Consigli catenaudio (Mic - pre -comp)

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      Consigli catenaudio (Mic - pre -comp)

      Ciao a tutti
      ho intenzione di fare un upgrade nel mio homestudio cambiando il mio attuale set composto da mic (rode nt1000) , pre amp (dbx386) e aggiungendo un compressore. Guardando in giro e leggendo molte recensioni mi sono orientato queste macchine :
      mic - Tlm 103 o tlm 49
      pre - golden age pre73 premier, isa one, ua solo610 , goldmike 9844
      comp - art pro vla II, spl kultube, golden age comp 3a o 2a

      Come scheda audio ho una motu ultralite mk3, registro principalmente voci e chitarre per versioni acustiche stile pop rock e il suono che cerco è pulito e caldo.

      qualcuno che può consigliarmi ?
      Grazie mille!!
      Ciao
      per il comp quando mi capita consiglio sempre di dare un occhio anche ai prodotti FMR Audio.
      E' un'azienda che contiene i prezzi non badando troppo all'estetica dei propri prodotti che sono invece dal punto di vista qualitativo molto validi.
      Uso da anni un RNLA e oggi lo ricomprerei in caso di necessità.
      Ciao,
      hai citato tante buone macchine ma che suonano diverse tra loro.
      Se non hai la possibilità di provarle io andrei per passi, parti comprando un pre o un microfono, magari un usato e se non ti soddisfa rivenderlo per qualcos'altro.
      Va molto a gusti, anche se molti si trovano bene con il TLM 103, potresti preferire un AKG C414 o un AT4050.
      Avevo un ISA ONE che ho sostituito con un DAV BG1 ma ho fatto un lungo periodo con entrambi per capire quale preferivo.
      Ciao, io parto dal "suono pulito e caldo".
      Escluderei il TLM103 che è un microfono un po' pungente sulle alte, seppure di ottima qualità. Il 49 dovrebbe essere più malleabile.
      Tutti i pre in stile 73 conferiscono un carattere piuttosto graffiante, quindi non vanno certo verso il suono pulito.
      Secondo me l'accoppiata preamp-comp vincente la faresti con qualcosa che "emula" il channel strip Universal Audio 6176, che costa oltre i 2000 euro quindi immagino fuori dal tuo budget, però hai citato il Solo 610, che è l'essenza della parte preamp del 6176, a questo potresti accoppiare un compressore che si rifà al 1176, trovi dei cloni per tutte le tasche, a partire dai Klark teknik che costano sui 300 euro, oppure dei Warm Audio più cari ma si presume qualitativamente superiori.
      N.B. se vuoi usare un compressore in registrazione, fallo solo con un compressore di razza e di una categoria che non ti rovina il lavoro nemmeno se ti impegni.
      Il 1176 è uno dei pochi che anche se lo maltratti ti restituisce sempre un risultato interessante, inoltre conferisce al suono un colore caldo tipico suo, tanto che può essere utilizzato anche disattivando la compressione e facendoci passare semplicemente il segnale.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Ciao, io parto dal "suono pulito e caldo".
      Escluderei il TLM103 che è un microfono un po' pungente sulle alte, seppure di ottima qualità. Il 49 dovrebbe essere più malleabile.
      Tutti i pre in stile 73 conferiscono un carattere piuttosto graffiante, quindi non vanno certo verso il suono pulito.
      Secondo me l'accoppiata preamp-comp vincente la faresti con qualcosa che "emula" il channel strip Universal Audio 6176, che costa oltre i 2000 euro quindi immagino fuori dal tuo budget, però hai citato il Solo 610, che è l'essenza della parte preamp del 6176, a questo potresti accoppiare un compressore che si rifà al 1176, trovi dei cloni per tutte le tasche, a partire dai Klark teknik che costano sui 300 euro, oppure dei Warm Audio più cari ma si presume qualitativamente superiori.
      N.B. se vuoi usare un compressore in registrazione, fallo solo con un compressore di razza e di una categoria che non ti rovina il lavoro nemmeno se ti impegni.
      Il 1176 è uno dei pochi che anche se lo maltratti ti restituisce sempre un risultato interessante, inoltre conferisce al suono un colore caldo tipico suo, tanto che può essere utilizzato anche disattivando la compressione e facendoci passare semplicemente il segnale.


      Ciao Pilloso
      avevo letto circa il klark teknik, che tra l'altro è molto economico, ma da quello che ho capito ha un carattere molto aggressivo sulle voci e l'avevo accantonato. Per i pre quindi scarteresti isa one e goldmike ? Per quello che riguarda il comp quindi pensi che il golden age comp 3a non possa essere una buona soluzione ?

      zuz wrote:

      Ciao,
      hai citato tante buone macchine ma che suonano diverse tra loro.
      Se non hai la possibilità di provarle io andrei per passi, parti comprando un pre o un microfono, magari un usato e se non ti soddisfa rivenderlo per qualcos'altro.
      Va molto a gusti, anche se molti si trovano bene con il TLM 103, potresti preferire un AKG C414 o un AT4050.
      Avevo un ISA ONE che ho sostituito con un DAV BG1 ma ho fatto un lungo periodo con entrambi per capire quale preferivo.

      Ciao
      per i mic sono orientato più per i neumann. L'isa one come suona ?

      simone7810 wrote:

      Per i pre quindi scarteresti isa one e goldmike ?

      Non li scarterei alla cieca ma semplicemente perché cercavi calore e pulizia del suono, diciamo che tra tutti è più il 610 che va in questa direzione, e non a caso ha anche un costo più alto, però si dovrebbe trovare facilmente anche nell'usato.

      simone7810 wrote:

      Per quello che riguarda il comp quindi pensi che il golden age comp 3a non possa essere una buona soluzione ?

      Purtroppo non conosco bene queste macchine quindi non mi sono espresso, magari chi le ha provate sa dire se possono fare al caso tuo, io sono andato in direzione del 1176 perché è uno dei pochi comp che mi sentirei di usare in tracking, e sempre uno dei pochi comp che scalda il suono intervenendo in modo deciso sul colore del timbro, per questo l'ho tirato in ballo.
      Il Klark teknik è l'imitazione più a buon mercato, ma immagino non sia un prodotto eccelso, e se ne parlano così, evidentemente non assomiglia molto all'originale, che è molto morbido e caldo, a tal punto che si può usare anche con la impressionante ratio 20:1 senza schiantare il segnale, che viene compresso parecchio ma mantiene le sue qualità.
      Un clone più costoso ma anche migliore, come dicevo potrebbe essere il Warm Audio, probabilmente ne esistono anche altri che ora mi sfugguno.
      Oppure fai la spesona della vita e cerchi un 6176 usato, probabilmente non avrai più bisogno di cambiare pre, e potresti scoprire che farà suonare bene anche il tuo Rode tanto da non riconoscerlo :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      Grazie per il tuo supporto pilloso ;)
      Cmq mi ha incuriosito il fatto del channel strip, ma il 6176 viene 2500euro e usato non ho trovato nulla. Stavo vedendo i channel strip della spl li conosci? Potrebbero essere una soluzione o meglio optare per il solo610 + compressore secondo te ?

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      Pilloso wrote:

      simone7810 wrote:

      Per i pre quindi scarteresti isa one e goldmike ?

      Non li scarterei alla cieca ma semplicemente perché cercavi calore e pulizia del suono, diciamo che tra tutti è più il 610 che va in questa direzione, e non a caso ha anche un costo più alto, però si dovrebbe trovare facilmente anche nell'usato.

      simone7810 wrote:

      Per quello che riguarda il comp quindi pensi che il golden age comp 3a non possa essere una buona soluzione ?

      Purtroppo non conosco bene queste macchine quindi non mi sono espresso, magari chi le ha provate sa dire se possono fare al caso tuo, io sono andato in direzione del 1176 perché è uno dei pochi comp che mi sentirei di usare in tracking, e sempre uno dei pochi comp che scalda il suono intervenendo in modo deciso sul colore del timbro, per questo l'ho tirato in ballo.
      Il Klark teknik è l'imitazione più a buon mercato, ma immagino non sia un prodotto eccelso, e se ne parlano così, evidentemente non assomiglia molto all'originale, che è molto morbido e caldo, a tal punto che si può usare anche con la impressionante ratio 20:1 senza schiantare il segnale, che viene compresso parecchio ma mantiene le sue qualità.
      Un clone più costoso ma anche migliore, come dicevo potrebbe essere il Warm Audio, probabilmente ne esistono anche altri che ora mi sfugguno.
      Oppure fai la spesona della vita e cerchi un 6176 usato, probabilmente non avrai più bisogno di cambiare pre, e potresti scoprire che farà suonare bene anche il tuo Rode tanto da non riconoscerlo :)


      Ps. Conosci l'aston spirit come mic ? Ne parlano tutti strabene

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      simone7810 wrote:

      Stavo vedendo i channel strip della spl li conosci? Potrebbero essere una soluzione o meglio optare per il solo610 + compressore secondo te ?

      Con spl siamo su un altro livello di prodotto, senza infamia e senza lode, ma non credo paragonabile alle qualità delle fasce superiori.
      E poi devi conoscere il suono della macchina e le altre caratteristiche in gioco, non c'è solo un meglio e un peggio.

      simone7810 wrote:

      Conosci l'aston spirit come mic ?

      Sì ne parlano bene nella sua fascia di prezzo, ma spesso viene moddato per assomigliare a microfoni superiori, quindi insomma, è la scelta giusta se vuoi ottimizzare la spesa, però ricordati che eri partito da Neumann...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

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      simone7810 wrote:

      Conosci l'aston spirit come mic ?

      Sì ne parlano bene nella sua fascia di prezzo, ma spesso viene moddato per assomigliare a microfoni superiori, quindi insomma, è la scelta giusta se vuoi ottimizzare la spesa, però ricordati che eri partito da Neumann...
      [/quote]
      Sì era giusto una curiosità, per il mic credo che andrò sul tlm49

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      Pilloso wrote:

      simone7810 wrote:

      Stavo vedendo i channel strip della spl li conosci? Potrebbero essere una soluzione o meglio optare per il solo610 + compressore secondo te ?

      Con spl siamo su un altro livello di prodotto, senza infamia e senza lode, ma non credo paragonabile alle qualità delle fasce superiori.
      E poi devi conoscere il suono della macchina e le altre caratteristiche in gioco, non c'è solo un meglio e un peggio.

      Certamente..cmq mi butto sul 610..ora mi resta il comp ..
      Poi una domanda ..se volessi usare in ripresa durante la registrazione della voce, un effetto esterno solo per sentirlo in cuffia ma senza ovviamente registrarlo mantenendo quindi la voce "pulita" sulla traccia registrata, come posso fare ? Ho letto che si usa uno splitter.. Ma in soldoni come si usa , o meglio qual'è fisicamente il collegamento che viene fatto ? Non l'ho mai usato

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      Splitter se vuoi fare le cose in modo analogico, a quel punto hai 2 segnali separati, uno lo registri, uno lo mandi a un effetto e poi lo rimandi in cuffia, in genere con l'aiuto di un mixerino o un sistema di ascolto che ti permetta di fare qualche connessione e regolare i volumi.
      Però si fa in modo più comodo se la tua scheda audio ha un sistama di monitoraggio avanzato, ad esempio le RME con Totalmix ti permettono di decidere esattamente cosa mandare a ogni uscita, credo che Motu faccia qualcosa del genere anche se semplificato.
      A quel punto se colleghi un effetto, per esempio all'uscita 4 della scheda audio, e dici al pannello software della Motu di mandarli la voce, poi l'uscita dell'effetto rack lo fai rientrare nell'ingresso 3 della Motu, e dici sempre al suo software di mandare quel segnale in ingresso dal canale 3 assieme all'ingresso microfonico verso l'uscita cuffie che dai alla cantante, il gioco è fatto.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      Pilloso wrote:

      Splitter se vuoi fare le cose in modo analogico, a quel punto hai 2 segnali separati, uno lo registri, uno lo mandi a un effetto e poi lo rimandi in cuffia, in genere con l'aiuto di un mixerino o un sistema di ascolto che ti permetta di fare qualche connessione e regolare i volumi.
      Però si fa in modo più comodo se la tua scheda audio ha un sistama di monitoraggio avanzato, ad esempio le RME con Totalmix ti permettono di decidere esattamente cosa mandare a ogni uscita, credo che Motu faccia qualcosa del genere anche se semplificato.
      A quel punto se colleghi un effetto, per esempio all'uscita 4 della scheda audio, e dici al pannello software della Motu di mandarli la voce, poi l'uscita dell'effetto rack lo fai rientrare nell'ingresso 3 della Motu, e dici sempre al suo software di mandare quel segnale in ingresso dal canale 3 assieme all'ingresso microfonico verso l'uscita cuffie che dai alla cantante, il gioco è fatto.

      Ok..il senso è chiaro.
      In realtà il primo metodo mi sembra più semplice :) ..io uso il central station della presonus per controllare monitor e cuffie, quindi dovrei collegare l'uscita dell'effetto all' analog input del presonus per farlo sentire in cuffia ho capito bene ?
      Per quanto riguarda il secondo metodo ho davanti il pannello della motu, dunque prima di tutto sulla sezione inputs il canale 3-4 è stereo di default, ma posso separarlo così da avere un canale 3 mono e un canale 4 mono. Devo farlo o li lascio stereo ? Poi cosa intendi per "mandar lì la voce" ? Ossia , non vedo opzioni sul pannello per far ciò e sulla sezione outputs (dove 3e4 sono insieme) ho i pulsanti listen e monitor per ogni canale e possibilità di assegnare eq ed effetto ma solo quelli interni al pannello ?(

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      Non so come funziona la tua Motu, immagino che se vuoi fare sentire la base al cantante, dovrai decidere in quali uscite mandarla, allo stesso modo se hai un effetto in ingresso, decidi dove mandarlo in uscita per farlo sentire a chi vuoi tu.
      Che poi sia mono o stereo dipende da che effetto hai e come vuoi gestiro, io per un ascolto in cuffia "di appoggio" ho pensato a un effetto in mono per non sprecare canali sull'interfaccia.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      Pilloso wrote:

      Non so come funziona la tua Motu, immagino che se vuoi fare sentire la base al cantante, dovrai decidere in quali uscite mandarla, allo stesso modo se hai un effetto in ingresso, decidi dove mandarlo in uscita per farlo sentire a chi vuoi tu.
      Che poi sia mono o stereo dipende da che effetto hai e come vuoi gestiro, io per un ascolto in cuffia "di appoggio" ho pensato a un effetto in mono per non sprecare canali sull'interfaccia.


      Ciao Pilloso
      Non riesco a trovare un modo per assegnare a singoli canali come hai detto tu. Forse la motu non permette di farlo

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      Le interfacce di fascia più bassa come le Focusrite Scarlett non hanno un software per gestire il monitoraggio, ma semplicemente un tastino direct monitoring col quale puoi solo scegliere se sentire o meno in diretta quello che entra dal canale microfonico, o in alcuni casi un controllo tipo potenziometro che mixa tra segnale diretto e quello della base da sequencer, questo è il minimo sindacale ma qualcosa c'è sempre.
      Immagino che tu attualmente già manderai la voce in cuffia in qualche modo dalla tua Motu, quindi il metodo sarebbe lo stesso anche aggiungendo un canale per l'effetto, con l'unica differenza che quel canale non dovrai registrarlo.
      La difficoltà sarà magari mandare la voce a un'uscita dedicata a quell'effetto, per fargliela processare così da fare poi rientrare la voce effettata, ma almeno un'uscita diretta con la sola voce dovrebbe esserci, non saprei, dipende dall'interfaccia, fai qualche prova.

      Se occorresse, anche la tua DAW può fare da tramite e gestire un routing di ascolti, bisognerebbe entrare nel merito del tuo software.
      Lo splitter come alternativa "manuale" può essere valido, soprattutto se hai già un mixerino un minimo flessibile e con qualche uscita aux / cuffie, altrimenti se devi comprartelo apposta eviterei e ci proverei via software.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      Pilloso wrote:

      Le interfacce di fascia più bassa come le Focusrite Scarlett hanno semplicemente un tastino direct monitoring col quale puoi solo scegliere se sentire o meno in diretta quello che entra dal canale microfonico.
      Quelle più complesse come RME, come dicevo hanno il loro software dove imposti proprio tutto, incroci di canali e relativi volumi, come in un mixer reale.
      Poi ci sono tante vie di mezzo, ossia software più semplici con meno opzioni ma che comunque gestiscono il routing, o in alcuni casi un potenziometro "mix" a pannello che ti permette di regolare quanto suono diretto e quanto microfonico ascoltare in cuffia, ma in generale c'è sempre un sistema, più o meno elastico.
      Non ultimo, anche la tua DAW può certamente fare da tramite e gestire un routing di ascolti, bisognerebbe entrare nel merito del tuo software.
      Lo splitter come alternativa "manuale" può essere valido, soprattutto se hai già un mixerino un minimo flessibile e con qualche uscita aux / cuffie, altrimenti se devi comprartelo apposta eviterei e ci proverei via software.


      Flavio (ex fbin) wrote:

      la tua scheda ha un DSP interno e puoi usare molto comodamente i suoi effetti per il tuo scopo senza che questi vengano registrati


      Ciao Flavio
      sì li uso attualmente ma non mi piacciono proprio come suonano, per questo volevo utilizzarne uno esterno

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      Pilloso wrote:

      Le interfacce di fascia più bassa come le Focusrite Scarlett hanno semplicemente un tastino direct monitoring col quale puoi solo scegliere se sentire o meno in diretta quello che entra dal canale microfonico.
      Quelle più complesse come RME, come dicevo hanno il loro software dove imposti proprio tutto, incroci di canali e relativi volumi, come in un mixer reale.
      Poi ci sono tante vie di mezzo, ossia software più semplici con meno opzioni ma che comunque gestiscono il routing, o in alcuni casi un potenziometro "mix" a pannello che ti permette di regolare quanto suono diretto e quanto microfonico ascoltare in cuffia, ma in generale c'è sempre un sistema, più o meno elastico.
      Non ultimo, anche la tua DAW può certamente fare da tramite e gestire un routing di ascolti, bisognerebbe entrare nel merito del tuo software.
      Lo splitter come alternativa "manuale" può essere valido, soprattutto se hai già un mixerino un minimo flessibile e con qualche uscita aux / cuffie, altrimenti se devi comprartelo apposta eviterei e ci proverei via software.


      Ho già un mixer allen&heath, ma in studio lo uso solo per far delle prove con il chitarrista attaccandoci chitarra e un beta58, passando per la motu e ascoltandoci in cuffia. Il discorso è per il rode. Se io collego l'effetto alla scheda audio, quando apro cubase non è un problema perchè aggiungo il bus e lo metto in mandata sulla traccia voce. Però se voglio usarlo anche a cubase spento solo per fare le prove con il rode non funziona