Pre tutto fare o far fare tutto al Pre?

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      Pre tutto fare o far fare tutto al Pre?

      Ciao a tutti,
      vi chiedo un consiglio su quale preamplificatore microfonico acquistare. Mi serve un pre solo per riprese vocali in studio. Come microfono possiedo un Nt1-a (che però vorrei cambiare) e come scheda audio una Motu Audio Express.
      Per il pre sono indeciso tra:
      1) Art Pro Channel II (fondamentalmente perché è un channel strip, e quindi mi permetterebbe di impostare già una leggera compressione ed equalizzazione al segnale)
      (thomann.de/it/art_pro_channel_ii.htm)

      2) Focusrite Isa One ( perché ne ho sentito parlare un gran bene come pre, ma non avrei comp ed eq come l'art pro channel II)
      (thomann.de/it/focusrite_isa_one.htm)

      Altre possibili opzioni più economiche sarebbero il Presonus Studio Channel (thomann.de/it/presonus_studio_channel.htm) oppure il Golden Age Project Pre-73 Jr (thomann.de/it/golden_age_project_pre_73_jr.htm)

      Essendo il primo pre esterno che acquisto, mi trovo in difficoltà sulla scelta. Il dubbio è soprattutto su quanto convenga o meno acquistare un channel strip oppure concentrarsi solo sul pre, visto che in post-recording tramite il digitale ormai si può fare quasi tutto, comprimere e colorare (sicuramente non come in analogico).

      Pareri, opinioni e consigli sui prodotti e sul vostro modus operandi riguardo l'analogico-digitale sono ben accetti. Grazie. :thumbsup:
      La soluzione migliore sarebbe provare quello che compri e non una prova al volo nel negozio ma proprio lavorarci un buon paio di settimane nel tuo studio.
      In generale, quando si comprano questo tipo di apparecchiature, tieni sempre presente che in due macchine che hanno un prezzo simile ma una contiene solo un pre e l'altra pre, compressore ed equalizzatore, quella che contiene più elementi di solito ne contiene di più ecomonici.
      La mia didattica
      Le mie foto...


      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...
      Ciao,
      quoto quanto scritto da Mr.Red, in ogni caso, se vuoi un consiglio "da amico" lascia perdere il Presonus Studio Channel, non è altro che un'accozzaglia di robetta, in pratica sono i tre giocattolini presonus Tube pre, EQ e comp messi insieme, qualitativamente fa ridere davvero, io l'ho avuto per un certo tempo e me ne sono disfato per la disperazione.
      Totally useless!!
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

      MrRed ha scritto:

      La soluzione migliore sarebbe provare quello che compri e non una prova al volo nel negozio ma proprio lavorarci un buon paio di settimane nel tuo studio.
      In generale, quando si comprano questo tipo di apparecchiature, tieni sempre presente che in due macchine che hanno un prezzo simile ma una contiene solo un pre e l'altra pre, compressore ed equalizzatore, quella che contiene più elementi di solito ne contiene di più ecomonici.


      Beh si, ovviamente avere la possibilità di provare bene l'apparecchiatura permetterebbe di acquistare con più consapevolezza anche se purtroppo non sempre è possibile.

      Giusto il discorso prezzo-qualità, normale che ad esempio l'art pro channel II ipotizzo avrà dei pre di minor qualità rispetto a quelli della focusrite isa one. Però mi chiedevo se conviene (per chi come me ha una catena base, cioè solo scheda audio e mic) investire in un channel strip e avere preamplicatori accettabili ma anche compressore ed equalizzatore oppure lasciar perdere e concentrarsi solo su un buon pre.

      Come vi dicevo io ho la necessità di registrare esclusivamente la voce in studio, quindi mi pongo le seguenti domande: Quanto mi serve un compressore o un equalizzatore se poi comunque lavorerò il segnale in digitale con i vari vst? Oppure... tramite il compressore e l'equalizzatore avrò già un segnale di partenza migliore (più compresso, più presente, filtrato sulle basse ad esempio) già in fase di registrazione e ciò influirà positivamente sulla resa finale, e renderà più facile la fase di missaggio? Oppure ancora... solo con un buon pre potò ottenere un suono migliore (più caldo e colorato ad esempio) e non mi interessa comprime ed equalizzare tanto poi lo farò comunque in fase di missaggio?

      Come potete capire, sono un pò spaesato...

      mirco_band ha scritto:

      Ciao,
      quoto quanto scritto da Mr.Red, in ogni caso, se vuoi un consiglio "da amico" lascia perdere il Presonus Studio Channel, non è altro che un'accozzaglia di robetta, in pratica sono i tre giocattolini presonus Tube pre, EQ e comp messi insieme, qualitativamente fa ridere davvero, io l'ho avuto per un certo tempo e me ne sono disfato per la disperazione.
      Totally useless!!


      Grazie per il consiglio.

      Se non sbaglio mi sembrava di aver letto in qualche altra discussione che hai posseduto o possiedi anche la focusrite isa one. Pareri?
      Ciao,
      hai letto bene oltre al famigerato Studio Channel (che non ho più) possiedo un ISA One e un TL Audio 5051 IVORY2 Channel strip.

      Per quanto riguarda l'ISA One possi dirti che è un preamp meraviglioso, molto clean e dal suono presente, denso. Il discorso però è molto legato ai gusti personali e alle timbriche che cerchi e/o che ti piacciono in generale.

      Considera che ultimamente ad esempio mi sono fissato sull'accoppiata Neumann TLM 102 + TL Audio.

      Il TL Audio ad esempio è una channel strip molto simile se vogliamo alla ART come caratteristiche. Non avendo però mai avuto modo di provare l'ART non so farti un paragone fra le due.

      Posso però dirti che del TL Audio in tracking utilizzo esclusivamente il Preamp e il Compressore. Quest'ultimo però è gestito in modo molto leggero, lo tengo settato esclusivamente per intervenire sui picchi della voce ed evitare il clip in registrazione.

      Considera che TL Audio è una macchina particolare, da molti detestata e da pochi osannata.
      A me personalmente piace (e non la venderò facilmente), ha un suono molto morbido e pastoso, sicuramente non adatto a tutte le situazioni, ma se ti piace una certa timbrica molto colorata é ciò che fa al caso tuo.

      Quindi a mio parere (e anche di molti altri utenti) la cosa migliore è lavorare solo di preamp e al limite una leggera compressione in tracking, ed eseguire gli interventi più importanti ITB. Questo perchè se registri in un determinato modo, con compressioni e/o equalizzazioni pesanti, potresti trovarti poi pentito di certe scelte durante il mix... ma a quel punto, avendo la traccia fatta in quel determinato modo, non avresti alcun comando di "annulla" a disposizione e saresti costretto a rifare la traccia.

      Riguardo al suono, prima di tutto devi farti una tua idea e capire cosa cerchi, cosa ti piace, poi potrai orientarti sulla scelta microfono e preamp più corretta.

      Ciao! ;)
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

      mirco_band ha scritto:

      Ciao,
      hai letto bene oltre al famigerato Studio Channel (che non ho più) possiedo un ISA One e un TL Audio 5051 IVORY2 Channel strip.

      Per quanto riguarda l'ISA One possi dirti che è un preamp meraviglioso, molto clean e dal suono presente, denso. Il discorso però è molto legato ai gusti personali e alle timbriche che cerchi e/o che ti piacciono in generale.

      Considera che ultimamente ad esempio mi sono fissato sull'accoppiata Neumann TLM 102 + TL Audio.

      Il TL Audio ad esempio è una channel strip molto simile se vogliamo alla ART come caratteristiche. Non avendo però mai avuto modo di provare l'ART non so farti un paragone fra le due.

      Posso però dirti che del TL Audio in tracking utilizzo esclusivamente il Preamp e il Compressore. Quest'ultimo però è gestito in modo molto leggero, lo tengo settato esclusivamente per intervenire sui picchi della voce ed evitare il clip in registrazione.

      Considera che TL Audio è una macchina particolare, da molti detestata e da pochi osannata.
      A me personalmente piace (e non la venderò facilmente), ha un suono molto morbido e pastoso, sicuramente non adatto a tutte le situazioni, ma se ti piace una certa timbrica molto colorata é ciò che fa al caso tuo.

      Quindi a mio parere (e anche di molti altri utenti) la cosa migliore è lavorare solo di preamp e al limite una leggera compressione in tracking, ed eseguire gli interventi più importanti ITB. Questo perchè se registri in un determinato modo, con compressioni e/o equalizzazioni pesanti, potresti trovarti poi pentito di certe scelte durante il mix... ma a quel punto, avendo la traccia fatta in quel determinato modo, non avresti alcun comando di "annulla" a disposizione e saresti costretto a rifare la traccia.

      Riguardo al suono, prima di tutto devi farti una tua idea e capire cosa cerchi, cosa ti piace, poi potrai orientarti sulla scelta microfono e preamp più corretta.

      Ciao! ;)


      Grazie per i chiarimenti :)

      Sai che avevo pensato di cambiare il mio rode nt1-a proprio con il Neumann TLM 102? Cosa puoi dirmi di questo microfono?
      Ciò che posso dirti del TLM 102 è che non è un microfono bello (per i miei canoni) ma è un microfono furbo.

      Mi spiego meglio.

      Il TLM 102 è il "giocattolo" della Neumann, fatto per il mercato amatoriale/prosumer.

      é un microfono che non suona male, anzi, il più delle volte il suo suono si integra bene nel mix; ho avuto ottime esperienze sia su voci maschili che femminili; è un microfono dal classico suono Neumann, pertanto, abituati come siamo ai dischi mainstream dove spesso si lavora con Neumann, sembra tutto bello a prescindere.

      Quel che non mi piace affatto di questo mic è che nonostante il marchio importante è in realtà un microfono finto... Provate a togliere la griglia, scoprirete che sotto c'è una capsula piuttosto strana, ben lontana costruttivamente dalle classiche capsule da 1", io vi garantisco che rimarrete molto delusi.
      Per non parlare poi del resto... la circuitazione elettronica è praticamente costituita da un processore che ricrea le caratteristiche, la risposta e il suono Neumann, "artificialmente".

      Per quelli fissati e un po feticisti come me... aprire un microfono e non trovarci dentro resistenze, condensatori, trasformatori ecc Vi garantisco che è una grande delusione. Infatti dopo averci guardato dentro lo volevo rivendere, ma per avere qualcosa di meglio dovrei spendere tanto di più.
      Così in sostanza...facciamocelo andare bene senza pensare a cosa sta sotto il coperchio.

      A livello sonoro però è un microfono molto valido, anni luce avanti rispetto al Rode NT-1.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

      Nordberg4 ha scritto:

      Ma perché mi tocca sempre sentire che non è possibile provare, che purtroppo abito fuori mano??

      Comprate i pre o quello che è, provateli e poi fate il reso di ciò che non piace....

      Thomann lo fa da anni e non è l'unico


      Ok ma prima di fare acquisto uno si informa, si fa un idea, chiede pareri più esperti, anche solo per restringere il campo delle possibili soluzioni... visto che siamo su un forum dedicato all'home recording mi sembra il posto giusto per discutere e scambiare informazioni su questi argomenti...