Orientarsi su effetti voce e processori

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      Orientarsi su effetti voce e processori

      Ciao a tutti, questo è il mio primo intervento su questo forum, spero di essere nella sezione giusta...
      Gestisco un piccolo studio / sala prove, uno spazio in continua evoluzione, nel senso che quando c'è qualche soldino da spendere cerco di aggiungere una chicca all'arsenale. Oggi mi stavo interrogando sugli effetti e in particolare quelli per la voce. Premetto di essere totalmente a digiuno di esperienze in merito, posso dire di essermi informato un po' navigando online. Che tipo di hardware starebbe bene in una sala prove per utilizzare effetti in live?

      Ho individuato alcuni prodotti un po' diversi fra loro:
      1. TC HELICON -MiC MECHANIC2
      2. TC ELECTRONIC - M1003
      3. BEHRINGER FX2000 3D
      4. ROLAND VT-4

      Il primo l'ho visto spesso in sala adoperato da cantanti, degli altri non ho esperienze. Posso dire che nel mio immaginario un processor in versione rack (tipo il Behringer) presenta meglio in uno studio, ma noto che questi apparecchi per la maggior parte processino un singolo canale (quindi forse troppo spazio nel rack pensando all'uso "limitato"). Il fatto è che mi capita di ricevere gruppi con 3 / 4 voci, dovrei prevedere un processor per ogni voce o esistono soluzioni integrate con 3 / 4 canali separati? Quali sono le soluzioni "standard" per processare la voce in esecuzioni live? E' meglio optare per una soluzione super integrata con decine di preset o è più indicato avere un modulino (tipo quelli della TC-Helicon) per ogni tipologia di effetto?

      Grazie a chi vorrà darmi qualche consiglio sulla propria esperienza!
      Sim

      Sim wrote:


      Gestisco un piccolo studio / sala prove


      Studio / sala prove cambia parecchio :D

      Sim wrote:


      Che tipo di hardware starebbe bene in una sala prove per utilizzare effetti in live?


      Credo che per una sala prove la soluzione migliore sia il classico mixer con effetti, avere effetti a rack dove tutti ci mettono le mani potrebbe non essere una buona idea.
      Il mixer è più limitato ma più semplice da gestire.

      zuz wrote:

      Studio / sala prove cambia parecchio


      Ciao zuz,
      non posso che darti ragione! Diciamo che ha la morfologia di uno studio con la regia isolata dallo spazio in cui si suona, ma l'uso prevalente è quello della sala prove... Mi impegnerò a presentarlo nella sezione apposita :)

      zuz wrote:

      Studio / Il mixer è più limitato ma più semplice da gestire


      Sicuramente,
      il problema è che l'hardware è già presente, un 20 canali YAMAHA MG206C-USB, quindi non posso fare a meno di optare per un modulo esterno. Se escludessi il rack rimarrebbero 2 possibilità: o un modulo tipo TC Electronic M100 da mettere in return su singolo canale del mixer (o su tutto il mix :D ) oppure un modulo "pre" come il Mic Mechanic o il Roland che processano l'input del mic prima di entrare nel mixer. Qualche esperienza in merito?
      Ciao
      la mia esperienza di gestione di una sala prove risale agli anni 80 quando questi aggeggini miracolosi ancora non esistevano. Per cui pesa il mio intervento sulla base di questa premessa...
      Quello che mi viene da dire tra le due soluzioni proposte è che la differenza sostanziale sulla quale dovresti basare la tua decisione è appunto sulla possibilità di fornire gli effetti a tutti i cantanti (in send sul mixer) con lo svantaggio di poter definire un unico effetto per tutti e il vantaggio di poterlo usare su tutti i microfoni, o un effetto in insert ad un unico microfono con vantaggi e svantaggi opposti alla soluzione precedente.
      Personalmente, se fossi un cantante opterei per la seconda opzione, ma se fossi il gestore di una sala prove probabilmente la vedrei diversamente.
      Potresti cercare di soddisfare il cantante principale (che immagino sia uno solo per molti gruppi) acquistando il pedalino in insert, con l'idea magari di aggiungere un effetto in mandata in futuro per gli altri. D'altra parte l'M100 ho visto che costa proprio poco e non la vedo così improbabile come soluzione (al di là dei tempi duri che immagino tu stia passando insieme a tutte le sale prova in questo periodo... Resisti :thumbup: )
      Nella mia esperienza sulla gestione di sale prove ho capito che a volte è meglio non fornire troppo perchè si rischia solo di avere un aggeggio in più da riparare, oltre alle pelli i piatti i coni ecc ecc ecc. noi avevamo semplicemente fornito un mixer con qualche effettino a bordo, però facevamo assistenza alle band aiutandoli coi suoni del mixer, e quindi anche con gli effetti. se qualche band voleva l'effetto in più per a voce, noi lo intendavamo come dotazione personale, esattamente come un chitarrista va in giro con la sua pedaliera. però capitava che magari parlando chiedessero effetto x o y, e alla bisogna se ce l'avevamo lo fornivamo, oppure abbiamo provato ad usare un pc del piffero con una scheda audio del piffero per poter aggiungere fx da plugin. e prevedavamo in questi casi un piccolo sovraprezzo, ma non ai clienti più fidati.

      detto ciò quello che farei io al tuo posto è sostituire il mixer con un altro con 2 effetti a bordo e usare i soldi che avevi in mente di spendere per un effetto per coprire la differenza di prezzo tra la vendita del tuo vecchio con uno nuovo. ho buttato un occhio veloce vedo che il tuo è ancora in vendita sui 300/330euro, un altro yamaha anche con qualche input in meno non credo che ti costi tanto oltre i 450 euro.

      potrebbe essere una soluzione

      saglio wrote:

      Nella mia esperienza sulla gestione di sale prove ho capito che a volte è meglio non fornire troppo perchè si rischia solo di avere un aggeggio in più da riparare

      yesssss
      Basta fornire un riverbero abbastanza congruo e senza tanti fronzoli sul mixer, ma se vogliono cose più particolareggiate devono fare con un normale strumentista che utilizza effetti propri, e molti cantanti già lo fanno.
      Io (strumentista) c'ho un coso della boss che mi porto (portavo... ;( ...) sempre dietro, programmato secondo le mie esigenze, con ciabatta elettrica, prolunghina e cavi.
      Mi basta chiedere di mettere in mute il mic per collegarlo in 5 secondi, e di togliere gli effetti dal mio canale.
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

      BjHorn wrote:

      se vogliono cose più particolareggiate devono fare con un normale strumentista che utilizza effetti propri, e molti cantanti già lo fanno



      Mi sembra la logica giusta da adottare. Chi ha esigenze molto specifiche si attrezza per conto suo, io posso fornire un minimo di effettistica base...

      saglio wrote:

      a volte è meglio non fornire troppo perchè si rischia solo di avere un aggeggio in più da riparare


      Questa me la devo incorniciare da qualche parte :D

      Flavio (ex fbin) wrote:


      Quello che mi viene da dire tra le due soluzioni proposte è che la differenza sostanziale sulla quale dovresti basare la tua decisione è appunto sulla possibilità di fornire gli effetti a tutti i cantanti (in send sul mixer) con lo svantaggio di poter definire un unico effetto per tutti e il vantaggio di poterlo usare su tutti i microfoni, o un effetto in insert ad un unico microfono con vantaggi e svantaggi opposti alla soluzione precedente


      In linea di massima penso che la soluzione "uno per tutti e tutti per uno" non risulterà mai funzionale. Salvo situazioni da karaoke le voci andrebbero trattate separatamente con la logica dei commenti di cui sopra.

      Infine penso che con il tempo acquisterò un paio di dispositivi visto che i prezzi non sono proibitivi: uno stile TC-HELICON per avere un processor sufficientemente generico da applicare a un microfono a monte mixer, e uno stile M100 per avere una disponibilità di qualche preset che non si sa mai.
      Ciao,
      mi associo anche io al discorso di Saglio.
      Per la mia esperienza di sala prove condivisa/aperta al pubblico io lascerei il minimo indispensabile in mano alle varie band.

      Purtroppo ho sempre trovato attrezzature spaccate e rovinate dall'incuria delle persone.

      Il discorso che fai potrebbe stare in piedi solo e soltanto se avessi della clientela altamente selezionata ma non so quale sia il caso.
      Io dal mio punto di vista, dovessi aprire una sala prove del genere potrei contare i clienti sulle dita di una mano... degli altri non mi fiderei.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      ciao, io in sala prove (aperta al pubblico) ho messo un Alesis Microverb 4 (usato 60 70 euro).

      messo circa 6 anni fa, strautilizzato e mai un problema, hai 99 preset facilmente programmabili e richiamabili velocemente, e li trovi scritti sul fronte del rack.