Sticky Smoky Pad - Un attenuatore di potenza DIY per amplificatori

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      Smoky Pad - Un attenuatore di potenza DIY per amplificatori

      Per la gioia dei numerosi chitarristi pubblico in questo 3d il progetto di Smoky Pad, un attenuatore di potenza per finali valvolari sviluppato insieme ad Archverb capace di gestire potenze di 50W o 100W.
      L'attenuatore prende il suo nome dal fatto che il prototipo usato per le varie prove montava una resistenza di potenza che a pieno carico scaldava e fumava come fosse una sigaretta :smoky:, da qui l'idea di mantenergli intorno questa aria fumosa....

      CHE COSA FA
      Rispetto agli altri oggetti commerciali (es. THD Hot Plate) o altri progetti DIY questo ha la caratteristica (a quanto risulta a me e ad Archverb finora inedita nel settore) di prelevare il segnale per la scheda audio dai capi dell'altoparlante anzichè direttamente dalla testata, acquisendone così parte delle colorazioni caratteristiche. Questa "precolorazione" data dal cono migliora la resa dei vari VST di Speaker simulator restituendo un segnale più simile a quello ottenuto con la microfonazione rispetto a quello ottenuto partendo dalle più asettiche uscite dei finali o delle Pre Out. Volendo si può comunque disattivare totalmente l'altoparlante e registrare il segnale uscente dalla testata senza il contributo fornito dallo speaker. Il fatto che lo si possa realizzare partendo da un kit facilmente reperibile in commercio lo rende ancora più appetibile per il chitarrista capace di maneggiare anche un saldatore.

      COME FUNZIONA
      Lo schema di base dello SMOKY PAD è molto semplice.



      La resistenza da 17,3 ohm attenua il segnale inviato all'altoparlante (Speaker 8 ohm), il potenziometro da 22 ohm 3W (V) dosa il volume ai capi dell'altoparlante e la resistenza da 15,3 ohm all'ingresso abbassa l'impedenza totale per portarla ad 8 ohm.

      Le Fig. 2 e 3 hanno alcune funzioni aggiuntive che possono tornare utili per ottimizzare il suono a seconda della testata e della chitarra, ma possono dover essere realizzate diversamente (o risultare superflue) al variare delle situazioni.

      In Fig. 2 sono stati aggiunti 2 comandi, Z inserisce in parallelo alla R da 15,3 ohm una R da 75 ohm abbassando di circa 1 ohm l'impedenza vista dalla testata, P diminuisce l'attenuazione di un paio di dB in media (ed abbassa l'impedenza di un altro ohm circa) risultando utile con le testate di potenza ridotta rispetto ai 50W (da qui il nome P). Come è comprensibile non si consiglia di attivare contemporaneamente entrambe le opzioni per non rischiare di sovraccaricare la testata che vedrà un carico compreso tra 7,5 ohm (V al massimo) e 6,3 ohm (V al minimo), se lo volete fare fatelo con coscienza...

      La Fig.3 è la versione definitiva nella quale le R da 15,3 e 17,3 ohm (disegnate singole per semplicità) sono scomposte nel parallelo di più resistenze.
      Oltre ai comandi già visti si aggiunge un selettore rotativo a scatti (A) che permette di avere delle attenuazioni prefissate da -10 dB (nessuna resistenza collegata in parallelo all'altoparlante) a -23 dB (resistenza da 1,5 ohm in parallelo) oltre alla attenuazione variabile sempre gestita dal potenziometro, e sfruttando la commutazione interna del jack di uscita (Switch S) allo scollegamento della cassa si può inserire un carico resistivo che permette di suonare in totale silenzio mantenendo invariata l'impedenza vista dalla testata continuando a prelevare il suono per la scheda audio dall'uscita diretta AUX.
      Direi quindi che la versatilità sia notevole, soprattutto vista la semplicità ed il ridotto numero di componenti utilizzati.

      COME SI FA
      Per realizzare lo SMOKY PAD lo si possono comprare i vari componenti sciolti o si può può partire dal kit LX1116 di Nuova Elettronica (30 euro alla data odierna) che mette a disposizione le 6 resistenze da 52 ohm 50W + 1 da 130 ohm 50W + il blocco dissipatore in alluminio già forato.



      Montando le resistenze corrazzate sul profilato ed interrompendo la linea di massa dopo R4 come indicato nell'esempio



      ecco che abbiamo creato i 2 blocchi da 15,3 (R1-R4) e da 17,3 ohm (R5-R7). A questo punto basta collegare l'altoparlante a cavallo della pista di massa interrotta, mettergli in parallelo il potenziometro e/o il selettore con le resistenze fisse da 5W ed il tutto è analogo alla Fig. 1 e già funzionante così che possiamo fin da subito tirare il collo alla nostra testata senza assordare i vicini.

      COME SI PERSONALIZZA
      Se si vogliono implementare le altre funzioni si possono montare le resistenze e gli interruttori supplementari in parallelo ai 2 blocchi di resistenze sperimentando se servono e che valori di resistenze sono i più adatti alle testate che avete a disposizione. I valori di 75 e 39 ohm indicati sono relativi alla sperimentazione che ha fatto Archverb sul suo set e sul suo gusto, il che vuol dire che voi potreste optare per valori di resistenze differenti o non averne proprio bisogno. Più diminuite il valore della R "Z" e più abbassate l'impedenza vista dalla testata, stessa cosa se abbassate troppo il valore di "P", per cui occhio a non esagerare. Le formule per il calcolo della resistenza equivalente data dal parallelo di più resistenze si trovano nei vari tutorial sparsi per la rete, semmai fate un pò di pratica e verificate di volta in volta che valori di impedenza state dando in pasto alla vostra testata.

      ELENCO COMPONENTI
      I valori delle resistenze per lo schema di Fig. 3 sono:
      6 x 52 ohm 50W - R1 / R6 (fornite nel kit LX1116 di Nuova Elettronica)
      1 x 130 ohm 50W - R7 (fornita nel kit LX1116 di Nuova Elettronica)
      1 x 75 ohm 10W (Z)
      1 x 39 ohm 15 W (P)
      1 x potenziometro 22 ohm 3W (V). Se non si vogliono implementare anche le attenuazioni fisse e si vuole usare solo il potenziometro sarebbe meglio sceglierlo da 5W

      Nel caso si vogliano aggiungere le attenuazioni fisse (A) servono anche questi componenti. I valori non sono critici, se non trovate questi ma ne trovate di vicini vanno bene uguale, cambieranno solo i passi di attenuazione ma l'importante è la dissipazione in W che deve essere quella indicata.
      1 x 1,5 ohm 5W
      1 x 2,2 ohm 5W
      1 x 3,3 ohm 5W
      1 x 4,7 ohm 5W
      1 x 6,8 ohm 5W
      1 x 8,2 ohm 5W
      1 x 18 ohm 5W

      Se vi interessa anche la funzione dello switch S
      1 x 8,2 ohm 5W, meglio se 10 (nel caso per errore la usaste a lungo con l'attenuazione minima e "P "inserito)

      Dissipatore alluminio 0,8 C°/W 200x75x40mm (fornito nel kit LX1116 di Nuova Elettronica)
      3 prese jack 6,3mm da pannello mono di cui 1 con lo switch sul contatto della punta (per la funzione S)
      2 interruttori (comandi Z e P)
      1 x commutatore rotativo 1 via 9 posizioni (attenuazioni fisse A)


      VERSIONE DA 100W
      Se la vostra testata è da 100W dovrete fare queste modifiche:
      In parallelo al potenziometro V montate una resistenza da 39 ohm 5W
      Le resistenze delle attenuazioni fisse devono essere almeno da 7W
      La resistenza da 8,2 ohm "S" deve essere almeno da 10W, meglio se 17 (nel caso per errore la usaste a lungo con l'attenuazione minima e "P "inserito)

      Vista la non elevata portata dei contatti dei commutatori rotativi commerciali può essere bene comprare un 2 vie 6 posizioni, ridurre a 6 le posizioni tra fisse e variabili, e parallelare le 2 sezioni in modo da dimezzare la corrente per ogni ramo.

      Il dissipatore fornito col kit non è sufficiente (dissipando circa 90 W con 0,8 C°/W la sovratemperatura è di 72 gradi rispetto alla temperatura ambiente, un pò rischioso se lo toccate) per cui o ne comprate uno più grosso (con dei modelli da 0,5 o 0,6 C°/W le sovratemperature sarebbero rispettivamente di 45 o 54 gradi) o ne prendete un altro uguale e montate i 2 gruppi di resistenze corrazzate ciascuno su un dissipatore, oppure vi comprate una scatola già dotata di alette dissipatrici (per esempio serie Pesante Dissipante della HiFi 2000 o tra i contenitori di Nuova Elettronica preparati per gli amplificatori a transistor) e non comprate i dissipatori del kit.


      FOTO DEL PRIMO SMOKY PAD
      Nelle foto sottostanti potete vedere il primo esemplare di Smoky Pad (collezione privata Archverb) realizzato attorno ad un contenitore della HiFi2000 serie Slim Line, al posto della R da 39 ohm 15W ho usato 2 da 75 ohm 10 W in parallelo, se seguite i vari fili vedete che lo schema torna quello della Fig. 3.

      Post was edited 2 times, last by “Radioman” ().

      dopo una lunga attesa ci siamo :D

      Grazie Radioman e Archverb x il super lavoro e la messa a punto...

      io ho già ordinato il materiale e penso sarò la prima "cavia" che lo costruirà con le proprie mani...ma non vi preoccupate: posterò le foto dell'avanzamento dei lavori per la vostra immensa gioia :stralol:

      e sopratutto da niubbo in fatto di saldature e circuiti saranno molte le questioni sui contatti :D

      8)

      A.
      Anzitutto permettetemi di dire una cosa; anche se lo farà borbottare :D

      Con Daniele ho trovato non solo un tecnico espertissimo e disponibile; ma una persona di grande intelligenza e sensibilità, capace di materializzare sotto forma di circuiti, resistenze ed altro, indicazioni, impressioni e desideri vaghi ed approssimativi. Sempre pronto a raccogliere e concretizzare anche il più piccolo dei suggerimenti di un vecchio chitarrista rompiscatole. E lo Smoky è solo l'ultima delle conferme.

      Tornando all'attenuatore l'unica cosa che posso aggiungere alla presentazione di Radioman è che suona moooolto bene!!
      Del resto non potrei pensare diversamente dato che lo ha modellato secondo le mie esigenze.
      Ho costantemente effettuato confronti all'americana con quello che ritengo il migliore attenuatore in commercio, il THD Hot Plate.

      Le testate/amp su cui è stato collaudato, utilizzando esclusivamente casse da 8 ohm, sono:

      Marshall 1987X MKII (50watt), Mesa Maverick classe A (35 watt); Mesa RecordingPreamp + Finale Mesa Fifty/Fifty (una sorta di "dual rectifier" 50watt), Fender DeLuxe reverb '65 (riedizione 22watt), Mesa Express (25 watt, solo il primo prototipo poi l'ho data via), L5 Lab Series Stato solido (100 watt, una minima prova: sia perchè ce l'ho da poco, sia perchè l'attenuatore sui finali a stato solido non è così indispensabile).

      Quello che ho imparato con questa esperienza è come sia determinante anche la più piccola variazione dei valori di impedenza; e credo che sia tramite l'uso sapiente di quest'arma che Radioman ha sbaragliato la concorrenza :D

      Anche se molto probabilmete insistono altri fattori.......ma per i segreti della ricetta (come dissero una volta in altro forum :lolli:) rivolgetevi al cuoco, io sono soltanto un degustatore :durbans:

      P.S. Il contenitore utilizzato per il "mio" Smoky appare sovrabbondante, ma il fatto è che Radio deve metterci dentro qualche altra diavoleria :stralol:
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:
      Originally posted by Archverb
      Anzitutto permettetemi di dire una cosa; anche se lo farà borbottare :D
      Con Daniele ho trovato non solo un tecnico espertissimo e disponibile; ma una persona di grande intelligenza e sensibilità, capace di materializzare sotto forma di circuiti, resistenze ed altro, indicazioni, impressioni e desideri vaghi ed approssimativi. Sempre pronto a raccogliere e concretizzare anche il più piccolo dei suggerimenti di un vecchio chitarrista rompiscatole. E lo Smoky è solo l'ultima delle conferme.


      sottoscrivo in pieno :D sopratutto per la pazienza

      Originally posted by Archverb
      Le testate/amp su cui è stato collaudato, utilizzando esclusivamente casse da 8 ohm, sono:

      Marshall 1987X MKII (50watt), Mesa Maverick classe A (35 watt); Mesa RecordingPreamp + Finale Mesa Fifty/Fifty (una sorta di "dual rectifier" 50watt), Fender DeLuxe reverb '65 (riedizione 22watt), Mesa Express (25 watt, solo il primo prototipo poi l'ho data via), L5 Lab Series Stato solido (100 watt, una minima prova: sia perchè ce l'ho da poco, sia perchè l'attenuatore sui finali a stato solido non è così indispensabile).


      quindi hai mandato avanti me per il test dei 100W valvolari... :lolli: :sbonk:

      Originally posted by Archverb
      P.S. Il contenitore utilizzato per il "mio" Smoky appare sovrabbondante, ma il fatto è che Radio deve metterci dentro qualche altra diavoleria :stralol:


      lo sospettavo :hm :stralol:

      8)

      A.
      O.T.

      Originally posted by F.Blues
      Ermà, ti tocca una recensione dell'L5 :applauso:.
      Certo che sì, :]
      però chiedo "Time out" dopodomani parto per cui rimandiamo a quando torno così potrò essere più sicuro e maturare meglio le mie impressioni.
      Intanto posso però anticiparti che non abbandonerà mai il mio set almeno finchè continuerò a suonare chitarre con gli humbucker.:D

      Fabio! tu che usi e ami la Tele, leggi qui

      fine O.T. :lolli:
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:
      Sono senza parole,grazie ragazzi!Bellissimo,me lo costruisco anche io!

      :hey: :hey: :hey:

      Solo una cosa:qua si è parlato di 50W e 100W se non sbaglio.
      Io ho come finale un Mesa 20+20W.E come cassa una Marshall 1922.Devo cambiare qualche valore delle resistenze dello Smoky?(ah,gran bel nome :D )

      Grazie ancora!!

      W lo Smoky :smoky:
      All you need is ears :D
      Ciao,

      provo a risponderti io :D

      quando lo costruisci ricodati di aggiungere lo switch "P" che come dice Radioman:

      diminuisce l'attenuazione di un paio di dB in media (ed abbassa l'impedenza di un altro ohm circa) risultando utile con le testate di potenza ridotta rispetto ai 50W (da qui il nome P). Come è comprensibile non si consiglia di attivare contemporaneamente entrambe le opzioni ["Z" e "P"] per non rischiare di sovraccaricare la testata che vedrà un carico compreso tra 7,5 ohm (V al massimo) e 6,3 ohm (V al minimo), se lo volete fare fatelo con coscienza...


      io ho già ordinato tutto il materiale sono in attesa che arivi poi penso di costruirlo e contemporaneamente postare i vari "step" su questo tread con le varie foto magari può essere d'aiuto...

      a proposito di materiale la sezione dei cavi per unire i veri componenti è sufficiente da 2.5 mm2?

      8)

      A.
      1) se non si pensa di usare mai lo smoky pad su potenze maggiori di 20W si possono tranquillamente ridurre (dimezzandole) le potenze di tutte le resistenze, e montare anche in sede fissa la P. Altrimenti (specialmente se si prende il kit per cui i pezzi sono quelli) lo si fa così e lo si sottoutilizzerà, niente di male.
      2) 2,5 mm2 sono sufficienti.
      Originally posted by Radioman
      2) 2,5 mm2 sono sufficienti.


      perfetto!

      chiedo una cosa magari banale... il selettore è 1 via 9 posizioni...ma le resisitenze del selettore sono 7 (1.5; 2.2; 3.3; 4.7; 6.8; 8.2; 18 ) la foto non mi aiuta molto, dallo schema elettrico (per quel che ci capisco) sembra che la prima vada lasciata scollegata e la "9" cioè l'ultima vada collegata con il potenziometro...penso in parallelo ho capito giusto?

      8)

      A.

      Post was edited 1 time, last by “perpi81” ().

      Originally posted by perpi81
      chiedo una cosa magari banale... il selettore è 1 via 9 posizioni...ma le resisitenze del selettore sono 7 (1.5; 2.2; 3.3; 4.7; 6.8; 8.2; 18 ) la foto non mi aiuta molto, sembra che la prima vada lasciata scollegata e la "9" cioè l'ultima vada collegata con il potenziometro...penso in parallelo ho capito giusto?

      Sì, la prima (o meglio la posizione volume masimo) va lasciata scollegata e l'altra (puoi decidere tu se vuoi metterla all'inizio o alla fine) va collegata al potenziometro, con centrale ed estremo connessi tra loro a massa (filo blu).
      :lolli:

      è arrivato tutto stamattina, posterò le foto di tutto il materiale appena le batterie della digitare si saranno riprese :walli:

      per fissare le resistenze ai dissipatori, se prendete la scatola del kit 1361 ci sarà bisogno di forare i dissipatori... almeno penso che sia l'unica soluzione...

      8)

      A.
      rieccomi qua :meta:

      in attesa di recuperare un trapano a colonna per le forature dei dissipatori posto due foto e due domande connesse da vero niubbo inside :D

      prima domanda: questo è il jack femmina 6.35 è stereo, quali sono i collegamenti per un jack mono? come posso farlo fungere anche da jack con contatto sulla punta visto che il negoziante mi ha detto che si può fare?



      seconda questione: questo è il pot di regolazione: i 3 "piedini" sono nominati come da foto...io a questi devo collegare GND, IN, una resistenza da 39Ohm e il selettore in parallelo da dove comincio?



      chiedo umilmente perdono fin da ora per eventuali scatti d'ira di chi risponderà e/o degli esperti... ;(

      grazie 1000

      8)

      A.
      1) dalla foto non si capisce perchè è presa dal basso, comunque vedrai che sui gruppi 1-2-3 (o sui 4-5-6 in alternativa) ci sono delle lamelle lunghe che vanno a fare contatto col jack, e dall'altro lato ci sono delle lamelle corte che fanno contatto con le lunghe solo a jack estratto.
      Allora per una connessione mono il filo col segnale che ti arriva (o che devi prelevare) lo colleghi sulla lamella lunga di punta (1 o 6) e la massa sulle altre 2 (2-3 o 4-5 rispettivamente) mentre per la gestione della resistenza la colleghi tra la lamella corta del contatto di punta (quella rimasta non usata tra 1 e 6) e la massa così che quando il jack non c'è il circuito si chiude sulla resistenza.

      2) Per il potenziometro la piedinatura la vedi dal sito di RS.
      Dovrebbe essere B + C insieme connesse sempre a GND, A corrisponde al il filo IN (puoi anche scambiare tra loro IN e GND che non cambia nulla, basta che B e C stiano insieme e A da sola), la 39 ohm la colleghi tra A e C, il capo IN lo mandi al piedino del selettore e quando lo attivi sarà il potenziometro a regolare il volume.