Consiglio acquisto outboard e schede audio/convertitori

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Consiglio acquisto outboard e schede audio/convertitori

      Ciao a tutti,
      prima di tutto vorrei presentarmi visto che questo è il mio primo post in questo forum:
      Mi chiamo alessio, pugliese e sto pensando (dato il numero di gente che viene nel mio "home studio") di aprirmi un vero e proprio Project Studio, diciamo qualcosa di più serio di ciò che gia ho. Ora...

      Sto proseguendo all'acquisto del mixer Tascam DM 4800 e vorrei prima di tutto un consiglio (escludendo quelli da incorporare negli slot del mixer) su quale schede audio/convertitori comprare in modo da interfacciare completamente il mixer con la daw, avendo a disposizione il controllo completo di tutti i canali di cui il mixer dispone. Budget a disposizione: Circa 10.000,00 €

      Il secondo consiglio che vi vorrei chiedere è: Vorrei avere un'outboard diciamo completo, con hardware professionali ed indispensabili. Quindi ho pensato di acquistare i seguenti prodotti:
      1) Empirical Labs EL8X-S Distressor
      2) Avalon VT737SP
      3) Manley Variable Mu compressor/limiter
      4) 2x API Audio 512C
      5) API 3124+
      6) GML 8200
      Voi cosa comprereste partendo da 0? Budget a disposizione: Circa 15.000,00 €

      Terzo consiglio: per l'effettistica cosa mi consigliereste? Budget a disposizione: 5.000,00 €

      Ultimo e tolgo il disturbo: mi servirebbero un sommatore ed un generatore di clock? avevo pensato ad un Neve 8816 e ad un Apogee Big Ben.

      In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio in anticipo! :)
      "Se non hai sogni, non hai vita!"
      Ciao Alessio,
      benvenuto ...

      Per poter formulare una risposta che sia sensata è necessario che tu fornisca più informazioni.
      I quattrini non sono pochi e considerate le pressochè infinite configurazioni che uno studio può assumere diventa basilare capire in che direzione vuoi andare.

      - Lo studio si occuperà di tracking, mix e mastering?
      - Lo studio intende rivolgersi ad una clientela ben precisa collocabile in determinati generi musicali o è aperto a 360?
      - La scelta di investire in outboard analogico nasce da esigenze ben specifiche?
      - Il sommatore di cui necessiti, come lo utilizzeresti?
      - Non fai cenno a microfoni, monitor e trattamento dell'ambiente: bisogna dare per scontato che tu sia già sistemato?


      Ciao

      Daniele
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio
      Per poter formulare una risposta che sia sensata è necessario che tu fornisca più informazioni.
      I quattrini non sono pochi e considerate le pressochè infinite configurazioni che uno studio può assumere diventa basilare capire in che direzione vuoi andare.

      - Lo studio si occuperà di tracking, mix e mastering?
      - Lo studio intende rivolgersi ad una clientela ben precisa collocabile in determinati generi musicali o è aperto a 360?
      - La scelta di investire in outboard analogico nasce da esigenze ben specifiche?
      - Il sommatore di cui necessiti, come lo utilizzeresti?
      - Non fai cenno a microfoni, monitor e trattamento dell'ambiente: bisogna dare per scontato che tu sia già sistemato?


      Ciao Daniele, grazie per aver risposto.

      Hai ragione, ho fornito poche informazioni per le infinite configurazioni che uno studio può assumere... Allora:
      -Lo studio si occuperà di tracking, mix e mastering;
      -Lo studio intende rivolgersi alla più svariata clientela e aperto ai più svariati generi, quindi aperto a 360°. Per lo più i generi che tratterò saranno prioritariamente Pop/Rock/Hip Hop/Musica Elettronica... Ovvio che sarà aperto poi a qualsiasi altro genere;
      -La scelta di investire in outboard analogico nasce dal fatto che ho lavorato per troppo tempo in digitale e diciamo che ormai mi sento molto limitato. Poi, penso che sia ovvio e scontato dire che il suono che può dare un analogico è inimitabile, soprattutto se utilizzati nell'ambito Pop/Rock;
      -Il sommatore lo utilizzerei per comodità, come front end della DAW. Diciamo per aggiungere quel tocco di colore che solo un Neve può dare al digitale che ormai risulta essere monotono, limitato e schematico.
      -Per quanto riguarda il trattamento dell'ambiente, ho contattato dei professionisti a cui affiderò tutti i lavori di insonorizzazione e trattamento acustico per avere un ambiente fatto come si deve. Per quanto riguarda i microfoni e i monitor devo ancora valutare bene. Diciamo che per i microfoni, sto valutando di prendere i classici ad esempio il Neumann U87 per menzionarne uno anche se dovrò studiarmi a fondo l'acquisto dei microfoni (ovviamente), mentre per i monitor pensavo alle Adam S3X-V, Yamaha HSP7 Studio e KRK VXT6.

      Spero di aver dato tutte le informazioni utili. S dovesse mancare qualcosa, chiedete pure! :)
      "Se non hai sogni, non hai vita!"
      Ciao,
      in questo momento l'unico mio obiettivo è aiutarti e scusami se risulterò un pò disfattista su alcuni punti.

      "il suono che può dare un analogico è inimitabile, soprattutto se utilizzati nell'ambito Pop/Rock".

      E' un pò una frase figlia di leggende metropolitane, messa così.
      Il primo motivo risiede nel fatto che mixare in analogico è più difficile che mixare in digitale.
      Non è un errore di battitura, non è l'opposto come trovi scritto ovunque.
      Se sei bravo, in digitale puoi raggiungere risultati ottimi in poco tempo, due plug in studiati, tre tecniche consolidate e i primi risultati arrivano. Tutto preciso, pulito e bilanciato. In analogico servono anni.
      Tra il comprarsi uno stack di GML e il raggiungimento di un risultato di alto livello ci passa un abisso che in poche righe non è possibile spiegare.
      Quindi ... l'analogico può diventare inimitabile solo quando viene comandato da uomini d'esperienza con orecchie navigate e grande consapevolezza da veggente. Cioè gente che sa in anticipo cosa succederà in qualsiasi contesto si trovino.
      Quando questo avviene e lo studio è efficiente quanto un sistema itb, perfettamente operativo, magari con svariati assistenti al corredo, allora la tua frase incomincia a trovare il suo senso e la differenza con l'itb con le palle può diventare anche mostruosa e incolmabile.

      "Ovvio che sarà aperto poi a qualsiasi altro genere".

      Questo è un mio consiglio personalissimo. Se puoi, cerca di evitare il 360 gradi. Specializzati su determinati generi.
      30 anni fa andava bene, oggi è arduo offrire prodotti di alto livello su qualsiasi genere musicale. Io non conosco nessuno in grado di farlo. Rick Rubin forse, ma anche no.
      Per la situazione attuale, o offri alto livello o stai a casa, è un settore altamente competitivo e saturato dove il ciao suona come un addio.
      Se puoi farlo, restringi il campo d'azione. Se vuoi fare tutto, il livello sarà tendenzialmente mediocre su tutto.

      Detto questo il mio non è un invito a voltar le spalle a progetti analogici quanto ad pesare per bene quello che può darti un'investimento da 30 mila euro gestito un pò troppo a sensazione e con convinzioni non ancora convalidate sulla propria pelle.
      In ogni caso meriti tutto il rispetto di chi si vuole mettere in gioco con coraggio e passione.
      Ottimo per il trattamento acustico.

      La lista della spesa è facile farla e c'è solo l'imbarazzo della scelta ma il pop/rock è una cosa e l'hip hop è un'altra.
      Sono generi profondamente diversi con regole e richieste soniche altrettanto differenti.
      L'hip hop oggi viene prodotto quasi interamente itb. Solo a livello mainstream regna ancora l'analog anche se ci sono eccezioni di lusso interamente itb ad accezione del mastering.

      In altre parole sarebbero due liste della spesa profondamente differenti.
      Per darti un'idea, giusto in questi giorni mi hanno passato un master hip hop fatto in Usa, mix full itb e mastering a chiodo con GML 9500, Massive Passive, Maselec mpl 2 e Shadow Hills.
      Tutto a candela itb e poi giù come cinghiali con catene pesanti in mastering.

      Se l'investimento in analogico rimane comunque tra i tuoi punti fermi ed inossidabili, considerando la versatilità alla quale dovrai apprestarti ti consiglio macchinari che rispecchiano tale requisito.
      Orientativamente, a livello di mix, navigherei tra queste scelte:

      - Coppia di distressor
      - Avalon 2044
      - Focusrite Red 7
      - Summit Tla 100
      - Summit DCL200
      - Tube tech CL1b
      - Manley Vari mu
      - Manley Vox Box

      I primi che escono.
      Il GML 8200, a mio avviso, se deve venire, viene molto ma molto dopo, per ragioni che comporterebbero il prolungarsi della risposta oltre misura.

      Se poi vuoi gli fx, i nomi sono sempre i soliti. Eventide, lexicon, Tc electronic, Yamaha ecc.

      Se invece per rock intendi roba grassa e pesante tipo baracconata americana alla zz top, allora la lista cambia drasticamente.

      Io, comunque, prima di buttarsi in una lista della spesa in gearslutz style, sarei per ponderare l'investimento con calma e cognizione.
      Credi davvero che un sommatore Neve sappia restituirti la differenza tanto sognata?
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio
      Ciao Alessio, benvenuto.

      Innanzitutto complimenti per il coraggio, fare un investimento del genere ( anche se non è un milione di euro ) è davvero una scelta coraggiosa, sia per il contesto storico in cui siamo, sia per il contesto "geografico" :).
      Daniele già ti ha risposto in maniera super esaustiva, come al solito.
      A me personalmente non torna il fatto che vuoi comprare un 87.
      Vuoi quindi anche registrare?
      Perchè nel caso tu voglia registrare, la lista della spesa per i microfoni sarà bella lunga, visto il livello di studio che vuoi fare.

      Secondo punto, la scheda audio:
      Per il tipo di banco che hai citato tu, un investimento ben sotto i 10000 euro e che qualitativamente ti fa stare nella fascia alta della conversione, potrebbe essere una coppia di apollo 16.
      Oltre ad avere 32in/out analogici, avresti la potenza di 8 DSP UAD, che a me non farebbero schifo, anzi sarebbe il mio sogno avere uno studio ibrido di questo tipo.

      Preamplificazione: premettendo che ancora devo capire se registrerai gruppi/piccole orchestre o solo voci, rimane da chiarire il punto della preamplificazione. Vuoi usare solo quelli del banco?
      Nel caso in cui ti servano canali, puoi guardare audient asp 008, onesto, ed un buon prezzo per un pre che fa bene il suo lavoro.
      Se farai solo voci o piccole cose, mirerei più in alto: Great River/Heritage 1073/API 512...ecc, ripeto da capire cosa devi fare :).

      Cavi: Sembrerà sciocco ma secondo me è fondamentale parlarne.
      In uno studio come quello che hai descritto tu, ci saranno vagonate di cavi, e sicuramente hai bisogno di Signori cavi, se ne compri uno cinese non ti renderai mai conto della differenza, ma se tutti i tuoi nello studio sono di media qualità, il risultatò sarà di media qualità :)...magari ci hai già pensato ma secondo me vale la pena chiarirlo :).

      Monitor: Hai già citato alcuni modelli, ti ci trovi bene a lavorare? Hai intenzione di posizionare entrambi gli ascolti Nearfield, oppure se hai spazio, ne posizionerai una coppia più lontana, se hai la possibilità di farlo, io lo farei ad esempio ;)...

      HW: qui non saprei dirti, Daniele è molto più esperto di me sotto tutti i punti di vista, io nel mio piccolo lavoro molto con UAD e poco con l'HW, ma quando ci lavoro miro sempre a creare qualcosa di particolarmente ben suonante.
      Da qui il mio consiglio potrebbe essere: SSL Xlogic Stereo compressor / Distressor Stereo / Api 2500.
      E poi gli eq: Io amo il suono del mio urei 545, se hai la possibilità fai degli ascolti. ma anche la serie 500 della API mi piace molto.

      Infine: un grosso in c**o alla balena per questa tua avventura professionale bellissima!
      Avessi i tuoi soldi da spendere mi farei del male! Forse è un bene, perchè le limitazioni quando non si è pronti, fanno solo crescere, e fanno fare le cose più giuste e mirate.

      Cri
      Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
      e tanta voglia di fare musica!
      Ciao,
      in merito a quanto ti hanno già scritto io ti consiglio vivamente di, SEMPLICEMENTE, acquistare:

      1a) trattamento acustico eseguito da un esperto
      1) sistema ProTools HD (in quale configurazione dipende da quali canali simultanei tu voglia acquisire) possibilmente senza convertitori
      2) Apogee AD16x e DA16X
      3) Yamaha NS-10 + "qualsiasi monitor cui ti fidi full-range"
      4) Neumann U47 vintage (non sto scherzando, chiamami se non sai dove trovarlo in buone condizioni), 2xNeumann U87 vintage per il resto i microfoni che conosci e di cui ti fidi.
      5) almeno un Lexicon vintage (300, 480, PCM70) e un Bricasti
      6) aste e cavi di QUALITA' (Sommer, Van Damme, Reference, ecc...)
      7) sistema di monitoraggio serio per i musicisti
      8) per i pre c'è l'imbarazzo della scelta.. ma i nomi che hanno fatto la storia non sono certo un mistero :)

      il resto ITB e tanta tanta tanta tecnica, gusto, public relation, pubblicità, pazienza e voglia di imparare e crescere in maniera costruttiva.

      Ciao,
      Mauro
      "qualsiasi cosa tu faccia...falla con stile" by F. Mercury

      It's not about the equipment, but about what you do with it.
      dancok ha scritto:
      E' un pò una frase figlia di leggende metropolitane.../...mostruosa e incolmabile.


      Hai perfettamente ragione, comunque sia ho avuto molte volte modo di utilizzare apparecchiature analogiche, ho assistito al loro utilizzo e sinceramente la differenza che si sente tra l'analogico e il digitale (in queste occasioni che ho avuto di "toccarle con mano") io la noto tantissimo. Il digitale come ti ho gia detto è stato per troppo tempo sotto le mie mani ed è diventato ormai limitato per le mie esigenze, motivo per cui ho deciso di passare dal solo digitale al digitale ed analogico, poi ovviamente il loro utilizzo dipenderà dal contesto.

      dancok wrote:

      Questo è un mio consiglio personalissimo. Se puoi, cerca di evitare il 360 gradi.../...mediocre su tutto.


      Qui mi sono spiegato male e poco io e mi dovete scusare... In pratica i generi che tratterò prioritariamente saranno il pop e il rock... Per l'Hip Hop lavorerò più che altro in digitale così come la musica elettronica, a meno che non mi venga la pazza idea di iniziare a fare esperimenti xD.

      dancok wrote:

      Credi davvero che un sommatore Neve sappia restituirti la differenza tanto sognata?


      Ovvio che non è il sommatore a dare il suono tanto sognato, ma per lo più lo sono i preamplificatori, compressori ed equalizzatori di tale marca. Ho dimenticato di dirvi che il sommatore oltre per quel tocco di personalità Neve lo userei per mixare i canali in gruppo, in maniera tale da non impastare troppo il mix finale... Diciamo per fare ordine. Poi da qullo che ho potuto leggere sull' 8816 è la sua versatilità nell'utilizzo (Per le mandate, si può utilizzare come mixer, come controllo dei monitor ecc ecc)

      soundsound ha scritto:
      A me personalmente non torna il fatto che vuoi comprare un 87.Vuoi quindi anche registrare?


      Io dovrei SOPRATTUTTO registrare e come ho gia detto nel post precedente i microfoni sono un'altra importante spesa che dovrò sostenere, su cui prima di acquistare voglio studiarmi per bene la spesa. l'U87 era solo un esempio :)

      soundsound wrote:

      Secondo punto, la scheda audio:
      Per.../...uno studio ibrido di questo tipo.


      Ho sentito in molte occasioni parlare diciamo male degli Apollo, collocandoli nella fascia media dei convertitori... quindi, non fa nulla se spendo anche qualcosa di più del budget messo a disposizione ma voglio fare una cosa fatta per bene, una spesa che in futuro non dovrei sostituire o quantomeno non ne devo sentire l'esigenza... Io avevo pensato agli AVID Pro Tools HD visto che i Digidesign sono ormai fuori produzione.

      soundsound wrote:

      Preamplificazione: premettendo che ancora devo capire se.../...capire cosa devi fare :).


      Registrerò strumenti e voci, ovviamente se dovesse venire un quartetto d'archi a chiedermi di registrare vorrei evitare di dar loro una risposta negativa XD

      Per quanto riguarda i cavi sono perfettamente consapevole che incidono sul risultato XD l'esperienza mi ha dato modo di capirlo :D

      soundsound wrote:

      Monitor: Hai già citato alcuni.../...io lo farei ad esempio ;)...


      Allora... Le Adam le userò come Main, le Yamaha come near e le KRK come secondo ascolto e per le produzioni elettroniche. Anche se avevo pensato ad un sistema di ascolto 5.1 di Adam, che ne pensate?

      Ringrazio tutti per le risposte e per gli auguri e spero continuiate a rispondere :)
      "Se non hai sogni, non hai vita!"
      Penso che i main monitor sono inutili.
      E utilizzare monitor "per le produzioni elettroniche" è una frase della quale non comprendo il senso.

      Ciao,
      Mauro
      "qualsiasi cosa tu faccia...falla con stile" by F. Mercury

      It's not about the equipment, but about what you do with it.
      Mi spiego meglio: Per Main monitor intendo quelle su cui lavorerò principalmente, mentre "monitor per le produzioni elettroniche" intendo monitor che mi permettano di lavorare su un'altra postazione dedicata per lo più alle produzioni da passare poi alla postazione principale con il tascam ecc ecc... ovvio che le utilizzerò anche per avere l'ennesimo ascolto a risultato finale per qualsiasi genere... così come utilizzerò le famose cuffiette dei cinesi XD
      "Se non hai sogni, non hai vita!"
      Ok,
      per aiutarti meglio con la scelta dei preamplificatori e dei convertitori devi dirci quale direzione vuoi prendere.
      Hai deciso quindi di prendere un banco analogico e imbastire un sistema ibrido quindi con muri di outboards?
      Oppure un sistema ITB con un fronte per il tracking di altissimo livello (mic, pre ec..) e qualche macchina outboards che possa farti la differenza?

      Anche a fronte delle considerazioni fatte sopra.

      Ciao,
      Mauro
      "qualsiasi cosa tu faccia...falla con stile" by F. Mercury

      It's not about the equipment, but about what you do with it.
      Per farla facile: Vorrei un sistema sia digitale che analogico, dove per digitale intendo la gestione delle traccie, controllo della DAW ecc e quando ci sta bene anche un bel plug in, mentre per analogico intendo compressori, eq, pre, effetti, channel strip ecc...

      Se poi avete un consiglio anche sul mixer mi farebbe molto piacere perchè ho letto da molte parti che Tascam non rilascia più aggiornamenti per il DM 4800, nonostante quel mixer lo reputo "una bestia" per quello che costa.
      "Se non hai sogni, non hai vita!"
      Ciao Ale.
      Come mai un sistema 5.1?
      Pensi di lavorare anche in ambito cinematografico?
      Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
      e tanta voglia di fare musica!
      Io sto VALUTANDO di aprirmi uno studio e per la mia valutazione se leggi il mio post ho gia proposto una mia idea di cosa potrei comprare... Sono venuto qui a chiedere a voi solo per chiarirmi le idee ed ascoltare i pareri da altri, di cui molti sicuramente ne capiscono più di me... D'altra parte, uno dei tanti scopi di questo forum, non è questo?
      "Se non hai sogni, non hai vita!"