Preamp Low Cost VS Preamp Scheda Audio

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      Più che altro il fonoassorbente assorbe solo una ristretta gamma di frequenze.
      L'ideale sarebbe alternarlo con altri materiali
      E in più una cabina chiusa con 4 pareti genera altri problemi di risonanze sulle medio-basse
      Io suggerirei un angolino di stanza con 2 paretine trattate, più un separè da mettere dietro la schiena, che potrebbe essere anche una tenda pesante (velluto o roba simile) da tirare all'occorrenza.
      Così l'ambiente non è sigillato e si varia anche un po' in materiali.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Per una box vocale non ci sarebbe bisogno di una cosa tanto sofisticata.
      GIà se limiti il piramidale a 2 lati, e fai gli altri con tende pesanti, almeno non assorbi una sola frequenza e completamente.
      Io in più alternerei il piramidale con qualche quadrettino di moquette, ma volendo una paretina la farei in lana di roccia rivestita in tela, come bisognrebbe fare qualsiasi pannello fonoassorbente.
      Comunque, l'importante è variare e usare non troppo piramidale, con quello starei sotto al 50% della superficie del box.
      E non chiuderei ermeticamente tutti i 4 lati, lasciare qualche sfogo aiuta a non creare le risonanze, è normale che tappandosi dentro una scatola diventi una cassarmonica.
      Non deve essere un acquario, anche se qualcosa passa non è la morte di nessuno, anzi...
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Jxn wrote:


      Ottima idea quella del vocal booth, prenderò spunto da questo che nel mio caso sarebbe l’ideale, ma non c’è Il rischio che registri troppo ottavato / chiuso con tutto quel fonoassorbente?

      Per regisitrare "la stanza" cioè l'ambiente bisogna avere un locale ben suonante e ben trattato, cosa che ai nostri livelli ce lo scordiamo.
      Prima della vocal booth in camera aprivo un armadio e sul letto e alcune sedie montavo una 5 o 6 pannelli sempre di lana di vetro (che tenevo poi in garage) ma puoi immaginare il tempo e lo sbattimento per installare sempre tutto, ora è tutto un altro mondo !
      Vai tranquillo che una soluzione così funziona, per noi è meglio eliminare del tutto i rientri, poi un buon reverbero lo metti VST
      Io eviterei vocal booth di qualsiasi natura.
      Trattare una stanza per registrare la voce non è un intervento così drammatico, di sicuro meno che trattare per creare una postazione che suoni bene per mixare.
      Posta un disegno della stanza con le misure, la posizione di porta, finestre, termosifoni (se ci sono) e tutto quello che c'è dentro... poi vediamo assieme.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Quoto Mac, a patto che sappiamo ciò che abbiamo tolto.
      Trattare tutto col piramidale dà solo l'impressione di avere spento ogni riverbero, in realtà togliamo solo le frequenze più percepibili all'orecchio, e ne restano altre fastidiose.
      Quindi tappare ok ma con criterio, e attenzione alle risonanze delle box, come dicevo sopra. Ce ne sono perfino nelle vocal box più grandi degli studi, i professionisti le tolgono a seconda dei casi con trappole accordate (e avvalendosi di competenze che noi non abbiamo) quindi prima di metterci in casa ulteriori problemi pensiamoci bene.
      Un ambiente piccolo è facile da trattare con pannelli broadband fatti come si deve.
      Io con 300 euro di materiale ho rivestito in lana di roccia la quasi totalità di una stanza 4x3, devo ancora finire e non ho trattato le basse, ma l'ambiente è già cambiato radicalmente sia per registrare sia per gli ascolti e mix, e mi sono tenuto largo con 3 pannelli mobili che all'occorrenza posso chiudere a semicerchio vicino al microfono, ma senza creare un ambiente tappato, e comunque sempre in lana di roccia, che assorbe molto meglio del piramidale.

      Edit: quoto anche Paul Rain che ha sinteticamente espresso il mio stesso pensiero, tanto vale trattare alla stanza, si fa un lavoro solo, e si prendono due piccioni con una fava.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      @Pilloso hai messo qualcosa davanti ai pannelli che hai fatto?
      I pannelli broadband hanno il difetto che, se non di spessori e resistività al flusso del materiale molto bassa, assorbono troppo le medioalte e niente le basse sbilanciando ulteriormente.
      Io ho delle intere pareti trattate con lana di vetro di bassissima densità ma di spessore dai 20 ai 50cm, tutte rivestite da listelli seguendo la sequenza di Newell, in modo da limitare l'assorbimento delle alte riflettendole in modo casuale.
      Però ripeto che se si tratta di registrare la voce non è così complicato.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain wrote:

      @Pilloso hai messo qualcosa davanti ai pannelli che hai fatto?
      I pannelli broadband hanno il difetto che, se non di spessori e resistività al flusso del materiale molto bassa, assorbono troppo le medioalte e niente le basse sbilanciando ulteriormente.
      Io ho delle intere pareti trattate con lana di vetro di bassissima densità ma di spessore dai 20 ai 50cm, tutte rivestite da listelli seguendo la sequenza di Newell, in modo da limitare l'assorbimento delle alte riflettendole in modo casuale.


      Molto interessante, secondo te come si potrebbe modificare un pannello broadband in lana di roccia per aggiungere diffusione sulle alte? Ho anche io due gobo come quelli di Pilloso. Hai qualche link?
      Con dei listelli di legno variamente inclinati.

      Potresti fissare con cerniere ai muri in un angolo due sportelli su cui appendi 4...8 pannelli di vari tipi secondo necessità. Gli sportelli aperti non sono paralleli ai muri e si incontrano formando tra loro un angolo diverso da 90°.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 1 time, last by “Datman” ().

      Fai un telaio quadrato (o rettangolare) e in esso inserisci i listelli, paralleli, ancorati al telaio tramite due chiodi ai lati. In questo modo sei libero di ruotarli come preferisci. Potresti usare dei listelli larghi 4cm, con i bordi arrotondati, distanziati in maniera tale che, chiusi, si sovrappongano leggermente. Ad esempio, potresti distanziare i chiodi che fanno da perni di 3cm, ottenendo una sovrapposizione di 1cm. Al posto dei chiodi puoi usare delle viti da legno con la parte finale non filettata.
      google.com/search?tbm=isch&q=viti+con+filettatura+parziale
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 1 time, last by “Datman” ().

      Mi sa che tra "tutto piramidale" e "spessori da 50cm di lana di vetro con listelli inclinati" ci sia anche qualche via di mezzo, non credete?
      Comunque finiremo nel girone infernale degli OT.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      I listelli non sono inclinati sono semplicemente di 3 larghezze diverse e posizionati secondo una sequenza particolare, quella di Newell oppure una sequenza di lunghezza massima ma quella di Newell è; più; bella da vedere :)

      La questione dello spessore del pannello è; un'altra, i listelli sono comunque utili su tutti i pannelli broadband.

      Sequenza di Newell 534435453534435

      in pratica hai bisogno di 3 tipi di listelli, da 3, 4 e 5cm (o multipli) e li intervalli con spazi da 3, 4 e 5cm (o i rispettivi multipli se fai i listelli più; larghi) quindi, pieno vuoto pieno vuoto pieno ecc ecc

      il risultato è una copertura del 50% pseudo casuale

      lo spessore dei listelli viene suggerito di almeno 1cm per avere un minimo di funzione anche come risuonatore di Helmolz ma non essend sigillato il retro io non credo sia imperativo.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Post was edited 1 time, last by “Paul Rain” ().

      grazie @Datman per la spiegazione sul montaggio, ottimo!
      Edit: forse quanto alla sovrapposizione, facendo come dice Paul Rain sarà difficile, ma potrei comunque montare i listelli su un solo gobo (quello frontale rispetto a chi canta/suona), e lasciare solo broadband quello laterale (impernato a 90 gradi sull'altro)

      @Paul Rain : thanks! dici quindi che lo spessore di tutti i listelli deve essere fisso, e attorno al cm?
      Poco fa leggevo un post di GikAcoustic su gearslutz, dove diceva che dallo spessore dei listelli dipende il range di frequenze che viene diffuso; listelli molto sottili diffondono solo frequenze molto alte. 1 cm è sufficientemente spesso per agire anche un po' più in basso?
      Grazie per la spiegazione sulla sequenza. Non ho ben capito come vengono calibrati gli spazi: ad esempio, tra il primo listello da 5 cm (supponiamo il primo di tutti, in alto, posizionato orizzontalmente) e quello subito sotto di 4 cm, la distanza sarà di 5 cm? (e così via?)

      @Pilloso, no dai, è interessante! :)

      Ah inoltre ho visto poco fa che Gik Acoustic ha anche un diffusore che chiama "Scatter Plate", ma di solito lo vende come opzione di un pannello broadband, cioè viene inserito all'interno di un suo pannello, sotto il tessuto. Gli voglio chiedere comunque se lo vendono anche separatamente e magari su misura...

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      i listelli secondo me meglio messi in verticale.
      Lo spessore secondo me conta poco se non per motivi strutturali in quanto non sono dei diffusori ma agiscono più da limitatori di assorbimento alle alte frequenze, riflettendole in modo casuale.
      Il discorso del risuonatore di Helmoltz a slants forse era meglio se non lo menzionavo.
      La sequenza è di listelli e spazi, nel senso che devi seguire la sequenza e intervallare pieno e vuoto 5(pieno) 3(vuoto) 4(pieno) 4(vuoto) e via 35453534435 e da qui riparti dall'inizio
      Paolo Piovesan
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      – Alan Parsons