Consiglio su preamp

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      Paul Rain wrote:

      Io, in merito al microfono, posso solo aggiungere che dovresti comprare un U87 solo se sei convinto che non comprando quello ti rimarrebbe l'amaro in bocca

      Giusto Paolo, è una questione che volevo accennare ma ho evitato, perché entriamo un po' nel ramo psicologico :)
      Però è verissimo, a volte dopo un acquisto qualcosa non convince perché i risultati che ti attendi non arrivano subito, allora ci stai male e ti penti di non avere preso il "top" o lo "standard" che usano gli altri, dai naturalmente la colpa a quella scelta, ma in genere la ragione è che devi ancora apprendere qualche tecnica di utilizzo e trick legato alle nuove macchine.
      Però il discorso ci sta, a volte per escludere qualsiasi incognita, si va sul sicuro proprio con certi prodotti che sono più costosi ma sono anche certezze.
      Ciò non toglie che se ne hai già sentiti all'opera altri più economici e hai visto coi tuoi occhi che fanno lo stesso lavoro in modo eccellente, ti puoi togliere la paranoia da subito.
      Però, facendo una sintesi, direi che col TLM 103 la scelta del peramp si fa un po' più importante, perché è opportuno optare per una macchina che smorza le asprità di quel microfono.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Per il voiceover valuta anche mic dinamici di pregio.
      Md441/Re20/Sm7/Md421 e un pre clean
      potrebbero darti un sound più avvolgente rispetto a molti condensatori.
      Sul Tlm 103 che ho avuto per anni: mic estremamente sensibile, silenzioso e dal sound moderno. Secondo me, sulle voci, non è così versatile come dici, soprattutto se non si ha la possibilità di equalizzare. Potrebbe sposarsi perfettamente con certe voci ma con altre non funzionare, soprattutto per le frequenze alte.
      Come preamp sul 103 mi sono piaciuti tra quelli che ho avuto, più di tutti, il 610 Universal Audio e il Dav Bg1u.
      Personalmente, per il mio gusto, opterei per un dinamico e un pre con un'eccellente dynamic range tipo Grace 101, Millennia Hv3c etc per voice over e doppiaggio.

      Post was edited 1 time, last by “loyuit” ().

      Non credo proprio che i dinamici siano indicati per il doppiaggio, avranno i loro pregi, ma a parte il SM7 che utilizzano molti youtuber per questioni di praticità, non li vedo come una valida alternativa a dei condensatori di fascia alta.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      @SuperComputer se hai modo di informarti anche su quali preamp usano negli studi in accoppiata con gli U87ai, sarei molto curioso: io ho un po' di scelta, ma sul parlato sono sempre indeciso se usare pre molto puliti o altri più colorati, perché quel mic già di suo ha un certo carattere e non va d'accordo proprio con tutto.
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      Grazie mille per le risposte!

      @Pilloso appena torno in sala torno a Settembre ti faccio sapere, comunque sto spulciando un po' i siti di varie società di doppiaggio e, anche se sono molto poche quelle che specificano la propria attrezzatura. ho trovato questo:
      - Alcuni usano il Focusrite 220 ISA Session Pack.
      - Uno ha varie sale dove usa i microfoni sennheiser mkh40, neumann u87, akg c414 xls e con tutti è abbinato (a detta del sito) un certo "ssl superanalogue series".
      - Uno usa il Neumann u87 e il Neumann TLM 49 con il "Rupert Neve Designs Portico 5012" come preamp.
      - Uno usa il TLM 103 con una "Yamaha 01v96i", ma non so se quest'ultima è solo una consolle o funziona anche da preamp (perdona l'ignoranza XD)
      - In un'altro leggo Rupert Neve 5012 DUO PRE RND
      - Uno usa gli u87 e come preamp dice solo "Premicrofonico Avalon", "TLA audio Ebony"
      - Un'altro pure usa una una "Yamaha 01v96i"
      - Uno usa il "SSL Alpha Channel"
      - Uno il SSL SuperAnalogue series

      Di microfono quasi tutti usano l'u87, i preamp invece sono molto vari (quella che ho visto di più è la Yamaha 01v96i).
      SSL è una delle più rinomate case di banchi mixer per sale di incisione, il SuperAnalogue dovrebbe essere una riedizione del loro canale classico, ma non credo con le stesse caratteristiche dei banchi storici, anche gli stessi banchi SSL nelle edizioni più recenti hanno un suono più moderno e trasparente rispetto a quelli anni 80.
      Lo Yamaha 01v96 è un mixerino digitale molto diffuso, ha ormai un po' di anni sulla schiena, certamente in quanto mixer ha anche dei preamp su ogni canale, ma non credo che siano niente di caratteristico, semplicemente dei preamp adeguati ai lavori che si facevano con quei mixer ossia piccoli live, monitoraggi in studio, e anche qualche registrazione semi-pro.
      Comunque insomma, parli di un panorama molto vario, in parte macchine volute probabilmente per un suono non trasparente, ma neanche dal carattere eccessivamente marcato (anche quei Neve se non sbaglio si rifanno solo in parte alle macchine vintage).
      Grazie per le info, interessante sapere cosa usano nel settore.
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      Ah, comunque mi sono messo ad ascoltare attentamente doppiaggi fatti con il TLM 103 e doppiaggi fatti con il Neumann u87 ai e niente... preferisco di gran lunga il suono dell’u87, il 103 è troppo squillante, non mi piace. Credo che alla fine tornerò alla mia prima scelta, l’u87. Te, essendoti fatto ormai un’idea del panorama in ambito di doppiaggio, quale preamp mi consiglieresti a questo punto da abbinarci?

      Voglio solo aggiungere un’info per sicurezza, normalmente si doppia in questo modo: c'è il doppiatore, un leggio in mezzo e dietro al leggio il microfono. Questo fa si che il microfono non sia vicinissimo alla sorgente sonora, ossia la bocca del doppiatore, e quindi la registrazione alla fine ha inevitabilmente un volume più basso, che costringe ad alzare di più successivamente il volume della registrazione aumentando a sua volta il fruscio di fondo. Giusto per capire ecco qualche video:
      youtube.com/watch?v=xyhbv6CfHAM
      youtu.be/jYU0xj1BZjM
      youtu.be/pjTJvNuGuIE
      youtu.be/PnuBca-Y6Oo

      Questo per dire che cerco un preamp pulito che non vada ad aggiungermi un ulteriore rumore di fondo perché poi mi causerebbe problemi.

      Post was edited 1 time, last by “SuperComputer” ().

      L'U87ai ha già di suo un volume superiore ad altri mic, dovuto a una circuiteria tutta sua, ed è anche molto sensibile, quindi è avvantaggiato, seppure non sarebbe un problema alzare un poco il gain su qualsiasi altro mic.
      Ti consiglierei pre leggermente colorati, moderni ma non troppo dettagliati, per non andare su cose costose ed esoteriche torno a confermarti che gli ISA vanno benissimo, l'ISA One se vuoi solo pre, il 220 se vuoi il channel strip, nell'usato li trovi rispettivamente a 300 e 650 e tranquillo che sono investiti benissimo.
      In alternativa una UA Apollo Solo USB coi suoi preamp Unison, 500 euro di scheda audio nuova che sostituisce la tua e ti evita di investire anche in un pre dedicato, permettendoti comunque di aggiungerlo in futuro.
      Dovessi cominciare io da zero, mi muoverei tra questi tre prodotti.
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      @Pilloso eccomi di nuovo XD
      Allora, come mi avevi consigliato, ora sto per prendere la Focusrite ISA One Analog, ma prima di procedere avrei una domanda. Una volta collegato il microfono al preamp devo mandare l'audio al PC ovviamente, e qui ho un piccolo dubbio... Attualmente ho una UR22MK II, so che siccome ha i preamp integrati non è il massimo e dovrei cambiare sistema, ma al di là di questo, come mi consigli di collegare l'ISA ONE alla scheda audio? Cavo XLR maschio/femmina o un cavo XLR femmina/jack 6,3?
      Eccomi rispuntare come per magia (perdonatemi se vi rompo così tanto)! Premetto che ho preso e mi è già arrivato l'ISA One, dei nuovi cavi XLR e altre cosette interessanti. Volevo chiedervi però una curiosità sempre riguardo al microfono... prima avevo scritto questo:
      Voglio solo aggiungere un’info per sicurezza, normalmente si doppia in questo modo: c'è il doppiatore, un leggio in mezzo e dietro al leggio il microfono. Questo fa si che il microfono non sia vicinissimo alla sorgente sonora, ossia la bocca del doppiatore, e quindi la registrazione alla fine ha inevitabilmente un volume più basso, che costringe ad alzare di più successivamente il volume della registrazione aumentando a sua volta il fruscio di fondo.


      Oramai avevo optato per il Neumann u87, ma spulciando altri mic di casa Neumann mi è saltato all'occhio il TLM 49. Non è l'u87, ma mi sembra migliore rispetto al TLM 103, tuttavia c'è giusto una cosa che mi lascia leggermente perplesso... Mi sono letto le specifiche sul sito ufficiale della Neumann e confrontandolo con l'u87 e il TLM 103 ho notato che, rispetto a questi due, ha una sensibilità minore. Questi sono i dati riportati:

      -TLM 49 13 mV/Pa = –38 dBV ± 1 dB
      -TLM 103 23 mV/Pa = –32.5 dBV ± 1 dB
      -u87 20/28/22 mV/Pa ± 1 dB (Omni/cardioid/8)

      Io non so come funzionino questi valori e se quindi la differenza sia poca o tanta, ma tenendo sempre conto di quanto detto sopra, dite che la sensibilità del TLM 49 possa essere un problema? Sia il 49 che l'u87 hanno un rumore di fondo di 12 dB-A, mentre nel 103 è di 7 dB-A. La sensibilità è l'unica cosa che mi preoccupa, altrimenti lo prenderei subito. Voi cosa mi dite?

      Post was edited 1 time, last by “SuperComputer” ().

      Dico la mia:
      Considerando che, per una serie di motivi e non solo tecnici, il doppiaggio a casa non si può fare a livello professionale, secondo me ti stai facendo troppe menate...
      Quello che puoi fare da casa sono speakeraggi vari, video corporate, spot, audiolibri ecc che sono tutte cose che fai a 15-20 cm dal microfono per cui le piccole differenze di sensibilità dei vari mic sono assolutamente trascurabili.

      Post was edited 1 time, last by “Flavio (ex fbin)” ().

      @Flavio (ex fbin) oramai ho fatto la divisione murale tra sala doppiaggio e sala regia, messo il telo da proiezione a muro, il proiettore (che sta in regia per non interferire con il microfono), costruito il leggio, realizzato tutti i passaggi per fare i collegamenti audio e video tra una sala e l'altra (l'audio microfonico, l'interfono, i collegamenti video e audio per l'assistente, l'audio per le prove sonore, l'audio per la prova in cuffia sul muto e così via...), il trattamento acustico, ho realizzato la sala mix 5.1 e chi più ne ha più ne metta. Direi che oramai non posso (e non voglio soprattutto XD) tornare indietro, anche perché fino a poco fa i doppiaggi si limitavano a cose brevi (2, massimo 5 minuti) che non richiedevano chissà che, ma ora ho accordi anche per prodotti seriali della durata di oltre 20 minuti che richiedono una qualità decisamente maggiore. Oramai la cosa fondamentale che manca è il microfono (ora c'è anche il preamp e prima o poi comprerò un convertitore digitale di maggiore qualità se lo riterrò necessario), non che quello di adesso faccia schifo, anzi, ma voglio adattarmi allo standard attuale, ma sopratutto non voglio più doppiare (o far doppiare) scene tenendo il microfono in faccia, dovendosi poi contorcere per leggere il copione, perché altrimenti mi viene troppo rumore di fondo e devo perdere una marea di tempo in post produzione. Comunque alla fine, dopo un po' di test e considerazioni ho optato definitivamente per il Neumann u87 ai (nero ovviamente :D ).

      Post was edited 1 time, last by “SuperComputer” ().

      Io dico che un buon mic dura anche una vita, quindi se di lavori ne hai e pensi che un prodotto top sia giustificato nel tuo studio, se a conti fatti pensi che le entrate ti permettano di ammortizzarlo in qualche mese, se devi ripensarci e svendere il 103 o 49 più avanti per passare all'87, vai direttamente sull'87.
      Diversamente se è più una passione e i lavori non te lo ripagano nemmeno in un anno fermati al 103 che è già un ottimo microfono.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.