Vendere Neumann u87ai per un Aston Spirit

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      Vendere Neumann u87ai per un Aston Spirit

      Ciao a tutti.
      Possiedo un Neumann u87ai acquistato circa 3 anni fa, utilizzato una decina di volte. Il microfono è condizioni pari al nuovo, completo di shockmount, pagato 2600€.
      Non vivo di musica e non registro per altri, è stato semplicemente un regalo (colpo ti testa) fatto a me stessa dopo tanti sacrifici ed anni di studio (canto).

      L'intenzione è quella di venderlo in quanto lo utilizzo pochissimo (1 volta ogni 3 mesi se va bene) e poi perchè sinceramente, a tenere fermo un microfono da 2600€ in casa, se dovessi mai subire un furto mi sentirei malissimo dato che
      sta lì senza neanche uno scopo ben preciso ormai.
      D'altra parte so che difficilmente riuscirei a spendere nuovamente questa cifra per un microfono in futuro dato che le mie priorità sono cambiate.

      Nel caso in cui lo vendessi, vorrei al tempo stesso trovare un degno sostituto per le poche volte in cui continuerò a registrare e stavo pensando all' Aston Spirit che, tutti dicono suonare similissimo all'u87ai.

      Consigl? vendo/non vendo? Vendo e prendo l'aston?

      Grazie mille :)
      Ciao, non conosco l'Aston ma con 300 euro è difficile suonare similissimo a un U87ai.
      Il Neumann ha caratteristiche che venendo da mic inferiori magari non cogli subito, ma poi nell'utilizzo si apprezzano e tornando indietro verso microfoni più economici, la differenza si avverte.
      Parliamo in particolare di dettagli, sensibilità, versatilità in parecchi impieghi, e quando vai a processare il suono trovi "materiale" che ti consente di spingere nel trattamento senza trovare particolari punti deboli nella ripresa.
      La stessa cosa non vale per i microfoni economici, che apparentemente hanno quel suono, ma alcune frequenze sono artefatte e si nota quando ci si mettono le mani.
      Per avere un suono simile basta anche un Rode NT1a, e con 150 euro sei a posto, ma la resa di un microfono è determinata da tanti fattori che vanno oltre il timbro.
      Certo poi è opinione comune che alcuni Neumann siano sovraprezzati, incidono sicuramente anche il marchio e la fabbricazione tedesca, magari per quello che contiene non vale tutti i 2600, ma più di 1000 sicuramente sì.
      Ciò non toglie che alcuni prodotti cinesi riescanao ad avvicinarsi a certe caratteristiche con costi molto contenuti, ma dentro c'è ben altra roba e il suono è molto simile solo per un orecchio inesperto.

      L'opportunità di ripiegare su prodotti più economici a mio avviso dipende molto dall'impiego e dalla destinazione di quello che registri: canto amatoriale? Speakeraggio per piccole produzioni? Uso personale o altro?

      Certamente il discorso di non tenere soldi fermi è valido, ma anche se il tuo microfono è ipernuovissimo temo che dovrai rivenderlo sicuramente sotto i 2000, la media di un usato (certamente con più anni del tuo) è sui 1500-1700.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Dipende anche dal resto della catena, un microfono di un certo livello va pilotato da altri elementi all'altezza, o si perde parte delle sue qualità.
      Che scheda audio usi?
      Hai un preamplificatore dedicato?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ciao Nina!
      Se ti piace la pasta Neumann e ti ci sei trovata bene ci sono diverse soluzioni sempre in casa Neumann che con la vendita dell'87 ti farebbero restare in tasca anche qualcosa.

      Per quanto riguarda la vendita purtroppo nonostante tu abbia il supporto e supponendo che non abbia nemmeno un graffio, non credo che tu possa venderlo a più di 2000.
      Prova a mettere un annuncio sul mercatino, ma sappi che oramai vanno via anche con 1700-1800.
      Dipende da quanta necessità hai.
      Se hai fretta lo vendi subito un 87.
      Se hai pazienza puoi provare a spuntarla a 1800/1900.

      A quel punto valuterei la serie TLM o se preferisci cambiare aria un AKG 414 ( se lo trovi usato e messo bene ti consiglio il B-ULS), oppure ancora i mojave.
      o se vai sempre sull'usato un Brauner phantom Classic.

      Se vuoi scendere ulteriormente di fascia vai sui Rode e a quel punto ti consiglio l'NT1.

      Tuttavia vista la tua catena io proverei a prendere un 414 che con 500€ te la cavi.
      Cosi in tasca ti metti almeno un millino da usare come ritieni più opportuno.

      Cri.
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      e tanta voglia di fare musica!
      @NinaPogi Ok, non sono pre dedicati come quelli che emulano ma sono forse i migliori tra quelli integrati, potrebbero non essere il massimo per un microfono di fascia alta, ma al contempo magari potrebbero fare lavorare benone anche un microfono più economico.
      Io ti consiglierei una cosa: prima di vendere il tuo Neumann vedi se trovi qualcuno che ti presta qualche microfono nella fascia dai 200 ai 500 euro, e provi.
      Non pensare che l'Aston sia unico nel suo genere, certo sarà molto valido nella sua fascia di prezzo, ma come lo sono anche altri, per cui se hai modo di provare a casa tua anche cose simili (AT4033 o 4040, Rode NT1 e NT2a, alcuni SE, ecc.) ti fai un'idea di quanto perderesti rispetto al tuo prima di fare una scelta irreversibile.
      Alcuni come i Rode, sono proprio ispirati al suono dell'U87ai, per cui sentiresti un timbro molto simile a fronte di qualche limitazione sotto altri aspetti, come ti dicevo.
      Ribadisco che in certi contesti, nonostante la differenza di prezzo, la percezione sul suono può essere minima, dipende da come siamo abituati a usare certe attrezzature, da come trattiamo le tracce, e anche da noi.
      Per queste prove conviene registrare una bella parte un po' varia con entrambi i mic affiancati, riprendendo le 2 tracce simultaneamente, e riascoltare come hanno reagito alle varie parti, in particolare alle variazioni di volume, ai dettagli su eventuali parti sussurrate, come rendono le sibilanti, come reagiscono all'equalizzazione e all'inserimento del cantato sulla base, e così via.

      @soundsound il 414 mmmh non so, prenderlo oggi, anche usato, mi pare un modo per pagare un nome e non ottimizzare una spesa. Anche il Brauner ok, bello, ma costoso, e siamo quasi al Neumann, non so se ha un gran senso il cambio.
      Il risparmio ce l'ha se effettivamente trova un suono che l'accontenta in un prodotto economico di quelli che valgono ogni euro speso, per questo eviterei i marchi, altrimenti tanto vale restare con Neumann che è una certezza.
      Costa troppo l'U87ai, anche a me secca avere quei soldi fermi, eppure quando lo metti in campo ti ricordi perché li hai spesi.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 2 times, last by “Pilloso” ().

      Sfondi una porta aperta!
      Ne ho avuti vari e di anni diversi (anche quello vintage a batteria).
      Lo trovo più che bello, funzionale.

      Tuttavia non sono d'accordo sul 414. Credo che un B-ULS, valga i 500/600€ di media che chiedono.
      Ma deve essere messo bene!

      Poi se vuole scendere ulteriormente di fascia si...ci sono i rode o gli AT...Ma io eviterei di fare un acquisto tanto distante dato che secondo me porterebbe solo ad aver voglio di rifare un upgrade nel giro di breve...
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      Perdendoci con la vendita di un usato, anche il mio consiglio è di cercare il nuovo mic nell'usato per limitare "i danni", e magari con quei 3-400 dell'Aston nuovo si trova qualcosa di meglio, tipo un AT4050 che in certe occasioni viene usato per le produzioni "vere" e per resa inizia a discostarsi abbastanza dai prodotti economici, pur restando accessibile.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      A vedere i diagrammi della risposta in frequenza, le differenze sono notevoli. Se quanto dichiarano è vero, l'U87 ha un graduale rigonfiamento alle alte frequenze, mentre l'AT4050 ha le montagne russe... Apposta è facile gestire l'U87, mentre è ben più difficile gestire altri microfoni: se la risposta ha variazioni molto graduali, puoi fare degli aggiustamenti; ma partendo da una risposta che fa su e giù, è difficile addomesticarla: o ti piace la sua personalità o ti devi accontentare.

      Ho sempre ritenuto che l'alto costo dei microfoni più rinomati sia giustificato da molti fattori:
      1. L'accuratezza, la precisione, la pulizia nelle lavorazioni e la purezza, la qualità dei materiali che usano
      2. Le misure che fanno su ogni singolo esemplare prodotto
      3. Gli scarti delle capsule (che, molto probabilmente, poi vendono ai produttori di microfoni più economici)
      4. Non so se possono fare qualche aggiustamento per correggere qualche parametro un po' fuori tolleranza: non sostituiscono la capsula, ma devono lavorarci un po'.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 1 time, last by “Datman” ().

      Datman wrote:

      A vedere i diagrammi della risposta in frequenza, le differenze sono notevoli. Se quanto dichiarano è vero, l'U87 ha un graduale rigonfiamento alle alte frequenze, mentre l'AT4050 ha le montagne russe... Apposta è facile gestire l'U87, mentre è ben più difficile gestire altri microfoni: se la risposta ha variazioni molto graduali, puoi fare degli aggiustamenti; ma partendo da una risposta che fa su e giù, è difficile addomesticarla: o ti piace la sua personalità o ti devi accontentare.


      Ciao Datman, come mi è capitato di dirti in occasione di altri 3ad, i diagrammi contano veramente poco.
      Credo che in quel caso si parlasse di 2 pre che a tuo avviso dovevano suonare uguali perché avevano lo stesso diagramma, invece erano completamente diversi.
      Il diagramma del Neumann poi lo trovo molto semplicistico, a mio avviso la linea ha una grossa approssimazione perché è impossibile che sia piatta, ma mi interessa relativamente, so che non ci sono grossi buchi e mi fido della casa.
      Però quello che ripeto a gran voce è che non si può ridurre tutto a una semplice questione di misure e grafici, qui bisogna ascoltare e provare a fondo.
      Il Neumann nella realtà ha una resa tutt'altro che piatta, ma sono cose che da un diagramma non si vedono.
      D'accordo sul fatto che un AT potrebbe avere una resa meno gestibile, è proprio il limite di prodotti non top-di-gamma, ma non pensare che sia un catorcio rispetto a prodotti più blasonati, e in ogni caso i suoi limiti non stanno di certo nella risposta in frequenza, ma proprio nelle altre caratteristiche che elenchi, la sensibilità, il dettaglio, la dinamica ecc, tutte questioni che coi diagrammi c'entrano pochino.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Pilloso wrote:

      Il diagramma del Neumann poi lo trovo molto semplicistico, a mio avviso la linea ha una grossa approssimazione perché è impossibile che sia piatta, ma mi interessa relativamente, so che non ci sono grossi buchi e mi fido della casa.
      Però quello che ripeto a gran voce è che non si può ridurre tutto a una semplice questione di misure e grafici, qui bisogna ascoltare e provare a fondo.
      Il Neumann nella realtà ha una resa tutt'altro che piatta, ma sono cose che da un diagramma non si vedono.


      D'accordissimo.
      Credo che il diagramma o l'affidarsi al diagramma per l'acquisto di un qualsiasi macchinario sia un concetto ampiamente superato (se è mai stato in voga per i più, cosa che NON credo).
      Ho sempre fatto affidamento al suono e a ciò che mi trasmetteva facendo un cieco AB.

      Trovo utile studiare i diagrammi solo ed esclusivamente quando devo capire la risposta della stanza in un punto d'ascolto.
      Utile, non fondamentale.
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      e tanta voglia di fare musica!
      Certo, al limite ti può dare un'idea di brillantezza se qualcosa ha un'impennata di diversi db sopra i 10k, oppure può dire che le nostre amate NS10 non saranno carichissime sotto i 90hz :) eppure se ci limitassimo a quelle informazioni mancheremmo certi acquisti azzeccatissimi, o ci faremmo comunque una falsa idea della realtà.
      Edit: comunque siamo OT, direi che anche alla luce dei diagrammi o meno, la cosa migliore per Nina resta provare un po' di mic e sentire come si trova.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Vendere Neumann u87ai per un Aston Spirit

      Se hai studiato canto e quello sarà il tuo lavoro io invece ti consiglierei di tenertelo, oltre a registrare per te potresti usarlo per registrare i tuoi allievi o per futuri progetti.
      Più che altro non mi convince l'idea di venderlo per comprare un altro microfono magari nuovo, in questo caso dopo il cambio magari ti trovi 1000 € in più in tasca ma se poi scopri che il nuovo acquisto non ti piace ?!?

      Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
      condivido quello che dicono soundsound e Pilloso sulla utilità, pari a zero, dei diagrammi pubblicati dalle case, hanno un tale smoothing da potersi dire, il più delle volte, tranquillamente "falsi". Audiotechnica è spesso stata apprezzata per pubblicare diagrammi quantomeno realistici.
      Io ho l'AT4050 da 15 anni (credo) e vi posso assicurare che per le voci è la mia certezza, in linea di massima funziona, su voci maschili e femminili, dal basso al soprano. Ha meno 'dimensionalità' di un U87ai o di altri Neumann con trasformatore (specie se vintage, i migliori), ma del resto l'U87ai ha delle enfasi in alto che possono dare fastidio in cantanti con sibilanti accentuate (questo almeno nella mia limitatissima esperienza di quest'ultimo microfono, e potrei sbagliarmi).
      Per Nina Pogi: ti hanno dato indicazioni validissime, l'unica cosa che non si può dire, e che puoi sapere solo tu dopo aver provato, è quanto sentirai la mancanza dell'U87. Tanti, con orecchie poco allenate a percepire le differenze tra un microfono di livello e uno così così, ritengono che ci sia poca o nessuna differenza tra un microfono e l'altro... oggi è d'altro canto possibile trovare buona qualità a prezzi popolari. Ma in realtà un microfono di alta qualità dà una sensazione, riconoscibile con il tempo e l'allenamento all'ascolto, di dimensionalità, densità, compattezza del suono. Ed inoltre non si 'sgretola' dopo un intervento di equalizzazione o compressione.
      Detto questo, io la tua scelta la capisco benissimo, considera solo che (come già ti hanno fatto notare) nel vendere sul mercato dell'usato ci perderai una cifra consistente.
      Per fortuna puoi d'altro canto acquistare usato a ottimo prezzo. Valuta anche il Neumann TLM 102 che, specialmente usato, puoi prendere a prezzi bassissimi. E' un transformerless , ma con una ottima capsula, e suona bene. Forse sentirai la mancanza dell'U87, e forse no... questo lo potrai dire solo dopo aver provato il suo sostituto...
      >> i diagrammi pubblicati dalle case, hanno un tale smoothing da potersi dire, il più delle volte, tranquillamente "falsi". 

      Sicuramente c'è ci pubblica curve molto addolcite, approssimate e addomesticate, ma ho ancora un catalogo della Sennheiser degli anni '80 in cui sono pubblicate le curve di risposta in frequenza nominali con, distanziate di 2dB, le curve che rappresentano i limiti della risposta reale che, quindi, può oscillare entro +/-2dB rispetto a quella nominale. Così si comporta un produttore serio come Sennheiser, almeno sui prodotti professionali.

      Microfoni di pregio come l'U87, poi, hanno allegato un foglietto che riporta la risposta rilevata sul singolo esemplare.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Datman wrote:

      >> i diagrammi pubblicati dalle case, hanno un tale smoothing da potersi dire, il più delle volte, tranquillamente "falsi".

      Sicuramente c'è ci pubblica curve molto addolcite, approssimate e addomesticate, ma ho ancora un catalogo della Sennheiser degli anni '80 in cui sono pubblicate le curve di risposta in frequenza nominali con, distanziate di 2dB, le curve che rappresentano i limiti della risposta reale che, quindi, può oscillare entro +/-2dB rispetto a quella nominale. Così si comporta un produttore serio come Sennheiser, almeno sui prodotti professionali.

      Microfoni di pregio come l'U87, poi, hanno allegato un foglietto che riporta la risposta rilevata sul singolo esemplare.


      sì, so che ci sono eccezioni... devo dire che qui vado un po' a sentito dire, perché ormai da molti anni le curve pubblicate non le guardo nemmeno più, talmente niente mi dicono sul suono... e il 'sentito dire' su Neumann gestione moderna (Sennheiser) è che "addolciscano" la pillola, come quasi tutti gli altri. Se guardi i diagrammi pubblicati in rete dell'U87ai la semplificazione della curva è evidente e innegabile... d'altro canto non sapevo che l'U87 fornisse la risposta individuale del microfono, questo è certamente serio (se la curva ha un livello di approssimazione decente) e avviene appunto come dici con microfoni di livello top.
      Ragazzi la risposta in frequenza con relativo diagramma sono cose che davvero non contano nulla.

      Conosco un tipo che fa riparazioni su Roma e che è un signor costruttore, che ha replicato perfettamente la risposta in frequenza del suo u47 costruendoselo a mano point to point.

      Ero li vicino a lui quando abbiamo fatto i test.
      Stessa identica, super identica risposta in frequenza.

      sembravano due fotocopie sul diagramma.

      Li abbiamo confrontati cantandoci dentro...
      Facendo un AB cieco, si sentiva una differenza abissale tra i due.
      Non esagero.
      Uno era plastica e l'altro...bè era il 47.
      Non perdete tempo sui diagrammi.
      Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
      e tanta voglia di fare musica!