAZIONE, il più facile da gestire.

      E se cambi corde è abbastanza versatile, assolutamente non come il Jazz Bass, ma abbastanza versatile.

      Sugli strumenti: io ripeto sono un assoluto principiante come player, suono da aprile, e mi sono preso due Precision: un Fender American Performer (P/J), un po' più costoso, e più versatile, e un Fender Squier Classic Vibe 70, ben più economico, da portarmi sempre in giro.

      Beh secondo me suonano molto bene e possono entrambi essere molto utili e usati tranquillamente in registrazione senza scomodare esemplari Made in Usa vintage da 5.000 dollari,.

      In particolare lo Squier CV 70, per quello che costa (molto meno di 400 Euro) ...è semplicemente fantastico.

      Lo sto registrando molto, con una catena molto semplice: NE-1 Nathan East + DI attiva Radial, direttamente in scheda Apogee, con ottimi risultati.

      Questo con linee ovviamente molto semplici, fingered, senza tecniche micidiali perché sono ancora principiante e cerco sopratutto di perfezionarmi nelle tecniche di muting, perché altrimenti in studio, anche se in live sei un Dio, secondo me non puoi semplicemente registrare...

      Ovvio che se viceversa sei un virtuoso, chiunque meglio di me qui dentro può indirizzarti bene su tipi specifici, corde specifiche, setup specifici, ma se l'obiettivo è un suono moderno che tagli nel mix, senza tanti fronzoli... PBass !

      Opinioni assolutamente personali: sono più di cinquant'anni che ci sono quelli pro PBass e quelli pro Jazz Bass. :D

      Mi piacerebbe sapere cosa pensano i bassisti veri in queto forum :D

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Fender Jazz bass o Precision?

      Ciao Teeto per curiosità (visto che anche io sono tastierista) ma ora che suoni il basso il risultato è davvero così migliore rispetto a quando (immagino) usavi VST ?

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      Ciao @teetoleevio!
      Grazie per le tue conferme, mi rassicurano molto.
      In questi anni ho provato a registrare il mio Cort attraverso diversi ferri, come dicevo anche attraverso il Kemper con modelli acquistati, la DI del Kemper è ottima ma il risultato col basso secondo me equivale a quello di un buon pre o channel strip, quindi preferisco la semplicità dell'analogico.
      Il migliore compromesso alla fine l'ho ottenuto con un UA6176 con il compressore in tracking molto spinto, 8:1 o anche più a seconda del brano, tanto quel comp non rovina quasi nulla. Suono abbastanza rotondo e caldo, che può vagamente ricordare una testata a valvole, rispetto ad altri pre.
      Ottimi risultati anche coi pre Api, belli scuretti e molto asciutti, precisi.
      Sound moderno e nitido anche attraverso l'Avalon AD2022 (M5) ma con l'handicap che essendo molto sensibile sulle alte mi prende molto i fischi delle dita sulle corde, difficili da eliminare dopo, cosa che gli altri non catturano, o almeno non certo in quella misura.

      @classic intanto provo a risponderti anche io: se hai provato una chitarra VST saprai benissimo quanto è distante da una vera. Ecco, col basso la distanza è inferiore, ma insomma, c'è, ma soprattutto ti manca la libertà espressiva.
      Con un VST e tastiera hai solo una sequenza di note midi, con le corde hai quello che vogliono dire le tue mani e per esprimerti col basso, stoppati, glissati e tanto altro, e poi per quanto sia realistico il suono campionato, quello vero è sempre meglio.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      classic wrote:

      Ciao Teeto per curiosità (visto che anche io sono tastierista) ma ora che suoni il basso il risultato è davvero così migliore rispetto a quando (immagino) usavi VST ?


      Mah, sai, in realtà io arrivo dai tempi del primo Atari St 1040, cioè, ehm... 1 MB Ram su floppy, solo sequencer midi e andavo in giro con un rack che pesava tipo 130 kg... poi sono passato all' engineering... quindi credo di avere fatto un po' tutto il giro dell'orologio... prima hardware per un bel po', poi software per vent'anni, poi ultimamente ancora hardware: dopo tantissimo da qualche tempo mi sono ricomprato a due soldi tutti i migliori vecchi campionatori cambiandone i sistemi di Hd...

      Meglio o peggio... non lo so, sul basso elettrico sono alle prime armi, ma credo che, se suonato bene e senza volere strafare, sia meglio e più divertente rispetto ai VST, sicuramente per tocco e resa.

      Cioè non vedo tanto un basso VST in Gravity di John Mayer, così come invece potrei vedere bene magari alcune librerie AKAI, magari S3000, su brani più fermi e meno articolati. Hanno più senso.

      Non lo so, e tieni sempre presente che io sono rimasto a VST molto vecchi, tipo Trilogy, con un po' di Ample Sound recenti,: credo che programmarli bene, per un realismo che comunque in assoluto non ha molta dinamica e punch, non valga così tanto la pena.

      Però da quando registro il basso mi diverto mille volte di più.

      Ma magari sto solo invecchiando, che ne so ? :D

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      A parte quotare un po' tutti, soprattutto il signor Rosso che con una battuta dice un'enorme verità...

      Per la mia esperienza, partendo dalla considerazione generale che ogni basso, inteso proprio come unità singola, è un animale a sé e che vale sempre la regola di doverlo provare personalmente perché stessa marca e modello ed anno di produzione potrebbero suonare anche molto diversi tra loro, ti direi:

      - Precision per un suono più fermo in basso e presente nelle medie. Un suono più rock. Più "honky". Quindi, se dici che "la parte chitarrosa è la prima che vai ad eliminare", tendenzialmente non è il tuo basso.

      - Jazz per un suono più versatile. Due PU miscelabili tra loro a piacere, ed un suono di base più corposo e con medie più indietro. Dianimicamente meno fermo del Precision, quindi un po' più sensibile alla dinamica ed al tocco.

      - MusicMan Stingray, suono più moderno e meno versatile, più a V con basse (diciamo indicativamente <200) e parte medio alta ("la corda" sui 3k) più pronunciata e zona media ("il naso" sui 700Hz) e medio bassa ("cartone" sui 300Hz) più scavate. Un suono di partenza più ready to mix ma decisamente meno versatile.

      Queste, imho, le tre scelte principali.

      A mio parere, nel tuo caso e per quelli che ho intuito essere i tuoi gusti, il Jazz è più sulle tue corde. Magari prova a vedere qualche video "jazz vs precision bass" per farti un'idea più chiara.

      Buona scelta :)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      PAPEdROGA wrote:

      A mio parere, nel tuo caso e per quelli che ho intuito essere i tuoi gusti, il Jazz è più sulle tue corde. Magari prova a vedere qualche video "jazz vs precision bass" per farti un'idea più chiara.

      Grazie anche a te Pape, ma adesso sono di nuovo disorientato :D
      Avevo inteso che il Jazz è il più brillante dei due, per questo ho pensato che il Precision mi evitasse di tagliare tanto in alto andando già in direzione di un suono più grave e corposo.
      Ho anche provato a cercare qualcuno in zona che potesse prestarmi un Fender da provare in studio ma non ho trovato.
      Di video a confronto ne ho ascoltati diversi, ma spesso passano da un ampli+cono e la vera prova potrebbe essere solo coi miei pre e soprattutto in mix, unico modo per capire quanto "calza" in un brano e quanto mi costringe a spingere di eq per farcelo stare.
      Il Cort provato in negozio anni fa sembrava meglio di altri, ma poi in mix mi fa sputare sangue.
      Il fatto è che forse l'avevo provato su un ampli troppo bello, un Mesa a valvole che faceva tremare l'intero negozio.
      Provai assieme a lui anche lo Stingray, una versione "Gothic" con vernice nera satinata e battipenna ovale tipo alluminio zigrinato industriale, mi piacque subito ma pur essendo un modello della fascia più bassa era pur sempre un USA e costava sopra i 1000 e come primo basso era decisamente troppo, però mi ricordo molto bene che aveva una gran pacca, suono davvero tosto e incisivo.
      Il terzo mi pare fosse un Ibanez, sinceramente mi sembrava avesse poco mordente, il Cort come suono si poneva tra i due, forse leggermente più verso lo Stingray anche se ancora lontano, però mi sembrò il migliore compromesso a una spesa accettabile.
      Valuterei anche lo Stingray se non avessi paura di finire dentro un'altra nicchia con un suono che non è mai quello "che usano tutti" e quindi di restare col desiderio di un Fender.

      Comunque riconsidero anche lo Stingray, ma adesso a maggior ragione ho bisogno di ulteriori chiarimenti e rassicurazioni :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Io non so suonare chitarre e bassi, suono tastiere che in fondo sono più semplici da riprodurre con vst.
      Il piano Fender ha degli ottimi vst e in registrazione è difficile distinguerli dal vero.
      Però quando suono il vero è un’altra storia, il feeling e il piacere di suonare sono diversi, purtroppo dato il peso lo tengo in studio ma quando suono in giro di solito me lo affittano.
      Poi se non c’è la possibilità uso il vst.
      Però con chitarra e basso puoi toccare le corde in mille modi, tirarle insomma penso non ci sia paragone...
      @Pilloso se hai modo prova un ibazez anni 80 (tipicamente la serie Musician).
      Ha una costruzione tipica dei vecchi bassi in termini di peso e con una tastiera che oggi sarebbe inconcepibile da proporre, ma proprio per questo ti può fornire sonorità old style ma con un occhio particolare ad un suono più moderno quando serve. D'altra parte il periodo di produzione sta proprio lì nel mezzo.
      Ha un buon pre/eq a bordo ma che personalmente non uso mai perché ti basta cambiare pickup e la posizione della mano destra manico/ponte per avere un'escursione timbrica che non ho mai trovato su altri strumenti.
      Personalmente l'ho preso a suo tempo e ad oggi, dopo varie comparazioni negli anni, non ho mai pensato un solo momento di mollarlo.
      Grazie @Flavio (ex fbin), mi sembrava di avere trovato il mio Graal e invece le scelte continuano ad ampliarsi :)
      Proverò a cercare qualcosa, una volta qua erano tutti bassisti, adesso che mi serve provare bassi, sono tutti spariti.
      Per favore non è che potresti postare qualche foto del tuo per riconoscerlo in mezzo a mille modelli Ibanez? Grazie.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.