Dawless, acquisto della strumentazione, collegamenti e risultati possibili

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      Dawless, acquisto della strumentazione, collegamenti e risultati possibili

      Ciao ragazzi, come già anticipavo ieri nel thread di presentazione, sono nuovo e sto valutando varie ipotesi per andare "Dawless" , ci sono talmente tante cose da considerare che mi sembrava giusto fermarmi a riflettere un attimo con persone che ne sanno più di me, ci sono cosi tante diverse applicazioni e soluzioni, che spero voi possiate farmene avere un idea più netta e concreta.
      Parliamone, allora, nello specifico sto valutando l aquisto di :

      1 mixer da studio che abbia almeno 4 insert ( ma si trovono con le uscite bilanciate? ) e max 4 aux

      2 dual compressor, quindi compressione su 4 canali

      3 Elektron analog drive

      1 Folktek Omnichord

      1 volca kick 1 volca beats 1 volca fm

      1 korg minilogue

      1 eventide space

      1 eventide time factor

      1 when the sun explodes


      ok, ora il problema è questo, diciamo solo che sono ossessionato dal sound e dalle possibilità di variazione anche piccolissima di sound da un canale all altro, ovviamente stando coì le cose, collegare i processori agli aux non sarebbe proprio una soluzione, non mi basterebbe mai, perchè poi sarebbe tutto li, cioè se imposto un compressor\distort\delay\reverb da dedicare ad esempio al volca kick, le altre macchine dovrebbero sottostare a quell impostazione, non posso rigiocarmi la stessa chain con nessun altro strumento, a meno che io vada in registrazione, Live9, carico su un canale la traccia registrata su cui ho usato gli effetti e in questo modo libero gli effetti che erano dedicati a quella traccia e procedo assegnandoli ad altri canali, ma non è quello il modo in cui vorrei fare, cioè vorrei avere un approccio molto più veloce e quindi creativo.
      Da questo punto di vista mi è venuto in mente di usare una chain, ad esempio come quella citata sopra, per ogni canale, quindi a cascata, in serie, usando gli ingressi insert del mixer. Ma ovviamente la spesa crescerebbe a dismisura, tipo, 8 eventide, 4 analog drive, sarebbe un tantino assurdo.
      Assurda è la spesa ma penso che siano interessanti le possibilità di un routing del genere, per le infinite possibiliità di aver a che fare con i dettagli. magari dovrei rinunciare agli eventide ed usando comunque la stessa filosofia prendere della roba meno costosa, facendo così potrei avere su ogni canale " compressor\distort\delay\reverb " solo che i delay e i reverb non sarebbero eventide, per dire, riuncerei alla qualità dei processori. E tra l altro, montati su ogni canale non so quanto potrebbero effettivamente servirmi tutti questi effetti; magari per entrambi due canali del volca kick e volca beat basterebbero rispettivamente un compressore, un distorsore e delay e reverb boss, che sono cmq buoni ma non potenti come gli eventide ( si mi piacciono tanto gli eventide ), che potrei giocarmi invece per i synth, minilogue, omnichord, volca fm, non so se in aux o in direct, uno alla volta. Insomma...come dovrei organizzarmi secondo voi? la musica che voglio fare è alla Vatican Shadow \ Christian Cosmos, non nello stile, nelle sensazioni che vorrei provocare. se avete voglia, vi lascio dei link qui sotto, magari può ache darsi che vi piaccia.



      Per il resto se pensate mi manchino cose fondamentali al raggiungimento dello scopo, tipo processori di dinamica vari, eq, non so, cose a cui non ho proprio pensato, ditemi tutto. Sono aperto a qualsiasi tipo di nuova informazione, rimettere tutto in discussione, drogarmi e aspettare la morte, diventare vegano, di tutto davvero.
      Quindi se avete un idea o qualsiasi cosa, se pensate dovrei comprare 8 eventide per 3 volca beats o se non volete che lo faccia, sono qui, pronto ad ascoltarvi.
      Ragazzi è tutto, spero di essere riuscito ad essere chiaro.

      S.O.S

      Grazie,
      M

      P.S. per chi avesse ascoltato i link sopra, sapreste dirmi se i synth che ho pensato di prendere abbinati ai processori del caso possono avvicinarsi ad un sound così, un po religioso, mistico, sporco, si, ma il giusto. ? :love:
      ciao
      se e' la flessibilita' che vuoi e devi comprare ancora tutto ti spendi un capitale....io comincerei a comprare un mixer ,anche usato,che faccia anche da scheda audio(questo usato e' un po' piu difficile) con gli input e gli aux che cerchi (però abbonderei anche fino a 8 insert e 8 aux) e con compressore e delay (parecchi modelli hanno anche effetti fx e anche parecchi)....e smanetterei gia su quello che e' tanta roba...
      epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.4, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
      Ciao,
      Grazie dei consigli, di comp e delay con effetti non ne conosco neanche uno, davvero esistono?!
      Ho visto invece che ci sono molti mixer con effetti built in, anche di fascia media, tipo mackie, behringer, però anche in quel caso, degli effetti interni del mixer potrei assegnarne solo uno a canale, senza poterne modificare i parametri e senza poterne assegnare piu di uno a canale. Quindi mmmm non mi piace molto.
      Sto cercando il massimo della flessibilità e possibilità creativa, posso, anzi, devo per forza spendere qualcosa in più, ma solo nel modo in cui tutto abbia più senso e non mi ritrovo in uscita dei segnalini scrausi che neanche l' Audiola. ( ma non penso, a meno che prendessi degli effetti da 30 euro della behringer, ma comunque non ci metterei la mano sul fuoco neanche in quel caso, nel senso gli effetti da 50 euro tra un anno ne costeranno 100 ).
      Comunque penso davvero di voler fare una chain di effetti a canale, per quattro canali o cinque max, se dovessi fare cosi perderei qualcosa in qualità, perchè dovrei scegliere processori e pedali entro i 130 euro, però riuscirei a gestire ogni canale nel mondo in cui voglio.
      Al mio posto cosa compreresti se volessi essere flessibile ed avere una chain a canale? Comp > eq ( va bene quello del mixer ? ) > drive > delay > reverb.
      cosi? cosa aggiungere? cosa togliere? marche\modelli?

      Grazie
      M
      ciao
      dicevo che mixer con comp e delay e altri effetti ce ne sono parecchi...tutto dentro al mixer....non utilizzo mixer ma parlano bene dei presonus sia studiolive (non so se fanno anche da scheda audio) che serie ARC (fanno da scheda audio).
      gli studiolive costano parecchio ma sull'usato dai 400 euri per me trovi mentre gli ARC sono nuovi e non ne trovi usati....fanno 8,12,16 canali e l'8 canali costera' penso sui 400 euri nuovo ma deve ancora uscire..penso a breve...comunque qualche ragazzo del forum ti rispondera' sugli studiolive perche' qualcuno che li utilizza o li ha utilizzati c'e' di sicuro..in tutti i casi io prenderei qualcosa che funzioni anche da scheda audio...interfacciandoti al computer potrebbe sempre venir bene...anche Zoom li fa' e qualche utente del forum potrebbe darti qualche dritta...col cambio dollaro euro sarebbe vantaggioso anche acquistarli dagli usa ma presonus mette il veto alla vendita dagli usa...ma forse qualche venditore potresti anche trovarlo..
      epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.4, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
      anche Yamaha e' un marchio da verificare...ma aspetta il forum per consigliarti eventuali altri modelli/marche
      epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.4, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
      Perché non prendi un daw controller e poi fai tutto su Live? Somma, effetti, eq, comp, etc?
      E magari, se proprio vuoi dare la pasta analogica al mix, non acquisti soltanto un buon compressore stereo, un buon equalizzatore stereo e un buon convertitore stereo per finalizzare?
      ho ascoltato i link che ci hai indicato,
      evita mixer con effetti, non ne troverai uno che ti soddisfi, credimi;
      io investirei su un Riverbero hardware per gestire i "macro" ambienti, e per tutto il resto proverei il Kaoss Pad, usato in ambiente sound designing può essere interessante.
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Ti dico la mia.
      Opinioni personali, non per forza di cose condivisibili. :D
      Secondo me in particolare nella musica elettronica, fatta da synth, modular, sampler, drum machine eccetera,
      il vero salto sta nella produzione, ossia nel registrare ogni parte del brano a sé, già processandolo in fase di registrazione.

      Credo infatti non sia utile pensare di avere un unico mixer con inserito tutto, registrando ogni traccia in parallelo nello stesso momento. Questo processo non esiste,

      Piuttosto credo sia dieci volte più utile avere una patchbay, e in questo modo puoi processare OGNI suono originariamente dry, o con solo qualche effetto in ascolto, tipo riverberi o delay sincronizzati, scegliendo al momento tutto quello che vuoi.

      Poi registri tutte le tracce che vuoi, con tutte le varianti che vuoi, poi piuttosto effettui una cernita / selezione del materiale e quindi mixi - a mente fresca e almeno il giorno dopo - solo quello che effettivamente supporta la produzione e ha un senso.

      Questo non vuole dire che tu non debba avere un mixer, anzi, ti consiglio, anche se basic, un mixer senza fronzoli, ma con un alto numero di ingressi.

      In questo modo puoi tenere all'inizio tutto acceso e, salvando la song nel computer, puoi essere libero di creare tutta la struttura del brano, e quindi mantieni freschezza e creatività. E soprattutto dai una struttura al brano.

      Poi, quando tutto funziona, vai con il re-recording, ossia passi le tracce una alla volta registrandole in audio, ed è qui che puoi sbizzarrirti passando in qualsiasi EQ, compressore, filtro o effetto, MENTRE REGISTRI.

      Hai una patchbay e puoi mettere in cascata o in parallelo (magari half-normal) tutto quello che vuoi.

      Che è la cosa che consiglio di più. Cioè di imparare a prendere decisioni definitive E REGISTRARLE SUBITO, magari usando anche controller o potenziometri fisici, variando cioè in tempo reale il suono.

      In questo modo quando poi devi fare il mix, metti a unity e già suona benissimo, rischi cioè di fare meno danni in mix e di riuscire invece ad enfatizzare, magari anche con automazioni, una song che sia una song e non una "jam" ripetitiva come si vede ormai nella stragrande maggioranza dei video su Youtube.

      In questo modo anche in poco tempo, con un investimento ridotto, e assolutamente ridicolo rispetto solo a pochi anni fa, puoi dotarti di un setup estramamente vario.

      Magari qualche effetto hardware particolare. Un paio di filtri analogici esterni. Un paio di compressori. Un buon EQ stereo. Poi qualche pedale, e magari unisci marche e modelli costosi con cose strane ed economiche.

      E' il contrasto che fa il sound. Altrimenti le librerie craccate di Kontakt o le Vengeance ce le hanno tutti :D.

      E per gli ascolti e la composizione ti tieni un mixer anche basic, ma con il maggiore numero di canali possibile, in modo da tenere tutte le sorgenti sempre collegate.
      Così puoi suonare tutto e trovare subito i suoni senza staccare e attaccare.
      Se il mixer ha i direct out, MOLTO meglio, perchè appunto li normalizzi nella patchbay e sei già pronto per tutto.

      Guarda gli inglesi. in qualsiasi genere musicale che abbia a che fare con l'elettronica.

      Guarda Simon Posford (Shpongle) oppure James Wilthshire (Freemasons), oppure Radiohead, con Yorke e Godrich, oppure Boards of Canada, oppure Bonobo, o Quantic. Ci sono video o interviste molto dettagliate.

      Tutti generi diversi, tutti fatti anche molto in elettronica, con un unico denominatore: passare con un front-end analogico il segnale in uscita da tastiere, synth, sampler o drum machine, mentre lo registri.

      Guarda come fanno, documentati. Mica hanno quattro insert per ogni
      canale, a parte il rumore di fondo e il crosstalk, che crescerebbero
      esponenzialmente, con una qualità audio finale molto scarsa...

      I suoni vengono scelti nel momento della produzione, completando via via il brano con suoni definitivi che funzionino con quello che è già registrato.

      Anche sperimentando per ore ...ma una volta trovato il suono, viene registrato, e non si torna più indietro. :D

      Per me questo è il metodo migliore per non ridursi a jam live che dopo il secondo ascolto non hanno molto di interessante.

      Si chiama "studio", perchè dovresti "studiare" la produzione, altrimenti si chiamerebbe "live jam", o "dub". :D

      Magari non è quello che avevi in mente, ma ti ho detto la mia...

      Ripeto, opinioni personali.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

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