Consiglio microfono home recording

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      mirco l'M69TG è in produzione ora? io ho provato l'M88TG ma non mi ha convinto come suono vicino a un SM57 (visto il triplo del costo), e il rumore di maneggio (se usato da un cantante) era enorme rispetto a un Sm58 che ne è totalmente esente.

      Sm7B su voce e sax presente, tante cose.
      In effetti l'M69TG credo sia stato sostituito dall M88TG, infatti il primo non si trova quasi più negli store online.

      Comunque per l'uso live mi trovo benissimo, rumori di maneggiamento non ne percepisco, o perlomeno per l'utilizzo che ne facciamo non è percepibile rispetto alla sorgente sonora.

      Per il recording in studio fino ad ora non mi ha mai deluso.
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Grazie Mirco per la risposta.
      Ti ricordo che il genere che faccio insieme alla cantante è jazz e bossanova, quindi niente di urlato come può essere una cantante rock a cui alludevi tu. Lo so che potresti dirmi, si, ma perché non prendere un microfono che vada bene anche per il rock? Semplicemente perché nella vita faccio altro e non vivo di musica, quindi non mi troverei mai a registrare per altri a pagamento ma vorrei registrare solo per il genere che facciamo noi.
      Quindi avrei bisogno di un mic che accoppiato all'isa one mi restituisca un suono caldo e non tagliente e pungente come invece mi restituisce il Rode nt2a che ho adesso.
      Poi volevo chiedere una cosa da totale ignorante in materia di microfoni per registrare: ma esiste una notevole differenza tra lo shure Sm7b e lo shure Beta 58 che la cantante usa normalmente nei live? Stiamo parlando di 2 microfoni della stessa marca ed entrambi dinamici. Il Sm7b è molto superiore al beta 58 quando parliamo di registrazione?
      Quello che mi lascia perplesso del Sm7b è che nasce come microfono per un uso da speaker radiofonico, quindi più per un utilizzo sul parlato che non sul cantato. Ma queste sono riflessioni sempre da ignorante in materia.
      Un'altra cosa, un amico mi proponeva di provare il mic non dinamico della Warm audio Wa 47 Jr, io non ho mai sentito parlare della warm audio per quanto riguarda i microfoni. Che ne pensate?
      Grazie per l'attenzione

      Post was edited 1 time, last by “Musicante79” ().

      Stavrou da un suggerimento molto interessante e controintuitivo per la scelta dei microfoni per una ripresa.
      Dice di classificare (da 1 a 10) il proprio parco microfoni in ordine crescente di asprezza e di fare la stessa operazione, ma in ordine decrescente, per le sorgenti da registrare per poi accoppiare microfoni e sorgenti con gli stessi numeri.
      Il senso è che l'asprezza del microfono mitiga la morbidità della sorgente e, viceversa, la morbidezza del microfono mitiga l'asprezza della sorgente.
      Quindi non sottovalutare il rode, che è comunque molto ispirato al suono neumann.
      E comunque, per come la vedo io, il suono di un microfono lo capisci dopo almeno una cinquantina di registrazioni.
      Soprattutto all'inizio devi applicargli un divisore pari al tuo entusiasmo per il nuovo acquisto.
      La mia didattica
      Le mie foto...


      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...