Chiarimento riguardo scelta : Preamp/mic (voce)

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      Chiarimento riguardo scelta : Preamp/mic (voce)

      salve a tutti i ragazzi del forum, leggo e mi informo grazie a voi da qualche annetto ma solo oggi ho deciso di iscrivermi (un po’ affrettatamente) se sto saltando qualche step perdonatemi. Apro questa discussione per cercare di chiarire qualche dubbio e avere qualche vostro prezioso consiglio 8)
      Premetto che a me affascina e interessa per lo più mixare e registrare voci, (maschili femminili) nel mio home studio, il genere è principalmente urban Hip-Hop, rnb, ma ogni tanto registro anche qualche voce femminile che non centra con il mio mio genere urban appunto, le caratteristiche che apprezzo molto nel mio genere generalmente sono voci in yo face, definite, mai fredde, belle presenti e accese /cristalline ” ma anche musicali non troppo dure, colorate ma”non troppo distorte “ (tranne alcune eccezzioni , .ho una stanza di medie dimensioni, con del legno sulle pareti e un,acustica non sgradevolissima, anche se ammetto che dovrei un po’ lavorarci, sopratutto ora che la qualità un po’ sale, premetto che ho iniziato con la classica focus rite (scatoletta rossa) e microfono se x1, con delle cuffie neanche ideali per lo studio, e dopo un po di tempo e confidenza presa con daw ecc, sento il bisogno di fare un upgrade, considerandolo le notevoli possibilità venutesi a creare nel mercato dell,home record negli ultimi tempi, fatto sta che più recentemente ho iniziato questo upgrade partendo dalla scheda audio, acquistando una nuova Audient id 22 con convertitori burl brow, e acquistando delle yamahaa hs7 come monitor, tutto fantastico,le dimensioni delle casse si adattano bene nella mia stanza, con la nuova interfaccia anch’e l’ascolto della musica è diventato più piacevole... ma c’è ancora qualcosa che mi tenta e attrae , per avanzare con l’upgrade, ovvero un preamp esterno e un nuovo mic per esso. Ridordo che a me interessa la voce principalmete, e sono orientato verso qualcosa che possa essere abbastanza dettagliato, che abbia un buon corpo e che doni un gradevole colore e calore alla voce, ma cmq tendenzialmente trasparente e moderno.
      un buon compromesso tra colorato e pulito in parole povere. Cosi dopo un po di tempo, valutazioni fatte, consigli e ricerche, mi dirigo verso il recente golden age premier 73, senza eq, avendone sentito parlare bene, e sembrando avere un buon compromesso Q/P.
      Come microfono opto per un recente aston spirit, sempre per mia intuizione di prendere e portare a casa un microfono dal buon compromesso qualita prezzo, anche se ancora non ho le idee chiarissime, dopo una settimana mi arriva a casa il pacco da thoman.
      Cavi cordial, configuro tutto, registro e... che dire l’impatto è notevole, il bottom mi riempie di gioia, riesco a percepire un po quella tridimensionalità che per 3/4 anni, trovavo solo negli studi pro di zona , dove pagavo per registrare le mie vocals hip hop, ..
      sento la “densa “ presenza delle medio basse, tutto bello, però dopo un po’ di provini e confidenza presa, mi accorgo che sopra il 20 di gain(il minimo ) sul pre, il suono tenedeva a distorcere facilmente e perdeva un po’ di “moderno “ saturando eccessivamente, rendendolo più distorto e pastoso gradualmente che lo alzavo, quindi mi insospettisco, perché mi aspettavo un suono si colorato, ma un po’ piu clean e cristallino, per lo meno in tracking, un po piu trasparente diciamo. Cossiche se io voglia ho piu libertà in mix..ora purtroppo non sfrutto a pieno il preamplificatore ..mi trovo a dover tenere il gain basso per non esaltare troppo distorsioni armoniche, quindi penso al fatto che il mic aston spirit (che più o meno èsulla linea del u87, secondo alcuni piu secondo alcuni meno, comunque appunto penso al fatto che ha già un suo colore e trasformatori, proprio come il pre che è un neve clone ,, ho paura c sia tropp colore, in contrasto o qualcosa del genere sento che satura troppo facilmente..qualcosa di difficile da ripristinare in post, per poter tornare indietro, a me piace che abbia del colore , ma faccio anche un genere moderno e cerco il giusto equilibrio, senza avere una chain TROPPO vintage... infatti nel mio genere un accoppiata vincente e “mic sony c800/ neve 1073 “ ora so che ci sono casi e casi e nulla funziona per tutto, ma so cosa voglio, conosco il problema e sto valutando come risolverlo... perché tutte quelle distorsioni armoniche,! Rendono le voci un po’ “graffiose “ durette in alto.. e nel mix è un po uno sbattimento arrivare alla la naturalezza e limpidezza , preferirei averla in partenza,
      , arrivando al dunque o cambio il mic o cambio il pre essendo ancora in tempo con il reso di thoman .. il pre mi piace molto vorrei valutare un altro microfono tendenzialmente bright e non colorato ma abbastanza bilanciato (con del corpo) che possa calzare bene sul gap 73 premier, meno colorato del aston spirit, ma sempre lineare, che sia bello cristallino sulle alte, meno crisp o cmq “saturo “ . Diciamo che laston spirit ha sicuramente dei bei pro di cui non vorrei fare a meno e tralasciando questo mio “problema “ mi piace perche mi fa una voce bella grossa e profonda ma senza nascondere gli alti, anche se preferirei deglii alti un po’ più in vista e moderni .(meno crisp)
      sto valutando il tlm 103 per le alte in vista e piuttosto spigolose che potrebbero contrapporsi bene con il soffice pre gap anche se ho paura possA essere anche questo un po’ troppo colorato e e aston origin per il fatto che non è colorato come lo spirit e potrebbere fare a caso mio, è trasformer less, ma non ho potuto notare delle alte aperte anzi lo sento piuttosto tondo, e chiuso in alto se potete datemi qualche consiglio su qualcue microfono che possa fare caso mio.. che quindi bilanci un po’ meglio “vintage/moderno^ considerando che il pre èun clone neve.. mi farebbe un favore, avevo anche valutato AT 4040, vorrei stare sulla fascia medio alta indicativamente.. qualcosa che sia coerente con il resto della catena o un po’ meglio.. spero di essere stato abbastanza comprensibile, ringrazio i pazienti utenti che mi risponderanno, buona serata.

      ps gli artisti da cui mi ispiro in termini di “sound “ sono:
      Kevin Gates, Travis scott, Roddy Rich,Drake ecc

      Post was edited 15 times, last by “SoundBig” ().

      Ciao e benvenuto sul forum (quando ti va presentati nell'apposita area, così ti conosciamo meglio :) )
      Dunque, hai detto che cercavi un sound moderno e a metà tra il colorato e il cristallino, ma con un clone del Neve 1073 come pre, vai per forza di cose su un sound piuttosto colorato e vintage per antonomasia.
      Anche sui mic ci sta un discorso del genere, L'Aston Spirit lo sento spesso definire come un clone dell'U87, microfono che nella sua ultima versione "ai" per certi versi strizza l'occhio al moderno, ma che in realtà porta con sé anche il timbro vintage tipico dei Neumann.
      In realtà sono tutte ottime attrezzature e il sound vintage non è nulla di male, anzi, non solo non passa mai di moda ma è allo stesso tempo "moderno" a modo suo, perché a seconda dei generi viene continuamente riscoperto e continua a riaffermare il suo standard come attuale, però comprendo se per i tuoi lavori preferisci qualcosa di più trasparente.
      In particolare coi pre Neve-type ho percepito anche io che avvicinandosi alla soglia di saturazione diventano aspretti e tirano fuori il loro graffio, è poi il bello di quei pre. Ma anche i microfoni ci mettono del loro, nel senso che quelli moderni secondo me sono veramente pochi (moltissimi nascono per imitare i Neumann anche se non lo sappiamo).
      Ragioniamo per opposti:
      Un pre estremamente pulito, cristallino, dettagliato e modernissimo: Avalon M5
      Un mic dal sound molto cristallino e aperto, naturale: AT4040
      Un mic sempre moderno ma un po' più musicale e corsposo: AT4050

      Non dico che facciano per te, ma ho solo fissato dei paletti per tenerli lì come riferimento.
      In mezzo ci stanno tante altre cose.
      (Tra i pre cristallini e dettagliati segnalo anche i Millennia, che però non conosco personalmente.)
      Fossi in te, non prenderei sia pre che mic cristallini, ma almeno uno dei due sì.
      Potresti cercare qualcosa tipo l'Avalon M5 e provarlo coi tuoi attuali mic, già il risultato cambia abbastanza, e ti assicuro che non satura, al massimo il suono si fa un poco più caldo, ma resta bello limpido, e resterebbe il carattere del tuo mic.
      Oppure prendi un mic pulito e lo provi col tuo attuale pre.
      Trovo in particolare che gli AT abbiano bisogno di un pre colorato che li sporca un po', perché su un pre limpido suonano un po' sottili, in particolare il 4040, e diventa tutto troppo "asettico", sui pre di carattere invece ne guadagnano anche loro e danno veramente il meglio.

      Insomma ricapitolando farei un passo per volta, poi non è detto che devi spremere per forza il pre e arrivare alla saturazione, puoi benissimo registrare a qualche db in meno e compensare in mix con un trim sulla traccia o anche solo col volume. Non conosco inoltre la tua interfaccia audio ma può darsi che tu possa settare l'ingresso -10/+4db in modo da venire incontro al volume in uscita dal pre e tirare su il segnale senza necessitare più di portarlo in saturazione dal pre.
      Questo è giusto un punto di partenza per il tema che hai aperto, ovviamente i prodotti sono tanti e se ne può parlare, ma bene o male i riferimenti sono questi.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao Pilloso! Ti ringrazio per la tua veloce e efficace risposta e ti ringrazio per aver colto quello su cui volevo arrivare a parare. Dici che col gap 73 cadrei maggiormente nel vintage a priori? Cosi tanto da non potere ottenere un sound colorato ma attuale? Perché sapevo che tenendo un gain relativamente basso, e l’outuput alto il suono è più “moderno” , facendo l’inverso invece coi medesimi controlli, il suono dovrebbe diventate più “vintage “ lo trovo figo perché mi permette di regolare il tutto in base alle necessità del momento, si tradurrebbe quindi in versatilità almeno che non sono io proprio cosi stupido..Inizio dal dire che quello che sento con questo setup è che le frequenze sono belle bilanciate Peró la voce graffia facilmente, mi basterebbe che rimanga un pelo più cristallina, mi piace il fatto che abbia del colore, molto anche! Ma ora il problema mi sembra opposto , stando col gain al minimo èpiu pulito ma sento un segnale troppo sottile, voglio poter salire almeno 10/15 db senza sentire tutto quel graffio e avendo più nitidezza sopratutto in alto...so effettivamente non devo spingere a cannone il gain, ma ero curioso, voglio scopire cosa succede al carattere del suono se alzo il gain del pre, ma ora come ora al secondo step di gain la voce è già troppo poco pulita per quello che faccio, vorrei splendesse un po’ di più, quindi presumo alte più open e pulite(So che il mix fa la sua parte)
      Ma Mantendendo quel corpo necessario su tante voci piu medio bassose secondo me.
      Mi piace l’idea di ricercare il suono neve(le sue caratteristiche mi attraggono), so che il pre sporca il segnale anche se il gain è al minimo, quindi sono cosciente possa essere quello, non ci vedo nulla di male nel sound vintage anzi mi piace sentire delle voci colorate vorrei tenere il pre e darmi del tempo per scoprire il suono “neve “ per potere apprezzarlo e gestirlo meglio di ora.
      Sono certo che il suono “neve-style “ sia molto usato nel mio genere, non da tutti sicursmente.. però è uno standard, solo che presumo ci abbinino qualche mic pulito tipo brauner perché sento il colore (che può essere aggiunto dopo con effetti vari)
      Ma sento anche voci cristalline e pulite insomma, ovviamente varia da brano e artista.
      Valutero sicursmente questi AT
      Saró estremamente sincero avevo sentito avalon M5 con akg 414 XLII e su voci mi sembrava un sound freddissimo, magari dettagliato e pulito ma con poco spessore e zero colore, diciamo che anche una cosa così mi spaventerebbe, penso anchepiù di ora :D
      Vorrei una specie aston spirit ma senza colore cosi da lasciar parlare il mio neve clone:( che magari dia un po’ di alte cristalline al suono denso di neve :( una cosa che si completi e non spinga troppo nella stessa direzione, mi piacerebbe capire meglio le differenze che hai percepito tra i due AT da te citati

      ps in zona mia c’è uno studio in cui vado, per la mia voce usavamo un pre millennia sul u87, sicursmente bilanciato...e più adatto al genere rispetto al mio attuale setup, ma vorrei provare qualcosa di diverso e inverso, magari in futuro valuteró un secondo pre a stato solido che non aggiunga colore :)

      Post was edited 13 times, last by “SoundBig” ().

      SoundBig wrote:

      Dici che col gap 73 cadrei maggiormente nel vintage a priori?

      Non ho ben compreso la domanda, il GAP 73 è il tuo attuale pre, con cui non riesci a ottenere un suono pulito, giusto?
      Per colorare meno, la soluzione è proprio tenere il gain basso e l'output alto, ma il pre avrà comunque il suo timbro.
      Nel tuo primo post dici che anche con il gain appena sopra al minimo senti già saturazione e sporcatura... mi sembra molto strano che la saturazione inizi col gain a valori tanto bassi, forse quello che senti è semplicemente il suono di quel pre.
      Come te l'aspettavi? E' il clone di un pre vintage che ha fatto la storia per il caratteristico sound colorato e riconoscibile, è un ottimo pre non a caso tanto usato ancora oggi, ma se cerchi qualcosa di neutro sei fuori strada, qui siamo agli apici del colore e del graffio, esiste davvero poco di più colorato e "sporco".
      Lascia stare quegli schemi, esiste anche quello per i preamp ma è fuorviante esattamente come quello dei mic.

      Altri pre a trasformatori meno colorati e più moderni sono gli Api: ottimo dettaglio, suono in face, lievemente scuretto.
      Qualcosa di più economico è il Focusrite ISA, meno dettaglio degli Api, buon compromesso tra colore e trasparenza e qualche tastino per variare il suono giocando anche sulle impedenze. I modelli più recenti sono in parole povere la riedizione della riedizione di un progetto Neve, hanno perso il carattere per strada e si sono modernizzati nel tempo, in pratica la scuola è quella ma il graffio è molto meno.

      Nota: un pre come il 1073 metterà sempre la sua voce su qualsiasi microfono gli darai in pasto, se vuoi tenere quello ma trovare più trasparenza puoi solo andare su mic molto puliti e brillanti, e il Brauner non è poi così pulito, un poco più moderno dei Neumann forse, ma sempre sound tradizionale anche lui.
      Ti indicavo gli Audio-Technica proprio perché sono molto distanti da tanti altri mic, sia concettualmente che nella pratica, e hanno un suono decisamente limpido (in particolare il 4040) che da solo può anche non piacere, ma su un pre colorato fa la sua porca figura proprio perché non aggiunge ulteriore colore. Il 4050 è un buon compromesso perché è meno "asettico" del fratello minore, ha insomma un suo moderato carattere che lo rende più musicale e meno piatto.
      Però senza sentire questi gingilli, sono tutti discorsi relativamente utili, bene che tu abbia sentito anche l'Avalon per sapere che non ti convince, ma ti conviene provare qualche prodotto in più per renderti conto delle tante altre opzioni che trovi nel mezzo.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Si effettivamente sono un po’ confuso (avevi detto che dal momento che ho un “neve” il suono predilige sul vintage se non ho capito male.. ma secondo me appunto il colore e il graffio ci stanno, ma mantenendo un segnale piuttosto pulito che non sia troppo saturo per i miei gusti, comunque chiaramente ho sentito lavalon su un mic non colorato ecc quindi l’insieme è freddo secondo me proprio come tu hai sconsigliato di fare.. gli api potrebbero fare a caso mio anche se ho sentito che sono un po’ meno tridimensionali, diciamo che con il golden age premier 73 secondo me ho un ottimo compromesso prezzo, è un clone ben fatto con ottimi trasformatori. E non so se ci sono cloni validi dell’Api o preamp api oroginali un canale stand alone?
      Secondo me Appunto il microfono potrebbe essere un po’ troppo colorato, provo qulcosa sulla lineA degli AT E FARÒ SAPERE
      se anche dopo svariati mic di quel genere non avrò migliorato nulla, opterò per un pre pulito. Grazie

      Post was edited 3 times, last by “SoundBig” ().

      SoundBig wrote:

      ho sentito lavalon su un mic non colorato

      Attenzione, se come dicevi più sopra l'hai sentito con un 414, non lo definirei un mic non colorato, il colore ce l'ha eccome, il suo, che tende sempre alla scuola vintage in quanto imita i suoi predecessori (che erano migliori).

      SoundBig wrote:

      il colore e il graffio ci stanno, ma mantenendo un segnale piuttosto pulito che non sia troppo saturo per i miei gusti

      Se il 1073 ti sembra troppo saturo per i tuoi gusti, forse non è il tuo pre...

      SoundBig wrote:

      con il golden age premier 73 secondo me ho un ottimo compromesso prezzo

      Continuo a non capire se è il tuo pre o se lo devi comprare, certo è tra i cloni Neve più apprezzati e a buon mercato, ma se ce l'hai già devi più preoccuparti che suoni come vuoi, non di quanto l'hai pagato.

      Secondo me fai bene a provare altri mic di tono contrapposto al tuo, che poi in studio tornano sempre comodi per avere un po' di varietà. Se poi cerchi nell'usato e non ti piace lo rivendi facilmente rimettendoci poco o niente.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Si ? Non sapevo che il 414 xlii avesse un suo colore.. a me suonava super trasparente , al massimo un po’ pastoso sia con m5 che diretto sulla scheda.

      il gap 73 premier celho già e vorrei tenerlo , al massimo cambiare il mic “spirit” con uno più privo di colore e brillante se possibile.
      (comunque mando indietro lo spirit e ne provo un altro) io penso mi piaccia il suono del mio pre perche con lo stesso mic sui pre della scheda (che sono piuttosto limpidi e cristallini) non ho la stessa “magia “ e preferisco col pre, ma appunto spingendo un po’ satura troppo presto, se come dici tu “anche il mic ci mette del suo “ proverò.. GraZie ancora
      Secondo me non ci intendiamo su alcuni termini, questo è il motivo per cui è preferibile provare e ascoltare le cose.
      Colore, trasparenza, pastosità, possono avere significati diversi, ma qualunque valore gli diamo, se una cosa è pastosa non potrà essere super trasparente, ti pare?

      Se dico che "anche il mic ci mette del suo" non significa che porta un pre in saturazione, la saturazione appartiene al pre, satura anche se ci attacchi una chitarra e non per colpa della chitarra.
      Con un mic più trasparente avrai la stessa saturazione, ma senza il mic che ci aggiunge altro carattere, e questo potrebbe aiutare molto.
      Lo so, parlare su un forum si sonorità che sono più sensazioni è difficile, credimi lo è anche per chi è qua da tanti anni e ormai ha un suo vocabolario, per questo ti convine prendere i nostri consigli giusto come indicazioni di massima e poi usare le orecchie :)
      Fammi sapere, ciao.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Secondo me tu hai ragione, io per trasparente (pulito) intendo qualcosa che sentirei tale con l’orecchio senza microfonaggio, quindi privo di carattere/colore/pasta/crisp aggiunto, nell’ akg xlii suonavo come suonavo nella realtà, un po’ più bright, quindi naturale ,ma la voce non era “nitidissima” ovvero cristallina aveva un suo impasto . comunque tralasciando le chiacchiere out topic, immagino non sia il mic ma pensò piu un insieme di cose, una somma di saturazione, sinceramente ho il tutto da poco, provo le cose nel tempo libero dopo lavoro, non ho sempre moltissimo tempo, e sono riuscito a registrare 4/5 brani da quand ho preso mic e pre sono un po’ confuso effettivamente sarebbe stato piu semplice partire con un pre “pulito “ ma per il momento penso che terrò il GaP 73 premier, e proverò altri mic...comunque certo sono aggettivi da usare come aiuto per capire il tipo di sensazione, ma poi può essere relativo e personale.
      Grazie




      Post was edited 8 times, last by “SoundBig” ().

      Io quella sensazione di estrema naturalezza e pulizia l'ho avuta soltanto con l'AT4040, che di contro ha anche qualche piccolo limite, tipo delle alte sì pulite e ariose ma un po' sottiline, e una dinamica un po' altalenante se paragonato a microfoni di fascia alta.
      Ma è un mic sotto i 400 euro e li vale tutti, inoltre quei difetti vengono ben coperti da un pre di carattere come può essere il tuo, quindi potrebbe essere una valida accoppiata.
      Aspetta a liberarti dell'Aston (a meno che tu non abbia già certezza che non rientra nella tua equazione).
      Con meno di 300 trovi un AT4040 usato e ti puoi tenere entrambi, che non si sa mai, ad esempio se devi collegare un secondo cantante direttamente alla scheda audio, e allora il carattere dell'Aston sui pre integrati della scheda può solo fare comodo.
      Il fratello AT4033 è identico da vedere ma diverso nel suono, più musicale, quindi torna verso i mic di carattere, con un po' di colore e una piacevole sporcature sulle medie.
      Il 4050, più caro e di livello un poco superiore anche se fa parte della stessa famiglia, è più raffinato e unisce il dettaglio a un discreto colore, per questo talvolta viene scelto anche in qualche produzione pro.
      Ma se devo suggerirti qualcosa che si contappone al tuo, dico AT4040, spendi il giusto e li tieni entrambi nel tuo arsenale per avere il mic col suono giusto ogni volta che serve.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      In effetti non rimane che provare e ascoltare, i giorni di “reso” diventano sempre meno, non vorrei spendere “troppo” per avere qualcosa che “potrebbe servire”, ma preferirei trovare un setup che prima di tutto soddisfi me e che si adatti con la Mia voce, d’altronde il mio home studio è nato come esigenza dal momento che dovevo registrare le mie canzoni quindi questo è il focus proncipale. Costi rimandare indietro il mic (finché sono in tempo))Magari più avanti vedrò se prendere gears vari ecc, ma ora sto davvero pensando alle cose prioritarie , che in questo caso appunto è fare un passo indietro per cercare di “pulire “ un po’ il segnale, terrò in considerazione questa tua descrizione essenziale sulle differenze tra gli AT, mi ha un po’ orientato.. .. rimango comunque curioso di sentire aston origin e neumann tlm 103.. ora so che anche il 103 ha un suo colore .. ma forse anche solo il fatto che è tlm (trasformer less ) ho pensato possa bilanciare meglio col pre.. tra l’altro mi sembra il più contenuto in termini di distorsioni armoniche di neumann

      Post was edited 6 times, last by “SoundBig” ().

      Si potrebbe parlare una vita di questo argomento...
      Ma facendo un po di chiarezza su quanto detto giustamente da @Pilloso, vorrei aggiungere un argomento.


      Impedenza.

      Te lo dico perchè quando devi comprare sia mic che pre devi anche sapere quanto sia l'impedenza degli elementi che vanno a crearti poi la catena.
      Semplicemente perchè il fatto che con 20 di gain vai in distorsione è davvero strano, ed è strano anche che tu senta la distorsione.

      Quindi, leggi un pò di argomenti sull'impedenza...ti posto un link che può esserti davvero utile che mi è stato girato un pò di tempo fa da un utente del forum (menestrello).

      repforums.prosoundweb.com/index.php?topic=1151.0

      Poi, volendo aggiungere un pò di carne al fuoco posso dirti che sia il golden age che l'aston spirit secondo me non sono una catena adatta per raggiungere il suono che vuoi.

      Questo purtroppo perchè per avere un suono moderno cristallino e trasparente, ahime devi investire un po di più.

      Non mi trovo d'accordo su quanto detto riguardo il 414.
      Secondo me la verità è nel mezzo.

      Io l'ho sempre trovato un microfono entry level con un buon rapporto qualità prezzo.
      Quello che dice @Pilloso è vero quando cita i predecessori del 414.
      Prova a imitare il suo principale predecessore ma non ci può riuscire a causa di un motivo molto semplice.
      La ck12 non esiste più e quindi è pressochè impossibile trovare un suono che vada in quella direzione (vedi C12-414EB).

      Però detto questo, lo trovo un microfono si colorato, ma nemmeno troppo.
      Insomma il famoso compromesso che secondo me garba a (quasi) tutti e (quasi) su tutto...dico quasi perchè ovviamente c'è sempre un microfono migliore per una data ripresa, ma se parliamo di versatilità e Q/P, il 414 probabilmente ha pochi rivali, anche grazie alle varie figure polari che può avere.

      io ho avuto un B-ULS e un TLII.
      Non me li rifarei mai per altri motivi, ma fanno il loro in base alle necessità...

      Discorso preamp.

      Molti preamp moderni possono andare incontro alle tue esigenze.
      L'm5 Avalon è forse uno dei migliori preamp in circolazione su quella fascia prezzo, ma forse siamo un pò alti per il tuo budget??.

      Io fossi in te mi sposterei più su un audient o grace design...sono anche questi preamp che io non uso, ma che ho sentito e potrebbero venire incontro alle tue esigenze.

      Se avessi 3500 ti direi avalon m5, neumann u87AI e tanti saluti...Fai tutto quello che vuoi ;).

      Cri
      Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
      e tanta voglia di fare musica!

      soundsound wrote:

      Se avessi 3500 ti direi avalon m5, neumann u87AI e tanti saluti...Fai tutto quello che vuoi ;).

      SoundBig diceva che Ha sentito in opera l'Avalon M5 e non gli è piaciuto.
      Riguardo l'U87ai, certo suona bene sull'M5, ma il primo pre in cui lo sento veramente dare il meglio è il 1073, per dire...

      Riguardo invece i 414 hai ragione, non intendevo che ha tutto questo carattere, ma neanche che sia cristallino come dice lui, la via di mezzo è la definizione giusta, io ho avuto un XLII per un certo periodo, ma sommato ai colori dei pre che avevo in quel periodo mi è parso che in ogni situazione sporcasse un po' troppo le medie con un graffio un po' artefatto e non mi ha mai convinto tanto, so che è valido e flessibile, ma alla fine tutte quelle figure polari per cantare chi le usa? Alla fine ho preferito separarmene.
      Anche a mio avviso in quella saturazione che parte così presto c'è qualcosa che non va.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Penso che m5 sia sinonimo di qualità arrivare a quel budjet potrebbe essere fattibile ma non è detto che nella mia stanza non del tutto trattata sia la scelta più saggia, d’altronde scommetto che calzerebbe bene con un u87 , ma io l’ho potuto sentire con akg e per il mio genere li siamo sul problema opposto secondo me, ovvero troppo poco carattere.. per il resto il mio gap premier in modalita low z si abbassa da 1300 ohm se non sbaglio a 300. Aston qui non mi viene molto incontro non dichiarando il livello di impedenza del mic, io ho già sperimentato e dal momento che passo in low z ovvero a 300, e come se il gain aumentasse nulla di troppo diverso, quindi per ora mi trovo bene in “low z “ con lo spirit.. mentre dietro all interfaccia ho la possibilità di entrare in send o return e io faccio entrare il segnale del pre (xlr-trs ) (bilanciato)in return sulla mia audient id 22.
      grazie ancora per i consigli che sicuramente terrò in considerazione, domani con calma leggero l’articolo Riguardo l’impedenza...! Buona serata

      Post was edited 1 time, last by “SoundBig” ().

      Il 441 é un grande classico nei dinamici. Approfondiscilo, é un microfono molto usato e molto apprezzato che in ambienti non perfettissimi aiuta molto e con un pre adeguato con molta headroom e noise floor basso e la giusta impedenza puó essere utilizzato anche non necessariamente in close. . Ho avuto l'M5 per qualche anno ma preferisco l'M101. Parliamo di suono aperto e moderno in entrambi i casi. Forse il Grace é un po più neutrale e sulle alte più smooth, ma impressioni mie, non li ho avuti contemporaneamente quindi vado a memoria.
      Un compromesso di suono clean e allo stesso tempo focalizzato e in face potrebbe essere un 737.
      Ciao

      Post was edited 1 time, last by “loyuit” ().

      Ok Grazie prenderó in considerazione il microfono da te consigliato, io potrei anche prendermi un neve originale se proprio lo volessi e se guardiamo il budjet ma per esperienza passata voglio evitare di fare il passo più lungo della gamba, si tratta di step e sono fiducioso di questi prodotti dal prezzo non troppo alto insomma..ho probabilmente matchato male le cose (per le mie aspettative ed esigenze ) ma magari qualche voce rock nel mondo apprezzerebbe molto la mia chain , magari piu di me:)tutto qui e sto cercando di mirare al compromesso qualità prezzo, senza rinunciare troppo alla prima.. (se prendessi un pre da 2/3 k lo farei con ottima acustica, non che anche ora non serva .. e anche il resto della catena un po’ migliore ) penso che tutti gli elementi della mia catena attuale infatti rispecchino il compromesso appena citato..(il che non vuol dire che non voglio spendere per la qualità ma che cerco una qualità non sopravvalutata) ) non ho un acustica troppo o comunque particolarmente trattata (per quanto il legno sulle pareti un po’ attenui le riflessioni e mantenga comunque un suono vivo) e considerando che vengo da delle registrazioni decisamente piu amatoriali (senza pre esterni ecc) prima di comprare tutto iper high end voglio darmi del tempo per allenare orecchio e imparare meglio a mixare con cio che ho o avrò (se cambio qualcosa)

      oggi leggevo sul forum americano geatslutz che Drake.. un artista da cui mi ispiro in termini di sound ha usato svariate volte “neuman u87 su neve 1073 “aggiungendo un compressore cl1 b alla chain ..ora presumo che a quel livello cambino quei bei giocattolini in base alla necessità del brano, disponendo di un bel arsenale, ma se quella chain rispecchia più o meno la mia (carattere mic/ pre ) come mai nel mio caso riscontro queste “problematiche ?“(il colore sulla voce di drake lo percepisco piacevole..non troppo graffiato, il segnale è piuttosto clear per assurdo , ma con delle piacevoli distorsioni armoniche non troppo sporche come nel mio caso) e piuttosto percettibili sulle medio alte ) pensate che possa essere il mix ? perché lui non usa mai troppi plug in o “saturatori “ E si sente che la qualità c’è di partenza, oppure sarà che ho dei “ cloni “con più “limiti “ e con colore non proprio uguale agli “originali “ ? oppure tutto e du? :) nel mio caso sento sti graffi un po’ troppo duretti la voce un po’ troppo crisp e mi suona grezza a tratti.... penso derivi dallo spirit, accoppiato al mio pre o viceversa insomma .Vabene che il “graffio “dovrebbe essere il “bello “ del suono neve..ma avere queste distorsioni così poco gradevoli Che suonano piu da over gain (o come se ci metti un effetto tipo CLA effect della waves su “filter” appena spingo il gain un po’ di più del solito per cercare “carattere “ e bilanciando con output, piuttosto che piacevoli distorsioni armoniche .. non dico col pre al minimo ma già salendo di 5/10 db )oltre i 20 db di gain sul gap premier 73 la voce è già troppo satura non è fantastico..:(non nego che bisogna anche sapere settare il gain che non è una cosa troppo scontata e io devo sicursmente prendere mano col pre.. ma secondo me devo cambiare qualcosa, sennò qui ho troppo poco margine di gain col pre ( (tornando al discorso di drake nonpretendo di competere a quei livelli considerando la grande qualità dei convertitori in quegli studi , oltre al fatto che sono canzoni registrate in apposite strutture con ottimi mix enginers.. però punto ad avvicinarmi a quello che è il top secondo me nel genere.. per lo meno in partenza (poi il mix altro vario capitolo a parte)

      mi interessava anche il 737, lo reputi un pre con un buon dettaglio? Io forse neanche userei il comp che ha quindi mi vabene avere solo il gain.. e al massimo eq ... Sapevo che manca un po’ quella cosa del dettaglio sui valvolari ?
      saro sincero sto parlando/chiedendo per sentito dire sul 737 e dei valvolari in generale, un po’ di chiarezza non mi farebbe male .(. comunque a me del suono neve attira il fatto che sia caldo, tridimensionale , e denso e morbido ma con un discreto dettaglio da stato solido.. io personalmente , nel mio sound reputo essenziali questi “aggettivi “ ... potrebbe essere catalogato come in your face il suono di un vero neve 1073?? In caso fosse no potrei recuperare un po’ quella cosa con un mic? . sul “colore “ invece devo fare un po’ di chiarezza con me stesso.. :) e passare del tempo con gap.. .. , intanto leggo qualcosa sul grace grazie.
      Ps sta cosa che il mic sia del lato completamente opposto al pre non è una cosa assoluta? nel senso ci sono casi in cui un pre aggiunga dei bei bassi, ma non belli come con un microfono che metta ulteriormente in risalto quel fattore? dico a volte se il mic va nella stessa direzione del pre potrebbe essere anche apprezzato? Per completare ancora meglio una caratteristica comune? Cmq Senza andare troppo oltre.. Io Ripeto vorrei provare un mic simile ad aston spirit quindi bello profondo non senza corpo e ben bilanciato.. ma meno color.. anche più aperto sulle alte..dato che il neve sound per i miei personali gusti è un po’ tappato in alto.. con un mic che spinga un po’ verso di la tipo 103 (riuscirei ad aprire) un po’ il sound secondo voi? (103 come esempissimo)

      Sto riascoltando dei brani di qualche mese fa registrati con microfono S E X1 , direttamente su audient ID 22

      E i brani registrati con spirit sul golden age premier 73

      Apprezzo molto l’upgrade in termini di spessore, tridimensionalità, presenza del suono, con aston e gap.. (tralasciando il problema in questione)
      ma se c’è una cosa e dico una sola cosa che rimpiango e sento di aver perso in maniera troppo importante (per i miei gusti) è l’apertura in alto (forse prima era anche troppa)! Non voglio diventare matto potrei fare come avete ripetutamente consigliato e provare un pre più pulito con una risposta sui transienti piu veloce con il mio spirit .. a costo di salire di budjet..Peró vorrei anche tenere il gap e preferirei risolvere il problema con un mic se fosse possibile cosi raggiungerei quello che ho in mente tenendo il pre appunto , ma gia nell’ottica di un altro pre ispirava anche il phoenix, come lo reputate? Non mi sembra molto popolare, suona style api? Ciao grazie!

      scusate il numero ridicolo di “modifiche “ sul mio commento ma spesso finché scrivo mi sparisce il testo e cose simili.

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      Non pensare che i Neve originali suonino completamente diversi dai cloni, certo avranno un po' di qualità in più, ma il colore è grosso modo quello, in ogni caso anche i pre marcati Neve che trovi oggi sono delle riedizioni, diverse da quelli originali.
      Il setup del tuo artista di riferimeno è importante, attenzione solo a una cosa: quando si dice solo "U87" potrebbero fare riferimento al U87 vintage, diverso dal U87ai che è in commercio dagli anni 90 in poi.
      Il vintage ha un suono più dolce e musicale, meno volume ma molta più dinamica, rispetto a quello attuale che ha un carattere più aggressivo, suono compresso e più spigoloso, praticamente 2 mic diversi anche se il nome è rimasto.
      Verifica meglio, se possibile, quale mic usa lui, perché è interessante.
      In ogni caso il tuo Aston Spirit dovrebbe imitare il suono Neumann 87 in generale, quindi col tuo GAP 73 + Aston Spirit non dovresti essere tanto distante dal suono di riferimento.
      Visto che ancora c'è qualche dubbio sulla questione gain del tuo pre, potresti postare una foto del pannello del tuo GAP con le impostazioni che tieni abitualmente? Magari notiamo qualcosa su cui intervenire.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.