Cosa accostare all' sm57 come condensatore per registare il basso?

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      Cosa accostare all' sm57 come condensatore per registare il basso?

      Ho un jazz bass che mi piace suonare con corposità, con un suono profondo e bello ciccione. Molto rotondo. L'sm57 va bene per alcune cose ma non mi soddisfa pienamente per questo scopo. Mi hanno indicato di prendere un mic da grancassa. Il genere che voglio fare è sempre Vintage, con un po' di jazz, blues e sonorità vicine a stoner/grunge (solo alcuni brani però, per cui l' sm57 va già benone sebbene pecchi di corposità.. ma il suono sembra ristretto diciamo e non bello gonfio come lo vorrei).

      L'esempio più ecclatante:


      Mi piace il basso di presenza.

      Altri esempi:



      NO COOL CATS, NO FUN PARTY!!!

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Warmuser” ().

      Mi aggrego e quoto la DI in aggiunta al mic, soluzione standard, occhio anche ad allineare la fase delle 2 tracce.
      Poi ci sono anche altri sistemi.
      - Max Gazzè dichiara di mettere davanti al cono sempre un Neumann, ma non saprei quale, certamente si parla di condensatore e mi sa che possa essere anche qualcosa a diaframma largo, per voce, ma basso e ampli devono già suonare divinamente di loro, altrimenti non c'è microfonazione che tenga.
      Se hai un condensatore in casa prova, e anche riprendere entrambi i mic e tirare fuori il meglio di ciascuno può darti risultati inaspettati.
      Occhio anche alla posizione dei mic, vicino al centro del cono il suono è più caldo e morbido, vicino al bordo più secco e spigoloso. Una tecnica è mettere un mic al centro e uno sul bordo, e se sono mic diversi, provarli anche in posizioni invertite, per sentire dove danno il meglio. Sul centro catturi più il corpo, sul bordo più la "corda" ed entrambi servono per definire il suono nella sua interezza, specie se vuoi un suono dettagliato e completo come quello dei P.F.
      - C'è anche chi registra solo con la DI e poi ci lavora su in tanti modi, anche con dei plugin che aggiungono cabinet e ambiente, ma oggi come oggi esistono anche delle BOX hardware in grado di tirare fuori il "tono giusto", che richiama quello di un buon cono microfonato. Ricordo anni fa qualcosa della Koch (Pedaltone forse) ma poi sono nati tanti amp che hanno già un'uscita con speaker simulator apposta per le registrazioni, oppure degli scatolotti da mettere in un'uscita diretta dell'ampli per dargli sia il carico del cono che il suono simulato per andare dritti alla scheda audio, bisogna fare un po' di ricerche, alcune soluzioni costano come un microfono.
      - il mic da grancassa non è affatto sbagliato, ma dipende anche quale perché i più gettonati sono molto diversi tra loro, io sul basso provai il D112, che è più morbido e sensibile del SM57 ma anche se è un mic per cassa non pensare che cambi suono al basso, sempre un dinamico è, giusto un pochino più raffinato.
      Allora ci sarebbero anche i dinamici Sennheiser, modelli vintage o meno, apprezzatissimi su percussioni e amplificatori, ma da un dinamico all'altro cambieranno sfumature, non è che ti cambia faccia al basso, bisogna capire da che suono parti e quanto manca all'obiettivo.

      Il fatto è che gli esempi che hai postato sono molto diversi tra loro, quello dei Pink in assoluto il mio preferito, strepitoso per me, ma poi dipende dai gusti e dal pezzo, lì è protagonista, su altri forse sarebbe invadente. Quello dei Talking Heads già più sordo e spento, ottantezza, ci sta, ma è un'altra cosa.
      Il terzo è verso il distorto e sotto c'è molta corda, quindi siamo di nuovo sul versante opposto, coi Queen invece torniamo verso i Talking Heads, giusto meno spento.
      Ma se ti piacciono tutti questi suoni e non riesci a ottenerne nessuno, mi chiedo se tu sia soddisfatto di basso e ampli/cassa e se ti piacciano così come li senti suonare nella stanza, questo è il presupposto più importante, poi per catturare il suono, una maniera la troviamo.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      la prima cosa che mi viene da dire è che evidentemente a te piace il suono del Precision e non del Jazz :)
      Potresti usare solo il pickup al manico e avvicinarti ma non è esattamente lo stesso.
      Poi altra domanda importante, che cassa usi?
      Come posizioni il microfono? Rispetto al cono/coni e quanto distante?
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Paul Rain” ().

      Paul Rain ha scritto:

      la prima cosa che mi viene da dire è che evidentemente a te piace il suono del Precision e non del Jazz :)
      Potresti usare solo il pickup al manico e avvicinarti ma non è esattamente lo stesso.
      Poi altra domanda importante, che cassa usi?
      Come posizioni il microfono? Rispetto al cono/coni e quanto distante?


      Si, in realtà penso di prendere anche il precision a breve. Il jazz mi piace tantissimo come lo suona John Paul Jones
      NO COOL CATS, NO FUN PARTY!!!

      Warmuser ha scritto:

      Ho un jazz bass che mi piace suonare con corposità, con un suono profondo e bello ciccione. Molto rotondo. L'sm57 va bene per alcune cose ma non mi soddisfa pienamente per questo scopo. Mi hanno indicato di prendere un mic da grancassa. Il genere che voglio fare è sempre Vintage, con un po' di jazz, blues e sonorità vicine a stoner/grunge (solo alcuni brani però, per cui l' sm57 va già benone sebbene pecchi di corposità.. ma il suono sembra ristretto diciamo e non bello gonfio come lo vorrei).


      Provato a equalizzare?
      Io il JB lo usavo in DI e il pre che gli ho preferito è il Solo 610 con un plugin di compressione al seguito: Cl1b o Fet Softube.
      Attualmente uso in DI solo l'elettrica ed esclusivamente con Grace M101 (e un riverbero): suono clean, elegante, aperto e soprattutto, cosa spesso carente negli strumenti elettrici, mi da presenza sulle alte.
      Ciao
      Tutto é Soggettivo

      Warmuser ha scritto:

      Non saprei come fare epr sommare il suono diretto.. Tutorial?

      Beh entri ovviamente nella scheda audio su 2 ingressi separati e registri i due segnali in simultanea.
      Fatto questo dovresti confrontare i transienti, la traccia del mic dovrebbe essere lievemente in ritardo, poca roba ma può influire sul suono, zumma tanto e allinea i picchi all'altra traccia (conviene quindi registrare in un solo blocco oppure incollare tutte le parti della traccia che vuoi allineare prima di spostarle, oppure fare attenzione a selezionarle tutte assieme / raggrupparle per non rischiare di lasciarne indietro qualcuna).

      Dopo è solo una questione di orecchio, senti cosa ti piace di più in ciascuna traccia e miscelale a tuo gusto.
      Ti conviene non fare tagli pesanti su una soltanto, per non rischiare comb filtering, anche se potrebbero essere suoni molto diversi, il rischio c'è.
      Se in una hai troppa corda smorza quella frequenza con un taglio stretto, se una ha basse troppo gonfie livella in quel punto, e tieni presente che non è obbligatorio che i suoni singolarmente siano belli, perché li devi intendere come metà di un intero e quindi devono suonare bene assieme, non tanto da soli.
      In molti casi se uno dei due non è proprio squallido, un missaggio al 50-50 restituisce un suono naturale e piacevole, ma può essere che dal cono esca la parte migliore e di DI tu debba metterne solo un 20-30%

      In alternativa: senti prima anche come suonano le 2 tracce assieme senza spostare le fasi.
      Un ritardo sbagliato può mangiarsi un po' di transienti, quello giusto invece potrebbe anche dare un effetto che va ad allargare il suono, non è un caso che certe volte a un basso si aggiunga un brevissimo delay, se una delle due tracce si usa a volume ridotto e il ritardo funziona può darsi che il risultato suoni già bene così.
      A tal proposito, puoi cercare il "ritardo giusto" allontanando di poco il mic dal cono per vedere cosa succede.
      Ora che puoi comunque contare sul suono della DI, puoi permetterti di giocare con quello del cono che col mic allontanato diventa un pochino anche suono di stanza e potrebbe darti risultati curiosi, magari a 30cm il suono è più naturale.
      A questo punto se vedi che il suono è migliore a distanza (in combinazione con l'altro) ma il ritardo inizia a diventare un problema, puoi ricominciare a riallineare le fasi, ma in pratica lo fai con un suono di cono che è cambiato e potrebbe rivelarsi migliore di quello ripreso a pochi cm.

      Insomma una sola regola non c'è, sono questi elementi da gestire, ma hai tante belle possibilità di trovare il tuo suono (e anzi, una certa varietà di suoni) e annotarti ogni volta come, così saprai che per quel risultato occorre quella distanza del mic e quelle percentuali in missaggio, è una parte di sperimentazione divertente che può aprirti nuove strade.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Non hai risposto alla domanda su come hai microfonato
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons
      Ah ho, no siccome sono a forma cilindrica, a volte molto più lunghi rispetto a quelli più moderni e ridisegnati, pensavo si intendesse a "tubo". E per cui che ci fosse una qualche ragione per cui fossero costruiti in tale modo. Cmq grazie per la delucidazione! ;)
      NO COOL CATS, NO FUN PARTY!!!
      premesso che la discussione l'hai cominciata tu e puoi farla andare dove ti pare, a me non sembra che ti interessi una risposta.
      hai postato 4 link dove, secondo me, l'unica cosa in comune è l'uso del pickup tipo Precision ma sono suoni piuttosto diversi, suonati in modo diverso (dita o plettro) con amplificatori diversi, microfonati di sicuro in modo diverso... e comunque suonati da persone differenti (che è la componente principale secondo me).
      quindi, hai un basso, hai un amplificatore, hai un microfono (più la DI) facci sentire come esce sto suono che cerchiamo di capire cosa intendi e magari provare a darti dei consigli.
      Alla domanda:
      "che microfono a condensatore devo aggiungere a un sm57 per fare il suono che piace a me"
      cosa vuoi che ti rispondiamo? se hai già in mente una risposta dacci dei suggerimenti che ti diamo quella :)
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Paul Rain ha scritto:

      premesso che la discussione l'hai cominciata tu e puoi farla andare dove ti pare, a me non sembra che ti interessi una risposta.
      hai postato 4 link dove, secondo me, l'unica cosa in comune è l'uso del pickup tipo Precision ma sono suoni piuttosto diversi, suonati in modo diverso (dita o plettro) con amplificatori diversi, microfonati di sicuro in modo diverso... e comunque suonati da persone differenti (che è la componente principale secondo me).
      quindi, hai un basso, hai un amplificatore, hai un microfono (più la DI) facci sentire come esce sto suono che cerchiamo di capire cosa intendi e magari provare a darti dei consigli.
      Alla domanda:
      "che microfono a condensatore devo aggiungere a un sm57 per fare il suono che piace a me"
      cosa vuoi che ti rispondiamo? se hai già in mente una risposta dacci dei suggerimenti che ti diamo quella :)


      Nota: l' avantone l' ho mensionato come esempio, non è una scelta diretta per il basso. Ma più per la chitarra semmai.
      Ti sbagli, mi interessa una risposta che mi aggrada. :asd: Cmq penso di aver risolto. Sebbene la room non è adeguata, io sceglierei un condensatore a diaframma largo, perché da quel che ho capito raccoglie bene i bassi. Mi avevano consigliato quello da grancassa, ma presumo vada bene anche uno di quelli designati per voce/strumenti. Tipo l' Avantone CV-12. Cmq visto che ogni mic potrebbe avere un potenziale utilizzo, sto meditando sul fatto, una volta progredito con l' esperienza di aggiungerne di nuovi alla mia collezione e di scegliere l' opportuno in base all' utilizzo. Per il momento sto facendo le mie scelte in base al budget. Però pian piano, più in la aggiungerò diversi strumenti.
      NO COOL CATS, NO FUN PARTY!!!
      io non prenderei un Avantone CV-12 perchè a quanto pare soffre anche lui dei soliti problemi dei condensatori cinesi dovuti alla capsula che monta in combinazione con il circuito che tende ad esagerare le alte frequenze in modo innaturale, frequenze già esacerbate dalla capsula stessa.
      Considerando che cerchi un suono morbido e nell'ottica di prendere un condensatore utile anche per voce e per la chitarra elettrica, allora una cosa sul genere 47Fet potrebbe essere interessante.
      ampiamente nel tuo budget:
      Warm Audio WA-47jr nuovo lo trovi a meno di 300€
      Advanced Audio CM47Fet
      In giro leggerai che il 47Fet non è la prima scelta come microfono per la voce ma io ho uno Stam Audio SA-47Fet e mi piace sulla maggior parte delle voci su cui l'ho provato, specialmente se necessitano di una smorzatina alle esse.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Paul Rain” ().

      Li avevo adocchiati ma per il momento sono fuori budget. Che ne pensi invece di questi due: Blue enCORE 100i + Blue Baby Bottle SL ? C'è un ragazzo che ha fatto questo ottimo Tutorial dove ha messo a paragone sia dinamici che condensatori con presumo un loop. Ovviamente il tutto è basato su chitarra elettrica, anche se ho dato un' occhiata ad altri video ed egli stesso usa questa accoppiata per suoni relativamente vicini alla mia aspettativa. Ma ho bisogno di versatilità ed ho un budget limitato, inoltre mi servono i giusti strumenti fare esperienza. Così, ho pensato di acquistare ed adoperare questi due mic non solo per chitarra elettrica, chitarra acustica e voce ma anche per il basso (non per forza insieme, scegliendo fra dinamico e cardioide a dipesa del brano). Ho già preso il blue enCORE 100i perché comunque mi sembra un ottimo punto di partenza. Quel suono è molto vicino a quello che mi piacerebbe far uscire fuori. Prossimamente volevo prendere il Blue Baby Bottle SL in modo da accoppiarlo o usarlo per alcuni brani dove potrebbe esserci tanta atmosfera, mentre per altri no, soprattutto i distorti dove userei preferibilmente un SM57. E mi interessava anche quello a nastro, che in mancanza del caristoso Royer r-10 volevo per il momento sostituire con un Sterling ST170. Stavo pensando comunque di usare il Blue Baby Bottle SL per il basso per lo specifico proposito espresso in questo thread.

      Attualmente il budget è ristretto, così ho pensato di prendere tutte e tre le categorie di mics, ed orientarmi su cosa utilizzare al meglio. Logicamente diversi fra gli altri mics mi sono piaciuti, soprattutto i due più caristosi della Shure.

      Se questa configurazione non andasse bene anche per il basso, vedrò di prendere qualcosa di adatto ed esclusivo per il basso e fine. Il mio scopo resta utilizzare dei mic versatili per più scopi. Ma se non va bene, sono già pronto a valutare qualcosa di più specifico e via. ;)
      NO COOL CATS, NO FUN PARTY!!!

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      se hai già preso il blue enCORE 100i credo che compr<are un SM57 sia inutile.
      non ho capito perchè dici che i due che ti ho linkato sono fuori budget, in Blue Baby Bottle SL costa piò o meno uguale se non di più.
      Per caristoso intendi caro?
      comunque, secondo me ti stai facendo troppe paranoie, prendi quei microfoni e comincia ad usarli perchè con la teoria e basta non combini niente
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

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