Microfoni per coro gospel

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      Rospoverde wrote:

      0 (ricordiamoci che le corali son composte, in genere, da non professionisti, non solo, ma spesso anche da non cantanti :D )
      Alex

      per non parlare dei maestri che percepiscono i microfoni come soprammobili che li intralciano e che è possibile spostare a casaccio durante il concerto :D
      scherzi a parte, non conosco molto gli headset ma i tuoi non mi sembrano malaccio. con un po' di equalizzazione e qualche effetto dovresti ottenere una buona resa
      Io farei un pò di chiarezza...

      1- il thread starter non sta parlando di registrazione, ma di amplificazione LIVE!! per un coro di 25 elementi.
      Quindi... inutile parlare di microfonare il singolo corista con un U87, e portare come esempio registrazioni fatte in prestigiosi studi, con 1/3 degli elementi... e con produzioni a diversi zeri... Stiamo coi piedi per terra..

      2-Microfonare un coro di 25 elementi con microfoni individuali, a parte il numero di canali necessario, lo sbattimento a fare i suoni per ciascuno e il fatto di bilanciare poi il livello di ciascuno, lo vedo una soluzione difficile per un problema semplice...

      Un coro a mio avviso va considerato come "uno strumento" singolo.... non come un insieme di singole voci, e pertanto va ripreso e trattato come tale... Altrimenti è come se di un pianoforte andassimo a microfonare ogni singola corda... Quindi propenderei per la proposta di Menestrello, oppure nei casi che ho trattato personalemente, ho utilizzato un microfono a doppia capsula, stereo, come il Rode NT-4, piazzato in alto al centro del coro che si disponeva a semicerchio.
      Con 25/30 elementi, la pressione sonora sviluppata è tale per cui, una volta eliminate correttamente le frequenze critiche, con un buon filtro parametrico, amplifichi tutti senza impazzire.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Ciao, Mirko, e grazie anche a te per la risposta. D'accordissimo sul punto 1 (e, in fondo, anche sul 2 ) ma gli è che le passate esperienze all'aperto della mia corale - trattasi di 18 elementi di buona volontà ma SENZA voce ... hehehe ;( - utilizzando 2 AKG 414 e due Rode NT2 non hanno prodotto i risultati sperati, anzi, a volte, in caso di vento e piazze rumorose, addirittura sono stati controproducenti. Probabilmente perché - appunto come dicevi tu - la mia corale non è in grado di produrre una pressione sonora adeguata alla bisogna e quindi i mic si trovano a riprendere un coro senza "corpo" per dir così. Tieni presente che tutti i componenti sono artigiani, commercianti, casalinghe et similia ed è già tanto se a volte non stonano troppo ...
      HO SUONATO AL CONSERVATORIO MA NON MI HANNO MAI APERTO ... :D 8o :P
      (segue ... seconda parte) ....
      ..... Dunque, pensavo, proprio per cercare di inspessire il corpo del coro, alla soluzione sopra accennata che potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere di aiuto in ispecie all'aperto ma anche in locali di grandi dimensioni. E, addirittura, potrebbe aiutarmi a "tenere più sotto" quei due\tre elementi un pò più "instabili" come intonazione .... hehehe :D
      Come la vedi?
      Alex
      HO SUONATO AL CONSERVATORIO MA NON MI HANNO MAI APERTO ... :D 8o :P
      i microfoni che hai tentato di utilizzare non sono per niente adatti allo scopo, essendo a capsula larga. sarebbe meglio, come ho già detto in precedenza usare microfoni a capsula stretta, che risentono meno dell'ambiente circostante.
      per il resto è stato già detto tutto, un coro è un coro e non 25 tracce di voce su un mixer, ma i microfoni individuali, per quanto presentino lo svantaggio non da poco della difficile gestione dei livelli e della minor fusione, dal vivo in condizioni come la tua potrebbero rivelarsi vincenti
      utilizzare microfoni che pendono dall'alto è anche una ottima cosa, ma dal vivo è realizzabile solo con una struttura che lo permetta, non sempre hai un'americana sopra il coro o delle aste telescopiche che ti consentano di piazzarli
      purtroppo, come ho detto per scherzo ma neanche tanto, i condensatori davanti al coro molte volte disturbano il maestro (non so se è il tuo caso) ed inoltre, se hai qualche elemento che "strombazza" più degli altri, devi cercare di tenerlo un po' più indietro o per lo meno spostato rispetto ai microfoni, se no si sente solo lui, essendo i microfoni abbastanza vicini.
      tempo e location permettendo, potresti fare una provetta utilizzando anche entrambe le soluzioni (potrebbe essere un'idea da sfumare stabilmente): microfoni singoli per avere volume e due o quattro capsule strette per dare amalgama.
      non è che si potrebbe avere un piantina di massima della disposizione del coro e degli eventuali strumentisti (se ci sono)?
      Ciao Alex,
      in effetti il discorso piazze all'aperto con coro non l'ho mai affrontato fino ad ora.
      Mi è capitato di amplificare in chiese e qualche palazzetto.
      Certamente se all'aperto la situazione si complica... e forse quello che descrivi tu corrisponde alla descrizione di una location non proprio adeguata all'evento...
      Se non hai un palco minimamente adatto a tenerti al riparo dal vento, la vedo dura, idem con i rumori di fondo... Ci sono impedimenti esterni che difficilmente sono aggirabili...

      Probabilmente dovremmo ricordarci che nell'antichità gli eventi avevano delle precise collocazioni... oggi chi organizza questo fattore non lo tiene in minima considerazione... quindi ti ritrovi a impazzire per amplificare un gruppo, un coro o qualsiasi altra cosa....semplicemente nel posto sbagliato.

      Ora non ho in mente un valore di pressione sonora che possa essere sviluppata da un coro... butto là un valore 65/70 dB ??

      Una piazza rumorosa ne ha altrettanti se non di più, ed i coro si sviluppa su un'area distribuita, quindi il close-mic è difficilmente attuabile.In un caso così disperato viene anche a me da pensare che la tua soluzione sia l'unica strada, ma terrei presente che è davvero una soluzione di emergenza.

      Usare 18/20 archetti da una parte ti consente una ripresa "close" sulla sorgente sonora, ma in contemporanea ti porta 18/20 volte il rumore di fondo dell'archetto, dovuto al movimento del cantante, lo sfregamento contro il viso e a volte gli abiti.... e rispetto al vento stai punto a capo.In definitiva io proverei la tua soluzione solo nel caso in cui non ci siano alternative percorribili, e soprattutto, se avessi la possibilità di avere almeno in prestito tutta quella quantità di archetti... che poco non costeranno...

      Almeno, se l'esperimento dovesse fallire non ti ritrovi sul gobbo uno stock di archetti di cui ti dovrai disfare.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Ragazzi, grazie davvero ... se non fosse per altro - e non ci credo!! - avete l'indubbia capacità di sopportarmi, il che non è affatto merito da poco ... :D
      Per Barbetta - nella mia pochezza di fonico pensavo anch'io a dei capsula stretta - avevo in mente i Neumann KM 184, in verità, magari due coppie ove possibile - ma gli unici microfoni di cui disponeva la persona incaricata erano quelle due coppie lì, sicchè ..... pace! ;(
      Per Mirko - bè, certo, hai ragionissima a proposito della possibilità di provare gli archetti (oltre che su tutto il resto, lo so bene!!
      HO SUONATO AL CONSERVATORIO MA NON MI HANNO MAI APERTO ... :D 8o :P
      ... seconda parte .... stiamo a vedere ...
      …. ma sarà davvero difficile avere in prestito così tanti archetti. Aggiungo che ne ho provato uno (Shure wh20) confrontandolo con un Beta 57 che conosco abbastanza bene. (ok, son due mic diversi, capsule senza paragone etc) Effettivamente non c’è paragone nella resa. L’archetto FRUSCIA molto di più, prossimità quasi zero, resa sulla voce abbastanza scadente etc. E costa quasi quanto il Beta (110 il primo 140 circa il secondo!!) Sicchè mi (e VI) chiedevo …. Non ci sono in commercio dei mic dinamici ad archetto (so’ de coccio, lo so!! :D ) che possano fornire prestazioni simili al Beta pur costando una cifra simile o anche un po’ superiore ma, insomma, ancora terrestre?
      Grazie di sUpportarmi.
      Alex
      HO SUONATO AL CONSERVATORIO MA NON MI HANNO MAI APERTO ... :D 8o :P

      Post was edited 1 time, last by “Rospoverde” ().

      Il coro amatoriale è impossibile da microfonare in modo veloce, decente e professionale, sopratutto dal vivo, perché non è un coro, ma un insieme di dopolavoristi che lo fanno per passione, non ben amalgamati e omogenie, stonati e che non sanno muoversi su un palco. Se vuoi una soluzione economica che ti salvi sempre il culo potresti optare per qualche tecnica alla vecchia maniera, usata nella televisione, ovvero utilizzare 3 mic a canna di fucile hypercardioidi, coperti da un "gatto" e disporli orizontalmente per tutta la lunghezza del coro, pensandolo non a sessione ma sempre come unico elemento. In questo modo puoi fare un "balance", anche se grossolano (in 3 parti, L centro ed R), di tutto il coro e non avere problemi di rientri, vento e rumori vari. Puoi acquistare 3 Sennheiser MKH416, oppure dei Rode, che sono più economici.
      Le altre soluzioni le escluderei.
      Ciao Mirco,
      l'esempio di Mario Biondi che ho riportato voleva essere soltanto , appunto, un esempio di registrazione eseguita ad alto livello.
      Un esempio, non un invito ad acquistare una pila di microfoni. Non ti pare?
      E' sempre utile conoscere come si realizza un lavoro professionale per poi scegliere al meglio nel proprio contesto, anche se sei in cantina. Almeno io la vedo così.

      A parte ciò, non avevo capito che si stesse parlando di una dimensione live, visto che si stava scrivendo tutto tranne che di questo.

      ciao ; - )
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio

      dancok wrote:

      A parte ciò, non avevo capito che si stesse parlando di una dimensione live, visto che si stava scrivendo tutto tranne che di questo.

      si stava scrivendo proprio di questo, ed anche esplicitamente, tanto che in più di un post, a chi dava consigli su come registrare il coro, veniva puntualizzato che era per live.
      @ classico: intendi paralleli al coro? gli shotgun? chiariscimi un po' la cosa che, se il caso provo. da quel che sapevo io, le zone laterali servono all'annullamento delle riflessioni
      Hai ragione Dancok,
      Perdonami lo spirito un po polemico... Ho scritto in un momento che mi girava male...

      L'importante é chiarirsi e confrontarsi.

      Ciao :)
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Annullamento delle riglessioni e quindi anche dei rientri, gli shotgun sono pensati anche per essere posizionati più lontani dalla fonte sonora, in questo modo puoi captare un suono più omogeneo e meno direzionale, anche se con un angolo molto stretto. Quindi devi pensare alla somma di 3 suoni (il coro diviso in 3) che però hanno meno direzionalità (dovuta alla distanza di posizionamento maggiore), questo ti permette di avere su ogni mic un suono ben amalgamato con nessuna voce "a fuoco" per via della distanza, ma allo stesso tempo senza problemi di rientri dovuti al campo di ripresa molto stretto in senso orizzontale. Quello che intento è fare molte piccole somme di un suono captato più distante (e quindi più amalgamato) ma che non soffre di rientri dai lati e da dietro.


      Coro
      :::::::::::::::::::::::::::::::::
      :::::::::::::::::::::::::::::::::
      :::::::::::::::::::::::::::::::::

      Mic

      || .... || .... || .....|| (4 mic)

      ||........... ||.......... || (3 mic)


      Se il coro fosse perfetto potresti riprenderlo anche con degli ominidirezionali, in un luogo ideale. Ma a livello amatoriale è un bel casino, anche il microfonaggio a sezione è un casino perché non avresti un suono ben amalgamato (a patto di non utlizzare mic di un certo tipo , posizionati in un certo tipo), perché avresti in evidenza il cantate che ha il mic più vicino alla bocca.

      Post was edited 1 time, last by “Classico” ().

      forse mi sono spiegato male, o forse ho solo capito male: da quello che avevi scritto, mi pareva di capire che volessi mettere i microfoni con il lato rivolto verso il coro (parte lunga, per non lasciare nessun equivoco), e non con la capsula (parte stretta). mi sembrava strano. però ad un metro di distanza cosa prendono?