Cosa ne pensate dei cablaggi?

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      Cosa ne pensate dei cablaggi?

      Cosa ne pensate dei cablaggi? non so se è la sezione giusta,ma si,anche parlando di cablare i microfoni,il cavo può fare davvero la differenza?Per esempio,io uso per il mio microfono a condensatore un mogami xlr a 3 pin,e sono anche alla ricerca di un 6 pin da infilare in un valvolare dell'audiotechnica,che non trovo se non a costi spropositati e da assemblare manualmente,e non ho nemmeno la manualita per questo genere di cose :) scherzi a parte,prima usavo un proel per il microfono a 3 pin,e il mio udito ha trovato il mogami più pulito,meno rumoroso,forse un millesimo più dettagliato,ma non voglio esagerare,e credo che in parte sia suggestione,certo in macchinari da migliaia e migliaia di euro son sicuro che possano fare la differenza,ma nel resto? vale la candela comprare cavi su cavi costosi e osannati come "migliori" in tutto per tutto,anche in modo netto,a detta di tanti?ditemi le vostre. ;)
      A detta di molti esperti musicisti di mia conoscenza (bassisti, chitarristi etcì etcì) in effetti un riscontro di qualità si ha con cavi di qualità rispetto a quelli terra terra, per capirci un jack/jack da 5 metri a 4 euri è di qualche punto più scarso di quelli di pari lunghezza che ne costano 18/20 o superiori, testimonianze datemi dal mio bassista (e liutaio elettrico) di fiducia che ha avuto modo di provarli entrambi nelle sale in cui si presta come turnista, e quindi con strumentazione di fascia alta.
      Il discorso varia, e di parecchio, nell'uso "piccolo/medio live" dove se ti va bene entri in un banco behringer ed esci in diffusori della proel, dove almeno io non riscontro grosse differenze.

      poi ci stanno i supercavi da centinaia di euri al metro... li ho visti solo in fotografia!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      i cavi a 6 poli sono un pò difficili da reperire ma se posso darti un consiglio usa un normale cavo a 3 poli per le alimentazioni ed un altro che potrai scegliere come vuoi per il segnale audio, poi li potrai tenere uniti con fascette o fermacavi spiralato o infilarli in una guaina flessibile ma almeno non sarai obbligato dai pochissimi modelli che trovi in commercio. Poi meglio ancora per me fare solo il cavo alimentazioni e per l'audio farne uno separato lungo tipo 2 metri oppure fare solo un breve codolo che monterai dietro al microfono, così potrai collegare di volta in volta il mic col cavo migliore disponibile e ti eviterai di fare il tragitto obbligato mic>alimentatore che non aggiunge nulla
      @BjHorn Vedi io penso propio che nell'uso live la qualità del cavo dia una differenza piu netta.viste le interferenze e le varie situazioni a cui è esposto,ma chiaramente si parla della sua struttura e non della sue resa in termini di sfumature sonore,i super cavi comunque in tutti casi,a differenza delle loro specifiche techiche sono sovrapprezzati,guarda il mogami che uso io per il mic è due metri e viene sui 60 euro,ma un amico una volta me li ha ordinati dall'america perchè doveva prendere altra roba,se dovevo metterci anche i soldi della spedizione non l'avrei preso ;) Concordo con te,è molto importante in che tipo di macchine entri.
      @Radioman Parlando di cannon M/F,Il problema è che io devo entrare nell'alimentatore del mic a 6 poli,anche il mic è a 6 poli,L'unica cosa che posso fare con un tre poli è uscire dall'alimentatore dedicato,ho il suo cavo originale ma non mi piace per niente e mi viene scomodo,perchè è lungo 5 metri e mi intralcia,anche se ne fermo la meta con le fascette,in più temo perda colpi da un momento all'altro,lo so,lo vedo mentre mi guarda e silenziosamente dice domani mi rompo.Grazie per il resto dei consigli.
      secondo me, su connessioni bilanciate e per segnali di linea, i cavi hanno un'importanza relativa....
      sulle connessioni ad alta impedenza invece, ogni cavo suona in maniera diversa e la qualità di progettazione comincia ad avere un ruolo "pesante"
      lo so che devi passare per l'alimentatore ma in realtà non è necessario passarci, per questo dicevo di limitare il tratto audio a un breve codolo terminafo XLR F e collegarsi all'alimentatore solo con i 3 fili dell'alimentazione, così potrai mettere la scatola vicino alla presa di corrente e non per forza vicino anche alla presa audio
      @Gobert4 Un segnale a bassa impedenza è meno soggetto alla captazione di disturbi,un ingresso di un circuito ad alta impedenza ha la conseguenza di una sensibilità maggiore,ma credo sia anche proporzionale alla lunghezza del cavo,poi bisognerebbe verificare che non ci siano altri conflitti,quello che si può verificare è la perdita della brillantezza perchè le alte frequenze vengono filtrate.In certi casi viene utilizzato il buffer per evitare la perdita di alte frequenze e i rumori indesiderati che si intromettono nel segnale,cosa intendi per ogni cavo suona in maniera diversa?
      Prendi una chitarra, una manciata di cavi ts, e provali...
      magari collega anche un analizzatore di spettro.
      la risp. In freq. il rapporto S/N, eventuali disturbi, armoniche ecc ecc, varia a seconda del cavo utilizzato.
      proprio perché le connessioni ad alta impedenza sono più 'delicate', la progettazione del cavo porta a grandi differenze soniche...
      feci una prova qualche anno fa con sommer cable, monster cable e cordial
      Dovevo prendere un paio di xlr-jack cordial da collegare ai monitor,tu che li hai testati come sono qualitativamente?Sperando si rispecchi in tutte le tipologie di cavi che producono.Comunque non ho mai fatto test approfonditi di questo tipo,mi rifarò.
      E' un tema dibattuto da sempre quello dei cavi e aggiungo complicato da discernere perchè ognuno basa le proprie affermazioni sulla base della propria sensibilità d'orecchio e sistema di monitoraggio.
      Di base manca un linguaggio comune che consenta di rendere oggettivi gli elementi in gioco.
      Per di più siamo in un campo d'azione dove l'esoterismo scatta come una molla in tensione.

      Dalla mia esperienza si, i cavi fanno la differenza, particolarmente nell'alta impedenza, ma pure nel trasporto bilanciato.
      Fino ad un certo livello di ragionevole spesa, oltre scatta l'esoterico e l'audiofilia astratta.

      Per una fortuita coincidenza mi sono trovato ad avere in studio cavi di alimentazione esoterici da 300 euro e da 600 euro per mezzo metro.
      Ho eseguito tutte le prove del caso confrontandoli con gli standard cinesi.
      Dimenticando per un istante le cifre folli, garantisco a chiunque che le differenze non erano notevoli, erano mastodontiche rispetto al cinese.
      Su qualsiasi apparato, convertitori, outboard analogici, microfoni.

      Tra il cavo da 300 e quello da 600 euro ho riscontrato differenze timbriche, non migliorie, tant'è che ho preferito il cavo da 300.
      L'inviluppo della miglioria si appiana superata la soglia della follia, individuabile in una spesa che conta due zeri per un cavo di alimentazione.

      Ora, ipotizzando di cablare un intero studio con cavi simili e poter fare la stessa cosa con i cavi cinesi, è facile pensare che la differenza diventa davvero pazzesca.

      Per la linea bilanciata ti assicuro che tra un intero banco cablato a patch con Sommer o Mogami piuttosto che Proel, le differenze sono notevoli, palesi e incontrovertibili per chiunque abbia un paio di orecchie decenti.
      Poi, è chiaro che mai nella vita, salvo essere miliardari, avrebbe senso cablare lo studio con cavi da 1000 euro al metro.

      Poi, spero non sia necessario ricordare che sia più importante sapere usare l'eq che spendere in cablaggi Mogami.
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio

      Musichell ha scritto:

      Dovevo prendere un paio di xlr-jack cordial da collegare ai monitor,tu che li hai testati come sono qualitativamente?Sperando si rispecchi in tutte le tipologie di cavi che producono.Comunque non ho mai fatto test approfonditi di questo tipo,mi rifarò.


      I cordial su connessione ad alta impedenza, proprio non mi piacevano...
      tiravano su disturbi che gli altri riuscivano ad attenuare considerevolmente, aveva un suono tendenzialmente aspro, con poco corpo e con meno definizione generale.
      Ovviamente, non tutti i Cordial si comportano così...
      Ed il mio giudizio è appunto basato su di una connessione delicata e specifica (Fender Stratocaster Mexico '50 + Api 512c + Lynx L22)
      @dancok hai dato un chiaro quadro della situazione,non nego di aver fatto una mezza risata quando hai parlato dell'audiofilia astratta,e dell'esoterismo che scatta come una molla in tensione ;) dove ora specula anche il mercato dei cavi usb per le dac,Poi quando si supera la linea è normale che le differenze si assottiglino,in ogni business dell'elettronica è cosi.
      Si, esatto.
      Se poi consideri che viviamo nell'epoca dell'apparenza e dell'illusione mediatica dove A viene venduto per B, il quale, messo come oggetto di discussione tra più persone martellate da questo sistema, diventa X, K e Z, la spirale prende forma e diventa arduo capire cos'è realmente B.

      Come diceva Totò è un inganno psichico. Chiedere a big Mr. Red per conferma doc.
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio
      però dai...
      300€ per un cavo di ali, è già esoterismo puro........

      io ho provato e ho tuttora un cavo da 50€, comprato per curiosità....progettato secondo certi "presunti" criteri di qualità.....
      però boh.......è bello da vedere ed è solido, per il resto................

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Gobert4” ().

      Certo, un cavo di alimentazione da 300 euro è una follia e diventa esoterico proprio perchè costa 300 euro.

      E' il prezzo che rende esoterica una cosa, non l'oggetto in sè.

      Ma, come scrivevo sopra, se per un attimo dimentichi il suo prezzo, diventa un oggetto in grado di assicurare un salto incredibile rispetto allo standard cinese. Ergo, esoterico non è.

      E non sto parlando di una dimensione del tipo "ascolta con attenzione ad occhi chiusi, concentrati su questo range, dovresti sentire quel qualcosa che...", ma di "aspetta un attimo, che diavolo sta succedendo?"
      Analog and digital mixing.
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      io però è da anni che lo chiedo....
      quando si parla di cavi di alimentazione, possibile che tutte queste differenze nessuno le abbia mai misurate?
      basta un analizzatore plugin ed un parziale almeno si vedrà ad occhio nudo......

      c'è qualche info a riguardo?
      sono scettico ma pronto a rivedere la faccenda se qualcuno mi spiega e dimostra cosa ci può essere dentro un cavo di alimentazione capace di far suonare meglio a livello macroscopico, le apparecchiature ad esso collegate....

      Ti va di fare qualche prova?